venerdì 21 giugno 2013

Gustar, una nuova scoperta, anzi un mondo tutto da scoprire!





Prato e Pistoia, distano veramente pochissimi km, praticamente sono l'una vicina all'altra, la periferia dell'una diventa la periferia dell'altra, insomma siamo quasi un'unica città, anche se tra le due ...anzi tra chi ci vive, è un po' come tra i Livornesi e i Pisani... siamo sempre a sfotterci, ma amabilmente :))

Sabato scorso, mi hanno invitata a scoprire una realtà, che mai mi sarei aspettata di trovare a pochi km da casa!
Sto parlando di Gustar, un centro specializzato, una scuola di cucina ma non solo, con la ESSE maiuscola!
Credo di non sbagliarmi, scrivendo che in Italia, un luogo come questo possa considerarli unico e inimitabile!
Sale didattiche, laboratori, spazi immensi, dove anche gli allievi, possono esercitarsi, seguendo passo a passo, i docenti che spiegano le  tecniche e i passaggi, e dove i docenti, sono professionisti, artigiani locali o Chef  che oltre alla parte teorica e pratica, insegnano soprattutto l'amore verso tutte le discipline che compongono l'arte di saper cucinare.

Corsi professionali, amatoriali, ce ne sono veramente per tutti i gusti, io ho avuto l'occasione di partecipare, all'ultima  lezione di pasticceria, con il Maitre Patissier David Bedu,  sulle torte alla frutta.

Giuro che ho pensato che fosse una lezione sulla pasta frolla, crema pasticcera, della serie, un paio d'ore e via a casa ... ma mi sbagliavo!









I corsi con il Maestro Bedu, non durano un paio d'ore ... dalle 9.30   alle 16,30, ho visto nascere sotto i miei occhi, savoiardi, pasta Tulipe, pate a bombe, crema mascarpone, pan di spagna, crema mousseline e tantissimi altri trucchi "svelati" dal Maestro.







 Allievi e Maestro, un tutt'uno di mani, che lavorano all'unisono ...






per creare queste bellezze!!





Ma Gustar non è solo questo ... Al pianterreno dell'immensa struttura, si trova la DMP, l'azienda fondata da Gastone Pegoraro (pasticcere a Pistoia, dal "lontano '52) , e dai suoi figli , insieme alla Gustar.
Al suo interno si trova di tutto, dealle farine, alle materie prime per la pasticceria, attrezzature professionali, e tutto ciò che una food blogger può desiderare, dallo stampo per la torta, alle varie spatole, insomma...voi chiedete, alla DPM sicuramente c'è!

E quindi non mi resta che aspettare i nuovi corsi, che inizieranno dal prossimo autunno, e ringraziare di cuore tutto lo staff della Gustar e della DMP, che mi hanno fatto scoprire questa bellissima realtà!


Gustar - Via Fonda di Sant'Agostino, 4 
 51100 Pistoia (PT)



mercoledì 19 giugno 2013

Cestini di pane integrale brie e mela




Le ultime settimane, sono state veramente intese, e quelle che verranno, lo saranno ancora di più, dense di impegni, di incontri di viaggi, ma va bene così, in fondo son un Sagittario, amo viaggiare e conoscere nuove persone, che mi arricchiscono il mio bagaglio di vita :)

Show cooking, corsi di pasticceria, il prossimo settimana sarò in Liguria, ospite insieme a tantissime amiche blogger, dell'Associazione Nazionale Città dell'olio, e di Sapori da Sfogliare e cercherò di imparare,  tutto quello che c'è da sapere sul vasto mondo dell'olio ... Olio extra vergine di oliva, qualità, genuinità e tipicità…
Assaggiare e riconoscere la qualità. Scegliere l’olio adatto per la nostra cucina.


Non vedo veramente l'ora, visto che in questo campo, non sono per niente preparata, e che il mondo dell'olio è vasto come e quanto, quello del vino, e quindi molto complesso ed articolato.


La settimana scorsa, vi avevo parlato di queste olive e pomodorini in crosta, preparati per lo show cooking, da Florenzi Casa, oggi invece, vi racconto dell'altra ricetta, sempre facilissima, che ho preparato per l'occasione, e che avevo visto da Cucchiaio Pieno

E' una ricetta estremamente semplice e veloce, basta avere in casa, pancarrè integrale, un pezzetto di brie e una mela Golden, e per completare il tutto qualche filo di erba cipollina.
Niente impasti, la cucina pulita come se non ci foste nemmeno passate, e un aperitivo pronto, in pochissimi minuti!
Chi l'ha assaggiati, ne sono rimasti entusiasti, anche l'omino che mi osservava incuriosito, e che da classico toscano, mi prendeva per i fondelli, mentre cucinavo da Florenzi ... Alla fine mi ha detto " ma lo sai che sono boni!! " :))

Grande soddisfazione ...


