lunedì 9 luglio 2012

Caro blogger, ti scrivo ...






Chi mi conosce bene, sa che per farmi scappare la pazienza, ce ne vuole ... dicono di me, che sono una persona solare ed allegra, ma io aggiungo sempre ...con una punta di acido, che mi contraddistingue!
E' parecchio tempo che avrei  voluto  scrivere un post come questo, e credo che il momento giusto,  sia arrivato!!

Alzi la mano, tra le/i blogger, a chi ogni giorno non arrivano mail, con proposte di collaborazione, con la famosa frase... "IN CAMBIO DI VISIBILITÀ"!!

Ecco, proprio ieri mattina, mi è arrivata l'ennesima mail, addirittura con una scritta come questa, subito dopo poche righe, dalla presentazione di chi l'aveva invita , della serie, mettiamo le mani avanti !!

NON SI TRATTA DI UNA INSERZIONE A TITOLO RETRIBUTIVO MA DI UNA LIBERA COLLABORAZIONE !

Scorrendo più in basso, leggo cosa mi veniva offerto... indovinate un po'?? Ma certo, la frase magica ...



Massima visibilità, il sito è già molto ben piazzato, ottimamente strutturato e Seo ottimizzato per i migliori motori di ricerca. L'argomento è nuovo, in Italia ancora poco esplorato è prevedibile quindi un vasto interesse di pubblico... etc etc ...
e sotto seguiva tutta la sciorinatura della bellissima opportunità che mi veniva offerta, addirittura chiamando Redattori, chi avrebbe collaborato al portale... ahhh però!!
Ecco, arrivo al punto che più mi interessa, vediamo cosa mi chiedono ...

CHIEDIAMO :

Una collaborazione continuativa con l'invio di ricette/articoli ogni 15 giorni circa ( la Produzione si riserva di valutare caso per caso ) corredati di foto ( 3/4 ) a seconda della preparazione. Le ricette debbono essere originali e preparate apposta per il portale/Magazine, successivamente una volta pubblicate sullo stesso, potrete postare sui vostri blog l'immagine della ricetta finita e il link al Portale con il quale collaborate.

Se interessati e in possesso dei requisiti richiesti ( astenersi perditempo )

Ecco, questo l'ho copincollato, lasciando pari pari, tutto quello che c'era scritto, anche il ... ASTENERSI PERDITEMPO, complimenti...una vera chiccheria!!

Allora, analizzando punto per punto, posso rispondere a chi mi ha inviato la seguente mail, che ...
Io non vivo di sola  visibilità ... e la visibilità che ho, me la sono sudata in quasi 4 anni di blog, scrivendo con passione e con la voglia di condividere le mie ricette  con gli altri, senza mai scendere a compromessi, o "prostituendomi".

Che spesso regalo ricette e post, certo... ma lo faccio spesso per beneficenza, o con chi in qualche modo, me lo chiede in maniera carina , e questa è una mia scelta, mai forzata!
So dire anche io di no, e giuro ... che lo dico molto, ma molto spesso!

Forse non lo sapete, ma  una ricetta ha un costo ,che viene distribuito equamente in tutti questi passaggi, che servono per crearla ...
  1. Devo fare la spesa...senza ingredienti, non si cucina.
  2. Devo passare del tempo in cucina... se non cucino, non posso fare la foto.
  3. Devo impiattare, devo creare un minimo di set per la foto, e quindi scatto varie foto.
  4. La foto del piatto, va in post produzione ...io non sono così brava, da ottenere una foto favolosa, al primo scatto, e quindi mi ci vuole del tempo per far si che la foto, sia come dico io.
  5. Devo scrivere la ricetta, mettendomi davanti al pc, e scrivendo il post ...
Se questa ricetta serve a me, non ci sono problemi ... lo faccio per il mio blog, lo faccio per me stessa, lo faccio per chi mi segue, con molto, ma molto piacere !!
  Ma se questa ricetta  mi viene chiesta, come in questo caso, per un portale, addirittura chiedendomi  dalle 4 alle 5 foto, una ricetta originale, preparata apposta per lui, e successivamente, mi date il "permesso" di pubblicarne una foto, con un link che vi rimandi al "vostro" sito ... ma secondo voi, io lavoro gratis,?!
Ho detto di no, a importanti testate giornalistiche nazionali, che mi avevano fatto una proposta del genere, proponendomi un "rimborso spese" da miseria!!
Tutte queste persone, devono capire che dietro  alla figura del blogger, non ci sono persone che sono disposte a tutto , pur di avere la visibilità, e che le offerte che ci vengono fatte, spesso,  sono paragonabili a delle prese in giro  e a degli scherzi di pessimo gusto, che offendono  la nostra intelligenza, la nostra dignità e la passione che mettiamo nel nostro lavoro.
So anche, che  per un mio no  detto, ci saranno mille si  che lo seguiranno, e la cosa mi rattrista tantissimo!!
 Vorrei solo che queste persone, che diranno subito di si, capissero il danno che stanno facendo, a se stessi, e agli altri,  svendendosi a questa maniera !
La notorietà, la visibilità, verranno sicuramente, non ne dubitate ... ma verrano dopo  anni, dopo centinaia di post scritti, dopo tanta  passione  messa nel fare quello in cui credete, nel migliorare post dopo post le foto che scattate, non nel dire si ... al primo che vi promette "visibilità"!!
La visibilità, sarete voi, che la darete a loro, e non viceversa...ricoratevelo!!

La figura del food blogger è spesso usata come cassa di risonanza, a costo zero... vi sembra giusto?
A me sinceramente no!!


