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martedì 8 maggio 2018

Torta alle fragole e yogurt


Per tornare a postare ho avuto bisogno di leggere una mail che una lettrice del blog mi ha inviato qualche giorno fa e in cui mi chiedeva che fine avessi fatto e se addirittura avessi deciso di dedicarmi ad altro; continuava dicendomi cose che mi sono arrivate al cuore e che mi hanno fatta svegliare dal torpore in cui mi ero rifugiata.
Non ho smesso di cucinare, anzi, cucino e mi diverto  ma cucino principalmente piatti light semplici e veloci di cui mi vergogno un po' a postare, visto che eravate abituati a leggere spesso ricette di altro tenore, più complesse ed elaborate e nella cui lista degli ingredienti,  ad oggi, potrei trovare tutto ciò che consumo in una settimana se mi lasciassi andare a stravizi e bagordi.

Ho bandito il burro, lo zucchero, uso l'olio extravergine con incredibile parsimonia, consumo pasta e pane integrali, tanta verdura e proteine di ogni tipo e dimagrisco in maniera sana e controllata  dalla mia dietista del cuore, la dottoressa Elisabetta Papi che mi segue ormai dalla fine di Gennaio, diventando ad ogni controllo l'amica che mi incita e mi consiglia, invece del medico freddo e distaccato che ti fa sentire in colpa per la ciccia in più!
Il mio controllo dopo la pesatura di rito e l'aggiornamento della dieta, finisce sempre  con una bellissima chiacchierata su ricette e piatti da reinventare in versione light e quindi la cosa mi piace tantissimo.
Amo quella donna, che mi sta facendo riscoprire chi sono e chi credevo di non essere più, e ringrazio anche chi mi ha esortato a rimettermi al pc  per scrivere questa ricetta, e penso  che forse in questo mondo di pentole, padelle, ricette elaborate con  ingredienti inpronunciabili, si senta il bisogno di tornare un po' indietro a piatti più leggeri e sani  con pochi ingredienti e cotture veloci, perché le persone con qualche kg in più sul punto vita, sono di più di quelle che si pensa e le mie ricette potrebbero tornare utili anche ad altri.

E allora veniamo alla ricetta di oggi, una deliziosa torta alle  fragole e yogurt che ho letto qua da Simona e di cui mi sono subito innamorata; la mia versione è una versione light, senza zucchero e una minima parte di grassi contenuta nell'olio di arachidi, fragole dolci e profumate che regalano un'incredibile morbidezza ed umidità all'interno del dolce. Ho optato per una versione non troppo zuccherata  usando solo 40 gocce di Diete.Tic, e prima di infornarlo ho spolverato la superficie del dolce con  2 cucchiai di zucchero di canna, e durante la cottura si è formato uno sciroppo denso e goloso che ha donato quel gusto in più alla torta.

Per chi come me volesse sostituire lo zucchero con il dolcificante liquido, ricordo che a 100 g di zucchero semolato  corrispondono circa 40 gocce e che questo tipo di dolcificante non ha retrogusti strani che alterano il sapore del dolce. No, non sto facendo pubblicità occulta, semplicemente cerco di dare dei consigli utili a chi decide di sperimentare l'utilizzo di dolcificanti alternativi, nella preparazione dei  dolci durante i periodi di dieta.

Anche questa ricetta andrà ad arricchire la selezione di ricette light nella pagina di  Legger-[Mente], vedrete che piano piano, se ne aggiungeranno tante altre.




Torta alle fragole e yogurt

 per una tortiera di 24 cm di diametro


  • 400 g di fragole senza scarti
  • 200 g di farina 00
  • 200 g di yogurt greco zero grassi
  • 40-50 gocce di dolcificante Diete.Tic oppure 150 g di zucchero semolato per la versione normale
  • 2 uova grandi possibilmente biologiche
  • 50 ml di olio di arachide 
  • la buccia grattugiata di un limone biologico
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure i semi di mezzo baccello
  • 1 bustina di lievito per dolci non aromatizzato 
  • 2 cucchiai di zucchero di canna per spolverare la superficie



Lavate velocemente le fragole, sgoggiolatele, asciugatele con la carta da cucinae e togliete via il picciolo. Ora tagliate le più grandi in quarti e le piccole a metà.