Cestini di pane integrale con brie mela


  • 12 fette di pane integrale (tipo pancarrè)
  • 1 mela
  • 1 cucchiaio di burro
  • 120 gr di formaggio brie
  • sale e pepe
  • burro fuso per gli stampi da muffin
  • erba cipollina per decorare
Armatevi di un coppapasta di circa 9 cm ... cm più, o cm meno, e praticate dei cerchi nelle fette di pancarrè.
Non buttate via la fetta di pane "bucata", dopo vi dico cosa mi è venuto in mente ...oppure no, ci ho ripensato...  ci farò un post, quindi rimettete tutto nel sacchetto, e aspettate il post :)

Imburrate con un pennello uno stampo da muffin, del tipo da 12 buchette , con l'aiuto di un mattarello, asottigliate il cerchietto di pane, ed accomodatelo dentro allo stampo, continuate finchè non riempirete tutti gli stampi.

Mettete lo stampo, nel forno caldo a 180°, per circa 7 minuti.

Intanto sbucciate la mela, tagliatela a fette, e poi a cubetti, e fatela saltare per circa 5 minuti, in una padella con pochissimo burro, poi toglietela e mettetela da parte.

Tagliate anche il brie a piccoli cubetti.

Alzate la temperatura del forno a 200°, mettete nei cestini di pane, qualche cubetto di  formaggio brie e qualcuno di mela, poi infornate il tutto, finché il formaggio, non inizierà pian piano a fondersi.

Togliete.lasciate intiepidire per qualche minuto, e ricoprite con gli anellini di erba cipollina.

Buon appetito, e buon aperitivo :)






lunedì 17 giugno 2013

Siena & Stars, eventi musicali, un nuovo contest e le palline di riso e banana!


                                        

Palline di riso cocco e banana (C)



Siete pronte per poter vincere un premio bellissimo, e a godervi un magnifico concerto, in Piazza del Duomo a Siena, ascoltando le magnifiche note di Ludovico Einaudi, il 26 Luglio?
E allora mettetevi comode e leggete qua...


                                                                           





A breve, nel mese di Luglio  e precisamente dal 10 Luglio al 2 Agosto, a Siena prenderà  il via ad una magnifica rassegna musicale,Siena and Stars con eventi imperdibili e 16 appuntamenti che possono soddisfare i gusti musicali di tutti, il tutto organizzato da Iko Internetional e Regione Toscana, con la collaborazione della Confcommercio di Siena.

Per animare le serate pre-concerto, La Confcommercio di Siena, ha pensato di ospitare, e rendere partecipi all'ideazione di uno speciale  menù di assaggi a tema, 24 blogger italiane, abbinandole 4 per sera, a 4 Chef, di 4 ristoranti della città, creando un momento piacevole, per gli  ospiti che staranno per partecipare al concerto che si terrà in Piazza Duomo.

Noi blogger, saremo ospiti di questa bellissima città, seguiremo un programma pensato proprio per noi, e potremo vivere da vicino, i nostri artisti ( io l'Orchestra Buena Vista Social Club ), avendo a disposizione, uno speciale pass per il back stage, io mi emoziono solo nello scriverlo... immaginatevi a viverlo!

Qua, potrete vedere tutti gli appuntamenti musicali, e questi di seguito, sono gli appuntamenti, dove noi blogger saremo presenti



14 LUGLIO – TANGO – MIGUEL ANGEL ZOTTO

·       ALESSANDRA GENNARO – MENU TURISTICO

·       SABINA FIORENTINI – COOKN’ BOOK .