Quindi, utilizzando la mitica frase, per chi in futuro vorrà chiedermi di collaborare Gratis, rispondo ...



ASTENERSI PERDITEMPO!!


Grazie ...















91 commenti:

  1. non sai quanto hai ragione ;)
    ciao cris

    RispondiElimina
  2. BEN DETTO HAI PIENAMENTE RAGIONE!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  3. A me nessuno mi chiede collaborazione a gratis... ma indubbiamente per chi ha lavorato tanto per una posizione non è bello non vedere quantificato il proprio impegno e non sentirsi liberi di scegliere

    RispondiElimina
  4. Aurelia..non avrei saputo fare di meglio!!!..nel prossimo post metterò un link di rimando a questo perchè è ora che si capiscano certe cose ed è meglio far girare per bene quello che si pensa..!! Ti lovvissimo!!

    RispondiElimina
  5. Email come queste arrivano di tanto in tanto e io non le leggo neppure più, forse sono maleducata? D'ora in avanti risponderò incollando il link al tuo post ;-)

    RispondiElimina
  6. E' ovvio che quello che dici è esattamente quello che pensa, sicuramente, una percentuale molto alta di noi, poi vai a vedere alcuni blog e ti chiedi come facciano ad avere tutte queste richieste di collaborazioni, alcuni fanno veramente pena, non conoscono le basi della cucina. Comunque a me nessuno chiede nulla, io di visibilità non ne ho, quella poca poca, ma proprio poca, l'ho costruita con le ore passate in cucina, sono contenta così, non sono mai scesa a compromessi,anche perché io non sono dolce, chi mi conosce sa che la pazienza mi scappa alla svelta. Tutta la mia stima....un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Aspettavo da ieri... :-). Concordo pienamente con te su tutta la linea. La cosa che stupisce, in questo caso, è la facciatosta di chiedere con tanta leggerezza un lavoro molto articolato, e di pretendere pure di mettere un veto su eventuali post non allineati con le loro aspettative. In questo caso ci sarebbe d rispondere una sola cosa: VERGOGNATEVI !!!

    RispondiElimina
  8. Bravissima, ti farei un applauso. Dico davvero. Un blog nasce da amore e passione e la 'visibilità' è il frutto di una condivisione, aperta e sincera, con altre persone che amano cucinare. Un blog è come un 'diario personale', vive prima per se stesso.. per te stessa (almeno così vale per me). Poi ci puoi mettere tutto quello che desideri, ma deve nascere da te, non certo da persone che ti fanno discorsi di questo genere.
    'Visibilità' al tuo pensiero, carissima! :)

    RispondiElimina
  9. Ben detto e fatto!!! (Ne ho appena cestinata 1).

    RispondiElimina
  10. era da ieri che aspettavo di leggere quest'articolo e..come non essere d'accordo Aurelia!
    grandissima! come sempre ;)
    baci

    RispondiElimina
  11. tutto giusto, sottoscrivo ogni singola parola. Un abbraccio, Luca

    RispondiElimina
  12. bah, dopo 3 anni di blog è da alcuni mesi che sono riuscita ad aprire gli occhi e accorgermi di certi meccanismi!
    io aggiungo alla tua tristezza di vedere mille foodblogger accettare questo tipo di "collaborazioni" anche quella di tante finte-buone, finte-umili, finte-disinteressate che invece sono pronte a sbranarti se appena appena tu cominci ad acquistare più "visibilità" e girano ore per il web in cerca di un evento che le lanci nel sacro mondo del food!
    parlando della mail in sè io ho talmente tanta paura di cadere in una trappola che le cestino sempre tutte, mi è capitato anche di cestinare qualcosa di interessante ma fà niente, io non voglio arrivare da nessuna parte, prendo il blog come un gioco, mi piace che sia curato, che le foto siano decenti e che non sia caotico perchè deve rispecchiare il mio essere e non certo perchè "deve" essere in un certo modo per arrivare e non ho ancora capito a chi!
    ho delle collaborazioni con alcune aziende ma ho sempre premesso di non impormi tot ricette in tot tempo, io cucino per la mia famiglia e non per il blog!
    per cui adesso condivido su fb il tuo post!!

    RispondiElimina
  13. Aurelia cara ho ricevuto la stessa mail e onestamente ho risposto anch'io in modo poco carino a questa ennesima presa per i fondelli...ma fosse la prima, ne ricevo tante e ormai dopo 4 anni come te so scegliere con chi collaborare a chi dedicare il mio tempo ma anche a chi dire di no per noi stesse e per la nostra sopravvivenza perchè di questo passo il mondo blogger si autodistruggerà!!!
    Un bacio,Imma

    RispondiElimina
  14. Ciao Aurelia, sono arrivata al tuo post seguendo il link di Dauly. Non posso che darti ragione e dirti BRAVA! E visto che si parla di visibilità, da oggi hai un'amica in più :)

    RispondiElimina
  15. Certo che per farti arrabbiare... ma qualcosa era già nell'aria venerdì :)

    Io ho un piccolo blog che ha solo 1 anno, nessuna GRANDE testata mi ha mai offerto nulla di buono... ma di mail come quelle che ti sono arrivate ne ho pieno il cestino della posta!
    Sono tante le scelte di alcuni blog che non capisco, ci sono tanti post che sono forzatamente indirizzati verso un tale prodotto o altro che cadono spesso nel ridicolo... ma ognuno a "casa" sua scrive quel che vuole.

