Dei piccoli carciofi...tanto tempo a disposizione...voglia di far qualcosa, ma che non mi impegnasse troppo...una ricetta che mi ha colpito per la sua semplicità... e tra qualche giorno spero di poter finalmente assaggiare queste delizie!!!
venerdì 22 maggio 2009
Carciofini sott'olio
Dei piccoli carciofi...tanto tempo a disposizione...voglia di far qualcosa, ma che non mi impegnasse troppo...una ricetta che mi ha colpito per la sua semplicità... e tra qualche giorno spero di poter finalmente assaggiare queste delizie!!!
martedì 19 maggio 2009
Ed anche il 19 Maggio è arrivato...
come promesso eccomi di nuovo qua...
Alle 12 di questa mattina, sono andata in ospedale per eseguire il doppler carotideo.
Praticamente è stata una passeggiata indolore...e la risposta è arrivata in men che non si dica!
Tutto a posto...nessuna placca, nessun restringimento...nada de nada!!!
L'unica cosa...(perché secondo voi, poteva filare tutto liscio?!?!? )è stato quando il medico che stava eseguendo il doppler, mi ha chiesto se ero al corrente di aver una cisti alla tiroide!!!
Piccola di un centimetro e mezzo circa...ma c'è!
Ma porca miseria...non trovare nulla, no ehhhhh!!!!
Devo ringraziare il medico, perchè per un suo scrupolo si è accorto di questa coinquilina...penso che adesso gli esami proseguiranno in questo senso, cioè controllando se la tiroide funziona bene, oppure è leggermente acciaccata :-(
Dico penso, perché sicuramente sarò ricontattata dal reparto nei prossimi giorni, quindi aspetterò ancora fiduciosa...in fin dei conti è quasi un mese che questo giochino ha avuto inizio, ormai mi ci sono quasi abituata...mi sembra di essere tornata indietro nel tempo, quando ancora lavoravo in sala operatoria...è un modo per incontrare vecchi colleghi e medici che conoscevo, con la sottile differenza che questa volta io sono la paziente...
Comunque, vada come vada...e sicuramente andrà benissimo...adesso basta poltrire...inizierò a postare ricette su ricette!
Vi ringrazio ancora, per la pazienza che avete avuto...
questo blog ha bisogno di una bella scrollata, e non solo di aggiornamenti medici ;-)
un abbraccio a tutte ed un grande bacio...
Aurelia
lunedì 11 maggio 2009
Un'altra risposta è arrivata...un'altro pensiero se ne è andato!
Innanzi tutto, Grazie!!
Grazie veramente di cuore a tutte, in questi giorni ho letto i vostri commenti, scusate se non ho vi ho risposto, ma ho passato la settimana leggermente in tensione...
Ho avuto paura che la risonanza magnetica, non mi desse la risposta che cercavo...oppure la risposta che io non avrei mai voluto ascoltare...non posso entrare nei particolari, ma penso che abbiate capito!
Invece questa mattina, dopo una settimana passata sui carboni ardenti e tra nervosismo generale, sono stata chiamata dall'infermiera del reparto che mi ha subito detto che era tutto negativo!!
Non c'è niente, tutto nella norma...la testa è a posto...anche se chi mi conosce bene, qualche dubbio ce l'ha sulla mia stabilità mentale ;-)
Potete immaginare la mia gioia...un'altro pensiero tolto...questa attesa mi sta snervando...ma via via che ho le risposte dei vari esami, mi sto leggermente tranquillizzando.
Il 19 Maggio, avrò l'ultimo esame...il doppler alla carotide...ma so con certezza che la risposta me la daranno sul momento, quindi devo solo star calma un'altra settimana circa, incrociare le dita...e continuare la mia vita di sempre!
Grazie a tutte...siete veramente dolcissime...e scusatemi se a volte non rispondo ai vostri commenti...abbiate pazienza ancora una settimana...e sicuramente sarò molto più serena!
Vi abbraccio tutte...una per una...
Con affetto Aurelia
martedì 5 maggio 2009
Aggiornamento clinico...

sabato 2 maggio 2009
Della serie anche i food blogger si ammalano...

Esattamente una settimana fa, la sottoscritta non si è sentita tanto bene, diciamo pure che mi sono impaurita parecchio, al tal punto di decidere di andare al pronto soccorso senza fare tante storie!!!
Mi sento la colonna portante di questa casa...ho due figli, un marito, una mamma di 87 anni che vive con noi, un cane ed un gatto...tutti a carico ;-)...e quindi l'idea di farmi ricoverare non mi allettava poi così tanto...
Diciamo che mi sono fatta una vacanza forzata tra le padelle...ma non quelle che piacciono tanto a me.
Ho conosciuto due signore davvero simpaticissime, con cui ho condiviso la camera...la signora Tintori, e la signora Caciolli...se passate di qua, un abbraccio grandissimo tutto per voi, siete due donnine stupende...
Che dire poi delle infermiere?
Bravissime, disponibili, carine, simpatiche, professionali... un grazie di cuore a tutte!
