venerdì 16 novembre 2012

RIPartiamo insieme ... Il Quadrilatero dell'Unesco




Sabato e domenica, rivestirò i panni della turista curiosa alla scoperta del territorio di Bologna ed Imola! Il progetto è bellissimo, attraverso dei blog tour, staffette di food blogger, si sono avvicendati nella scoperta e riscoperta, di città come Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova, Rovigo e Delta del Po... Il progetto si chiama RIPartiamo insieme ... io e la mia compagna di avventura
Giovanna Hoang, ambasciatrice speciale, del blog Mamma Papera, vi racconteremo attraverso immagini e twitter, le bellezze del territorio, ma soprattutto le specialità, i profumi ed i sapori, di questa terra, che il terremoto della scorsa primavera, aveva voluto ferire! Ora sono pronti a riospitare, e a far vedere come sono stati bravi a risollevarsi ... voi seguiteci, l'Hastag di Twitter è questo #quadrilateroUnesco.
 
 
Per maggiori informazioni, potete cliccare qua ...
 


Mi raccomando seguiteci, e a presto il post, con il racconto di questa bella avventura!

lunedì 12 novembre 2012

Panini al latte, Lou Blau e noci


 Ecco qua, un'altra ricetta per il contest delle Fattorie Fiandino ...

Panini al latte, morbidi, fantastici per essere accompagnati con dei buoni salumi ... li potete usare come antipasto, o anche per una cena informale, della serie stasera salumi e formaggio, e un buon bicchiere di birra.
Questa volta,per il contest,  ho utilizzato il Lou Blau, ma se per caso, voi in casa, non lo aveste a portata di mano, potete usare un gorgonzola dolce .
L'impasto è semplicissimo ... la cosa più lunga  da considerare sono le  varie fasi  e le lievitazioni ... ma diciamo che in poche ore,circa 4/5 avrete i vostri panini, pronti per la cena.

E ora, tutti ad impastare ...



Ingredienti per 18 panini tipo croissant

  • 400 g di farina speciale per pizza
  • 130 g di farina di semola di grano duro
  • 8 g di lievito di birra
  • 310 g di latte
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • semi di papavero o semi di sesamo
  • 2 scalogni
  • 60g di gherigli di noci
  • 80g di Lou Blau Fattorie Fiandino
  • 2 scalogni
  • poco olio e.v.o



Iniziamo con l'impastare 100 g  di farina di semola e il lievito sbriciolato con il latte, un pizzico di sale, un cucchiaio di olio. Mettiamo  l'impasto a lievitare, coperto con un canovaccio umido per circa 3 ore.
Dividiamo l'impasto lievitato in 18 palline, coperte con il canovaccio umido e facciamo lievitare per ancora un'ora.
Tritiamo  i gherigli di noce,amalgamiamoli con  il Lou Blau e gli scalogni sbucciati e tagliati a fettine sottili, che avremo fatto leggermente imbiondire in una padella, con un filo d'olio.
Tiriamo  le palline di impasto, ottenendo delle strisce allungate, su una estremità  collochiamo  un cucchiaino di ripieno, e poi richiudiamoli, avvolgendoli su se stessi.
Mettiamo i panini su una placca ricoperta di carta forno, spennelliamoli  con olio e cospargiamoli di semi di papavero e la restante farina di semola.
Lasciamoli riposare e lievitare, per altri 30 minuti, poi li  inforniamo in forno statico a 195° per 20 minuti e per altri 10 a 200°, utilizzando la funzione ventilata.

Sono ottimi da consumare, sia tiepidi che freddi, e se li accompagnate con dei salumi, sono ancora più buoni ...



mercoledì 7 novembre 2012

La Maratona del Benessere ... il benessere, il buono, ed il bello!




Pensando alla Maratona del Benessere, che si è appena conclusa, presso il Grandhotel  Nizza & Suisse di Montecatini, mi viene in mente quella puntata dei telefilm, la numero zero o puntata pilota ...quella che farà da termometro, o da indicatore, per le puntate future.

Di solito, serve  a valutare, se un programma verrà seguito ed avrà il successo meritato, ecco ... penso che la puntata pilota della Maratona del Benessere, ha avuto un grande successo, e merita sicuramente di essere replicata al più presto!