    Hai tutto il mio appoggio ed il massimo rispetto!!! SEI GRANDE!
    Baci baci, Chiara

    RispondiElimina
  16. TI LOVVO IN MANIERA SMISURATA!!!! <3 <3 <3

    RispondiElimina
  17. Cara Aurelia,
    io alzo la mano, non ho mai ricevuto mail del genere perchè sono nuova nel mondo dei blogger. Ho letto con attenzione il tuo post e condivido in pieno il tuo sfogo. Sono assolutamente d'accordo con te, e già ne ho riscontro nel mio piccolissimo spazio, che per la visibilità e per la notorietà bisogna pubblicare tanto e in un certo modo.
    Un abbraccio
    Anna

    Profumi di Pasticci

    RispondiElimina
  18. brava aurelietta,
    questi sfruttatori vanno messi in riga!!! meno male che stavolta hanno trovato te che gliele hai cantate: provo molta tristezza per le persone che, come dici tu, accetteranno pur di ottenere questa presunta visibilità e si dovranno sbattere per niente!!!

    RispondiElimina
  19. rispondo a Chiara, sono assolutamente d'accordo con te che ognuna a casa sua faccia quello che vuole, non mi sono mai permessa di giudicare chi ha collaborazioni nè tanto meno come sento dire troppo spesso etichettarle "marchettare", per questo dicevo nel mio commento delle tanto finte- qua e finte-là, vedo dita puntate da chi farebbe meglio a guardare in casa propria!
    detto questo però dico anche che ormai le Aziende hanno capito che a fronte di una parte di foodblogger che non cercano visibilità, che non sgomitano e non accettano a piè pari tutto quello che viene loro proposto c'è invece una grande maggioranza di quelle che solo per essere state contattate si sdilinquano credendo di cominciare a fare "carriera" e abboccano a tutto!
    io non giudico mai perchè sono un'accanita sostenitrice dell'ognuno fa quello che vuole e neanche mi sento danneggiata da situazioni come queste, ma sono per le cose giuste e sfruttare il lavoro degli altri non mi piace!

    RispondiElimina
  20. Bravissima!!! Hai scritto un post degno di nota, veritiero e importante! Speriamo che molte seguano il tuo esempio! Ciao

    RispondiElimina
  21. poi che vogliono anche che tu vada a fargli le pulizie a casa del direttore??? ma non so a volte sono veramente cafoni

    RispondiElimina
  22. Mi piace Aurelia, mi piace. Ho un piccolissimo blog e sinceramente non sarei mai pronta a svendere quei piccoli sacrifici che faccio per tenerlo. Non cerco la visibilità di cui si parla nella tua mail, ho un lavoro che a fine mese mi fa vivere e pagare il mutuo,ma cerco solo il consenso, fin dove possibile, delle persone che mi seguono, poche tante non importa, basta che mi seguono con affetto! Una cosa certo ho notato, che il mondo del foodblogger spesso è un mondo fatto di invidie e sgomitamenti da paura! Spero di non ridurmi mai a quelle condizioni, anche perchè se solo me nè accorgessi, me nè tirerei fuori. Comunque il tuo post è da avvertimento a chi da poco si è avvicinato a questo mondo e che lo vuole fare solo per passione e certo se poi i consensi arrivano tanto di guadagnato, ma come dici tu il gioco deve valere la candela! Buona giornata Aurelia

    RispondiElimina
  23. Aurelia, complimenti!!! A presto :)

    RispondiElimina
  24. grande aurelia!!!!!
    andrea e le sue trote

    RispondiElimina
  25. F-A-N-T-A-S-T-I-C-A!!!!!!!
    Condivido e sottoscrivo in pieno riga per riga tutto il post!!!!! :)))

    Nel mio piccolo mondo culinario (non sono certo "famosa" come moltissime voi blogger) anch'io ho ricevuto mail di questo tipo e, a questo punto, mi viene ancor più tristezza perchè ciò significa che vanno a pescare blog ad occhi chiusi... nn hanno nemmeno la voglia di farsi un giro nei nostri blog per capire quanto potenziale possano offrire...

    Credo sia oltremodo sminuente vedere recapitare la stessa identica mail sia a chi, come me, ha un blog piccolino, ai più sconosciuti, che a chi invece bazzica sul terreno da molto più tempo e, magari ha 1000 fan... non trovi? :(((

    E' che purtroppo ormai tutti gli addetti ai lavori hanno capito che è molto più facile colmare alcuni "buchi" sfruttando le nostre ricettine e il nostro tempo, che non andandosele a cercare personalmente, girando tra ristoranti, sagre & C. ....

    Purtroppo al momento il "fare blog" è di moda, ma vedrai, tra un pò ricadremo nel dimenticatoio.... E magari allora saremo noi molto BRAVE a reinventarci e diventare "vintage"!! ^________________^

    Un baciotto e VIVA le Blogger Autentiche, per noi non ci sarà MAI periodo di svendite.... ^_________________^

    RispondiElimina
  26. ecco, finalmente la bomba è scoppiata. L'abbiamo innescata venerdi scorso ed ora ecco qua a raccogliere il risultato di questa esplosione che a quanto pare era dentro molte di noi.
    Allora è arrivato il momento di ascoltare tutte le campane e diffondere la notizia di un decalogo di comportamento comune.
    un abbraccio
    anna