·       ROBERTA RESTELLI – IL SENSO GUSTO

·       GRETA DE MEO – GRETA’S CORNER


19 LUGLIO – ORCHESTRA BUONA VISTA SOCIAL CLUB

·       AURELIA BARTOLETTI – PROFUMI IN CUCINA

·       LUCIA ARLANDINI – TI CUCINO COSì

·       MARINA DELLA PASQUA – LA TARTE MAISON

·       GIULIA NEKORKINA – ROSSA DI SERA

24 LUGLIO – CLAUDIO FASOLI “FOUR” JAZZ QUARTET

·       LAURA ADANI – COSI COME SONO

·       ANNARITA ROSSI – IL BOSCO DI ALICI

·       MONICA ZACCHIA – DOLCI GUSTI

·       BENEDETTA MARCHI – FASHION FLAVOURS

26 LUGLIO – LUDOVICO EINAUDI – IN A TIME LAPSE

·       SONIA MONAGHEDDU – OGGI PANE E SALAME

·       AGNESE MALATESTI – LA BANDA DEI BROCCOLI

·       ANNA MARIA PELLEGRINO – LA CUCINA DI QB

·       BARBARA TORRESAN- BABS REVOLUTION 

28 LUGLIO – BAUSTELLE – FANTASMA

·       TERESA DE MASI – SCATTI GOLOSI

·       CINZIA DONADINI – ESSENZA IN CUCINA

·       ELISA IALLONARDI – SAPORI DI ELISA

·       VALENTINA SERENTHA’ – SALE QUBI

30 LUGLIO – GIUSEPPE VERDI CELEBRATIONS 200

·       SABRINA GASPARRI – LES MADELAINES DE PROUST

·       PATRIZIA BOSSO – LA MELAGRANATA

·       SILVIA CENSI - LA GELIDA ANOLINA

·       PATRIZIA MALOMO - ANDANTE CON GUSTO


Inoltre, dal 25 Giugno, sarà disponibile una App scaricabile anche dai blog che partecipano all'iniziativa, dove potrete  prenotare il proprio soggiorno, nel caso vogliate  trascorrere un bel fine settimana, ascoltare e vivere una magnifica esperienza musicale  in una delle più belle piazze italiane, e perché no, incontrare anche una delle blogger che partecipano a questo magnifico evento.



L'Orchestra Buena Vista Social Club, quindi Avana, Cuba, Caraibi ... una storia bellissima dietro la nascita di questa orchestra, e i mei ricordi caraibici, che affiorano tra profumi di cocco, banane e rum.

Ecco il perché di queste palline di riso, non troppo dolci, con una consistenza strana, quasi tenace,  dovuta alla presenza di riso glutinoso ...





Palline di riso e banana

Per 4 persone

  Ricetta tratta da Dolci Fabbri Editori
  •  240 g di farina di riso glutinoso ( nei negozi etnici)
  •  2 cucchiai di zucchero di canna
  •  2 baccelli di vaniglia
  •  2 cucchiai scarsi di cacao amaro
  •  1 banana non troppo matura
  •  1 cucchiaio di succo di limone
  •  farina di cocco o polpa di cocco fresco grattugiata
  •  1 cucchiaino di sale grosso
  •  2 cucchiai di zucchero a velo
  •  3 o 4 cucchiai di zucchero semolato 
  • 1 cucchiaio di rum
 Prendiamo la banana, la sbucciamo, la tagliamo a cubetti, e la mettiamo in una ciotola, la spruzziamo con il succo di limone, aggiungiamo i cucchiai di zucchero di canna e i semini della vaniglia, mescoliamo bene, e facciamo riposare per 30 minuti circa.

In una ciotola, versate la farina di riso glutinoso, i 2 cucchiai di cacao amaro, lo zucchero semolato, il cucchiaiaio di rum, e tanta acqua fredda, per ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Preparate delle palline, grosse all'incirca come una noce, formate un incavo, e mettete nel centro, un pezzetto di banana e un pizzico di zucchero, e riformate la pallina.

In una pentola, fate bollire dell'acqua con il baccello di vaniglia inciso per la sua lunghezza, aggiungete un cucchiaino di sale, immergete le palline di farina di riso, e fate sobbollire dolcemente per circa 15 minuti.
Scolatele delicatamente con un mestolo forato, e fatele raffreddare, poi passatele nel cocco  grattugiato, e spolverizzatele di zucchero a velo.


E ora come promesso, passiamo al contest di cui vi parlavo ...
Il contest si chaiama I Piatti delle Stars, e troverete tutte le indicazioni sul blog di Andante con Gusto.
Si tratta di pensare e creare una ricetta, che sia in tema con un evento legato al fitto cartellone degli eventi, che si svolgeranno durante Siena & Stars ...potete trarre ispirazione dal gruppo, dal genere musicale, insomma date libero sfogo alla vostra fantasia!

la vincitrice o il vincitore potrà assistere al concerto di Ludovico Einaudi (previsto per il 26 luglio) e vedrà la propria ricetta riprodotta da uno dei ristoranti partecipanti. Il contest comincia oggi, 17 giugno, e terminerà il 17 luglio


mercoledì 12 giugno 2013

Pomodorini e olive in crosta ... W i finger food!