Montecatini, deve ritornare ad essere la città fortemente turistica, che tutti noi conosciamo,é questo è il maggior desiderio di Nicola Guelfi, albergatore e direttore del Grandhotel Nizza & Montecatini, nonché ideatore dell'evento ...Nicola, ha trasformato per 2 giorni, il suo hotel, in una isola felice, dove la parola benessere,ha fatto  da padrona. Attento alle esigenze e ai desideri dei suoi clienti, è riuscito a creare l'evento perfetto, quello che unisce  sotto un unico tetto, l'idea del benessere ...la buona cucina, la cura del corpo e dello spirito, e perché no, il bello, sotto forma delle splendide creazioni delle Torte di Giada.

                                                          Giada Farina e la mitica Rosy

Per la cura del corpo, diciamo che l'Hotel parte avvantaggiato ... dispone di una  spa, inaugurata solo pochi mesi fa,  e tra idromassaggi, bagni turchi, docce sensoriali, massaggi e tutti i trattamenti possibili ed immaginabili, diciamo che il benessere psico-fisico, è stato notevolmente coccolato.

Per 2 pomeriggi, abbiamo potuto vedere Giada Farina, la bravissima cake designer bresciana, esibirsi in un fantastico cake show ... Devo subito dire che sono partita da casa un po' scettica, della serie, si va bé, le torte fighe, ma immangiabili, di quelle che ti fanno tappo, difficili da inghiottire, se non dietro a bicchieri d'acqua , troppo dolci e stucchevoli, della serie, guardami come son bella, ma non ti provare a mangiarmi!
E invece no, ho cambiato idea ... eh si, nella vita, si può sempre avere un'altra opinione, e Giada è riuscita a entusiasmarmi e a ingolosirmi ... i suoi cupcakes, non sono solo belli, ma sono veramente deliziosi, e lei non solo è una bravissima cake designer, ma è anche una ragazza dolcissima e anche chi le sta vicino, e collabora con lei, sono veramente delle  persone speciali!
E la voglia di bello, era stata assecondata ...



Manca all'appello, il benessere che si ottiene cucinando o deliziando il palato, con piatti fantastici, e qua sono entrati in scena due grandi protagonisti ... Per primo, lo chef dell'Hotel, e tutto il personale della cucina e della sala , che hanno saputo coccolare i clienti, con pranzi e cene  leggere, piatti vegetariani, vegani, macrobiotici, e ayurvedici, colorati, invitanti e soprattutto saporiti, nonostante la loro leggerezza, e poi Lui , il testimonial dell'evento, lo chef Simone Rugiati.

                                                     Simone Rugiati e Nicola Guelfi







Toscano di origine, con la parlantina sciolta, un vero show man, o uno spettacolo d'uomo, come direbbe il mitico Panariello, oltre a farci compagnia durante il cake show di Giada, è stato il protagonista del Dinner Show di sabato sera, e ci ha accompagnati in un percorso culinario, veramente fantastico.





Nonostante il tema dell'evento, fosse stato all'insegna del benessere e della leggerezza, i suoi piatti non ci hanno mai fatto sentire il desiderio di qualcosa di più corposo, perché con i vari sapori e consistenze delle portate, sono stati così gratificanti, e deliziosi, da non ricordare mai che si trattasse di una cena "leggera".

La sera di sabato, è stata veramente eccezionale, iniziata con un aperitivo in compagnia di tutti gli ospiti dell'albergo, è proseguita in un crescendo di portate e dallo show cooking di Simone, che ad ogni piatto, spiegava la ricetta, passo a passo, ed il perché avesse scelto, proprio quegli ingredienti.




Attento alla stagionalità, alla qualità, alle cotture, con le sue portate, è riuscito veramente a sorprenderci, e il ragazzo simpatico, e pronto alla battuta, ha lasciato spazio, allo chef che è in lui.
Cotture veloci, al vapore, oppure con la tecnica del sottovuoto, tutto pensato e studiato, per non modificare la qualità, ed il sapore  della materia prima.

Il nostro percorso, è iniziato così ...

"Limandarancio" petalo di baccalà al vapore e agrumi, marinato al lime, su crema di finocchio e vaniglia, e shot di granita al polpelmo rosa. 

Semplicissimo nella sua esecuzione, utilizzando una vaporiera, o un semplice cestello di bambù, il baccalà viene lasciato a marinare per pochi minuti, nell'olio d'oliva profumato dagli agrumi, regalandogli profumi fantastici! La delicatezza del finocchio e   vaniglia, insieme al contrasto con la granita di pompelmo, completano il piatto, in maniera perfetta.








