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lunedì 3 dicembre 2018

Insalata di cavolo viola e trota salmonata



Continua la serie delle ricette che ti catturano a prima vista! Questa volta si tratta di un' insalata di cavolo viola e trota salmonata che avevo letto da Monica e mi aveva completamente rapita. Peccato che quando ho deciso di pubblicarla, il tempo del cavolo viola fosse quasi giunto al termine e come sapete odio pubblicare ricette che non sono di stagione e quindi ho atteso paziente fino ad oggi, perché questa ricetta deve avere il suo momento di popolarità, se lo merita davvero!
Sinceramente osservando la foto, mi ha dato l'idea anche di una ricetta adatta al periodo natalizio; un po' per i colori della frutta e della verdura che richiamano un bel rosso Natale, un po' per la sua leggerezza che nel periodo delle abbuffate non guasta mai, un po' per l'utilizzo del pesce marinato e conservato, che in questo periodo viene spesso utilizzato per preparare sfiziosi antipasti.
Se il salmone affumicato vi ha un po' stancato, cosa che a volte può capitare, il giusto compromesso è questa trota marinata nel tè verde che sicuramente vi sorprenderà con il suo gusto delicato, ma soprattutto per la facilità in cui si prepara; bastano pochi ingredienti e in poche ore avrete un filetto di trota perfetto per i vostri antipasti natalizi o per accompagnare le vostre insalate.
Ho fatto bene ad aspettare, vero?



Per 4 persone



  • 1 cavolo cappuccio viola di piccole dimensioni ( circa 100-150 g a porzione)
  • 150 g di lamponi freschi
  • un filetto di trota salmonata di circa 300 g (oppure 300 g di salmone affumicato )
  • 30 g di aceto di lamponi o di mele
  • 40 g di olio extravergine d'oliva
  • sale, pepe
Per la marinatura della trota

  • 40 g di zucchero semolato
  • 40 g di sale grosso
  • 3 g di tè verde ( leggete quanto tè è contenuto nella  bustina che usate abitualmente)


Procedimento per la marinatura della trota

Prendete la trota, sciacquatela ed asciugatela bene, poi togliete tutte le lische con l'apposita pinzetta.
Preparate una miscela con il sale, lo zucchero e il tè verde che avrete tolto dalla bustina, poi mettete il filetto dentro ad un contenitore che possa andare in frigo e ricopritelo con il miscuglio. 
Sigillate e ponete in frigo per almeno 12 ore.
Ripulite il filetto dal composto ed asciugatelo ( durante il riposo in frigo avrà prodotto del liquido denso) e poi tagliatelo a fette sottile con un coltello dalla lama flessibile.




Composizione dell'insalata

Pulite i lamponi con un tovagliolo di carta inumidito; in una ciotola mettete l'olio, l'aceto, un pizzico di sale e una macinata di pepe, aggiungete anche 5- 6 lamponi e schiacciateli con una forchetta, mescolate il tutto e lasciate riposare per circa un'ora a temperatura ambiente.

Pulite bene il cavolo e tagliatelo sottilmente utilizzando una mandolina o un coltello da verdura; mettetelo dentro ad una ciotola e ricopritelo di acqua fredda per circa  una decina di minuti, poi scolatelo, asciugatelo e conditelo con la condimento preparato in precedenza.

Dividete l'insalata nei vari piatti, unite i lamponi che avevate tenuto da parte, unite anche la trota marinata, oppure il salmone affumicato tagliato a strisce.


venerdì 7 settembre 2018

Crumble di merluzzo e pomodorini confit







Rientrare a casa dalle vacanze con tanti progetti in testa, idee che sono nate oziando in riva al mare con la testa che corre verso i mesi che verranno e la voglia di godersi appieno la tranquillità di casa. Se la primavera e l’estate sono i mesi che dedico principalmente alla parte esterna dell’appartamento, curando ogni dettaglio del terrazzo e facendo in modo che diventi il protagonista assoluto delle nostre cene e del nostro relax serale, l’autunno e l’inverno sono le stagioni che per me esprimono al meglio il concetto di casa e di calore, di serate trascorse sul divano leggendo un bel libro o guardando un bel film, di luci soffuse e candele profumate che rilassano e riscaldano l’ambiente, ed è per questo che cerco in ogni modo di renderla sempre più confortevole aggiungendo ogni volta qualche piccolo particolare.

In questi giorni sono alla ricerca di idee per dare un volto nuovo ad alcune stanze,  non grandi cose si intente, perché sono convinta che spesso basta cambiare qualche dettaglio o spostare qualche mobile per ritrovarsi in un ambiente diverso senza spendere troppo, e curiosando tra le pagine di LionsHome, una piattaforma che si occupa di lifestyle e di arredamento  ho trovato alcune idee molto carine da cui prendere spunto. Mi è piaciuta molto la sezione dedicata al blog, dove si trovano idee e consigli utili per la casa e  curiosando tra gli elettrodomestici, ho finalmente trovato il ricambio per il mio mixer che aveva fatto un  volo carpiato  dal ripiano della cucina, subito dopo aver ridotto in briciole le fette biscottate preparate per questa ricetta.

