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martedì 8 maggio 2018

Torta alle fragole e yogurt


Per tornare a postare ho avuto bisogno di leggere una mail che una lettrice del blog mi ha inviato qualche giorno fa e in cui mi chiedeva che fine avessi fatto e se addirittura avessi deciso di dedicarmi ad altro; continuava dicendomi cose che mi sono arrivate al cuore e che mi hanno fatta svegliare dal torpore in cui mi ero rifugiata.
Non ho smesso di cucinare, anzi, cucino e mi diverto  ma cucino principalmente piatti light semplici e veloci di cui mi vergogno un po' a postare, visto che eravate abituati a leggere spesso ricette di altro tenore, più complesse ed elaborate e nella cui lista degli ingredienti,  ad oggi, potrei trovare tutto ciò che consumo in una settimana se mi lasciassi andare a stravizi e bagordi.

Ho bandito il burro, lo zucchero, uso l'olio extravergine con incredibile parsimonia, consumo pasta e pane integrali, tanta verdura e proteine di ogni tipo e dimagrisco in maniera sana e controllata  dalla mia dietista del cuore, la dottoressa Elisabetta Papi che mi segue ormai dalla fine di Gennaio, diventando ad ogni controllo l'amica che mi incita e mi consiglia, invece del medico freddo e distaccato che ti fa sentire in colpa per la ciccia in più!
Il mio controllo dopo la pesatura di rito e l'aggiornamento della dieta, finisce sempre  con una bellissima chiacchierata su ricette e piatti da reinventare in versione light e quindi la cosa mi piace tantissimo.
Amo quella donna, che mi sta facendo riscoprire chi sono e chi credevo di non essere più, e ringrazio anche chi mi ha esortato a rimettermi al pc  per scrivere questa ricetta, e penso  che forse in questo mondo di pentole, padelle, ricette elaborate con  ingredienti inpronunciabili, si senta il bisogno di tornare un po' indietro a piatti più leggeri e sani  con pochi ingredienti e cotture veloci, perché le persone con qualche kg in più sul punto vita, sono di più di quelle che si pensa e le mie ricette potrebbero tornare utili anche ad altri.

E allora veniamo alla ricetta di oggi, una deliziosa torta alle  fragole e yogurt che ho letto qua da Simona e di cui mi sono subito innamorata; la mia versione è una versione light, senza zucchero e una minima parte di grassi contenuta nell'olio di arachidi, fragole dolci e profumate che regalano un'incredibile morbidezza ed umidità all'interno del dolce. Ho optato per una versione non troppo zuccherata  usando solo 40 gocce di Diete.Tic, e prima di infornarlo ho spolverato la superficie del dolce con  2 cucchiai di zucchero di canna, e durante la cottura si è formato uno sciroppo denso e goloso che ha donato quel gusto in più alla torta.

Per chi come me volesse sostituire lo zucchero con il dolcificante liquido, ricordo che a 100 g di zucchero semolato  corrispondono circa 40 gocce e che questo tipo di dolcificante non ha retrogusti strani che alterano il sapore del dolce. No, non sto facendo pubblicità occulta, semplicemente cerco di dare dei consigli utili a chi decide di sperimentare l'utilizzo di dolcificanti alternativi, nella preparazione dei  dolci durante i periodi di dieta.

Anche questa ricetta andrà ad arricchire la selezione di ricette light nella pagina di  Legger-[Mente], vedrete che piano piano, se ne aggiungeranno tante altre.




Torta alle fragole e yogurt

 per una tortiera di 24 cm di diametro


  • 400 g di fragole senza scarti
  • 200 g di farina 00
  • 200 g di yogurt greco zero grassi
  • 40-50 gocce di dolcificante Diete.Tic oppure 150 g di zucchero semolato per la versione normale
  • 2 uova grandi possibilmente biologiche
  • 50 ml di olio di arachide 
  • la buccia grattugiata di un limone biologico
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure i semi di mezzo baccello
  • 1 bustina di lievito per dolci non aromatizzato 
  • 2 cucchiai di zucchero di canna per spolverare la superficie



Lavate velocemente le fragole, sgoggiolatele, asciugatele con la carta da cucinae e togliete via il picciolo. Ora tagliate le più grandi in quarti e le piccole a metà.

Mettete le uova dentro alla ciotola della planetaria, oppure in una ciotola normale se non l'avete, e versateci le gocce di Tic per la versione light o la quantità di zucchero semolato se volete la versione normale, grattugiateci la scorza del limone ed unite la vaniglia, poi iniziate a montare ad una velocità elevata finché non otterrete un composto gonfio e spumoso.
Abbassate leggermente la velocità, e versate lentamente  l'olio di arachide, facendolo scendere lungo l'interno della ciotola, poi sempre a bassa velocità iniziate ad aggiungere cucchiaiate di yogurt, alternate a cucchiaiate di farina mescolata al lievito, finché il composto non sarà omogeneo e bello sodo.
Aggiungete una parte di fragole all'impasto,mescolate bene e versate il composto dentro alla tortiera imburrata e infarinata, adagiate sulla superficie  le fragole avanzate.