Totanetto ripieno di patate e cime di rapa, su vellutata di cicerchie e rapa rossa croccante

Anche qua Simone, ci ha sorpresi per la delicatezza del piatto, tenerissimi totanetti, che con loro ripieno, hanno unito in maniera perfetta, il binomio mare e terra.
E l'uso della cicerchia, legume poco conosciuto, ma ultimamente tornato alla ribalta, ha dato la nota cremosa e delicata al piatto.





Ra-prese ravioli di datterino confit alla caprese reinventata

Un piatto che sembrava semplice, ma molto complesso sia nell'esecuzione, che nella scelta degli ingredienti .  32 tuorli, per kg di farina, pomodorini datterini semi-confit,   una delicatissima burrata stracciata a mano, zeste candite di limone, e alici leggermente scottate ... fantastico!




Soffice di coniglio in terrina di asparagi e cremoso di zucca

La cottura sottovuoto, la delicatezza della carne, la dolcezza della zucca, e il paté dei fegatini di coniglio ... ne vogliamo parlare?






E poi, e poi ... come ha detto Simone, va bene la leggerezza ed il benessere, ma un dessert, deve essere assolutamente goloso. ed ecco qua quello che ci ha proposto ...


Flan di cioccolato amaro e arancia, con mantecato al ginger



E ora un discorso a tu per tu, con Nicola Guelfi ...
Nicola, la puntata numero zero, è stata un successo ...possiamo replicare!!

Grazie di tutto, e grazie anche alle mie compagne di avventura ...

La cucina di qb Anna Maria Pellegrino
Nella cucina di Ely  Ely Valsecchi
Pensieri e Pasticci  Simona

lunedì 5 novembre 2012

Strudel di porcini, patate e Lou Bergier Pichin




I funghi porcini, si son fatti desiderare, ma diversamente dagli anni scorsi, se pur in ritardo, sono finalmente spuntati, sia nei boschi, e sia sulle nostre tavole, per la gioia degli appassionati e delle buone forchette!

Io faccio parte di tutte e due le categorie, della serie, svestita dai panni di food blogger, cioè tolto il grembiule, appoggiata la forchetta, e spento il gas ... indosso i panni della fungaiola, con i miei vecchi jeans, la camicia che non va più di moda, e i miei amati scarponi, e in compagnia di mio marito, saltiamo in macchina, verso boschi di castagni o di faggio.

Diciamo, che ci siamo accontentati, e in vari fine settimana, abbiamo riportato a casa qualcosina, niente a che vedere  con chi si vanta dei suoi svariati kg, noi ci accontentiamo di metterne via qualcuno, per i tempi di magra, e gli altri, ce li gustiamo sul momento ...






Strudel di porcini, patate e Lou Bergier Pichin


  • 2 rotoli di pasta sfoglia ( meglio quella  rettangolare ) si, la compro ... non ho tempo per farla, e verrebbe sempre troppo burrosa, per i miei gusti.

  • 2 patate medie
  • 500 g di funghi porcini
  • 4 fette di speck
  • 100 g di formaggio Lou Bergier Pichin delle Fattorie Fiandino
  • uno spicchio d'aglio
  • prezzemolo
  • 40 g circa di pangrattato
  • 20 g di burro 1889 Fattorie Fiandino
  • prezzemolo tritato
  • sale


Per prima cosa, pulite i funghi, eliminando la parte terrosa con un coltellino, e spolverateli con un pennellino, se rimanesse ancora della terra, passateli con uno straccio umido, ma mi raccomando, non passateli mai sotto l'acqua corrente, ne andrebbe del loro sapore.

Mettete le patate a cuocere, io le ho cotte intere, dentro al cestello di bambù, ed ho preferito la cottura a vapore, nulla vieta che voi le lessiate.
Una volta cotte, ho tolto la buccia, e una volta intiepidite, le ho tagliate a fette.

Ho cotto i funghi, che ho tagliato a tocchetti,in un tegame, con il burro, e lo spicchio d'aglio schiacciato , ho salato, e una volta cotti, ho unito il prezzemolo tritato.

Rosolate il pangrattato, in una padella antiaderente dove avrete sciolto una piccola quantità di burro, e mettetelo da parte.




Prendete lo speck, e fatelo rosolate in una padella, e rendetelo croccante.