Sono stata dimessa, ma senza una diagnosi ben precisa, praticamente sono una paziente ospedaliera a casa... ho ancora diversi esami da fare,ma fino a lunedì prossimo praticamente, non avrei avuto altri esami da eseguire, e occupare un letto ospedaliero, senza nessuna terapia da seguire...mi sembrava uno spreco di soldi ;-(
Credo che per qualche giorno ancora, non posterò niente... ero tentata di fotografare i pasti che mi portavano in ospedale, ma alla fine ho desistito...riso lessato senza sale...patatine lesse...pollo arrosto (buonissimo)...diciamo che la cucina, non è delle peggiori...ma sinceramente per una food blogger, non è proprio il massimo.
Adesso devo solo cercare di capire l'origine del mio " disturbo e malessere"...poi spero di tornare più grintosa che mai, tra di voi...
Un abbraccio
Aurelia
mercoledì 22 aprile 2009
Crostata con mousse di cioccolato bianco al limone e lamponi
Una crostata con un guscio croccante, che racchiude un deliziosa mousse di cioccolato bianco, leggermente resa asprina dal limone, dolci lamponi per creare un contrasto dolcissimo.
Premetto subito, che il cioccolato bianco, non rientra a far parte di quegli ingredienti di cui vado matta...troppo dolce per i miei gusti, ma quando ho visto le deliziosePetites tartes de pritemps, del Cavoletto di Bruxelles...beh non ho resistito!!
Già il nome è poesia pura, le foto poi... sono bellissime, perché non fidarmi?
Sigrid grazieeeee !!!!
Posto la ricetta originale, l'unica differenza è, che io ho fatto una crostata singola.
Crostatine con mousse di cioccolato bianco, limone e lamponi
per circa 8 crostatine
per la pate sucrée:
farina 200g
burro 120g
zucchero a velo 80g
uovo 1
farina di mandorle 25g
vaniglia 1 bacca
fior di sale 1 presa
Setacciare lo zucchero a velo sul burro morbido. Aggiungere la farina di mandorle, i semini della bacca di vaniglia (poi prendete la bacca vuota e rinchiudetela in un barattolo di zucchero, il quale si profumerà :-) e il sale. Mescolare il tutto con una spatola fino a ottenere una crema densa. Aggiungere l’uovo, mescolare ancora. Infine setacciare la farina sul tutto, mescolare giusto ciò che basta per incorporarlo (non di più, altrimenti si scalda il glutine e la crostata non viene più croccantina come dovrebbe). Avvolgere con della pellicola e mettere al fresco per una notte.
per la mousse cioccolato bianco e limone
cioccolato bianco 200g
panna fresca 200g
latte 100g
limone 1
vaniglia mezza bacca
gelatina 1 fogliolina
Prelevare tre pezzi di buccia del limone e metterli nel latte, insieme ai semini della vaniglia. Lasciar riposare al fresco per un paio di ora. Poi, filtrare il latte, scaldarlo leggermente, e farci sciogliere la gelatina. Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria, e versarci il latte, mescolare bene (si ottiene una specie di ganache). Lasciar intiepidire a temperatura ambiente per mezz’oretta. Infine, montare la panna finché sia bella soda, e incorporarla delicatamente alla ganache. Coprire con della pellicola e mettere al fresco per una notte.
L’indomani, riprendere l’impasto, stenderlo fra due fogli di carta forno a 2mm (=parecchio sottile! :-), e rimettere il tutto al fresco per un’oretta. Poi ritagliare dei dischi di pasta per foderare dei cerchi o degli stampini da crostatina, bucherellare il fondo e rimettere il tutto al frigo per 30minuti. Far cuocere le crostatine a 180° per 10-15 minuti o finché siano dorate (l’ho fatto senza carta e peso). Sfornare e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.Infine, trasferire la mousse in un sac à poche, riempire le crostatine, decorare con dei lamponi o con la frutta rossa che volete, riporre al frigo e aggiungere un po’ di zucchero a velo prima di servire.
lunedì 20 aprile 2009
Insalatina di fave,pecorino toscano e salame.
domenica 19 aprile 2009
Mantovanine
Continua la mia avventura tra farina, lievito e forno...
Questa volta è la ricetta delle Mantovanine,il pane che ogni settimana sforno per darlo ai ragazzi da portare a scuola, il pane che ogni giorno accompagna i nostri pranzi e le nostre cene...
Lo so, è una ricetta che ormai spopola tra tutti i blog, ma è talmente semplice da fare che ho voluto postarla anche io, anche per far vedere ad una mia amica...Lina..tutti i vari passaggi, visto che mi dimentico tutte le volte di chiamarla quando lo preparo ,così se vuole può farlo anche lei!
Prima di tutto devo ringraziare Silvia
del forum di Ecucinando, è lei che mi ha fatto conoscere questa ricetta, e da quel giorno... è quasi un anno che mangiamo questi panini.
Grazie Silvia, non solo per i panini...
Ho fatto delle variazioni, seguendo questa ricetta
sia per il tempo di lievitazione, sia per i gradi del forno.
Mantovanine
Per 7/8 panini
400 g di farina 00
100 g manitoba
15 g di lievito
un cucchiaio di strutto, oppure olio
230 g circa di acqua
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di malto, oppure miele.
