mercoledì 6 febbraio 2013

Tagliatelle con l'anatra





Ogni tanto, arrivano delle richieste di piatti, anche da parte di mio marito, più che richieste esplicite, sono continui lanci di messaggi sublimali, del tipo.

" Sai, al lago dove vado a pescare, si... sai li alla trattoria, e si mangia alla bona, ma e m'hanno detto che fanno un sugo  con l'anatra fenomenale...Mamma mia, è una vita che non lo mangio ... te e un me la fai mai ... sempre piatti complicati ..."

Già un ristorante che si chiama, Ikke c'è c'è, ha tutta la mia stima, della serie ikke c'ho ni frigo, e ikke ti preparo!!

Insomma per farla breve, mi sono mossa a compassione, non posso mica far finta di nulla, e non cedere a queste richieste innocenti, di cucina ruspante, e così ho acquistato una bella anatra, ho sfogliato il mio libro preferito di cucina toscana, ovvero "Il libro della vera cucina fiorentina" di Paolo Petroni, e ho accontentato anche il marito!





per 4 persone

  • tagliatelle ( o pappardelle se le avete) circa 400 g
  •  un'anatra
  • 50 g circa di pancetta
  • 400 g  di pomodori pelati oppure pomodori maturi, se è la stagione giusta
  • una cipolla
  • una carota
  • un gambo di sedano
  • prezzemolo
  • un bicchiere di vino bianco
  • olio d'oliva
  • sale e pepe

Fate il classico battuto, uniteci anche la pancetta, e fate rosolare con dell'olio d'oliva, molto dolcemente.
Prima che sia rosolato del tutto, unite l'anatra tagliata in pezzi, e fatela insaporire, poi sfumate con il vino bianco, e fatelo evaporare completamente.

Unite i pelati schiacciati, aggiustate con il sale e con il pepe, incoperchiate, e fate cuocere piano piano, per circa un'ora, aggiungendo del brodo di carne o di pollo, se ce ne fosse il bisogno.

Una volta cotta, togliete i pezzi d'anatra dal tegame, eliminate la pelle, e sfilacciatela con le dita, rimettendo la carne dentro al sugo, e lasciatela insaporire per qualche minuto.

Non vi resta che cuocere la vostra pasta, e condirla con il saporitissimo sugo d'anatra, e godervi il sorriso soddisfatto, del vostro uomo :))

17 commenti:

  1. io ti mando un messaggio che di subliminale non ha niente.
    'se vengo a prato me le prepari?????'
    Cominciamo a preparare degli scambi di visite, tu qui e poi noi li....
    Mamma mia Aurelia, anche ora le assaggerei volentieri. E io che pensavo di essere diventata inappetente!!!

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    1. tesoro, ma quale inappetente, senti solo la mancanza mia e di Lauretta !!
      dobbiamo vederci e stare di più insieme, anche se ,anche senza voi due, io sono ingrassata :)

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    2. sciocchineeeeee :-P la nana sulle tagliatelleeeee

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    3. ma la nana, o unnè l'oca :))

      sciocchine un tubo, parli bene, te, che sei magra :)
      un bacio ai miei amori <3

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  2. con questo piatto faresti felice la mia metà....adora il ragù di anatra ma io non glielo faccio mai, sob........

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    1. Simona, su, che è talmente facile, e poi ci ripagano, con un sorrisone :)

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  3. Lo sai che non ho mai assaggiato l'anatra!!! Devo rimediare!!! un bacio

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    1. E' buonissima, una carne saporita, ma che non sa di selvatico.
      quindi Olga, devi assaggiarla :)

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  4. Ahah! Fortissima! :D E queste tagliatelle sono davvero speciali: mi ricordano le mie vacanze in Val D'Orcia, ogni anno (e che aspetto con trepidazione!). Ogni volta ci facciamo scorpacciate di pici o tagliatelle al ragù d'anatra e per me hanno proprio il sapore del relax!! :D Complimenti, sono bellissime! :D Un abbraccio!

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  5. Fantastica la trattoria Ikke c'è c'è! E fantastiche tagliatelle all'anatra. Ieri sera l'ho fatta arrosto, ma voglio davvero provare a fare il tuo sughetto, visto che piace tantissimo a tutti

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    1. Ciao Isabel, la carne d'anatra è ottima in tanti modi, se cerchi nel blog, devo avere anche una ricetta di un gustoso cosciotto all'arancia :)
      A presto

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  6. Ottime queste tagliatelle ! Anche io nel mio blog ho pubblicato una ricetta di cucina etnica

    http://ilblogdiunbravoragazzo.blogspot.it/2013/02/la-ricetta-etnica.html

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    1. Bravo Mauro, ho visto il tuo piatto ... veramente etnico :)

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  7. hahaha!!! poveri sti mariti, bisogna accontentarli ogni tanto no?? Che bontà Aurelia, le tue tagliatelle mi fanno voglia di andare a prendere una forchetta e allungarla verso la tua bellissima foto!! ;)
    Ikkè me ne dai un pò??? :))
    un bacione grande amica mia!
    Mari

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    1. Mari, ma buongiorno ... bisogna accontentarli, altrimenti con tutte queste sperimentazioni, qualche giorno, sbroccano :)
      viva la tradizione ...
      ciao bella

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