Mettete le uova dentro alla ciotola della planetaria, oppure in una ciotola normale se non l'avete, e versateci le gocce di Tic per la versione light o la quantità di zucchero semolato se volete la versione normale, grattugiateci la scorza del limone ed unite la vaniglia, poi iniziate a montare ad una velocità elevata finché non otterrete un composto gonfio e spumoso.
Abbassate leggermente la velocità, e versate lentamente  l'olio di arachide, facendolo scendere lungo l'interno della ciotola, poi sempre a bassa velocità iniziate ad aggiungere cucchiaiate di yogurt, alternate a cucchiaiate di farina mescolata al lievito, finché il composto non sarà omogeneo e bello sodo.
Aggiungete una parte di fragole all'impasto,mescolate bene e versate il composto dentro alla tortiera imburrata e infarinata, adagiate sulla superficie  le fragole avanzate.

Infornate nel forno in modalità statico  a 180° e cuocete la torta per 35-40 minuti, tenendo conto che ogni forno ha le sue tempistiche, quindi controllate sempre con lo stecchino prima di sfornare; se dopo averlo inserito nella torta, ne uscirà pulito ed asciutto il dolce è cotto, altrimenti proseguite la cottura per qualche altro minuto.

Dopo averla sfornata, lasciatela intiepidire e poi toglietela dallo stampo, facendola raffreddare su una gratella.
Si conserva cotto una campana di vetro per circa 3-4 giorni, ma la mia torta non è arrivata a vedere l'alba del secondo giorno...



lunedì 1 dicembre 2014

Chocolate magic custard cake, o più semplicemente la torta magica al cioccolato.



magic custard cake chocolate





Di nuovo una torta magica sulle pagine di Profumi in Cucina.


Dopo aver provato questa ricetta, nel lontano 2008, ed averla dimenticata per la troppa quantità di cioccolata, dopo aver provato la versione al limone, ed averla abbandonata per l'odore di "freschetto"che emanava per via della quantità di uova, ecco che in rete, trovo una nuova versione che mi cattura, soprattutto per la sua immagine golosa, e decido di nuovo di lasciarmi tentare, e di dare a questo dolce, una nuova possibilità.

La ricetta che ho seguito questa volta, la potete  trovate qua, tra le pagine di In TheMood for Pies, che ringrazio per avermi fatto ricredere, su questa torta.

Mi piace la sua consistenza, mi piacciono i suoi tre strati golosi, e mi piace anche che il suo gusto non sia troppo cioccolatoso, ma soprattutto mi piace la sua velocità di esecuzione, che dal pensare di farla al poterla gustare, se non fosse per il fatto che va lasciata qualche ora in frigorifero, è veramente un lasso di tempo, molto breve.

Io appena sfornata, l'ho messa direttamente in abbattitore, quindi dopo veramente pochissimo tempo, avevo la mia torta magica, pronta per essere servita.


Per una teglia 20x20


  • 115 g burro sciolto e raffreddato
  • 600 ml latte appena tiepido
  • 115 g farina
  •  40 g cacao
  •  4 uova separate
  • 210 g zucchero
  • 2 cucchiai di caffè espresso
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • zucchero a velo







Per prima cosa, dovete setacciare il cacao e la farina, poi montate i bianchi dell'uovo a neve, ma fate attenzione a non farli troppo sodi, perché altrimenti il dolce non verrà omogeneo, ed infine montate i rossi con lo zucchero finché non saranno bianchi. Aggiungete il burro sciolto, il caffè e l'estratto di vaniglia.

Aiutandovi con una frusta, unite la farina ed il cacao setacciati, ed infine il latte. Vi accorgerete che il composto è molto liquido, ma va bene così.

Unite i bianchi montati a neve non troppo soda, e mescolate delicatamente. Sicuramente non si amalgameranno alla perfezione, ma va bene lo stesso, l'importante è che non si formino, blocchi troppo grossi.

Imburrate ed infarinate uno stampo 20x20, versate il composto,  e cuocete la torta nel forno già caldo, a 160°  per circa 50 minuti.
Al momento che la sfornerete, vi accorgerete che la consistenza sarà ancora morbida, ma lo deve essere, quindi lasciatela raffreddare senza toglierla dallo stampo, e mettetela in frigo, per almeno 3 ore.