Tagliate la pasta sfoglia, in  rettangoli, cospargete con il pangrattato, e dividendo gli ingredienti in 4 parti, iniziate a coprire, con le patate, i funghi, il formaggio tagliato a fettine sottili, o grattugiato con la grattugia a fori grossi, ed infine lo speck.

Arrotolate gli strudel, chiudete bene i bordi, e spennellateli con del tuorlo d'uovo, sbattuto con un goccio di latte, infornate nel forno già caldo, a 200° per circa 20 minuti.

Lasciate intiepidire, e buon appetito.

Sono buonissimi anche freddi, fidatevi :)


Con questa ricetta, partecipo al contest, indetto dalle Fattorie Fiandino




venerdì 2 novembre 2012

Gente Del Fud Salone del Gusto 2012 ... Il sogno è diventato realtà!





Castellammare di Stabia, Luglio 2010 ,il primo incontro  di Gente del Fud, 90 blogger reclutati da  Emidio Mansi, Direttore Commerciale della Pasta Garofalo!
Nel  post, che scrissi, per raccontare l'evento, lo definì , un vulcano di idee ...ecco penso che sia il termine giusto, per descrivere Emidio.
E poi, scrissi anche questo ...

"Ci hanno chiesto di diventare Gente del Fud… persone, uomini e donne… che credono che gustare cose semplici e a volte dimenticate, sia ancora possibile, che quando incontrano lungo il loro percorso gastronomico, cibi poco conosciuti , o piccoli produttori, che a volte faticano a farsi conoscere ed a emergere in mezzo a tanti altri, possano dar loro una mano a raccontare le loro storie, e a far conoscere la loro identità e i loro prodotti!

Ecco perché , a settembre nascerà un nuovo sito… una via di mezzo tra Wikipedia e un social network del cibo o del food… come ci piace chiamarlo adesso, dove ognuno di noi potrà portare il proprio contributo, facendo conoscere al resto dell’Italia , le tantissime micro realtà, e le eccellenze gastronomiche, poco conosciute, che compongono la nostra regione, ed il nostro Bel Paese.Quindi andremo personalmente alla ricerca , di questi prodotti… una specie di Salone del Gusto, o Taste, all’aria aperta, dove la semplicità, è la cornice dell’evento..."


Questo, accadeva solo due anni fa, oggi tutto questo è diventato realtà, e da 90 blogger pionieri, la famiglia di Gente del Fud, si è allargata, e siamo diventati 300!
Di questi 300 "fuddisti", 150 blogger sono partiti alla volta di Torino , al Salone del Gusto, per mettere in pratica, quello che in questi due anni abbiamo scritto nel nostro portale, per far conoscere ai visitatori, che sono passati a trovarci, che l'Italia, ha tantissimi prodotti e produttori, ancora da far conoscere, e noi li stiamo scovando, uno ad uno!




Ci siamo dati il cambio ai fornelli, abbiamo cucinato, parlato, sorriso, abbracciato, e forse anche pianto, perché questo è un progetto in cui tutti crediamo, e ci sentiamo parte di un'enorme famiglia.


Ma soprattutto, è stato bellissimo, vedere i produttori, che emozionati come noi, venivano al nostro stand per presentare i prodotti, che abbiamo usato per le nostre ricette.


                                               Credits Lucia Arlandini ...che ringrazio



Io ho cucinato con una grande amica, Anna Gentile, due regioni differenti, lontane, la Toscana e la Puglia ma che sono state unite in una ricetta, creata per essere servite, in un solo piatto ...


Mezzemaniche al cavolo nero, salsiccia di cinta,e pecorino toscano, accompagnate da delle olive pugliesi, varietà "mela", saltate in padella, e servite ancora calde, per accompagnare il piatto.



                                                                 Credits Anna Gentile

 E' stata un'organizzazione, svizzera-partenopea, quella che Emidio, ed il suo staff hanno messo in piedi ... non siamo mai stati lasciati al nostro destino, mai sentito dire, non posso, o non adesso, tanto da identificare nello Stand di Gente del Fud, il luogo dove andare quando eravamo stanchi e affaticati, definendola, la "nostra casa" ... alla faccia di chi in un noto spot televisivo, dice così anche del suo prodotto ... noi lo pensiamo veramente!
Grazie per averci coinvolti in questa follia, abbiamo fatto più "rumore" noi, con la nostra presenza, che le migliaia di visitatori, che hanno affollato il Salone del Gusto, tanto che sia la carta stampata, che il web, si è accorto, che Gente del Fud, è una forza!