    RispondiElimina
  27. Condivido al 100% cara amica mia! Grazie per tutto quello che hai scritto in questo post. E concordo anche con Anna, la bomba era dentro molte di noi e finalmente è scoppiata. Il problema più grande però è che ci saranno tante tantissime persone che diranno di si a queste proposte, rovinando il loro (ma chissenefrega) ma soprattutto il nostro lavoro, che è sacrificio e dedizione, impegno ed in primis "passione".
    Sapere poi che queste persone sono anche delle foodbloggers (anche se non lo sono, magari si definiscono così, ma no, non lo sono assolutamente...) fa ancora più male.
    Grazie del post
    Un abbraccio e a presto
    Vale

    RispondiElimina
  28. Io rispondo come consulente di marketing e come blogger: i contenuti si pagano, questo da che mondo è mondo funziona così! Volevi uno slogan scritto da un copy? Bene, lo pagavi e salato (si parlava di circa Euro 300,00 già dieci anni fa), volevi uno che ti buttasse giù qualche frasina per il tuo sito? Bene, lo pagavi...e quanto, vi starete chiedendo? Anche Euro 500,00 per due righe sul ChiSiamo e i Servizi.
    Poi sono arrivati i bloggers e sinceramente trovare tutti questi contenuti free è una manna, per chi di mestiere deve raccapezzarsi tra clienti che non hanno budget da un lato e chi non vede l'ora di mettersi in mostra sperando nella tanto prospettata 'visibilità'!
    In realtà, la visibilità ce l'ha il blog e se ce l'ha, ce l'ha grazie all'impegno di chi lo scrive ogni giorno, di chi ne cura i contenuti appunto e non ti viene grazie a chissà quali scambi link, ogni singola persona che intercetti on line te la sei sudata e la puoi sempre perdere da un momento all'altro perchè magari un giorno ti alzi e scrivi qualcosa che non gli piace oppure perdi di credibilità perchè volendone far troppe non ne fai una fatta bene.
    Mi fermo qui, senno' domani l'Aurelia mi tira le orecchie! :-)
    Simo

    RispondiElimina
  29. ah ah brava! quando ci vuole ci vuole! :)

    RispondiElimina
  30. purtroppo c'è troppa gente che lavora gratis e non ha rispetto per il proprio lavoro. Questo meccanismo non si fermerà, ma è giusto farlo notare a chi - con troppa superficialità - regala il suo tempo ad aziende in cambio di niente.

    RispondiElimina
  31. Ti ho già detto tutto su Fb ;) son d'accordo con te e sottoscrivo anche le virgole.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  32. Che palle queste mail, meno male che finiscono dritte nel cestino, quindi spesso neanche le vedo.

    RispondiElimina
  33. Ragazze, e ragazzi, visto che ci sono anche dei maschietti, non so come dirvi grazie del vostro sostegno ...
    come ho scritto nel post, sono una persona che per esplodere ed arrabbiarmi, devo proprio essere arrivata al punto di non ritorno, e questo punto, l'ho incontrato per caso sabato mattina in quella mail!
    Il mio è un discorso in generale, ho preso spunto da quelle righe, per dare libero sfogo al mio pensiero, e alla rabbia che mi covava dentro!
    Nel mio blog, metto passione, metto amore, prima di tutto...sono gli "ingredienti" principali, per le mie ricette... e quando mi arrivano mail come questa, che sminuiscano, o peggio vogliono arricchirsi sulle spalle degli altri, vedo rosso come i tori, abbaso la testa, ed attacco!!
    Ho scoperto anche che questi "geni" sono food blogger, o così si identificano ... e la cosa, mi ha fatto "INCAZZARE" ancora di più!!
    Ci stiamo facendo la guerra tra poveri ... ti camuffi dietro un pseudo portale- Magazine, per guadagnare visibilità e pubblicità sulle spalle degli altri, utilizzando contenuti, che non hai nemmeno provato a realizzare!
    Ora basta, è venuto il momento di alzare la testa, ed incominciare a dire i primi no ... io questa passione, vorrei che diventasse un lavoro serio, perché l'impegno che ci metto, è veramente tanto, e vorrei che gli fosse dato un valore vero, che non sia solo visibilità!
    Vi ringrazio uno per uno, per il sostegno, per l'appoggio, che mi avete dato, e sapere che ci sono persone che la pensano come me, mi ha dato veramente tanta forza!
    Grazie ancora di cuore
    Aurelia Bartoletti

    RispondiElimina
  34. Grande Aurelia, era nell'aria la bolla ed è scoppiata!!!! quante volte ne abbiam parlato??Ora IO DICO NO!!!!a venerdi un bacione

    RispondiElimina
  35. Non ti conoscevo fino a 10 minuti fa cara Aurelia, ti ho trovata scorrendo i post del gruppo Foodblogger italiani su Facebook, e, dopo aver letto questo post che mi ha molto incuriosito, applaudo anch'io condividendo appieno quanto hai detto!!
    Brava!

    RispondiElimina
  36. Ciao Aurelia,lo letto il tuo post tutto d'un fiato...ho ricevuto la tua stessa e-mail ed è quasi raccapricciante il modo di chiedere collaborazioni!Ho risposto in "malo modo",facendo loro presente che usano impropriamente la parola"collaborazione",sono dei"favori gratuiti",che umiliano questa passione e la nostra intelligenza!Hai fatto benissimo a ricordare che lavoro c'è dietro un post....ma la colpa è anche un pò nostra,che non lo sottolineiamo mai abbastanza,quindi grazie per questa "denuncia",perchè così facendo capiranno che stiamo aprendo gli occhi.Certo costa cara la pubblicità,ma i blog no,sono solo dei polli da spennare,ma a tanti sta bene purtroppo...
    Un abbraccio e grazie ancora!
    p.s prima di andar via,devo però dire una cosa....giorni fa,ho postato la mia risposta a questo portale su fb,proprio come denuncia a questa presa in giro...è stato postato più di un'ora,non ricevendo neanche un commento,alla fine l'ho rimosso,perchè anche lì si preferisce parlare del tempo,quante volte si va in bagno o si mangia e non ci si confronta su temi che almeno per noi dovrebbero essere importanti!!Ciao cara e scusa lo sfogo!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Damiana, intanto di do il benvenuto tra i mei amici, e poi ti ringrazio per il tuo commento ...
      Quello che fa più male, di tutta questa storia, che dietro a questa proposta ci siano 2 blogger, ecco questa è la cosa, chemi fa imbestialire di più, perchè ti fa capire a che punti siamo arrivati ... tutti contro tutti, tu lavori, ed io ci guadagno!
      Sincerammente, le blogger che conosco, la pensano tutte allo stesso modo, e secondo me, i tempi sono maturi, per iniziare ad alzare la testa e dire di no!!