Infornate nel forno in modalità statico  a 180° e cuocete la torta per 35-40 minuti, tenendo conto che ogni forno ha le sue tempistiche, quindi controllate sempre con lo stecchino prima di sfornare; se dopo averlo inserito nella torta, ne uscirà pulito ed asciutto il dolce è cotto, altrimenti proseguite la cottura per qualche altro minuto.

Dopo averla sfornata, lasciatela intiepidire e poi toglietela dallo stampo, facendola raffreddare su una gratella.
Si conserva cotto una campana di vetro per circa 3-4 giorni, ma la mia torta non è arrivata a vedere l'alba del secondo giorno...



venerdì 26 maggio 2017

Torta alle fragole di Martha Stewart




Maggio è il mese delle rose, del profumo di tiglio e gelsomino che invadono le nostre case, è la voglia di poter finalmente cenare sotto il gazebo dopo mesi e mesi  rinchiusi in casa, ma sopratutto è il mese in cui sui banchi del mercato riappaiono i frutti più buoni e profumati che possono esistere, quelli che sono l'anticamera della frutta estiva e che si lasciano alle spalle i frutti "noiosi" dell'inverno, che possono essere salutari quanto volete, ma dopo un po' arance, mele e pere, iniziano sinceramente a stancarmi.
Facendo mea culpa, devo dire che proprio in inverno smetto quasi di mangiare la frutta, se non fosse per le arance, mandarini e litchi, credo che potrei fare un passo lungo e ben disteso ed arrivare direttamente alla  primavera, per fare una bella scorta delle vitamine che mi sono mancate durante il periodo invernale, e sicuramente la mia cura inizierebbe con quei frutti rossi e profumati che sono le  fragole!
Non solo ne sono ghiotta mangiandole al naturale o semplicemente con zucchero e limone, ma mi piace tantissimo trasformarle in qualcosa di ancora più ghiotto, come possono  essere una confettura oppure un dolce e devo dire che si prestano benissimo a questi piccoli esperimenti culinari.

Ultimamente ho preparato tantissima confettura, che ha riscosso un successo strepitoso tra chi frequenta assiduamente casa nostra, ma anche questa torta alle fragole è stata proposta e riproposta tantissime volte, con altrettanto successo, ed è divenuta la torta delle nostre colazioni mattutine, ma anche quella del dopocena.

E' una torta di Martha Stewart, la versione originale la potete trovare qua, ma io lo copiata spudoratamente da un'amica di vecchia data ( non per età anagrafica, ma di frequentazione di blog...) che non sbaglia mai un colpo e che posta solo ricette "furbissime"! Chi frequenta la rete, sa che sto parlando di Stefania, mentre per chi ancora non la conosce consiglio vivamente un giro tra le sue pagine.

E' una torta semplice e veloce, che rimane morbida ed umida e da il meglio di se, se viene consumata il giorno dopo averla preparata; si conserva a temperatura ambiente per 3 o 4 giorni, ma posso dire tranquillamente che la mia non ha mai superato la soglia del secondo giorno!!








Torta alle fragole di Martha Stewart

Per una torta di 24 cm di diametro

  • 85 g di burro
  • 180 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 125 ml di latte
  • un cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino scarso di sale
  • un uovo intero grande
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • circa 300 g di fragole lavate e al netto dello scarto
  • 2 cucchiai di zucchero per la copertura



Scaldate il forno a 180°.
Imburrate la tortiera di 24 cm di diametro.
Setacciate la farina con il lievito ed il sale.

Sbattete con le fruste elettriche o con la planetaria il burro con lo zucchero per 3 minuti esatti, abbassate la velocità e unite l'uovo e infine il latte, incorporate bene e non preoccupatevi se il composto nel frattempo è diventato liquido.

Sempre a bassa velocità e unite la farina poca alla volta e mescolate con attenzione.
Versate il composto nella teglia imburrata, livellatelo bene e inserite le fragole tagliate a metà.
Cospargete con lo zucchero.
Infornate e cuocete per 10 minuti alla temperatura di 180°, poi abbassate la temperatura a 160° e terminate la cottura per altri 45-50 minuti, a secondo del forno che avete.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente, prima di consumare la torta.