Voglio finire il mio post, con questa foto ... rubata ai miei "Contadini" preferiti ...

Quel caldo sabato di Luglio, mentre Emidio Mansi, parlava di questo progetto, le prime persone che mi vennero in mente, da inserire in Gente del Fud, furono loro, "Contadini per Passione"... 3 ragazzi di Ribera, che hanno riversato le loro forze e la loro passione per la loro terra, nel loro aranceto, e che in questi anni, stanno facendo passi da gigante!
Ecco, questa, credo che sia la mia foto simbolo, quella che ti fa capire, che i sogni e la follia, portano veramente dove si vuole!

 Contadini per Passione, insieme a Emidio Mansi, al Salone del Gusto 2012

                                                 Credits Contadini per Passione






















Lo chef Davide Scabin allo stand MOnograno Felicetti, in compagnia di Cristian Deflorian e Gioacchino Bonsignore


Per altre foto, c'è la mia pagina di facebook ... vi aspetto!

martedì 30 ottobre 2012

La Maratona del Benessere ... vi aspetto a Montecatini.

Finalmente ci siamo, ancora pochi giorni, e prenderà vita, la prima Maratona del Benessere, presso il Grand Hotel Nizza et Suisse, di Montecatini Terme.


Chi di voi, mi segue su facebook, o su twitter, conoscerà forse l'evento, perché ne ho parlato in varie occasioni, invece per chi ancora non sa cosa sia, lo racconto volentieri, chissà che non vi invogli a partecipare, e finalmente ci potremo anche conoscere.

Dal 2 al 4 Novembre, presso l'Hotel, si terrà la prima maratona del benessere, due giorni all'insegna dell'ottima cucina, del relax, e del benessere, nella splendida cornice di Montecatini Terme, famosa per le sue terme e per il Concorso di Miss Italia.

L'evento, avrà come testimonial d'eccezione, lo chef Simone Rugiati, il popolare chef toscano, dalla simpatica parlantina  ...




" Il popolare e ammirato Chef Toscano, sarà presente durante le 48 ore dedicate al benessere in tutte le sue forme: fisico, mentale e...alimentare. “Riteniamo che la cucina e più propriamente quello che mangiamo siano parte fondamentale del cammino di tutti noi. Daremo risalto ad una cucina sana e consapevole. Simone, grazie alle sue ricette e alla sua giovane età, rispecchia esattamente quello che vuol essere il nostro messaggio; siamo felici di averlo con noi”. Rugiati sarà parte attiva della Maratona, grande protagonista del Suo Dinner Show e vivrà l’evento in tutte le sue sfaccettature, provando il nuovo centro benessere e le discipline olistiche e bio naturali proposte durante il programma."

 Nicola Guelfi –
 General Manager Grand Hotel Nizza & Suisse

Simone, sarà protagonista di un interessantissimo dinner show, nella serata di sabato e se avete inviato la vostra ricetta del benessere per il concorso che era stato indetto per l'evento,  sempre Simone, decreterà il vincitore che si aggiudicherà un week and per la prossima primavera 2013.

Il programma è fittissimo,. si va dalle lezioni di decorazioni di torte a cura di Le Torte di Giada, alle lezioni di Hatha Yoga, al rituale del tè, al dinner show di Simone, ma qua, potete leggere il programma completo.



Se per caso, vi ho incuriosito, e vi va di partecipare, potete guardare qua, le offerte disponibili, che fanno per voi, sicuramente ne troverete una  ...

Da parte mia, vi dico solo che vi aspetto, insieme ad altre blogger... sta a voi scoprire chi sono ... e a Simone Rugiati, per passare due giorni insieme, all'insegna del relax, e parlando ovviamente di cucina.

