mercoledì 16 giugno 2010

Risotto asparagi e pisellini novelli, con cialda di parmigiano

risotto asparagi, piselli e cialda di parmigiano2




Ma che bella stagione che è la primavera...
Ok..ok...è quasi estate... ma è sempre una bella stagione :))

Verdure fresche e saporite, che ci aiutano in cucina , a gustare piatti freschi e leggeri, come questo risottino.

Con questo caldo, in effetti un risotto non sarebbe proprio indicato, è più un piatto per riscaldarsi il pancino, ma siccome se non lo posto ora, non lo posto fino al prossimo anno, perdonatemi, accattatevi la ricetta e mettetela in serbo per la prossima primavera :))


Risotto asparagi e pisellini novelli, con cialda di parmigiano

Riso carnaroli
Un mazzetto di asparagina
pisellini novelli ( se non li avete metteteli pure surgelati...)
un pezzetto di porro
un buon brodo vegetale
sale
pepe
olio extra vergine d'oliva

parmigiano reggiano grattugiato

Si inizia, cuocendo il porro tagliato fine con un filo d'olio, una volta che è diventato quasi trasparente, si aggiungono i pisellini e l'asparagina tagliata a rondelle, si mescola bene e si lascia cuocere piano per una decina di minuti, bagnando ogni tanto con il brodo vegetale caldo.

Una volta che le verdure sono abbastanza tenere è la volta di aggiungere il riso, e lentamente portarlo a cottura, bagnando con il brodo.

Quando il riso è cotto, ma non scotto...si manteca con del parmigiano grattugiato, e si lascia riposare per qualche minuto.

Ne frattempo si preparano le cialde di parmigiano...una bella manciata di parmigiano grattugiato, una padellina ben calda, si mette il formaggio, si lascia sciogliere delicatamente (occhio, perché il formaggio bruciacchiato non è un gran che...), e con l'aiuto di una spatolina o delle pinzette da cucina, si gira dall'altra parte, si lascia rapprendere ancora per pochi secondi...si toglie dalla padella e si lascia solidificare per bene su di un piatto.

venerdì 11 giugno 2010

Filetti di trota salmonata, rucola e mozzarella di bufala campana

Insalata trota salmonata,rucola e mozzarella di bufala



Il caldo si sta facendo sentire, la voglia di cucinare cibi troppo complicati è pari allo zero, mettiamo pure che sono anche a dieta...quindi se vi posto questo carpaccino di trota affumicata, sono scusata vero?

Quando sono stata a Taste, tra i vari assaggi, ho scoperto Friultrota e i suoi prodotti, e questi filetti di trota salmonata, sono venuti a casa con me...

Il responsabile dello stand, mi aveva suggerito di consumarli accompagnati da una buonissima mozzarella di bufala Campana, dicendomi che non me ne sarei pentita, e così ho fatto...

Ne è venuto fuori un piatto veramente delizioso e saporito, perfetto per questa calura...



Insalata con filetti di trota salmonata,rucola e mozzarella di bufala campana

Filetti di trota salmonata San Daniele Friultrota
Mozzarella di bufala campana D.O.P
rucola
pomodorini di Pachino
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe rosa
erba cipollina

Buona, buona...buona!!

martedì 8 giugno 2010

Carciofi alla griglia

carciofi alla griglia




Ecco un'altra ricetta con i carciofi, in questa stagione ne cucino davvero tanti, non solo perchè sono buoni, ma sopratutto perchè contengono pochissime calorie.
Più che una ricetta, si tratta di un metodo di cottura, per gustare in maniera leggera e sana, questa delizia.


Carciofi alla griglia


Metto a bollire dell'acqua calda salata, dentro alla quale ho strizzato del succo di limone, intanto pulisco i carciofi e li taglio a metà, infine li tuffo nell'acqua ormai bollente e li lascio cuocere per circa 5 o 6 minuti, a bollore leggero.

Li scolo con una paletta, e li lascio asciugare leggermente, intanto scaldo bene la gratella di ghisa, appoggio sopra i miei carciofi, li spennello leggermente con un pennello di silicone passato nell'olio e.v.o, e li faccio rosolare dolcemente girandoli spesso.