Ormai lo sapete, domenica scorsa, ho avuto il mio debutto nel campo dello show cooking.
 Florenzi Casa, uno dei più grandi negozi nel campo dell'arredamento e degli articoli per la casa che si trova a Quarrata, mi ha dato l'opportunità di provare, cosa voglia dire  stare dietro i fornelli a cucinare, quando un folto numero di persone, dall'altra parte di guarda, ti osserva, e poi giustamente giudica il tuo lavoro, assaggiando i tuoi piatti, appena preparati.

Diciamo che come primo esperimento, è riuscito abbastanza bene, emozione e battiti del cuore a mille, poi ho pensato di essere nel mio cucinotto di casa, che quelle persone fossero tutti amici, e mi sono leggermente rilassata.

Il tema dello show cooking, sono stati i Finger Food, e questi pomodorini e queste olive in crosta, hanno avuto un grandissimo successo.

Sono facili da fare, e si possono preparare con largo anticipo, e tenerli nel congelatore fino al momento di utilizzarli.Basta tirarli fuori, metterli in una placca,e infornarli!
Un consiglio spassionato... raddoppiate la dose, e fatene una buona scorta, non ve ne pentirete.


per la versione con i pomodorini  Creare con lo zucchero,
per quella con le olive  la ricetta originale è  di Nadia Ambrogio ... non trovo il link originale, ma se cercate in rete,tutte le ricette, riportano a lei.

Per 35 pezzi circa
  • 100 gr di farina
  •  60 gr di  burro freddo
  •  60 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • un cucchiaino raso di sale
  •  un paio di cucchiai di acqua fredda 
  • pomodorini datterini e olive verdi in salamoia 





Lavate, bene sia i pomodorini, che le olive, scolatele ed asciugatele bene.

Imposto super semplice, si mette tutto nella ciotola dell'impastatrice e si mescola per qualche secondo, finché l'impasto non diventa una palla compatta.
Si prende una pallina di pasta, la stendiamo nella mano, e copriamo il pomodorino, o l'oliva,  e la rotoliamo tra i palmi.
Man mano, che sono pronte, adagiamo le palline in un vassoio, o in un contenitore di alluminio tipo Cuki.
Se le vogliamo preparare entro poche ore, le lasciamo in frigo  fino al momento del loro utilizzo ( come minimo 3 ore), se invece le vogliamo conservare per un periodo più lungo, basta coprire il contenitore con il suo coperchio, e lo mettiamo nel  congelatore.
A momento di usarle, basta tirarle fuori, e cuocerle in forno a 200° per 15/ 20 minuti

venerdì 7 giugno 2013

Finger Food ... vi aspetto da Florenzi Casa!




Avete voglia di scoprire insieme a me, qualche ricetta sfiziosa di finger food?

E allora prendete nota, di questo appuntamento ...



Domenica 9 Giugno, vi aspetto da Florenzi Casa, nel nuovo spazio creato apposta per gli show cooking, per una dimostrazione da vivo, di finger food ...

Un modo carino per passare qualche ora insieme, e per scoprire tante idee sfiziose e semplici , da poter riproporre anche a casa, quando avrete i vostri amici a farvi compagnia.

La foto che ho messo, vi stuzzica?
Allora venite a scoprire le ricette :))

 
Florenzi Casa
via Statale 168
Olmi Quarrata
Pistoia



 

giovedì 6 giugno 2013

Metti un celiaco a cena... e offrigli una cocotte di zucchine!



"Questo non è un libro solo per celiaci! Essere celiaci è una sfiga, ma non è la fine del mondo.Questo è un libro per tutti, anzi è un libro per chi vuol mangiare bene"
[cit. Stefania Oliveri]

Ecco, secondo me, questa frase, racchiude in poche parole, tutto il significato di questo libro!
Inizio con lo scrivere che si, sono una persona fortunata, perché conosco personalmente Stefania Oliveri, io la chiamo la bella castellana, non sto qui a spiegarvi il perché, ma per me, lei è "La Castellana"!
E' una donna schietta, piena di passione, sanguigna e sincera, che dopo aver scoperto di essere celiaca, si è scoperta anche una gran cuoca, della serie, o ti ingegni e cerchi alternative, oppure non puoi rimanere a piangerti addosso, per tutta la vita!

Penso che questo libro, dovrebbe essere presente, nelle librerie di tutte noi, non solo per chi ha dei celiaci in casa, ma anche per chi vuole seguire un'alimentazione sana!
Ho capito che per un celiaco, vedersi preparare un menù a parte, è quello che può esistere di più brutto nel campo dell'ospitalità ... non lambicchiamoci il cervello, cercando di preparare alimenti "strani e sglutinati"...i nostri amici celiaci, possono pranzare e cenare, con noi, senza essere considerati degli "alieni"
Insalate fresche, pinzimoni, riso, polente, grano saraceno, carne (ovviamente evitiamo di panarla con farine e pangrattati), verdure in quantità ...e i dolci?
Beh, se invece di una margherita, o una torta di mele, con farina 00, per una sera facessimo un bel budino, o una panna cotta? Saremmo tutti felici e contenti ...