Vi aspetto!

sabato 27 ottobre 2012

Risotto ai porcini e gamberi, per la #Parmigiano Reggiano Night






Ecco qua, come promesso la ricetta che ho scelto, per la Parmigiano Reggiano Night.
La prima cena virtuale 2.0, che unisce tutta Italia, nell'uso di uno degli ingredienti principi, della nostra tradizione gastronomica, e che durante il terremoto della scorsa primavera, ha subito gravi danni!
E' un risotto, semplicissimo, che racchiude i sapori di terra e di mare, porcini, gamberi, cipolla caramellata, e ovviamente il Parmigiano reggiano stagionato.
Come dice Bottura, il riso è il simbolo della situazione di difficoltà, e credo che un terremoto come quello che hanno subito in Emilia, sia il massimo, della difficoltà,che una popolazione, possa subire.
Ora hanno bisogno di rinascere, di continuare a crescere, e noi nel nostro piccolo, possiamo aiutarli anche così!
Forza Emilia,Forza Emiliani, Forza Parmigiano Reggiano!

Ecco questa è la ricetta del sito ...

Per 4 persone
  • 400 gr di riso
  • 16 gamberi freschi
  • 200 gr di porcini
  • 150 gr di cipolla caramellata molto scura
  • 70 gr di Parmigiano-Reggiano stagionato
  • brodo di pesce
Soffriggere i porcini in olio d’oliva e quando sono ben dorati aggiungere la cipolla caramellata ed il riso. Fare dorare il riso e aggiungere il brodo di pesce poco alla volta senza smettere di rimuovere con un cucchiaio di legno.
Appena il riso é cotto, toglierlo dal fuoco e mantecare con Parmigiano grattugiato al momento. A parte cuocere i gamberi pelati in padella con un pó d’olio e, appena pronti, disporli sul risotto giá impiattato.







mercoledì 24 ottobre 2012

Parmigiano -Reggiano Night, la prima cena web 2.0 e un risotto Cacio e Pepe a tre stelle

Spesso, mi arrivano comunicati stampa, con la richiesta di girarli e farli conoscere sul mio blog, ma non lo faccio mai!
Oggi però, è per una causa speciale, una causa che credo stia a cuore ad ogni italiano, che  ha visto la terra dell'Emilia  tremare per le scosse del terremoto, e gli enormi magazzini di Parmigiano Reggiano, crollati come enormi domino, ma soprattutto, ha letto la disperazione  negli occhi degli Emiliani, che in un attimo, si sono trovati nella crisi più profonda.

Ecco perchè, mi piace raccontarvi della Prima Cena WEB 2.0, una cena che sicuramente unirà l'Italia da nord a sud, una cena, che vede come ingrediente principale, il Parmigiano Reggiano...

Sotto ci sono tutte le info e le specifiche che potrete leggere, per poter partecipare anche voi, al Parmigiano Reggiano-Night.
Basta una ricetta,scelta tra quelle pubblicate nel sito del Parmigiano Reggiano , oppure se volete dare il "Massimo" ... potete anche riproporre la ricetta, che Massimo Bottura, ha ideato per questa serata




Qua il video ... per seguire tutti i passaggi.

 
 E se passerete dal Salone del Gusto, potrete vivere Live, tutto l'evento presso lo Stand del Parmigiano Reggiano, qua tutti gli appuntamenti, che gli amici del Parmigiano Reggiano, hanno pensato per noi.
 