Altre ricette con le fragole

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Mini fraisier

martedì 16 maggio 2017

Confettura di fragole di madame Ferber






Il segreto è l'attesa!
Questa frase me la ripeto come un mantra ogni anno, quando a fine Febbraio o ai primi di Marzo, vedo apparire sui banchi del mercato le prime fragole, che mi porterebbero subito al loro acquisto, visto che è un frutto di cui sono particolarmente golosa, ma aspetto...aspetto che quei meravigliosi frutti profumino di quel meraviglioso aroma che solo una fragola maturata al sole può regalare, e che soprattutto la loro provenienza sia italiana.
Quando finalmente arrivano sul mercato, l'appuntamento principale è con questa confettura che ormai da tanti anni è diventata il mio cavallo di battaglia; il colore rimane di un bel rosso rubino con  le fragole leggermente gelatificate, ma ancora  integre e morbide.
Le confetture con il metodo di Christine Ferber, permettono di ottenere un prodotto qualitativamente superiore alle classiche confetture che siamo abituati a preparare e consumare nelle nostre case; grazie ai vari step e tempi di attesa che di solito si aggirano ai due -tre giorni,, i tempi di cottura si abbassano notevolmente e il prodotto ottenuto sia all'occhio che al sapore è tutta un'altra storia.

Oltre che ad essere spalmata su di una bella fetta di pane casalingo, questa confettura è ottima anche per accompagnare gelati e dolci al cucchiaio e se la provate, sono sicura che il prossimo anno sarà di nuovo nella lista delle vostre confetture preferite.


Confettura di fragole


da Leçons de Confitures di Christine Ferber

per circa 7 vasetti da 220 g

  • 1 kg di fragole al netto dello scarto
  • 10 cl d'acqua
  • 900 g di zucchero semolato
  • il succo di mezzo limone





Primo giorno

Lavare velocemente le fragole sotto l'acqua corrente. Dividete in 2 le più grosse e lasciate intere le più piccole.
Mettetele in una ciotola capiente ed aggiungete l'acqua, il succo del limone e lo zucchero, mescolate e ricoprite con un foglio di carta forno. Lasciate macerare al freddo per una notte.

Secondo giorno

Versate le fragole in un tegame basso e largo, mettete sul fuoco e portate al bollore, mescolando delicatamente.
Rimettete il tutto dentro alla ciotola, coprite con la carta, lasciate raffreddare e riponete di nuovo al fresco per una notte.

Terzo Giorno

Versate le fragole dentro ad un colino che avrete appoggiato sopra al tegame basso e largo; mettete da parte le fragole che andranno usate in seguito.
Mettete il tegame sul fuoco e portate lo sciroppo ad una temperatura di 105°, controllate utilizzando un termometro, poi unite le fragole e lasciate che il tutto raggiunga di nuovo il bollore;fate  cuocere per circa 5 minuti mescolando delicatamente.

Verificate la consistenza facendo scendere qualche goccia su di un piattino che avrete raffreddato in freezer. La confettura deve scivolare lentamente per poi fermarsi quasi subito, se non fosse così prolungate la cottura per qualche altro minuto.

Invasate subito dentro ai barattoli sterilizzati, chiudete con tappi vuoti e capovolgete subito, per creare il sottovuoto.

Per una corretta sterilizzazione dei barattoli io procedo così.
Metto due dita d’acqua nel barattolo e li inserisco dentro al microonde; imposto la massima potenza, per circa 4 minuti. Poi li estraggo con attenzione, visto che sono caldi, li svuoto e li metto ad asciugare capovolti, sopra un telo pulito.
I tappi, che essendo di metallo, non possono essere inseriti nel micro  li sciacquo bene e visto che si tratta di confettura bollente , capovolgo il barattolo e non li tratto in alcun modo.

venerdì 5 giugno 2015

Cheesecake con fragole



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Della serie, o la posto adesso o mai più!
Ebbene si, anche questa ricetta era in archivio dallo scorso anno, la foto, anzi le foto, non sono bellissime, ma il sapore e la consistenza, sono meravigliose.
Sono sicura che da qualche parte, troverete ancora delle fragole fantastiche, dolci e profumate, perfette per questa cheesecake, anche perché quelle del mio terrazzo continuano a produrre, quindi chi ha la fortuna di avere un piccolo orticello, avrà sicuramente un po' di fragole da consumare, prima che la pianta vada a riposo.

Per la ricetta mi sono affidata a Laurel Evans, che sicuramente conoscerete tutte, come un'Americana in Cucina, e per le sue ricette infallibili degli States.


Lauren, regala anche tre ottimi consigli, per la realizzazione di questo dolce, e seguendoli alla lettera, il cheesecake, è venuto perfetto.

Il primo consiglio è quello che il formaggio Philadelphia, deve essere a temperatura ambiente, così non si formeranno i grumi, il secondo è che la farcitura non deve essere troppo lavorata, ed il terzo, fondamentale e di non far cuocere troppo la torta, ma di sfornarla, quando il centro sarà ancora leggermente tremolante.
Non vi preoccupate, la cottura terminerà con il calore che è ancora all'interno del dolce.