Servite la torta magica tagliata a cubotti, e spolverizzatela di zucchero a velo


giovedì 30 gennaio 2014

Torta Fedora, la torta dimenticata

Torta Fedora 3 (C)


Quando ero un bimbina  e abitavo nel vecchio appartamento, non c'era Domenica che babbo, non mi mandasse alla pasticceria Peruzzi, per comprare le paste... Mi ricordo che guardavo il bancone golosa, e iniziavo a scegliere. Prima le millefoglie alla crema, poi le ciambelline con la panna, qualche bignè, e poi non potevano mancare loro, le Fedore.
Forse mi attraeva, il gusto del proibito... quella striscia rossa che profumava di spezie strane e lontane, la sua nota alcolica, il candido della panna, e la consistenza strana di quella cioccolata, che così sottile  mi si scioglieva con il calore dentro alla  bocca.
E poi abbiamo cambiato casa ed abitudini, e come noi le devono aver cambiate anche i pasticceri, perchè non sempre trovavo il mio dolce preferito, dentro alle loro vetrine. La Fedora è andata per un po' di anni nel dimenticatoio, ogni tanto usciva prepotente nei miei pensieri, ma poi ritornava ad affievolirsi, così come era comparsa.
Poi ho trovato due ricette  di due blogger toscane ,anzi proprio pratesi,  RenzaGianna,   ho preso spunto dalle loro ricette, ho seguito i consigli di tutte e due, e ho fatto la mia prima e non ultima Fedora.
Quindi un grazie enorme, a tutte e due :)
Complicata? no, non lo è... Difficile? Neppure ... Buona? Si, tanto!!





per una torta di 24 cm

un rotolo di pasta sfoglia
un disco di pan di Spagna
qualche cucchiaio di latte fresco
qualche cucchiaio di zucchero a velo
500 ml di panna fresca da montare
2 cucchiai di zucchero a velo per dolcificare la panna

 100 g di cioccolato fondente
4 cucchiai di panna fresca

per la bagna
65 g d'acqua
35 g di zucchero semolato
50 ml di liquore alchermes

per il cioccolato plastico
100 g di cioccolato fondente
2 cucchiai di miele d'acacia
un cucchiaio d'acqua
zucchero a velo q.b potrei dire quasi lo stesso peso del cioccolato,
 ma ve lo spiego meglio nella ricetta.

Per prima cosa, dovete preparare il Pan di Spagna il giorno prima,
per poterlo affettare meglio, senza farlo sbriciolare.

per un Pan di Spagna di 24 cm

5 uova
100gr di farina
50 g di fecola di patate
150gr di zucchero
i semi di una bacca di vaniglia


pan di Spagna (C)

Sbattete le uova intere con lo zucchero ed i semi della vaniglia, con un buon sbattitore per almeno 20 minuti. L'impasto deve risultare bianco e ben gonfio e deve scrivere, ossia tuffate la frusta e tiratela su...l'impasto che scende, non si deve amalgamare al composto, ma deve rimanere ben visibile e fermo.

Aggiungete le farine setacciate, un cucchiaio alla volta, e mescolate delicatamente dal basso verso l'alto.
 Imburrate ed infarinate una teglia di 24 cm di diametro e infornate per 20 minuti circa a 180°, mettendo una piccola pallina di stagnola a contrasto tra il forno e lo sportello, per far fuoriuscire il vapore.
Per controllare se il Pan di Spagna è cotto, il Maestro Iginio Massari insegna che ...

"Il pan di Spagna è cotto quando imprimendo una leggera pressione delle dita sulla superficie del dolce ancora in forno, questa non lascia il segno delle
impronte. Bisogna togliere il pan di Spagna dalle tortiere quando è ancora caldo, adagiandolo su un foglio di carta da cottura. Il dolce va leggermente cosparso
di zucchero semolato sulla superficie per non farlo attaccare alla carta."




Torta Fedora 2 (C)


E ora prepariamo il nostro dolce...
Srotolate il rotolo della pasta sfoglia, bucherellatelo bene  con i rebbi di una forchetta, poi spennellatelo di latte e spolverizzatelo di zucchero a velo.Infornate a 180° finché non sarà dorato. Estraetelo dal forno e fatelo raffreddare.