      Per il messaggio che hai scritto, su face, me ne dispiace...perchè ti fa capire, come ho scritto nelpost, che per un mio no, o per una mia denuncia ...ci saranno sempre persone disposte a dire si, o a tacere, su temi importanti!
      Chiedimi l'amicizia su face... sarai in buona compagnia :)

      A presto e grazie

      Aurelia

      Elimina
  37. Senti Aurelia, nel gruppo dei "Lo faccio per me. E non rompete ulteriormente!" ci sono anch'io.
    Certo, io pubblico per far vedere agli altri cio' che faccio, altrimenti non avrei un blog. E se mi va parlo bene di qualcuno o qualcosa; e se mi va autorizzo qualcuno a prendersi una ricetta, ma se pensano di far soldi sulla mia passione -che altro non e'- si sbagliano. Alla grande.
    Ultimamente ho regalato due ricette per la pubblicazione di un libro. Mi e' stato chiesto da un'amica e l'ho fatto volentieri. Ma non venitemi a parlare di "collaborazioni", che poi sono sempre a senso unico.
    Oh, basta!
    Altrimenti non la finisco piu'.

    RispondiElimina
  38. ed ora dobbiamo passare al piano B ! Brava sono a tua disposizione quando vuoi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Natalia ... iniziamo a buttare giù due righe!!
      Un abbraccio

      Elimina
  39. Ehi ieri non ero a portata di pc perciò arrivo solo ora.. brava Aurelia, soprattutto perché l'accusa è diretta verso le aziende che propongono queste "collaborazioni" e non verso chi le accetta, in quanto credo che molte/i blogger, soprattutto alle prime armi, ci cadano in buona fede e non è giusto prendersela con loro come fanno molte "autorevoli" voci - è un bene che ci sia chi li avverte come fai tu, in modo che i veri colpevoli di questo circolo vizioso non trovino più carne da macello - un bacione

    RispondiElimina
  40. Dalla pioggia di commenti positivi vedi che non sei sola e non solo.
    vedi che ha tante, tantissime persone che ti seguono e per cui (come me) sei da esempio...tutto è a fine di lucro( ci si gadagnasse qualcosa poi!), senza valutare minimamente il lavoro che c'è dietro o la passione messa nel creare un semplice post...
    hai usato delle belle parole, forti e decise.
    Sei un'esempio per me.
    Paola

    RispondiElimina
  41. tutto vero, tutto giusto. anch'io sono con te!

    RispondiElimina
  42. Ciao Aurelia
    condivido perfettamente tutto quello che hai detto
    pubblicare una ricetta nel blog non è un copia-incolla ma c'è dietro passione e tanto tempo, per me non è difficile fare la ricetta ma riuscire a fare una foto che trasmetta l'emozione del piatto e poi scrivere un post non è così banale come sembra
    la ricerca della visibilità non viene con bassi trucchetti, ma con la serietà con cui coccoli i tuoi lettori giorno dopo giorno, ricetta dopo ricetta, rispondendo anche i loro dubbi perchè per prendere un libro copiare e pubblicare sono capaci tutti ma alla lunga i lettori capiscono(almeno lo spero) chi veramente ci mette cuore e passione.
    Tantissime mail sono arrivate anche a me e pochissime sono quelle che ho preso in considerazione, perchè serie
    Sono arrivata a te dal post di Morena, sei bravissima e sicuramente d'ora in poi ti seguirò

    grazie e buona giornata
    Manu

    RispondiElimina
  43. Ciao volevo chiederti il parere su di una storia , grazie in anticipo anche se solo la leggerai , fammi sapere che te la mando ! è una storiella quindi è corta ;-) , la mia mail è zzarkino@yahoo.com ciao :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se è attinenete su quello che stiamo discutendo...volentieri.

      Elimina
  44. Ciao Aurelia,
    hai espresso egregiamente quello che è il mio pensiero... complimenti!

    RispondiElimina
  45. Ora, cara Aurelia, io ho un blogghino da miseria rispetto al tuo, poco più di 150 contatti giornalieri, ma mi ricordo che i primi tempi sprizzavo di gioia sui primi commenti.... questi signori sono non molto intelligenti... tu, in compenso, non so se ti leggeranno ma gli hai dato una BELLA RISUOLATA, come si dice a Firenze. Come se una facesse un blog per soldi.....
    Grande!
    Sandra

    RispondiElimina
  46. Io di questa cosa qua ne scrivo da oltre un anno :D :D


    http://www.lacuochinasopraffina.com/tag/opinioni-non-richieste

    RispondiElimina
  47. fantastica! sottoscrivo parola per parola!