Certo, questi sono solo pochi esempi, nel libro di Stefania, ci sono tantissimi consigli da non sottovalutare, ed è per questo che dico, che è un libro da avere in casa ...
Ho scoperto tante cose, e come le ho detto a lei, questa mattina, mi ha aperto la mente verso un argomento per me sconosciuto!

E per renderle omaggio, ecco che ho scelto una ricetta dal suo bel libro ...

Cocotte di zucchine e besciamella




  • 800 g di zucchine
  • 1 cipolla
  • 100 g di Parmigiano Reggiano
  • Olio extra vergine d'oliva

Per la besciamella

  • 500 ml di latte
  • 50 g di burro
  • 40 g di fecola o maizena
  • sale, pepe, e noce moscata.
Le zucchine, vanno lavate, tagliate a fette, e messe a cuocere in una padella, con un goccio d'olio extra vergine d'oliva, dove avrete fatto stufare la cipolla tritata.
Salatele pepatele, e portatele a cottura.

Intanto preparate la salsa besciamella, facendo sciogliere il burro, in un pentolino, aggiungete la maizena, e mescolate bene, e poi a filo, il latte, che avrete riscaldato.
Mescolate bene, perchè non si formino grumi, e date sapore, unendo il sale, il pepe e la noce moscata.
Fate cuocere per circa 10 minuti, poi togliete il pentolino dal fuoco, e aggiungete il Parmigiano, lasciandone un po', che userete per cospargerlo sulle zucchine, prima di infornarle.

Nelle cocotte, fate uno strato di salsa besciamella, poi le zucchine, alternando fino alla fine.

Mettete le cocotte nel forno caldo, e cuocetele  per 15/20 minuti, a 180°, finchè non saranno dorate.
Servitele tiepide.

Metti un celiaco a cena
Fantasie COOlinarie di una Fornostar
Stefania Oliveri
Navarra Editore

martedì 4 giugno 2013

La pappa col pomodoro


"Rita, non prendertela a male, ma ti devo dire una cosa..."
"Ditemi nonna.."
"Sei brava in tante cose, e in cucina, non ti batte nessuno... ma la pappa col pomodoro, proprio un ti riesce, farla bona!"

Ecco, questo è stato il dialogo, tra mia nonna Maria, e mia mamma ( chiamata nonna con affetto da mia mamma)... suocera e nuora a confronto, due regioni diverse il Trentino di mamma  e la Toscana di nonna Maria, una sposina che doveva imparare una cucina regionale  diversa dalla sua  e mia nonna che con tanto amore e sapienza, le ha insegnato tantissimi piatti, ma la pappa col pomodoro...ehhh, quella era un vero disastro!

Mamma è riuscita a farmela odiare  la benedetta pappa al pomodoro, e quando sentivo quell'odore d'aglio e poi il pomodoro sfrigolare, giuro, avrei voluto essere lontana mille miglia!

Poi l'incontro con la prima pappa al pomodoro fatta da un grande chef ( Giuseppe Mancino del Piccolo Principe di Viareggio ) e la convinzione che la vera pappa al pomodoro, fosse  diversa da quella di mamma!

In questi giorni, mi hanno chiesto di provare un olio extravergine di qualità, laziale, anzi dell'Alta Tuscia Laziale, l'olio extra vergine del Frantoio Gentili, un frantoio con 200 anni di storia, della provincia di Viterbo, olive frante entro 24 ore dalla raccolta che conservano tutto il sapore e le proprietà che tanto fanno bene, al nostro organismo.

Ho avuto modo di assaggiare l'olio extravergine Fruttato, composto da da cultivar Canino ed in minoranza da cultivar Moraiolo, Pendolino, Leccino e Frantoio,ha un bel colore verde, un leggero pizzichino e il sapore fruttato, perfetto per condire o anche per friggere, ma io ho preferito provarlo,con questa pappa al pomodoro.

Ho preso la ricetta in "prestito" da una senese Doc, Patty o Andante con Gusto ... una ricetta perfetta, che mi ha fatto far pace  per sempre con la pappa al pomodoro!





Per 6 persone
 - 1 kg di pomodori maturi
- 1 litro di brodo vegetale
- 350 gr di pane casareccio raffermo ( Io ho usato della Bozza di Prato)
- 1 porro
- 1/2 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 2 foglie di alloro ed un mazzetto di basilico 
- peperoncino
- sale, pepe q.b.
- olio extra vergine d'olivaFruttato Frantoio Gentili

Tagliate il pane a fette, togliete la crosta, tagliatelo a cubetti, e fatelo tostare in forno, a 180° per 10 minuti circa.