Preparate il cioccolato da spalmare sulla sfoglia... Tritate il cioccolato fondente ( 100 g) e aggiungete la panna ( i 4 cucchiai) poi lo fate sciogliere a bagnomaria  mescolando spesso. Mettetelo da una parte ad intiepidire.

Ritagliate la pasta sfoglia dello stesso diametro della fetta di pan di Spagna.
 
Spalmate il cioccolato sulla pasta sfoglia, e lasciatelo rapprendere.

Eliminate il contorno dal pan di Spagna, e tagliatene una fetta di circa due cm.


Preparate la bagna, mettendo sul fuoco, un pentolino con l'acqua e lo zucchero, portatelo a bollore e poi spegnetelo. Fate raffreddare e unite l'alchermes.

Adagiate la fetta di pan di Spagna, sulla pasta sfoglia, e bagnate bene con la bagna ormai fredda.

Montate la panna ben fredda, e quando è quasi montata, aggiungete anche lo zucchero e finite di montarla.
Versare la panna sul dolce e livellarla con una spatola di silicone.

Mettete il dolce in frigo e far  rapprendere, per almeno due ore.

Prepariamo il cioccolato plastico

Tritate a coltello il cioccolato e mettetelo in una ciotola con il miele e l'acqua, e fate sciogliere a bagnomaria.
 Lasciatelo intiepidire e versatelo su un piano di lavoro, cosparso con un po' di zucchero a velo. Amalgamate e continuate ad unire lo zucchero a velo, finché non otterrete una palla che farete raffreddare e riposare, finché non sarà abbastanza soda da poter essere lavorata.

Togliete la torta dal frigo e armatevi della macchina stendi pasta ... passate i pezzetti di cioccolato plastico, tra i rulli ed otterrete le striscie, che andranno adagiate delicatamente sulla torta.

Una leggera spruzzata di zucchero a velo ...ehhh, ehhh... mamma mia :))




giovedì 5 gennaio 2012

Torta clementina




A volte, ho voglia di tornare alle origini,  alle torte non troppo difficili, a quelle che saprebbe fare anche un bambino, aiutato dalla sua mamma, ai profumi che mi danno sicurezza, al tepore del forno, ai pochi ingredienti che sicuramente abbiamo sempre in casa, a qualcosa di così semplice, che tra il decidere di fare, e lo sfornare …passi  talmente poco tempo, da accorgersene  appena!
Ho voglia anche di sentire aleggiare per casa, quel profumo di buono, che solo cuocendo una torta o dei biscotti, riesco ad ottenere … ho voglia di avere qualcosa di buono da poter mordicchiare mentre leggo un libro, ho voglia di qualcosa da poter inzuppare quando faccio colazione la mattina, ho voglia di una torta “buona”, da poter regalare alla mia famiglia, per fargli capire quanto li amo …





per una tortiera di 24 cm di diametro
300 gr. farina 00
200 gr. zucchero
3 clementine intere
120 gr. olio di semi arachidi o di mais
3 uova
1 bustina di lievito per dolci

i semini di mezza stecca di vaniglia, oppure un cucchiaino di estratto
per la teglia
burro e zucchero di canna 




Iniziamo con il lavare bene i nostri clementini, poi li tagliamo in spicchi, lasciando attaccata la buccia,   li mettiamo nel mixer e riduciamo il tutto, in una morbida purea, che metteremo da parte.
Sbattiamo le uova intere con lo zucchero, finché non saranno bianchi e spumosi, aggiungiamo la farina ed il lievito mescolati insieme, a piccole cucchiaiate, l’olio di semi, l’estratto di vaniglia o i semini, ed infine la purea dei clementini.
Mescoliamo il tutto  molto bene, incorporando in maniera perfetta tutti gli ingredienti, imburriamo la teglia, mettiamo qualche cucchiaio di zucchero di canna, e distribuiamolo bene su tutta la superficie.
Versiamo il composto, livelliamolo  sbattendo leggermente la teglia sul tavolo, ed inforniamo nel forno già caldo, per 40/50 minuti ad una temperatura di 170° .