giovedì 11 settembre 2008

Cantuccini di Prato

cantucci di Prato



Una piccola premessa...



questi biscotti,sono tipici della mia città ... Prato,

e sono conosciuti in tutto il mondo, grazie all'antico biscottificio Mattei,

che dal lontano 1858, li produce.







cantucci di Prato


Questa è la mia versione,
chi li assaggia se ne innamora, e mi chiede la ricetta...


Cantuccini di Prato



350 g di farina 00
200 g di zucchero
60 g di burro
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
la buccia grattugiata di un'arancia biologica
1 cucchiaino di lievito per dolci
200 g di mandorle con la pelle
3 uova intere.
zucchero semolato per spolverare la superficie dei biscotti

L'esecuzione è molto semplice, per prima cosa dobbiamo fondere a bagnomaria o al micronde il burro, e lo mettiamo da una parte.
Tostiamo le mandorle nel forno, e facciamole raffreddare.
Facciamo una fontana con la farina, ed aggiungiamo tutti gli altri ingredienti ( a parte un cucchiaio di rosso d'uovo che ci servirà dopo, per spennellare i filoncini).
Mescoliamo ed impastiamo bene, poi dividiamo l'impasto e formiamo vari filincini , lunghi circa 20 cm, e larghi 2 dita circa, e posizionamoli sopra delle teglie coperte di carta forno, ben distanti l'uno dall'altro.
A questo punto, prendiamo il rosso d'uovo che avevamo messo da parte, e aggiungiamoci qualche cucchiaio di latte, mescoliamo e spennelliamo la superficie dei biscotti.
Cospargete la superficie di zucchero semolato.

Cuocere in forno per mezz’ora circa a 180°, quando sono cotti tagliarli trasversalmente e rimetterli pochi minuti in forno, diciamo per 2 0 3 minuti circa.
Ricordate che anche se vi sembreranno morbidi, i biscotti tendono ad indurirsi ulteriormente una volta sfornati ...

23 commenti:

  1. I famosi cantuccini, quanto sono boooni! Con il vinsanto, vero? :D
    Tanti saluti,
    Marcela

    RispondiElimina
  2. Belli questi cantuccini !! Ciao Lisa
    http://ricettedafairyskull.myblog.it

    RispondiElimina
  3. Ciao Aurelia, sono Sandra , ho visitato spesso il tuop blog, complimenti per l'inventiva , la grafica e anche la dialettica che non ti manca. Stasera ho mangiato i tuopi cornetti, primo tentativo, molto buoni ma diciamo che la mia mano ha bisogno di una aggiustatina. Ciao e alla prossima pizza un bacio Sandra.

    RispondiElimina
  4. @Marcela@ E' vero..inzuppati nel vin santo...come da tradizione :-)
    Ma io sono astemia...preferisco senza.
    Un abbraccio
    @Fairyskull@ Benvenuta Lisa ;-)
    @Sandra@ Sandraaaaaaa...evvivaaaaa!!!!
    Grazie per i complimenti,per i cornetti...tranquilla imparerai,oppure proveremo nuove ricette...
    Ma alla prossima pizza...prima prenotiamo...ok?????
    Altrimenti chi la sente Oriana ahaahaahahahahaaah :-)))))
    P.S =Grazie per le belle parole che mi hai lasciato,per ciò che ho scritto di Chiara...è stato uno sfogo dopo tanti mesi di ansia e paura....

    RispondiElimina
  5. Ciao Aurelia,
    ti rubo la ricetta e li faccio sicuramente questo week end con una piccola variante: ci metterò i fichi secchi insieme alle mandorle. Poi ti dico. Un abbraccione e grazie, Pat

    RispondiElimina
  6. Ma i cantuccini di prato non si fanno con la farina di castagne?
    Sono scuri scuri e piu friabili di quelli classici. Tipo questi: http://www.cennatoio.it/store/it/biscotti-e-dolci/40-cantuccini-degli-elfi.html

    Mi sbaglio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti sbagli, ma alla grande...

      Elimina
    2. Anonimo ... grazie,
      ma mi ero accorta, che era solo spam, per arrivare al suo sito :)
      A presto

      Elimina
  7. sono meravigliosi ne ho fatto di diverse versioni ma non mi sono mai piaciuti del tutto provo al più presto la tua , ti ringrazio per averla condivisa !e mi unisco ai tuoi lettori ciao e buona giornata!