In un tegame  mettete l'olio extra vergine  e il trito di porro, cipolla e aglio, e fatelo dorare dolcemente, aggiungete il basilico strappato a mano e le foglie di alloro, e lasciate appassire il tutto, per 15 minuti, a fiamma bassa.

Aggiungete i pomodori senza pelle e senza semi, salate, pepate  e aggiungete un po' di peperoncino, se lo gradite e dopo pochi minuti i  dadini di pane abbrustoliti.

Girate il tutto e coprite con il brodo vegetale  e fate cuocere per circa un'ora a fuoco basso. A metà cottura  mescolate bene  per far sbriciolare il pane, e se per caso si asciugasse troppo  aggiungete altro brodo caldo.

Servitela calda, oppure tiepida, con un filo di olio extra vergine.

Patty  dice che il primo giorno è buona, il secondo giorno eccellente ...la mia al secondo giorno, non c'è arrivata :)



 

giovedì 30 maggio 2013

Tonno del Chianti

tonno del Chianti (C)


Questo post dovrebbe essere intitolato così:
" Tonno del Chianti, ovvero l'ingegno del contadino toscano!"
Come tutti sappiamo, la Toscana è bagnata da due mari, il Tirreno, e il famosissimo mare del Chianti ...
Fermi tutti, ho sentito levarsi un noooooo ...
No? Dite che mi sto sbagliando? Nel Chianti non c'è il mare? E allora, se non c'è il mare, come fanno ad esserci i tonni!!
Se fate i bravi, vi svelo l'arcano ;)

E' una ricetta riscoperta da Dario Cecchini, il famoso macellaio di Panzano, dopo che un signore, tanti anni fa, gli raccontò che suo padre, che era un norcino, disossava e  lessava  le cosce del maiale, nel vino bianco, e un miscuglio di erbe e spezie. Dario incuriosito, provò  ad interpretare la ricetta, e dal suo esperimento, nacque il Tonno del Chianti, che in tutto e per tutto, sia per delicatezza della carne, che come sapore, somiglia tantissimo, al costoso  e pregiato pesce!

La preparazione potrebbe sembrarvi lunga, ma si tratta solo di lasciare sotto sale la carne, per 3 giorni nel fresco del frigorifero, e poi una cottura nel vino bianco di circa 5 ore, tutto qua. Per un risultato come questo, credo decisamente, che si possa fare ...

Il tonno, una volta preparato, si conserva in frigo, per circa un mese, e si può servire, o accompagnato ad una insalata di fagioli cannellini e cipolla di Certaldo ( o di Tropea), oppure un'insalatina di rucola, o songino, o quello che la vostra fantasia, vi può suggerire ...

Se vi consiglio di provare la ricetta? Io fossi in voi, correrei a comprare  la "ciccia"!!! :)

( nota dell'Editore ...sono rimasta folgorata da questa ricetta, dopo averla assaggiata a Firenze, in compagnia di tante amiche blogger, e da Teresa, ho trovato la fonte di ispirazione, per riproporla a casa ...)






  • 1,5 kg di spalla o coscia di maiale
  • bacche di ginepro
  •  grani di pepe nero
  • 2 litri di vino bianco
  • foglie di alloro
  • rosmarino
  • olio extra vergine di oliva
  • sale grosso
Iniziate pulendo il vostro pezzo di carne, togliendo il grasso che potrebbe esserci, poi mettetela in un contenitore di vetro, copritela con 2 o 3  pugni di sale grosso, coprite e mettete in frigo per 3 giorni.

Riprendete la carne, sciacquatela sotto l'acqua corrente, per eliminare il sale, e mettetela in una pentola. Versate i due litri di vino bianco, unite 3 foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, e i grani di pepe nero, e lasciate cuocere a fuoco bassissimo, per 5 ore, con il coperchio.

Trascorse le 5 ore, spegnete il fuoco, e lasciate raffreddare la carne, nel suo brodo ( che ha un profumo straordinario...) poi scolatela, e con le dita, sfilettatela, ma non a pezzi troppo piccoli, mi raccomando.

Mettetela dentro a dei vasi di vetro, aggiungete grani di pepe, foglie di alloro, e un ciuffetto di rosmarino.
Coprite con dell'ottimo olio extra vergine d'oliva ( non troppo forte di sapore, per non coprire la delicatezza della carne), chiudete il barattolo, e conservatelo in frigo, per circa un mese.
Controllate sempre che il livello dell'olio, copra il vostro "Tonno", nel caso si abbassasse, aggiungetene un po'!

lunedì 27 maggio 2013

#Sedicogelato ... La storia di un sorriso lungo quasi sett'antanni!