Il crumble di merluzzo e pomodori confit è una ricetta di cui mi sono innamorata a prima vista; è una ricetta facile e veloce, ma soprattutto è leggera e saporita. Il merluzzo come saprete è un pesce dalle carni magre ed è adatto per chi come me, segue una dieta ipocalorica e a secondo di come viene lavorato, si trasforma in baccalà se conservato sotto sale, oppure diventa stoccafisso se la sua carne viene lasciata essiccare all’aria; in questa versione viene utilizzato il filetto fresco, cosparso di grosse briciole ottenute dalle fette biscottate unite a una gustosa granella di semi e frutta secca che lo rendono croccante  e veramente gustoso.

Crumble di merluzzo e pomodorini confit

da Merluzzo e baccalà l'intenso sapore del mare Sale & Pepe colletion

per 4 persone


  • 1 kg di filetti di merluzzo
  • pomodori ciliegini q.b
  • 4 fette biscottate
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 2 cucchiai di granella di pistacchi
  • 2 cucchiai di semi di zucca
  • 2 cucchiai di semi di girasole
  • zucchero di canna
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe
  • timo fresco





Accendete il forno e preriscaldatelo a 180°.
Togliete le lische ai tranci del merluzzo, utilizzando le apposite pinzette e metteteli da parte.
In una teglia mettete i pomodorini lavati e asciugati, conditeli con l’olio extravergine, cospargeteli di zucchero di canna, sale e pepe e infornateli per circa 20 minuti.
In un mixer mettete le fette biscottate e tritatele grossolanamente, versate le briciole in una ciotola e
unite i semi, i pinoli, la granella di pistacchi, salate, il pepe macinato al momento e qualche cucchiaio d’olio. Mescolate con cura fino a ottenere un impasto granuloso.
Togliete la teglia dal forno, adagiatevi i filetti di merluzzo, salateli, pepateli e cospargeteli con il crumble e le foglie di timo fresco. Versate un filo d’olio e infornate di nuovo, cuocendo il tutto per altri 15-20 minuti.
Sfornate, lasciate intiepidire e servite il merluzzo accompagnandolo con una fresca insalata mista.









#incollaborazioneconLionsHome

martedì 8 maggio 2018

Torta alle fragole e yogurt


Per tornare a postare ho avuto bisogno di leggere una mail che una lettrice del blog mi ha inviato qualche giorno fa e in cui mi chiedeva che fine avessi fatto e se addirittura avessi deciso di dedicarmi ad altro; continuava dicendomi cose che mi sono arrivate al cuore e che mi hanno fatta svegliare dal torpore in cui mi ero rifugiata.
Non ho smesso di cucinare, anzi, cucino e mi diverto  ma cucino principalmente piatti light semplici e veloci di cui mi vergogno un po' a postare, visto che eravate abituati a leggere spesso ricette di altro tenore, più complesse ed elaborate e nella cui lista degli ingredienti,  ad oggi, potrei trovare tutto ciò che consumo in una settimana se mi lasciassi andare a stravizi e bagordi.

Ho bandito il burro, lo zucchero, uso l'olio extravergine con incredibile parsimonia, consumo pasta e pane integrali, tanta verdura e proteine di ogni tipo e dimagrisco in maniera sana e controllata  dalla mia dietista del cuore, la dottoressa Elisabetta Papi che mi segue ormai dalla fine di Gennaio, diventando ad ogni controllo l'amica che mi incita e mi consiglia, invece del medico freddo e distaccato che ti fa sentire in colpa per la ciccia in più!
Il mio controllo dopo la pesatura di rito e l'aggiornamento della dieta, finisce sempre  con una bellissima chiacchierata su ricette e piatti da reinventare in versione light e quindi la cosa mi piace tantissimo.
Amo quella donna, che mi sta facendo riscoprire chi sono e chi credevo di non essere più, e ringrazio anche chi mi ha esortato a rimettermi al pc  per scrivere questa ricetta, e penso  che forse in questo mondo di pentole, padelle, ricette elaborate con  ingredienti inpronunciabili, si senta il bisogno di tornare un po' indietro a piatti più leggeri e sani  con pochi ingredienti e cotture veloci, perché le persone con qualche kg in più sul punto vita, sono di più di quelle che si pensa e le mie ricette potrebbero tornare utili anche ad altri.