E ora vediamo come poter fare questo dolce...


     cheesecake 
    Per un cheesecake per 10-12 persone
    Per la base:
    Uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro
    Forno statico, altrimenti se usate il ventilato abbassate la temperatura di circa 20°
    • 100 g di biscotti digestivi sbriciolati (frullati nel robot da cucina fino ad avere un composto fine e uniforme)
    • 60 g di burro fuso, più un po’ per imburrare.
    • 2 cucchiai di zucchero
    Scalda il forno a 170° e mentre raggiunge la giusta temperatura, metti i biscotti dentro ad una boule e mescolali insieme al burro fuso e lo zucchero, usando una forchetta.
    Imburra lo stampo, versa il composto e schiaccialo bene usando il fondo di un bicchiere, poi metti in forno e cuoci finché i bordi non inizieranno a scurirsi.
    Ci vorranno circa 13 minuti, poi sforna e lascia raffreddare.


    Per la farcitura ti occorreranno


    • 950 g di formaggio Philadelphia, ammorbidito a temperatura ambiente per 30 minuti
    • 250 g di zucchero
    • scorza grattugiata di un limone
    • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (liquida)
    • 4 uova, a temperatura ambiente
    • 2 cucchiai di farina
    • 120 g di yogurt bianco
    Inizia con lo scaldare il forno a 250°, e dentro ad una ciotola lavora il formaggio con lo zucchero, per non più di un minuto, poi unisci la scorza del limone e l'estratto di vaniglia.Unisci anche le uova, uno alla volta, mescola bene,poi aggiungi la farina continuando a mescolare e infine lo yogurt, ma ricordati di non lavorare troppo il composto.
    Versa il composto dentro allo stampo e inforna. Lascia cuocere per 10 minuti, poi abbassa la temperatura a 95°, e cuoci per altri 40/45 minuti, o finché il suo centro, diciamo con un diametro di circa 10 cm, sarà ancora tremolante.
    Metti lo stampo su di una griglia, passa la lama di un coltello intorno al bordo e fai raffreddare per 3 ore.
    Ora riprendi lo stampo e mettilo in frigo, per almeno 3 ore.
    Toglila dallo stampo e mettila su un piatto.

    Per la salsa alle fragole
    • 500 g di fragole fresche
    • 150 g di marmellata di fragole
    • il succo e la scorza grattugiata di mezzo limone
    Lava ed asciuga le fragole, poi tagliale e sistemale come più ti piacciono sulla torta.
    Intanto scalda la marmellata insieme al succo di limone e alla scorza, fai sobbollire leggermente, e cuoci per circa 2 minuti, mescolando.
    Fai raffreddare e versalo sulla cheesecake. Lavate e tagliate le fragole e sistematele in modo grazioso sulla cheesecake.

    giovedì 21 maggio 2015

    Confettura di rabarbaro e fragole di Christine Ferber

    confettura di rabarbaro e fragole
     
    Tanti post da scrivere, foto da controllare, ricette da provare, un pacco di brochure di aziende siciliane  che aspettano di essere visionate e riordinate.Tra tutto questo caos, ho trovato anche il tempo ed il modo, di preparare questa fantastica confettura di rabarbaro e fragole, che era nella lista dei desideri, da svariati anni.
    Ho un'idea fissa nella mia testa, quella di riuscire ad avere una produzione abbastanza intensiva di rabarbaro sul mio terrazzo, e ci starei anche riuscendo, se non fosse una coltivazione abbastanza lunga e lenta. Ho la mia bella pianta, comprata al vivaio un mesetto fa, ma prima che sia veramente in produzione, devo aspettare almeno un anno.
    Un anno! Un anno è lunghissimo, da passare, se si hanno in mente un sacco di ricette da provare, e siamo sicuri che nella nostra città, trovare del buon rabarbaro, sia un'impresa a dir poco impossibile, se non fosse per un angelo biondo, food blogger anche lei, che abita a pochi passi da casa mia ( sarà anche un caso, ma nella zona nord di Prato, nel raggio di nemmeno un km, abitano ben 4 food blogger )
    L'angelo biondo, si chiama Eleonora  e il suo blog è Pain d'épices et pépins, ed è stata proprio lei, la settimana scorsa, ad inviarmi un messaggio per chiedermi se ero interessata all'acquisto del pregiatissimo rabarbaro, e secondo voi, cosa avrò risposto?
    Nemmeno passati due giorni,  ci siamo ritrovate davanti al suo ortolano di fiducia, a spartirci il nostro ricco bottino e io che non avevo quasi parole per ringraziarla... Grazie ancora Eleonora :)
    La confettura di Christine Ferber è stato il primo esperimento, a cui sono seguiti un crumble e una panna cotta alla vaniglia, con topping di fragole, arancia e rabarbaro. Tutte le ricette mi sono piaciute tantissimo, tranne la panna cotta, ma non tanto per il topping, ma per la consistenza della panna cotta, che non mi ha convinta fino in fondo, ma per quello, si fa presto a rimediare.
     
    La confettura della Ferber è veramente fantastica, semplice nell'esecuzione e dal risultato sorprendente, e visto che il risultato è stato strepitoso, ho già ordinato il suo libro su Amazon, per sperimentare nuove varianti.
     