Una volta coloriti, li tolgo dalla gratella e li metto in un piatto, un pizzico di sale, una macinata di pepe, un filo di ottimo olio e.v.o, ed una spolverata di prezzemolo ed aglio... sono fantastici!!

domenica 6 giugno 2010

Qualche volta, i sogni si avverano...corso di cucina e panificazione, con Adriano e Paoletta...






Non lo nego, da circa due anni, ovvero da quando mi ero iscritta ad un forum di cucina ed ho iniziato a navigare tra i vari blog, imbattendomi in quello diAdriano, Profumo di lievito
, sono rimasta subito affascinata dal carisma e dalla sapienza del "Maestro", in fatto di lievitati...
Ricordo che quando chattavo, parlando con le mie amiche di forum, ripetevo spesso, che il mio sogno più grande, sarebbe stato quello di poter fare un corso di panificazione, insieme a lui.

Qualcuno deve aver ascoltato la mia richiesta ed ha fatto avverare il mio sogno, facendomi un regalo ancora più grande, ovvero facendomi incontrare anche la mitica Paoletta,di Anice e cannella
, fino ad una settimana fa, solo amica virtuale...oggi qualcosa di più :))

Ho passato due giorni bellissimi, nella villa meravigliosa l'agriturismo Bellavista, messo a nostra disposizione dalla dolcissima Raffaella,un posto magnifico dove la parola pace e relax, fanno da padroni (se non si sta seguendo un corso di panificazione, ovviamente ha ha ha)
Colgo l'occasione per ringraziarla della sua deliziosa ospitalità, un'orda di pseudo panettieri impazziti che vagavano tra salone, cucina,bagno e giardino..portando briciole e farina, per ogni dove, grazie ancora Raffaella, sei stata una padrona di casa eccezionale!

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Come mi ero immaginata, Adriano e Paoletta, sono due "Maestri" perfetti...professionali, simpatici, attenti, sempre disponibili nell'aiutare e spiegare e rispiegare, nel caso ce ne fosse stato il bisogno...sono riuscita a domare impasti impossibili, quelli ad alta idratazione...che spesse volte erano finiti nella pattumiera della mia cucina, oppure erano stati stravolti dall'aggiunta di nuova farina, per cercare di incordare l'odioso impasto, che pareva una pastella per friggere le verdure...!!!

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Ho visto nascere croissant, focacce pugliesi, brioche, pizza bianca romana, panini semidolci...ho imparato a spolverare in maniera perfetta la spianatoia ( il trucco sta tutto nel braccio e nel gomito, vero Adriano???), ho visto volare pezzi di impasto davanti al mio naso, che erano riusciti a sfuggire dalle mani e soprattuto agli sbattimenti furiosi sulla spianatoia, da parte dei miei vicini :))
ho impastato talmente tanto che i muscoli delle mie braccia, si sono fatti sentire,ho riso tantissimo e chiacchierato ancora di più, con gli amici che ho avuto la fortuna di incontrare...



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Gli amici foodblogger che hanno preso parte al corso, sono stata la conferma di quanto siamo simpatici chi fa parte di questa categoria... (come sono modestaaa ha ha ha)

Gaia, di profumo di mamma , che è venuta apposta, la mattina dell'inizio del primo corso (lei avrebbe partecipato al secondo...)solo per poterci conoscere, e ci ha omaggiati di una deliziosa schiacciata alla fiorentina, così buona, ma così buonaaa....Grazie Gaia :))


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Silvia, di Pan con l'olio ,con la quale ho iniziato una bellissima amicizia, mia compagna di avventura, tra le straduzze che portavano all'agriturismo...quante risate che ci siamo fatte ( 'sta a vedere che ora e s'arriva a Frittole :)) hahaha Chi ha visto il film Non ci resta che piangere con Benigni e il grande Massimo Troisi, può capire di cosa sto parlando...hahahaha)

Il mitico Giovanni, della vetrina del Nanni, un mago in cucina...che quando si ha la fortuna di incontrarlo, la prima cosa che uno pensa è..."mazza, è secco come un'uscio...ma tutto quello che cucina, ma se lo mangia o no???"