E allora veniamo alla ricetta di oggi, una deliziosa torta alle  fragole e yogurt che ho letto qua da Simona e di cui mi sono subito innamorata; la mia versione è una versione light, senza zucchero e una minima parte di grassi contenuta nell'olio di arachidi, fragole dolci e profumate che regalano un'incredibile morbidezza ed umidità all'interno del dolce. Ho optato per una versione non troppo zuccherata  usando solo 40 gocce di Diete.Tic, e prima di infornarlo ho spolverato la superficie del dolce con  2 cucchiai di zucchero di canna, e durante la cottura si è formato uno sciroppo denso e goloso che ha donato quel gusto in più alla torta.

Per chi come me volesse sostituire lo zucchero con il dolcificante liquido, ricordo che a 100 g di zucchero semolato  corrispondono circa 40 gocce e che questo tipo di dolcificante non ha retrogusti strani che alterano il sapore del dolce. No, non sto facendo pubblicità occulta, semplicemente cerco di dare dei consigli utili a chi decide di sperimentare l'utilizzo di dolcificanti alternativi, nella preparazione dei  dolci durante i periodi di dieta.

Anche questa ricetta andrà ad arricchire la selezione di ricette light nella pagina di  Legger-[Mente], vedrete che piano piano, se ne aggiungeranno tante altre.




Torta alle fragole e yogurt

 per una tortiera di 24 cm di diametro


  • 400 g di fragole senza scarti
  • 200 g di farina 00
  • 200 g di yogurt greco zero grassi
  • 40-50 gocce di dolcificante Diete.Tic oppure 150 g di zucchero semolato per la versione normale
  • 2 uova grandi possibilmente biologiche
  • 50 ml di olio di arachide 
  • la buccia grattugiata di un limone biologico
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure i semi di mezzo baccello
  • 1 bustina di lievito per dolci non aromatizzato 
  • 2 cucchiai di zucchero di canna per spolverare la superficie



Lavate velocemente le fragole, sgoggiolatele, asciugatele con la carta da cucinae e togliete via il picciolo. Ora tagliate le più grandi in quarti e le piccole a metà.

Mettete le uova dentro alla ciotola della planetaria, oppure in una ciotola normale se non l'avete, e versateci le gocce di Tic per la versione light o la quantità di zucchero semolato se volete la versione normale, grattugiateci la scorza del limone ed unite la vaniglia, poi iniziate a montare ad una velocità elevata finché non otterrete un composto gonfio e spumoso.
Abbassate leggermente la velocità, e versate lentamente  l'olio di arachide, facendolo scendere lungo l'interno della ciotola, poi sempre a bassa velocità iniziate ad aggiungere cucchiaiate di yogurt, alternate a cucchiaiate di farina mescolata al lievito, finché il composto non sarà omogeneo e bello sodo.
Aggiungete una parte di fragole all'impasto,mescolate bene e versate il composto dentro alla tortiera imburrata e infarinata, adagiate sulla superficie  le fragole avanzate.

Infornate nel forno in modalità statico  a 180° e cuocete la torta per 35-40 minuti, tenendo conto che ogni forno ha le sue tempistiche, quindi controllate sempre con lo stecchino prima di sfornare; se dopo averlo inserito nella torta, ne uscirà pulito ed asciutto il dolce è cotto, altrimenti proseguite la cottura per qualche altro minuto.

Dopo averla sfornata, lasciatela intiepidire e poi toglietela dallo stampo, facendola raffreddare su una gratella.
Si conserva cotto una campana di vetro per circa 3-4 giorni, ma la mia torta non è arrivata a vedere l'alba del secondo giorno...



martedì 8 giugno 2010

Carciofi alla griglia

carciofi alla griglia




Ecco un'altra ricetta con i carciofi, in questa stagione ne cucino davvero tanti, non solo perchè sono buoni, ma sopratutto perchè contengono pochissime calorie.
Più che una ricetta, si tratta di un metodo di cottura, per gustare in maniera leggera e sana, questa delizia.


Carciofi alla griglia


Metto a bollire dell'acqua calda salata, dentro alla quale ho strizzato del succo di limone, intanto pulisco i carciofi e li taglio a metà, infine li tuffo nell'acqua ormai bollente e li lascio cuocere per circa 5 o 6 minuti, a bollore leggero.

Li scolo con una paletta, e li lascio asciugare leggermente, intanto scaldo bene la gratella di ghisa, appoggio sopra i miei carciofi, li spennello leggermente con un pennello di silicone passato nell'olio e.v.o, e li faccio rosolare dolcemente girandoli spesso.

Una volta coloriti, li tolgo dalla gratella e li metto in un piatto, un pizzico di sale, una macinata di pepe, un filo di ottimo olio e.v.o, ed una spolverata di prezzemolo ed aglio... sono fantastici!!