    RispondiElimina
  8. Ciao Caterina, benvenuta ...
    che li assaggia, dice che sono favolosi ... adesso, provali tu, e fammi sapere:)

    A presto

    RispondiElimina
  9. Ciao cara, mi sono copiata la tua ricetta.
    Sono sicurissima sara' un successone.
    Baciotti
    Marilena

    RispondiElimina
  10. Cara Aurelia, va bene se al posto dell'estratto di vaniglia si mette la vanillina? Grazie tante

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chiara, se non hai l'estratto, puoi usare i semini che trovi all'interno delle bacche di vaniglia. Le vendono anche al supermercato, anche se non sono il massimo... Io le avevo ordinate su Ebay, e provengono dal Madagascar, con un profumo fantastico. non usare quella in bustina, che spesso lascia, quel retrogusto di chimico :(

      Elimina
  11. Ciao Aurelia. Ho seguito il tuo suggerimento per la bacca di vaniglia ed ho fatto i biscotti sabato: sono favolosi davvero! I filoncini li avevo fatti un pochino più grossi ed i biscotti sono venuti, quindi, un po' grossi: la prossima volta saranno ancora meglio! Da pratese a pratese: grazie Aurelia. Ho sempre mangiato i biscotti del Mattei (e di pochissimi altri) e non li avevo mai fatti perchè non avevo fiducia che potessero venire bene anche a me; dopo che ho fatto la mantovana dell'Artusi come da tua indicazione e l'ho trovata davvero come quella del Mattei, allora ho voluto provare a fare anche i biscotti e la tua ricetta è sorprendente per semplicità di esecuzione e bontà del risultato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chiara, questi commenti, sono come la benzina per le auto... mi danno la carica, per continuare la mia avventura con il blog :)
      Ti faccio una confidenza... questa ricetta, è stata adottata, anche da un mio amico chef , che abita nella zona di Siena, che l'ha trovata fantastica, e la usa nel suo ristorante, quindi approvata e testata, da uno bravo :))
      Sono felicissima del risultato, un abbraccio e continua a seguirmi, e a chiedere consigli, sono qua per questo :))

      Elimina
  12. Ciao Aurelia, ieri sera ho assistito al tuo show cooking a Siena e oggi ho voluto subito sperimentare questi meravigliosi biscotti. Complimenti. La ricetta è veramente eccezionale: pochi ingredienti, esecuzione semplice e risultato strepitoso. Nei prossimi giorni sperimenterò anche gli spiedini di chianina e ti farò sapere.
    Patrizia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta Patrizia e grazie mille per i complimenti.Come hai potuto vedere e provare, è una ricatta veramente veloce e semplice, con un risultato da dieci e lode. Pensa che Domenica a pranzo, ho fatto gli spiedini...mi era rimasta la voglia:)
      A presto allora
      Aurelia

      Elimina
  13. Ciao Aurelia, grazie mille per la ricetta! Noi adoriamo i biscotti del Mattei (mio marito è anche lui di Prato!) questi proverò a farli di sicuro! Volevo chiederti una cosa, ma le mandorle posso usare anche quelle già pelate?
    A presto e grazie ancora per la ricetta, ora finisco di guardarmi anche tutte le altre del blog!!!
    Sonia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Sonia, benvenuta.Mi spiace , ma le mandorle, devono essere con la pelle... ne guadagna in sapore:) Sbircia pure e quando vuoi, se hai dei dubbi, chiedi pure.
      A presto

      Elimina
  14. Passo anche io a rompere un po' :P
    Più o meno quanti ne vengono con queste dosi? Devo cercare casa più grande o ce n'è per 3 o 4 regali?

    Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tesoro bello, ma ciao!!! con questa dose, ne vengono fuori circa 700 -800g, devi vedere tu, quante ne vuoi regalare. Io di solito raddoppio sempre la dose e faccio 2 pensierini e una parte, me la magno :)

      Elimina

Ti ringrazio per essermi venuto a trovare, e per aver trovato tempo e voglia per commentare.
Puoi lasciare scritto quello che vuoi, un saluto, farmi una domanda, o anche una critica se costruttiva.