    RispondiElimina
  48. chapeau, bravissima
    se nessuna accetta saranno costretti a pagare le persone per il loro lavoro mi piacerebbe vedere blogger più uniti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gunther, grazie ...
      tutti la pensiamo allo stesso modo... ma tanti preferiscono "mormorare" tra loro, invece di esternare l'incavolatura, e la rabbia che sentono montare dentro!
      Passerò da rompiscatole, sarò additata come la ribelle, ma non mi interessa assolutamente, queste cose, devono venir fuori, ed è giusto che tutti lo sappiano!
      Grazie per la tua visita, che come sempre, è graditissima!

      Elimina
  49. succede di continuo anche a me, una volta un sito mi ha persino risposto ad insulti perchè, oltre a dire no grazie, ho anche risposto con una cosa del tipo " ma non vi vergognate? E anzi, ti dirò di più, proprio perchè queste cose sono insulse, noi abbiamo il dovere di dire chi siano questi siti o aziende che pensano di prenderci in giro, non dobbiamo limitarci a copiare i loro messaggi lasciandoli anonimi. Io ad esempio vi dico finora qual'è stato il peggiore di tutti nei miei confronti, quello più arrogante e offensivo: è stato il sito "The breakfast review"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Agnese... mi piacerebbe farti leggere la mail, che ho ricevuto ieri mattina , da queste due signore , anzi da una, perchè l'altra mi aveveva fatto le sue scuse ...
      Sono stata accusata di aver leso il loro portale... non mi pare di aver scritto nessun nome, e di essere aver fatto uno sfogo accusatorio, e diffamatorio, nel confronti del loro sito.

      e poi aggiungerei,come viene deriso il mio lavoro , e con questo, provo immensamente pena,soprattutto per le blogger che ...tapine...collaborano o collaboreranno, con queste "SIGNORE"!

      La lotta va avanti... è solo all'inizio!

      Un abbraccio e grazie per l'appoggio

      Elimina
  50. sono d'accordissimo anzi grazie di cuore per questo articolo..

    RispondiElimina
  51. Non posso far altro che applaudire per la tua risposta sibillina a questi pseudo benefattori del web. Anche noi riceviamo in continuazione email del genere, addirittura una tizia si offese perchè non gli avevo risposto in tempi brevi e a quel punto gli scrissi un papiro di motivi spiegandogli perchè non rispondo a gente come lei ;-)
    Mi sei piaciuta
    Brava
    Fabio Nincheri di Ideericette.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fabio, piacere di conoscerti, mi sa che siamo anche compaesani :)
      Si, il modo migliore, è rispondere direttamente, oppure quando siamo satolli, come lo ero io sabato, far scoppiare la "bolla" che si stava ingrossando, da troppo tempo!

      Ora vedo che in giro, c'è un bel movimento ... adesso è il momento di gettare della basi, per fare una sorta di decalogo, per dire basta, a questi tipi di sfruttamenti!
      Un abbraccio

      Elimina
  52. Si siamo compaesani e credo molto vicino (lavoro in centro). Per quanto riguarda il progetto di regole "scritte" sono disponibile per aiutarti a gettare le basi. Mi trovi su Fb.
    ciao Fabio

    RispondiElimina
  53. Oltre al decalogo a mio avviso sarebbe utile che le food blogger di passione si unissero in una sorta di associazione per la fondazione di un portale che possa aumentare il potere contrattuale dei singoli (potendo cosi creare relazioni commerciali remunerative) e in un baleno conquistare fette di mercato importanti presidiate ora da giallo zafferano, cookaround ecc..
    Che ne pensate? dell'idea di un portale che unisca le/i foodblogger?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sembra un progetto faraonico ...
      Il potere , i portali come quelli che hai citato, già lo hanno, e difficilmente un gruppo di food blogger come noi, riusciranno a conquistare qualcosa ...
      Basta vedere dopo la mia protesta ... un sacco di commenti, ma poi alla fine, nessuno che si faccia avanti.

      In tanti, parlano...parlano, ma quando arriva il momento di agire, si tirano indietro , nemmeno perdessero chissà cosa ...

      Comunque se ne vuoi parlare, contattami pure su face

      A presto
      Aurelia

      Elimina
  54. Direi assolutamente FAVOLOSA la risposta, sai che faccio io? Non perdo tempo a rispondere..... Un bacione!

    RispondiElimina
  55. Cara Aurelia ti conosco per la prima volta, e non sai quanto il tuo articolo mi abbia colpito... La mia posta è piena di spam ma di proposte giornaliere e insistenti niente... Ne deduco di essere veramente invisibile :-) altro che visibilità! Ed in effetti questi 'furbacchioni' immagino contattino chi visibilitá giá ce l'ha altrimenti come fanno ad esser visibili anche loro? Grazie per il tuo post è illuminante per chi come me si muove da poco nel web :) a presto laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura, intanto benvenuta tra i miei amici, e poi mi domando come fanno, a non inviarti mail sibilline..hai un blog bellissimo, complimenti!!
      Si, con la scusa della visibilità, ti fanno lavorare gratis, e con il minimo sforzo, hanno il massimo risultato ...