Io per fare questo pane, uso la planetaria, ma nulla vieta di poterlo fare a mano... per tanti mesi ho usato la forza delle braccia e dei pettorali ;-)
Sciogliere il lievito di birra in un poco di acqua, dare una prima impastata a tutti gli ingredienti meno lo strutto.( Una volta amalgamati grossolanamente si aggiunge lo strutto e si continua a lavorare qualche minuto fino ad ottenere un panetto sodo ma facilmente lavorabile.
Coprire l'impasto e lasciarlo lievitare per circa 30 minuti.
A questo punto...tiriamo fuori la nostra nonna papera... e iniziamo a forgiare i nostri panini!
Per prima cosa si divide l'impasto, in tanti pezzetti...i miei pesano circa 100 /110g
e si tirano le strisce con la nonna papera sulla prima tacca, quella dove la sfoglia esce più larga.
Pieghiamo l'impasto in 3, come per la pasta sfoglia, e ripassiamo l'impasto nella macchinetta...dobbiamo fare questo passaggio, finché la pasta non farà un certa resistenza, e la manovella sarà abbastanza dura da girare...diciamo che io lo faccio per circa 4/5 volte.
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e la passeremo di nuovo nella nonna papera.
Avremo ottenuto una striscia lunga e stretta, che andremo ad avvolgere su se stessa come una chiocciola.
Mettiamo i nostri panini, via via che sono pronti sulla teglia ricoperta di carta forno, una volta che sono tutti pronti, li ricopriamo di pellicola, oppure con un gran sacchetto tipo quelli da sotto vuoto, e li lasciamo lievitare per 30 minuti.
Nel frattempo scaldiamo il forno a 240°,trascorsi i 30 min. facciamo un taglio longitudinale e non molto profondo, sui nostri panini ed inforniamo.
Dopo 10 min. circa abbassiamo leggermente la temperatura, e finiamo di cuocere.
Io personalmente,dopo questa operazione, metto i panini sulla griglia del forno, e li lascio per qualche minuto...vengono dorati a meraviglia.
Una volta cotti, togliere dal forno e lasciarli raffreddare sulla griglia.
Visto che faccio sempre il doppio dell'impasto,una volta raffreddati completamente, surgelo i panini dentro ai sacchetti per il congelatore...quando mi servono, li passo qualche minuto nel M.O, ed ho subito i panini, come appena sfornati.
sabato 18 aprile 2009
Pane incredibilmente morbidoso
Perla
anche se io ho seguito la ricetta originale
, a cui si era ispirata lei.
Come non provare un pane "morbidoso"?
INGREDIENTI:500 g farina ( farina 00 150g., farina 0 150 g,manitoba 200 g.)
1/2 cubetto di lievito di birra
225 ml di acqua
30 g di olio d'oliva
1/2 cucc.no da dolce abbondante di miele
2 cucc.ni da caffè di sale fino
Mettere il tutto nel'impastatrice, lavorare a lungo per almeno 10 min., far lievitare per almeno un'ora e mezza coperto da uno strofinaccio bagnato con acqua calda, riprendere fare le forme che piacciono treccia nodo, ecc.far riposare ancora 45 min, infornare a 220°-250° per i primi 10 min. a forno statico, poi per altri 10,15 min a forno ventilato mettere pentola di acqua sotto. (se le forme sono piccole diminuire il tempo di cottura!!) ps. io lo metto in forno a lievitare con la pentola di aqua calda sotto e la luce del forno accesa (sempre coperto dallo strofinaccio)di sicura riuscita....... e ottimo anche per due giorni chiuso in sacchetti gelo.
venerdì 17 aprile 2009
Risotto asparagi e salsiccia
Guardavo la tastiera e lo schermo del pc, e non riuscivo a scrivere un pensiero che avesse senso, come se tutto fosse troppo banale, in confronto a ciò che è accaduto in Abruzzo.
Adesso è il momento di ricominciare, di svegliarsi da quel torpore...ci stanno riuscendo gli abruzzesi, con la loro grinta e forza, ci devo riuscire anche io!!!!
E' il risotto che ho servito oggi per pranzo, un risotto semplice ma molto saporito,grazie anche alle salsicce toscane che ho usato.
Risotto asparagi e salsiccia
per 4 persone
400 g di riso carnaroli
3 salsicce toscane
16 asparagi non molto grossi
cipolla bianca
burro
sale pepe
parmigiano
brodo
Ho iniziato facendo sciogliere il burro dolcemente, poi ho aggiunto la cipolla tritata molto finemente, ed ho lasciato rosolare.
A questo punto ho unito la salsiccia spellata e sbriciolata, e mescolando delicatamente ho lasciato insaporire.
Ne frattempo, avevo lessato per pochi minuti gli asparagi, ed una volta scolati e fatti intiepidire, li ho tagliati a becco di clarino, e li ho uniti alla salsiccia.
Ho lasciato insaporire per qualche minuto, poi ho unito il riso, ed ho portato il tutto a cottura sfumando con del brodo caldo.
Prima di servire, una bella manciata di parmigiano, una mantecata...e servite!