#Sedicogelato, vi racconto di una giornata trascorsa a Firenze, in compagnia di amiche "vecchie" ( e non per la data anagrafica..) e nuove, di coppette di gelato colarate, di una Firenze che ha deciso di graziarci, e ha lasciato che la giornata trascorresse tra una leggera pioggerellina, e un sole cocente, che ci ha asciugate, dopo pochi secondi...
Vi racconto di un Festival del Gelato, dove il main sponsor, è la famiglia di  grandi artigiani gelatai, come ama definirsi "Lui", Leonardo Bagnoli  amministratore delegato di Sammontana,  un Ad fuori dagli schemi, che in ogni occasione in cui ci siamo incontrati, riesce sempre a sorprenderci, con grande naturalezza e simpatia, e che in occasione della manifestazione, ha deciso di raccontare la storia della sua azienda, e quindi della sua meravigliosa famiglia, fondatrice di Sammontana, attraverso un cortometraggio d'autore, a cura di Virgilio Villoresi, talento fiorentino e appassionato di animazione, che tra innovazione, genio e una cura maniacale, ha fatto nascere, dopo milioni di scatti, la storia di Sammontana, tra poesia e amarcord.
Sammontana, La storia di un sorriso, percorre tutta la storia, dall'acquisto della latteria Sammontana a Empoli, dopo che nonno Romeo si era stufato di abbassare ed alzare la  sbarra delle ferrovia, alla nascita dei "Gelati all'Italiana", fino ad arrivare al mitico barattolino, e quindi ai giorni nostri.










Per questa grande occasione, Sammontana ha voluto creare un omaggio alla Toscana, creando  il gusto Cantuccio, con pezzetti di cantucci alla mandorla e variegato al Vinsanto Doc ...ora vorrei lanciare un messaggio a Leonardo Bagnoli. "Oh Leonardo, ma un vorrai mia davvero, averci fatto assaggiare questo splendido gelato, una tantum?? Questo gelato merita, anzi, deve essere lanciato sul mercato!! Mica vorrai deluderci vero?"
Oh  voi che mi leggete ... anche solo dalla foto, ma non vorreste per caso poter assaggiare questa delizia?




Io ho sentito levarsi un coro di si ... quindi Leonardo, se vuoi i Cantucci te li preparo io, e te li porto anche a Empoli!! :))

In una Piazza della Repubblica, che per 10 giorni è diventata il Villaggio Sammontana, dove ho visto golosi di ogni sesso ed età, che sorridenti si gustavano il loro gelato, e dove oltre al "buono del gelato", ho visto anche il "buono del cuore",con  l'intero ricavato delle vendite, che è stato devoluto alla Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, ho trascorso una giornata assaggiando delizie, e vedendo come lavora la "famiglia" Sammontana...ovvero sempre con il sorriso!


#Sedicogelato è anche qualcosa di più ...
Sammontana, in occasione del Festival del Gelato a Firenze, Sammontana lancia un progetto di storytelling Se dico Gelato dedicato a tutti gli amanti del gelato e della rete. Attraverso una grande piattaforma multicanale, gli utenti potranno esprimere con un breve testo, un’immagine o un video ciò che significa per loro l’“esperienza gelato”, utilizzando un’APP mobile, il website Se dico Gelato , o i social media Facebook, Twitter e Instagram.
L’APP mobile sarà disponibile dal 27 maggio sugli store Windows Phone e dal 10 giugno su Google Play e Apple Store. Inoltre attraverso Twitter o Instagram sarà possibile interagire utilizzando l’hashtag dedicato #sedicogelato.
Tutti i contenuti andranno a popolare il website dedicato in tempo reale e durante il Festival del Gelato gli utenti potranno rivedere le storie postate direttamente sul grande wall presente al Villaggio Sammontana, oltre sulla pagina Facebook del Gelataio .




Altra iniziativa carinissima da parte di Sammontana ...Sto parlando di Lunga vita al barattolino ...

Il Barattolino Sammontana è un vero mito per gli amanti del gelato di tutte le età , appartiene a quella categoria di prodotti che sono diventati delle icone e il cui successo è legato, oltre alla loro bontà, alla forma del contenitore.