      Non siamo un branco di capre ... Abbiamo un cervello ... Usiamolo :)

      Elimina
  56. Ciao e piacere di conoscerti. posso condivire il tuo post che approvo nel mio blog domani?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo che puoi condividere... Più siamo e meglio è! è bene, che queste persone, capiscano, che siamo stufe di "collaborare" gratis, ai al loro servizio ...
      Benvenuta tra i miei amici

      Elimina
    2. E se vuoi..puoi anche mettere il bannerino in alto a destra .... Lo stanno mettendo chi la pensa come me :)

      Elimina
  57. Brava, brava e ancora brava. Quando iniziai questa mia "gatroavventura" mi diedi due anni di tempo, visto che fino ad allora il mio lavoro consisteva nel vendere letti chirurgici e sale operatorie chiavi in mano. Decisi che la passione doveva prendere il sopravvento, provandoci. Quindi rinunciai ad un reddito certo. E come dici giustamente nel post non si vive d'aria e anche se fosse così mi ispiro all'internazionale socialista ed alla necessità di dare il giusto valore al lavoro. Passati i fatidici due anni e iniziato a raccogliere i primi frutti di notti insonni a smanettare ho iniziato a pensare che se un perfetto sconosciuto scriveva a me (altrettanto perfetta sconosciuta ai più) per "offrirmi" visibilità vuol dire che io ne avevo sicuramente più di lui (visto che non ero stata io a cercarlo). Ergo ho un "valore". E se sono la prima a non riconoscerlo il mio tempo, la mia fatica e soprattutto la mia passione perdono di consistenza e di significato. Ho cucinato per decine di persone gratuitamente e continuerò a farlo ma i furbi è meglio che prendano il largo: nonostante l'età con il mattarello ho ancora una discreta mira :)
    Un abbraccio e grazie ancora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono io che ringrazio te, Anna Maria, per le belle parole che mi hai scritto .
      Scavalcare il muro, o come in questo caso, lo schermo, che ci divide dal mondo reale, non è facile, tutti pensano che il mondo dei blogger, sia quello degli eventi, degli incontri, delle mille soddisfazioni, ed in un certo senso lo è ... ma c'è anche il risvolto della medaglia, quello di sentirsi a volte prese per i fondelli, da persone prive di scrupoli, che non aspettano altro che, rendersi "visibili" con la "luce" degli altri ...

      Mi hanno detto che non è bello mettere in piazza così, i problemi di un blogger ... ma io sinceramente mi sono anche un po' scocciata, di far da "lampadina" ai furboni!

      Un abbraccio e ancora grazie

      Aurelia

      Elimina
  58. avevo letto su Fb un inizio di sfogo ma non avevo capito molto...
    ora è tutto chiaro, ti quoto in pieno ;-)
    BRAVA!

    RispondiElimina
  59. Io non ci conosciamo, piacere, ( sono www.ilricettariodicinzia.blogspot.it) la penso come te.... Esattamente, vorrei che questo post fosse uscito dalla mia tastiera, non intendo copiartelo, ma brava! Bisogna dirlo a chi risponde si a tutto!!!
    Sono con te, io ho fatto dei pasticci con le collaborazioni all'inizio tanto scema che mi sentivo lusingata da questa o quell'azienda volessero me... Poi ho capito... Ora mi ritrovo con 4 o 5 banner di aziende che ormai non sopporto, ma credo che sia il tempo di tagliare i rami secchi, ti saluto vado a scrivere 4 o 5 mail
    Io sono con te!
    Grazie

    RispondiElimina
  60. Dico la mia.
    Sono convinta che ci sia uno "sfruttamento" da parte delle aziende, che offrono briciole per contenuti spesso di alto livello. Stessa cosa dicasi per portali e portalini. Ma rimane la convinzione, che ogni foodblogger è un caso a se ed è libera di fare le proprie scelte, io ad esempio mi guadagno la pagnotta facendo altro, e se provo gratificazione vedendo le mie ricette online in cambio di praticamente nulla, onestamente rimango basita se qualcuno mi addita come krumira. Questo non significa che non comprendo la vostra posizione, ognuna è libera di scegliere, ognuna appunto. Il blogging, lasciatemi aggiungere, è un fenomeno spontaneo, e onestamente la vedo difficile sbarcarci il lunario, è una vetrina e proprio come vetrina deve identificare il negozio che c'è dietro, che ognuna metta in mostra se stessa e le proprie idee, senza stare a guardare e a pontificare sulle scelte altrui.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Amarituda,
      prima di tutto, vorrei capire dove hai letto nel post, che addito qualcuno o qualcuna come Krumira ...
      A parte questo, il mio post è stato un modo, per far capire agli altri, in che modo, veniamo spesso approcciati dalle aziende, aziendine, portali e quantaltro, nessuno è venuto a fare i conti in tasca a me, o agli altri,o a te.

      Siete , siamo liberi di fare le nostre scelte,
      come io sono libera di scrivere quello che penso sul mio blog,senza dovermi sempre giustificare con le persone, che non la pensano al mio stesso modo.
      Io non "pontifico" su di te e le tue scelte, tu non pontificare sulle mie.

      A presto
      Aurelia

      Elimina
    2. Eccola!
      copio e incollo dal tuo post:
      "So anche, che per un mio no detto, ci saranno mille si che lo seguiranno, e la cosa mi rattrista tantissimo!!
      Vorrei solo che queste persone, che diranno subito di si, capissero il danno che stanno facendo, a se stessi, e agli altri, svendendosi a questa maniera !"
      copio e incollo definizione di Krumiro anzi no, crumiro con la c :):
      "chi durante uno sciopero, si reca al lavoro ugualmente o accetta di lavorare sostituendo chi sciopera."

      Ovviamente la mia era una provocazione, ma il parallelo mi sembra ci sia.

      Per il resto io non ho pontificato su tuo comportamento anzi se leggi il commento che ho fatto un istante dopo, mi sono offerta di fare da cassa di risonanza visto che ho una vetrina su cui mi è stata data l'opportunità di parlare del mondo delle foodblogger.