     
    Provate a chiedere anche voi, al vostro ortolano, a volte i miracoli accadono veramente :)
     
     
     
     
     

    Per 5 barattoli da 250 ml

    1 kg di rabarbaro al netto dello scarto
    800 g di zucchero semolato
    il succo di un limone biologico


    1 kg di fragole al netto dello scarto
    800 g di zucchero semolato
    il succo di un limone biologico





    Metti a macerare le fragole, insieme allo zucchero ed al succo di limone, dentro ad una ciotola di vetro, e copri con della carta forno.
    Riponi in frigo per 12 ore

    Trascorse le 12 ore, prendi la ciotola, separa le fragole dal succo che si sarà formato, e mettile da parte. Metti il liquido in una pentola e porta ad ebollizione per 5 minuti. Spegni il fuoco e versa sulle fragole. Lascia raffreddare e riponi in frigo per 24 ore.

    Sempre nello stesso giorno, prendi il rabarbaro, lavalo e taglialo a tocchetti, poi mettilo in una ciotola con lo zucchero ed il succo di limone, copri il tutto con la carta forno, e metti a riposare fino al giorno successivo.

     
     
    fragole e rabarbaro
     
     
     
    Il giorno dopo, togli sia le fragole che il rabarbaro dal liquido che si sarà formato, e mettili da parte separatamente.
    Metti le due pentole con i succhi sul fuoco, e portali ad ebollizione per 5 minuti, poi aggiungi di nuovo le fragole ed il rabarbaro, nelle rispettive pentole.
    Mescola delicatamente, togli la schiuma che si formerà, cuoci per 5 minuti, o fino a che vedrai formarsi la giusta consistenza.
    Christine Ferber, scrive che ti accorgerai che la confettura è pronta, quando il vapore diminuirà, la schiuma in superficie sarà scomparsa, i frutti saranno immersi nello sciroppo e il bollore, sarà più fitto.
    A questo punto, unisci le due confetture.
     
    confettura rabarbaro e fragole


    Versa la confettura dentro i vasi che avrai precedentemente sterilizzato, chiudi con nuovi coperchi e sigilla bene. Capovolgili e lasciali raffreddare, finché non avranno prodotto il sottovuoto.
    Per una corretta sterilizzazione dei barattoli io procedo così.
    Metto due dita d’acqua nel barattolo,   li inserisco dentro al microonde e imposto la massima potenza, per circa 4 minuti. Poi li estraggo con attenzione, visto che sono caldi, li svuoto e li metto ad asciugare capovolti, sopra un telo pulito.
    I tappi, che essendo di metallo, non possono essere inseriti nel micro, li sciacquo bene e visto che si tratta di confettura bollente , capovolgo il barattolo e non li tratto in alcun modo.
     

    giovedì 9 maggio 2013

    Cookies al cioccolato bianco e fragole



    Il motivo che mi ha tenuta lontana dal blog, è finalmente al suo posto.
    Sto parlando di una bella siepe di Photinia, con le sue foglie verdi e rosse, che spero nel giro di qualche mese, si possa trasformare in una bella barriera anti sguardo indiscreto, da parte della mia "simpatica" vicina!
    Abbiamo un bellissimo terrazzo, vivibile, calpestabile, ci potrei anche fare ginnastica, se solo lo volessi, con i suoi quasi 50 mq di superficie, ma ci sono loro, quegli occhi indiscreti, che si piazzano a osservare ogni tua mossa, e ti fanno odiare il fatto di non poter vivere la tua vita privata, come vorresti!
    E allora, ecco che scatta l'operazione pollice verde,  vasche, terriccio, concime, palette, piante e tanta pazienza, e l'inevitabile trasloco degli agrumi già esistenti, che sembrava di giocare ai quattro cantoni...
    Gli occhi indiscreti, continuano a scrutare, ma non potendo vedere bene dalla sua prospettiva, adesso si fa ospitare al terzo piano, per vedere meglio ... ma è già un passo in avanti, una grande vittoria, e la soddisfazione di non vederla più seduta vicino al confine, con la "gislonga" rivolta verso casa tua è grande!!!
     E come diceva una canzone del Grande Renato Rascel , che voglio cantare a squarciagola, a nome della mia siepe un po' spelacchiata ...

    " Noi siamo piccoliiii,
    ma cresceremooooo,
    e allora virgolaaaa,
    ce la faremooo, 
    chiusa parentesiii,
    riporto seiiii ...

    Caraaa vicinaaaa, non pensareee
    piùùù, ai fattiii mieiiii ...