PARMIGIANO-REGGIANO NIGHT:
L’ITALIA UNITA NELLA PRIMA CENA WEB 2.0
 Si terrà il prossimo 27 ottobre la Parmigiano Reggiano Night, una serata completamente dedicata a una delle eccellenze, culinarie e non solo, del nostro Paese. In tutta Italia, da Nord a Sud, da Aosta a Siracusa, tutte le famiglie saranno calorosamente invitate a preparare una ricetta a base di Parmigiano Reggiano, a scelta tra le numerose proposte del sito www.parmigianoreggiano.it. Tutti coloro che avranno voglia di cimentarsi in una ricetta più elaborata potranno riproporre il Risotto cacio e pepe, ideato del celebre chef Massimo Bottura appositamente per la Parmigiano Reggiano Night. Qui il video della ricetta:http://youtu.be/iJMOGSRWe6w
Bottura, per altro, è originario dell’Emilia Romagna, vale a dire quella terra colpita e sconvolta dal terremoto della scorsa primavera: quella terra in cui, guarda caso, il Parmigiano viene prodotto. Insomma, la Parmigiano Reggiano Night si presenta come un evento finalizzato a dare un contributo di solidarietà, metaforica e reale, alle famiglie interessate dal sisma. Non è un caso che il risotto rappresenti la pietanza tipica delle condizioni di difficoltà: il riso è frutto dell’umile lavoro delle mondine, e rappresenta la passione e la fatica della ricostruzione. Ecco perché tutti i cittadini italiani sono invitati a preparare una ricetta e a condividerla, testimoniando il loro impegno, fotografando il piatto e postando le immagini sulla pagina Facebook dedicata, all’indirizzo:
Ora la Parmigiano Reggiano Night promette di coinvolgere l’intera popolazione, grazie anche al sostegno di Massimo Bottura, uno dei principi della cucina italiana, che ha fatto del Parmigiano una delle ragioni della sua fortuna. Vale la pena, dunque, di mettersi dietro ai fornelli e preparare una ricetta a base di Parmigiano Reggiano, magari proprio il Risotto cacio e pepe, per sentirsi parte, il 27 ottobre, di un’unica grande famiglia, che grazie alla cucina ha la possibilità di rendersi disponibile per aiutare la terra emiliana.
Sarà sufficiente, poi, testimoniare la propria partecipazione, nel modo che più si gradirà: scattando qualche foto al risotto ancora fumante, riprendendolo con una fotocamera o semplicemente inviando una breve frase, un piccolo contributo scritto, per sentirsi uniti a tutti gli altri partecipanti.
Grazie al riso, cibo umile ma nutriente, emblema del lavoro e della fatica (proprio i valori che in Emilia Romagna in questi mesi stanno conducendo e favorendo la ricostruzione delle case, delle aziende, delle scuole e di tutti gli edifici), e grazie al Parmigiano Reggiano, simbolo di una terra laboriosa e silenziosa ma in grado di produrre vere e proprie opere d’arte (e in questo senso il Parmigiano può essere assimilato alla Ferrari), la Parmigiano Reggiano Night potrà prendere vita coinvolgendo uomini e donne, grandi e piccini, veneti e siciliani, abruzzesi e piemontesi, in un fantastico evento reso indimenticabile dal pepe della solidarietà.

giovedì 18 ottobre 2012

Gnocchi di pane ripieni d' Emmentaler, con salsa ai porri e briciole di speck



 Giovedì gnocchi, recitava e recita un detto italiano ...
Eh si, gli gnocchi, sono uno di quei piatti, simbolo della cucina italiana, dopo sicuramente la pasta ed il risotto, of course .
Io sinceramente, non sto a guardare il giorno, se è giovedì o martedì, ma quando mi viene la voglia, cosa ci vuole, a mettere a cuocere due patate, impastarle con la farina, e ritrovarsi sulla spianatoia, dei "topini" , da condire anche con del semplicissimo burro e salvia.

Questa volta invece, sono andata un po' più sul complicato, questi gnocchi, non sono di patate, ma di pane raffermo, e al loro interno, racchiudono una sorpresa golosa ... un cubetto di morbido Emmentaler Dop.

L'Emmentaler, è un formaggio tipico della Svizzera, versatile, che può essere consumato in vari modi, sia al naturale, accompagnato da composte di frutta oppure mieli di castagno e tarassaco,ma anche come gustoso ingrediente di insalate,grati, quiche, e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

Ho scoperto, che la mia amica Teresa, del blog Peperoni e Patate, ha indetto questo contest qua " La Svizzera nel Piatto", in collaborazione con il Consorzio Formaggi Della Svizzera -Switzerland Cheese Marketing Italia, una bellissima opportunità, per conoscere le eccellenze casearie elvetiche. Il tema era abbastanza semplice... reinterpretare piatti della tradizione Italiana, utilizzando i formaggi della tradizione Svizzera.

Direttamente dai verdi pascoli, sono arrivati a casa, Emmentaler Dop e Gruyere Dop ... e io mi sono messa all'opera.






Gnocchi di pane ripieni di Emmentaler, con salsa ai porri e
briciole di speck

per 4 persone



  • 500 g di pane raffermo
  • 320 g di patate
  • 1 litro di latte
  • 320 g di farina
  • 280g di semola
  • 4 uovo
  • 2 bustine di zafferano se si vogliono colorare gli gnocchi
  • cubetti di Emmentaler DOP


per condire
  • 2 porri
  • olio extra vergine d'oliva
  • 2 hg di speck tagliato a fette sottili
  • sale

  • poco brodo vegetale






Eliminate la crosta al pane, tagliatelo a pezzetti e bagnatelo  con il latte tiepido. Quando il pane si sarà ammorbidito, aggiungete le patate schiacciate con lo schiaccia patate,che avrete precedentemente cotto a vapore, oppure semplicemente lessato in acqua, le uova, le due farine e lo zafferano diluito in poca acqua, se volete che i vostri gnocchi diventino di un bel giallo brillante.
 Mescolate e lasciar riposare per circa due ore. Spolverate il piano con la semola mescolate bene, formate delle palline non troppo piccole, e al centro, inserite un cubetto di formaggio Emmentaler, e rotolando la pallina tra i palmi delle mani, richiudete bene il tutto.