      Elimina
  61. detto ciò, visto che ad agosto uscirà un mio articolo sulle foodblogger per un portale di telecoitalia, e visto he nella bozza avevo già accennato alle collaborazioni. a questo punto probabilmente parlerò anche del rovescio della medaglia e cioè dello sfruttamento che c'è.

    RispondiElimina
  62. ehm telecomitalia ;)
    m'ero accalorata, basta non rompo più :)

    RispondiElimina
  63. E' proprio così cara Aurelia. La visibilità siamo noi a darla alle aziende e non viceversa. Questo è il concetto che la maggior parte di chi accetta collaborazioni impegnative come un lavoro, ma anche per ricevere un mestolo o un pacco di farina, dovrebbe capire. E furbe le grandi aziende o riviste on line che si rendono conto della qualità e professionalità che molte blogger esprimono dal loro lavoro. Perché questa è la realtà. Molte blogger sono davvero brave, propongono signore ricette, fanno foto fantastiche e corredano il tutto con una scrittura piacevole ed accattivante. E sopra di loro come bravi avvoltoi, volteggiano le aziende che ogni tanto conquistano la preda. Sarebbe tutto così semplice, perché lo spazio esiste e quante di noi amerebbero trasformare una passione in una professione? Qualcuna c'è riuscita. Ma non per questo è scesa a compromessi! Grazie Aurelia per questo post, e per Agnese e Morena e tutte le altre che stanno dando voce a questa verità sgradevole. Ti abbraccio, Pat

    RispondiElimina
  64. Io la penso come Amarituda. Ognuno è libero di fare ciò che vuole. Qui secondo me stiamo un pochino esagerando. Non siamo su Gambero Rosso e comunque sia, siamo blogger che fanno questo per passione...Non nascondiamoci dietro ad un dito per favore. Mi piacerebbe davvero sapere chi tra noi guadagna qualche euro dai suoi blog! Qualcuno tra voi lo racconta agli amici per far colpo per caso? Io no,non credo, perchè a parte qualche rara, rarissima eccezione e sono foodblogger veramente brave che sono uscite dal mucchio o si sono fatte notare per qualche peculiarità, sono davvero poche quelle che ci campano con questa passione...E qui, perdonatemi ma non credo che ci sia qualcuna che fà la foodblogger di mestiere. Non è così? Mi sbaglio? Chiedo scusa se non è così...Il punto è che questi portali sicuramente giocano sulla debolezza delle blogger in generale e sulla loro voglia, diciamo così di emergere e farsi notare in qualche modo...Ci sono Aziende che campano sulle pubblicità è ovvio, bisogna fare attenzione, ma diciamocela tutta:è' anche lecito accettare come semplicemente rifiutare o cestinare la richiesta senza sollevare tutto questo polverone, a me sembra un pochino esagerato. Davvero, chi ha un blog un pò più piccino e magari avvia collaborazioni, ma sì anche in cambio di un pacco di farina o una fornitura di marmellate ( e saremo tutte delle grandissime krumire o crumire...! Che volete che vi dica...) ma anche se lo facciamo gratis, ragazzi non facciamone un dramma. Il punto che deve chiudere la questione senza portare più ulteriore polvere su questa melodrammatica vicenda che ha colpito la "povera" Aurelia e altre sfortunate come lei che hanno ricevuto questa proposta di collaborazione è: Chi vuole dice si, chi non vuole, non accetta il sistema e dice semplicemente no e non monta tutta sta pantomima che sembra tanto un buon metodo per attirare visitatori sul proprio blog...!Oh! E scusate lo sfogo ma è da un pò che volevo dirlo! E adesso chissà cosa non mi tiro dietro, però quando ci vuole ci vuole!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Angela,
      io invece la penso proprio come ho scritto sopra, e con cognizione di causa...
      ci sono portali, che ti pagano, anzi mi hanno pagato per la collaborazione che ho avuto con loro, ed è normale così, si chiama collaborazione, e viene retribuita.
      Se poi, voi, e tante altre, non vi interessa essere retribuite, ragazze...io non so cosa farci.


      Non ti tiri dietro niente tranquilla, se sei venuta a cercare il modo di far bagarre, con me non attacca... questo non è il blog delle dive, è solo il blog, di una persona, che pensa di essere libera di scrivere quello che vuole, nel suo spazio!!
      La "povera" Aurelia, continua a lavorare come ha sempre fatto, senza la tua benedizione e quella delle altre... se sei venuta qua, per scrivere come la pensi, bene,lo hai scritto, a me non cambia nulla.

      Cara, io non sono venuta a cercarti, non ti ho tirata per un braccio qua, perché commentassi il mio post, è quasi un mese, che è online ... potevi essre venuta anche prima a scrivere cosa ne pensavi.
      Con questo ti saluto,
      tu continua a gestire il tuo blog come vuoi, io continuo a gestire come meglio credo il mio.

      La "Povera" Aurelia,sconsolata...
      ti saluta

      Elimina
  65. sono perfettamente d'accordo con te. Ho iniziato il mio blog circa due anni fa per divertimento, per mettere in rete le mie esperienze in cucina e imparare dagli altri. Mi unisco volentieri: A proposito, abitiamo molto, ma molto vicine!!!!!!
    http://lacucinadiziasimonetta.blogspot.it/

    RispondiElimina

Ti ringrazio per essermi venuto a trovare, e per aver trovato tempo e voglia per commentare.
Puoi lasciare scritto quello che vuoi, un saluto, farmi una domanda, o anche una critica se costruttiva.