     

    E dopo la parentesi canora e di sfogo, passiamo alla ricetta.
    Biscottoni grandi, dolci e profumati, con fragole e cioccolato bianco, un piccolo peccato di gola, per risollevare il fisico, dalla fatica del giardinaggio :)

    • 200 g di farina Petra 5 oppure farina 00
    • 100 g di cioccolato bianco
    • 50 g di fragole
    • 140 g di burro
    • 1 uovo intero bio
    • 100 g di zucchero semolato
    • 100 g di zucchero di canna
    • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
    • 1 bustina di lievito per dolci
    • un pizzico di sale

                

    Lavate le fragole, asciugatele, e tagliatele a cubetti, e tritate il cioccolato bianco, utilizzando un coltello robusto.
    Fate sciogliere il burro e fatelo intiepidire.

    Sbattete le uova con lo zucchero, sia di canna che quello semolato, e l'estratto di vaniglia, quindi aggiungete il burro fuso ormai intiepidito, un pizzico di sale , e la farina setacciata con il lievito.
    Amalgamate bene il tutto, coprite con la pellicola per alimenti, e mettete in frigo a riposare per circa un'ora.
    Riscaldate il forno a 210°, foderate con la carta da forno una teglia, e con l'aiuto di un cucchiaio, distribuitevi sopra l'impasto, avendo cura di distanziarli gli uni dagli altri, e schiacciate leggermente la superficie.

    Ricoprite la superficie con il cioccolato e le fragole, e cuocete per circa 10 minuti.
    Quando li sfornerete saranno ancora abbastanza pallidi e morbidi, ma va bene così... lasciateli leggermente intiepidire, e poi staccateli con delicatezza dalla carta forno.
    E i vostri cookies alle fragole, sono pronti :)













    lunedì 18 giugno 2012

    Muffin alle fragole


    Penso di essere arrivata all'ultimo post, che ha come ingrediente le fragole!Certo, mai dire mai ... ma per adesso accontentatevi di questa :)

    Una ricetta estremamente profumata ... le fragole, il cocco con il suo profumo dolce ed esotico, il timo limone che appena ne vengono toccate le foglie delicate, sprigiona tutta la sua nota aromatica, con il leggero profumo di limone, la bacca di vaniglia, con il suo profumo sensuale  ... che una volta usata, non getto mai, ma la riutilizzo per aromatizzare  lo zucchero dentro al barattolo.

    E poi, è una ricetta sicura, presa in "prestito" da Alex e dal suo blog ... Foto e Fornelli, come non innamorarsi di una foto del genere :) ... Grazie Alex!!


     Una ricetta facile, veloce, perfetta per coccolarsi , con il suo magico profumo ...


    Ingredienti per 12 muffins

    •         ca. 340 gr di fragole + 12 fragole piccole per guarnire
    •         120 gr di farina di cocco
    •         130 ml di olio di semi
    •        160gr di zucchero
    •         2 uova
    •        170 ml di latte
    •         1 baccello di vaniglia
    •        420 gr di farina
    •         1 cucchiaino di lievito per dolci
    •         1 cucchiaino di bicarbonato
    •         1 presa di sale
    •         una manciata di foglie di timo limone tritate






    Lavate le fragole, fatele asciugare e tagliatele a pezzetti, poi unitele alla farina di cocco, mescolatele bene  e mettetele a riposare da una parte
    In una ciotola,  sbattete  l’olio e lo zucchero con la frusta elettrica,e unite prima  l’uovo,poi  il latte e i semi estratti dal baccello di vaniglia. Unite con  una spatolina la farina setacciata, il lievito, il bicarbonato e il sale senza lavorare eccessivamente il composto. Unite  infine le fragole e il cocco e per ultimo le foglioline di timo limone, mescolando ma non troppo.





    Distribuite  il composto nei  pirottini di carta, dentro la teglia da muffin, mettete  una fragola intera su ogni muffins. Cuocete nel forno preriscaldato a 190 °C per circa 18 minuti, controllando la cottura con uno stecchino da denti.

    mercoledì 6 giugno 2012

    Confettura di fragole e vaniglia


    Quanto tempo è passato da quando ho scattato questa foto ...
    Tanto, tantissimo tempo, forse anche troppo!
    Fatto sta, che la foto era pronta, ma nascosta nell'archivio del computer, e a farle compagnia, c'era anche la ricetta, che avevo salvato da chissà dove! Anzi, se riconoscete la ricetta, fatemi un fischio, così da poter mettere il link della pagina.

    Posso dirvi  che è una confettura fantastica, profumatissima e delicata, di quelle confetture che spalmi con cura sul pane tostato, e che ti fa gioire appena incontra le tue papille gustative, e allo stesso tempo ti fa dire ... uhmmm, l'anno prossimo la devo proprio rifare :))

    Si presta bene, anche come topping su un buon gelato alla vaniglia, oppure allo yogurt , insomma io vi consiglio caldamente di provarla, poi voi mettetela pure dove vi pare ... :))

    mercoledì 30 maggio 2012

    Insalata di fragole zucchine e gamberi



     Fateci l'abitudine, per qualche post, vi parlerò di fragole ... rosse, profumate, dolcissime fragole!
    Questa ricetta non è mia, ma è di Anna, la bionda e solare Anna The Nice, e la sua ricetta la potrete leggere qua ... Mi aveva colpito per la sua  particolarità, e già lo scorso anno, avevo preparato questa profumatissima insalata, o antipasto... decidete voi ... con le fragole che mi erano state inviate dalla Sant'Orsola,
     poi la stagione era finita, e la ricetta era rimasta in archivio, per spuntare fuori qualche giorno fa.