Monica, di quantocepiacechiaccherà, che molto furbescamente, divideva la spianatoia con quell'angelo di suo marito, facendogli fare tutti i lavori sporchi e faticosi...hahahaha
Monica sei stupendaaaa :))


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E poi ancora, Katia ,Gaia, Anna, Barbara, le mitiche Linda e Valentina, Lucia, Monica 2, Rosanna,Serena,e infine Stefania...ragazze, spero di avervi ricordate tutte quante...un bacio grandissimo:)

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Oltre al duro lavoro fisico, c'è stata anche la parte che mi è piaciuta di più, e cioè quella degli assaggi delle prelibatezze che avevamo preparato...
Dal forno della cucina si sono sprigionati profumi deliziosi, e sotto lo sguardo attento di Paoletta, sono iniziati a venir sfornate una golosità, dietro l'altra!




Delle bontà inimmaginabili, soffici, profumate...saporite,che mentre le assaggi pensi.
"Appena torno a casa, lo rifaccio di sicuro..."


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E poi, e poi...viene l'ultima sera del corso, quella più triste, quella che ti fa capire che da domani, tutto questo sarà solo un bel ricordo...un ricordo che mi rimarrà per sempre nel cuore!!!

Grazie a tutti, per questa magnifica avventura...

Aurelia

martedì 25 maggio 2010

Filetto di maiale alle erbe aromatiche e aceto balsamico

filetto di maiale alle erbe aromatiche e aceto  balsamico



Ecco un taglio di carne, di cui fino a poco tempo fa, non conoscevo ne la sua consistenza, ne il suo sapore.

Erroneamente pensavo che la sua carne, una volta cotto, essendo quasi priva di grasso, risultasse asciutta e poco saporita, mi sbagliavo alla grande...è molto saporito, morbido, e non richiede cotture troppo lunghe e prolungate.

Filetto di maiale alle erbe aromatiche e aceto balsamico




Per 4 persone

2 filetti di maiale di circa 600 g l'uno
farina per infarinare
aglio, salvia e rosmarino
sale pepe
olio extra vergine d'oliva
aceto balsamico Due Vittorie , o quello che usate di solito.


filetto di maiale alle erbe aromatiche e aceto  balsamico2



Taglio il filetto a fette di circa 2 cm, 2 cm e 1/2, le infarino leggermente, intanto metto a scaldare in una padella antiaderente , un filo d'olio extra vergine di oliva, e adagio le fettine.
Rosolo leggermente da ambedue le parti, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero, e lascio cuocere per qualche minuto, poi cospargo il tutto con un trito di aglio, rosmarino e salvia, tutto tritato molto fine.
Lascio cuocere qualche minuto con un coperchio, poi sfumo con aceto balsamico, lascio ritirare a fuoco dolce, e finalmente il filetto è pronto.

giovedì 13 maggio 2010

E stasera...pizza!!!

Sempre più spesso i miei ragazzi mi chiedono la pizza per cena, e con gli impasti che facevo, dovevo mettermi in arme almeno il pomeriggio prima, programmando con largo anticipo la cena paradisiaca a base di questa prelibatezza...

Ho provato a elaborare un impasto veloce, ma che avesse come caratteristiche la leggerezza, la croccantezza ed il sapore, della pizza a lunga lievitazione, che eravamo abituati a mangiare.

Un ritocco di qua, un'aggiunta di la, ed è venuto fuori questo impasto che, secondo il mio modesto parere...è perfetto!!!



Pizza Aurelia


Nonostante al suo interno, ci sia il lievito di birra in una quantità abbastanza considerevole, il sapore non ne risente minimamente, e impastando verso le 17.30, alle 20.00 o 20.30...a secondo di quando arriva il mio capo...sforno già le prime pizze, per la gioia di tutta la famiglia.

Ma veniamo alla mia ricetta...