Intanto preparate la salsa , facendo stufare i porri, tagliati a fettine, in una padella con un filo d'olio extra vergine, salate leggermente, e aiutatevi con un poco di brodo vegetale, per portarli a cottura. Una volta cotti, fatene una crema, aiutandovi con un mixer a immersione, oppure semplicemente frullandoli.

Mettete le fette di speck. sulla leccarda del forno, e infornate per qualche minuto, sotto al grill, finché non saranno divenute croccanti, poi tritate tutto nel mixer. e mettete da parte.

Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata, avendo l'accortezza di mantenere il bollore al minimo, appena gli gnocchi, saliranno in superficie, lasciateli un altro minuto, e poi scolateli delicatamente.
Conditeli con la salsa, e una spolverata di polvere di speck.

martedì 16 ottobre 2012

World Bread Day ... Pane al latte e noci



La Giornata Mondiale del Pane, l'appuntamento che ogni anno, da 6 anni a questa parte, coinvolge i food blogger Italiani, uniti tutti quanti, in un enorme blob di farina, acqua e lievito.

Veramente sarebbe più utile dire, che il mega impasto, coinvolge anche una bella fetta di Europa, si perché questo appuntamento, voluto dall'idea di Zorra, è fatto coincidere volutamente con la Giornata Mondiale dell'Alimentazione, e quale alimento è il simbolo principale del cibo, e unisce tutti i popoli della terra? Sicuramente il pane!

Mi piace pensare, che in questi giorni, siamo stati tutti coinvolti, in questa bellissima iniziativa, tutte operose, e intente ad impastare ingredienti semplicissimi, che presi da soli, come la farina, ed il sale, oppure non sarebbero in grado nemmeno di essere ingeriti, ma mescolandoli, e impastandoli sapientemente, danno vita, alla cosa più buona e rassicurante che esiste... Il Pane!



Pane al latte e noci 
di Sara Papa

Ingredienti

  • 500 gr di farina 0
  • 270 gr di latte intero
  • 120 g di noci sgusciate
  • 12 gr di lievito di birra oppure 150 gr di pasta madre
  • 1 cucchiaino di malto o miele
  • 10 gr di sale
  • olio per ungere
  • 1 tuorlo d’uovo e qualche cucchiaio di latte per spennellare
Per gli intolleranti al latte, basta sostituirlo con l'acqua, o il latte di soia, o di riso,nella medesima quantità!

Sciogliete il lievito in 80 g di latte leggermente intiepidito, e unite 100 g di farina. Fate una pallina, e mettetela a lievitare per circa 40 minuti, dentro alla ciotola e coperta con un canovaccio, lontana da correnti d'aria.
Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto, mettetelo insieme alla farina avanzata, unite il malto o il miele, il latte avanzato, e il sale. Iniziate ad impastare, e quando l'impasto sarà abbastanza compatto, unite le noci tritate, e continuate ad impastare, finché il panetto, non sarà morbido e ben amalgamato.
A questo punto, mettetelo in una ciotola unta d'olio e copritelo,  lasciatelo lievitare per altri 40 minuti, o finché non sarà raddoppiato.Dividete l'impasto in 3 parti, allungatele e formate una treccia a 3 capi, poi mettete il tutto, dentro ad uno stampo da plum cake,rivestito di carta forno,lungo circa  28 cm, e lasciatelo lievitare per l'ultima volta, in un luogo tiepido.

Spennellate la superficie, con il tuorlo sbattuto e diluito con un goccio di latte, e cuocete nel forno caldo, a 180° per 50 minuti ( controllate la cottura, il mio ha cotto in minor tempo)
Togliete il pane dallo stampo, e lasciatelo raffreddare dentro al forno, ormai spento.

Questo pane, lo trovo fantastico, abbinato a del formaggio morbido, ma anche a del semplice prosciutto crudo, provatelo, e mi saprete dire!