    Il momento per farla è decisamente questo, le fragole sono nel pieno della stagione, e al mercato, si possono trovare delle ottime zucchine, piccole e sode ... quindi bando alle ciance, e mettetevi ai fornelli!

    lunedì 23 maggio 2011

    Tiramisù alle fragole

    tiramisù alle fragole4






    Il mese di Maggio lo adoro… sarà per il profumo dei fiori, per le rose che abbelliscono terrazzi e giardini, per i miei agrumi che profumano l’aria con la loro fioritura…oppure lo adoro, perché Maggio è anche il mese delle fragole… si le fragole, rosse, profumate, tentatrici, quasi sensuali.


    Fragole e coltello wmf



    Non sono una grande golosa di dolci, ma il tiramisù, è il confort food che adoro… affondare il cucchiaino in quella crema, portarla alle labbra… e perdersi!

    Questa è la mia versione estiva, di questo dolce paradisiaco… semplice, fresca, e abbastanza veloce… leggera?!?! Beh… leggera direi di no, ma mica possiamo avere tutto, nella vita… :))

    Tiramisù alle fragole


    • 450 g di fragole mature e profumate
    • il succo spremuto di un limone
    • il succo spremuto di un’arancia
    • 4 cucchiai di zucchero
    • 500 g di mascarpone
    •  4 uova 
    •  4 cucchiai di zucchero
    •  una scatola di Pavesini 

    Allora, vediamo di preparare insieme questo dolcino estremamente facile e profumato… prendiamo le fragole, lasciamo al suo posto le foglie, per evitare che,mentre le laviamo, l’acqua non entri dentro e le impregni , poi le facciamo colare per qualche minuto, poi togliamo il picciolo ( si chiama cosi??? boh ) e le tagliamo a fette. Via via, che son pronte le mettiamo dentro ad una ciotola, aggiungiamo i 4 cucchiai di zucchero, e il succo spremuto degli agrumi. Diciamo che mettiamo tutto in frigo, coperto… e ce ne dimentichiamo per qualche ora, o anche tutta la notte, poi quando sarà il momento di preparare il nostro dolce, divideremo il succo dalle fragole, con un colino a maglie fitte, e li terremo da parte, in due ciotole distinte. E’ il momento di preparare la nostra crema al mascarpone…
    Niente di più facile!! Basta separare le uova, mettendo in una ciotola i tuorli e lo zucchero (vi ricordate i 4 cucchiai…), e gli albumi li monteremo a neve, e li lasceremo da una parte. Sbattiamo i tuorli, con lo zucchero, usando o la planetaria, o le fruste elettriche, finché non saranno bianchi e spumosi, poi aggiungiamo il mascarpone a cucchiaiate, poche alla volta e mescolando bene, ottenendo così una bella crema liscia.
    Vi ricordate gli albumi montati a neve? Ecco, ora è il momento di usarli… li aggiungeremo al nostro composto,anche questi poche cucchiaiate alla volta, e mescolando dal basso verso l’alto, per non far smontare questa crema ultra golosa.

    tiramisù alle fragole assemblaggio
    > Non ci resta che comporre il dolce, alternando la nostra crema, a strati di Pavesini imbevuti nel succo delle fragole, ancora crema, le fragole, la crema… i Pavesini imbevuti, e così via… finché non avremo finito tutti gli ingredienti.

    tiramisù alle fragole

    Ecco, adesso la parte più difficile… decorate il vostro tiramisù, e mettetelo in frigo per qualche ora, l’attesa sarà dura, ma alla prima cucchiaiata, sarete ripagati della lunga attesa .