Dopo aver conquistato tutti i golosi, Sammontana lancia la sua sfida ai creativi più ghiotti: avete mai pensato a quanti usi ingegnosi può avere il Barattolino una volta finito tutto il gelato?
Al Gelataio Sammontana ne sono venuti in mente diversi, dal vaso di fiori alla abatjour da mettere sul comodino e di settimana in settimana li condivide nella pagina Facebook. Ma la creatività è una scossa contagiosa che si diffonde ad ogni cucchiaiata di gelato variegato!

Diamo tutti insieme “Lunga Vita al Barattolino”! Invia le tue immagini pubblicandole in bacheca sulla pagina de Il Gelataio Sammontana o su Instagram utilizzando l’hashtag #LungaVitaAlBarattolino!


E dal 27 Maggio, cioè oggi... ci saranno altre  bellissime sorprese... Stay tuned :)


#sedicogelato

giovedì 23 maggio 2013

Spiedini di pollo al sesamo e lemon grass con verdure profumate all'origano ... e la Cucina al Sacco.







I miei primi pranzi al sacco, risalgono alle gite scolastiche! Zaino sulle spalle, pieno zeppo di succhi di frutta, pastine varie, biscotti, e gli immancabili panini con l'affettato, come diciamo qua in Toscana! Mortadella, salame, prosciutto, che se per caso non riuscivi a trovare un bar o una fontanella ( a quei tempi le bottigliette di plastica, mica c'erano ...) rischiavi di morire di sete, per l'arsione che ti avevano procurato!
Poi via via che il tempo passava,  niente più gite scolastiche, ma pic nic con la famiglia, e allora via con pasta fredda, riso freddo, tramezzini, tutto immancabilmente "freddo"... che se per caso andava via il sole e faceva più freschetto, rischiavamo la congestione ;)

Così, quando Cuki e Cannamela, mi hanno chiesto, se volevo partecipare alla loro iniziativa, La Cucina al Sacco, con una ricetta saporita, ma leggera, cucinata nell'apposito sacchetto Cuki, ed insaporita con le spezie Cannamela, e comoda per essere gustata all'aria aperta, ho pensato a questi spiedini, ed a queste verdure colorate e saporite.






  • 8 sovraccosce di pollo senza pelle
  • cipolle fresche di Tropea
  • pangrattato
  • semi di sesamo tostati in padella
  • zenzero in polvere Cannamela
  • lemon grass Cannamela
  • peperoncino in polvere Cannamela
  • uno spicchio d'aglio schiacciato
  • sale
  • pepe
  • succo di limone
  • oli extra vergine d'oliva
  • 4 spiedini di legno
  • Sacchetti forno Cuki
Per le verdure
  • 2 cipolle fresche di Tropea
  • 5 zucchine chiare
  • 1  peperone grande , o due piccoli
  • una manciata di pomodorini
  •  4 patate medie
  • aglio
  • pangrattato
  • origano Cannamela
  • peperoncino in polvere Cannamela
  • sale pepe
  • olio extra vergine d'oliva
  • sacchetto forno Cuki


Disossate le sovraccosce di pollo, tagliatele in tre strisce , nel senso della larghezza , e mettetele dentro ad una boule.
Aggiungete una generosa spolverata di lemon grass, zenzero, peperoncino, sale e pepe, lo spicchio d’aglio schiacciato, ed infine il succo del limone spremuto, date una bella mescolata, e mettete a riposare in frigo per un paio d’ore circa.
In un piatto, mescolate il pangrattato, con i semi di sesamo tostato, e passateci le strisce di pollo. Arrotolatele su se stesse, e iniziate ad infilzarle sugli spiedini di legno, alternandoli agli spicchi di cipolla di Tropea.
Salate e pepate leggermente , e mettete dentro ai sacchetti Cuki, chiudendoli con l’apposito laccetto.




A questo punto, prepariamo le verdure, lavandole e tagliandole a cubetti o rondelle, a seconda del tipo.
Mettetele in una ciotola, cospargetele di sale, di pepe, unite l’aglio tritato, un pizzico di peperoncino, l’origano, il sale il pepe, ed infine il pangrattato.
Date una bella mescolata, irrorate con un filo d’olio, ed inserite il tutto nel vostro sacchetto Cuki, chiudendo con l’apposito laccetto.

Scaldate il forno a 180°, mettete i sacchetti sulla placca del forno, e cuocete sia la carne, che le verdure, per circa 40/45 minuti, poi con cura ed attenzione, tagliate con le forbici, un angolo dei sacchetti, lasciate uscire il vapore, e continuate la cottura per circa 10 minuti.
Ottimi serviti tiepidi o addirittura freddi, per gli spiedini non servono nemmeno le posate, e le verdure, possono essere trasportate, nei comodissimi contenitori ermetici Cuki.