    tiramisù alle fragole2

    lunedì 16 maggio 2011

    Torta morbida alle fragole, e una storia per Vallé…


    Gli stessi gesti, lo stesso amore, e una torta morbida alle fragole…




    La penombra che avvolge la cucina, il mettitutto di legno  color avorio, che custodisce gelosamente le poche stoviglie di mamma, il vecchio tavolo di formica color verdolino che ogni volta che viene toccato, emette sinistri cigolii, il forno bianco, a gas leggermente ingiallito dal tempo, che si sta lentamente scaldando.
    Sul tavolo regna una certa confusione: due ciotole di ceramica bianca, un mestolo di legno, il barattolo di alluminio che contiene lo zucchero, il pacco di farina aperto, e gusci d’uova sparsi…
    Il frullino a mano  sta montando pian piano i tuorli con lo zucchero, sto facendo una certa fatica nel renderli belli spumosi, ma mamma che è lì vicina, mi incita a non fermarmi; dice che sono brava, e che diventerò una perfetta donnina di casa…ancora un po’ di fatica, e poi finalmente potrò aggiungere la farina, un cucchiaio alla volta.
    Quello che sto facendo, è un dolce speciale, è il dolce per il mio amore, che quel pomeriggio verrà a trovarmi, è un dolce fatto con il cuore, per fargli capire tutto l’amore che provo per lui…
    Qualche anno dopo…”
    Il sole che inonda la stanza, l’aria che profuma dei fiori del nostro terrazzo, ciotole sparse sul ripiano della cucina, gusci d’uovo che aspettano di essere gettati… Il rumore delle fruste elettriche che stanno montando i tuorli con lo zucchero, chiacchiere, risate, e schizzi ovunque.
    Il forno lucido d’acciaio, supertecnologico, già caldo, che aspetta solo di accogliere la torta che stiamo preparando, e soprattutto “LEI”, mia figlia Chiara, che mi guarda sorridente e ascolta attenta i consigli che le sto dando. Vuol preparare una torta… una torta per “ il suo amore”, che la sta venendo a trovare…una torta speciale, per fargli capire, tutto l’amore che lei prova per lui.
    Passano gli anni, la tecnologia fa passi da gigante, forse anche gli ingredienti della torta sono diversi, ma due cose non sono mai cambiate… l’amore che una mamma prova per i suoi figli, e quanta dolcezza possa esprimere il semplice gesto di preparare una torta, per la persona che amiamo!


    Torta morbida alle fragole

    Per una tortiera di 24 cm di diametro


    • 200 g di margarina Vallè Omega 3
    • 250 g di farina 0
    • 180 g di zucchero
    • 4 uova biologiche
    • la buccia grattuciata di un limone biologico
    • 1 bustina di lievito per dolci
    • 2 cucchiai di latte 
    • 400 g di fragole tagliate a tocchetti
    • zucchero a velo per spolverare la torta








    Montate con le fruste elettriche la margarina Vallè+burro con lo zucchero fino a che la massa non sarà una bella crema liscia, poi aggiungete i tuorli uno alla volta , i 2 cucchiai di latte e la scorza grattugiata del limone.

    A parte montate gli albumi aggiungendo anche un cucchiaio di zucchero semolato e quando saranno ben montati, uniteli al primo impasto alternando due cucchai di albumi mescolando delicatamente dal basso verso l'alto a due cucchiai di farina setacciata anche questa mescolata molto delicatamente; continuate ad alternare e a mescolare con molta attenzione fino a che non avrete terminato i due ingredienti.
    Imburrate uno stampo e infarinatelo; versate metà impasto e adagiatevi le fragole a tocchetti cospargendole con un pochino di zucchero, nel caso non fossero molto dolci. Ricoprite con l'impasto avanzato.
    Infornate nel forno caldo a 180° modalità statico e fate cuocere per circa 45-50 minuti controllando la cottura con lo stecchino.
    Una volta cotto, sfornate e lasciate raffreddare.
    Togliete delicatamente dallo stampo e servite la torta morbida alle fragole cosparsa di zucchero a velo.


    martedì 16 settembre 2008

    Mini fraisier di Line



    Mini fraisier (mini tortine alle  fragole) di Line
    dal forum di Ecucinando,
    dove passo molte ore in compagnia di tante care amiche.

    Pasta genovese
    • 4 uova
    • 120g di zucchero
    • 120g di farina


    Mischiare lo zucchero e le uova e battere a neve densa finché raddoppiano il volume, unire la farina delicatamente mescolando dal basso verso l'alto. Preriscaldate il forno. Imburrate ed infarinate uno stampo rettangolare 28 x 24 versatevi la preparazione ed infornate a 180°
    Togliere dal forno e lasciare raffreddare su una gratella per dolci.

    Per la mousse di fragole

    • 600 g di fragole
    • 1/2 limone
    • 20 cl. di crema di latte (panna da montare)
    • 70 g di zucchero a velo
    • 4 fogli di gelatina circa 10/11 g

    Procedimento

    Fate ammorbidire la gelatina in un contenitore di acqua fredda. Lavare e togliere le foglie alle fragole. Conservarne la metà e gli altri 300 g tagliarle finemente e mescolarle con lo zucchero e il limone. Dopo 10 minuti circa  mixerate il tutto.
    Mettete la gelatina dentro ad un bicchiere ben strizzata e passatela pochissimi secondi al micro onde per farla sciogliere...mi raccomando pochissimi secondi!!
    Fatto questo unitela al concentrato di fragole. Montare la panna fermamente, mischiarla al concentrato di fragole con la meta delle fragole tagliate in pezzi. Mettere la pasta genovese in uno stampo rettangolare, coprite con la mousse e lisciate la superficie con una spatola. Mettere in frigo 2 ore, tagliare a cubetti e servire fresco con le rimanenti fragole.