Impasto Pizza

Per 6 palline di pasta da 200 g circa


750 g di farina per pizza ( io uso la Caputo Rossa oppure la Farchioni 00 per pizza)
80 g di farina di semola
390 g di acqua tiepida
15 g di lievito di birra ( in inverno sono arrivata ad usarne anche 25 g )
3 cucchiai d'olio E.V.O
3 cucchiaini di sale

Sciolgo il lievito nell'acqua tiepida, poi aggiungo la farina e la semola, e inizio a mescolare bene.
Premetto che io uso l'impastatrice, ma è un impasto facilissimo anche da fare a mano, e non è per niente faticoso.
Mescolo l'impasto con il gancio a foglia per pochi secondi,aggiungo altra acqua tiepida,pochissima alla volta mi raccomando, cercando di ottenere un impasto morbido , poi un cucchiaio alla volta unisco l'olio E.V.O, aspetto che il tutto sia assorbito bene, e continuo ad impastare.
A questo punto aggiungo anche il sale, metto il gancio a spirale e lascio andare il mio impasto a velocità media, finché non è bello liscio e ben amalgamato.
Un impasto perfetto, dovrà avere la consistenza e la morbidezza del lobo del nostro orecchio...

E' la volta di coprire l'impasto con della pellicola , e di mettere la nostra ciotola in un luogo della nostra casa, che sia tiepido e al riparo dalle correnti d'aria...io di solito uso il forno a micro onde, ovviamente spento, lasciando la lucina accesa, per creare un bel calduccio.

Dopo circa 45 minuti, l'impasto sarà quasi raddoppiato, è il momento di prenderlo e dividerlo in 6 pezzi di 200 g circa...210/220g sono le pezzature che ottengo, e formo le mie palline.
Le foto che ho messo sotto, vi aiuteranno a capire come formare una boccia di pizza, quasi in maniera perfetta :))


Impasto pizza


Prendo una teglia, la copro con un foglio di carta forno, spolvero con la farina e metto le mie palline di pizza, ben distanziate, rispolvero con altra farina,copro il tutto con della pellicola e metto a lievitare per circa un'ora in un luogo tiepido.



Le palle a questo punto saranno ben lievitate, il fornetto per la pizza, sarà ben caldo, non ci resta che preparare le nostre pizze...

Anche se lo saprete tutte di sicuro, mi sento di suggerirvi dei piccoli trucchi, per far si di poter gustare una pizza, degna di tale nome...

Prima di preparare l'impasto io di solito...


Cuocio la passata di pomodoro Mutti, con un goccio d'olio E.V.O, ed un pizzico di sale, per circa 10 minuti, e poi la tolgo dal fuoco.

Taglio la mozzarella o il fior di latte a fette, metto il tutto in un colino e lascio gocciolare bene, anche per un paio d'ore...

Mi raccomando, non spianate la pasta con il matterello, ma allargatela dolcemente usando solo le mani, e cercate di lasciare la circonferenza ben gonfiotta...vedrete che li, si formerà una bellissima cornice.

E' il momento di ricoprire con qualche cucchiaio di passata di pomodoro la base, inforno per un minuto circa,poi aggiungo i vari ingredienti che sono stati scelti per farcire la pizza, richiudo il fornetto,ancora un minuto ed è la volta di aggiungere la mozzarella, lasciando che fonda alla perfezione.


Pizza Aurelia

Ci piace gustarle così...

Margherita (passata di pomodoro,mozzarella,origano di Pantelleria,basilico fresco)

Salamino Piccante (passata di pomodoro, mozzarella, salamino piccante Napoli)

Napoli (Passata di pomodoro,mozzarella,capperi di Pantelleria, acciughe sott'olio)

Marinara (passata di pomodoro,aglio e prezzemolo tritati fini)

Tonno e zucchine (mozzarella,zucchine trifolate con olio, prezzemolo ed aglio, e tonno sgocciolato)

Melanzana e prosciutto crudo (melanzana a fette grigliata, provola dolce a fette come base fusa,aglio prezzemolo,rucola e prosciutto crudo

Pizza fantastica ( spinaci lessati , strizzati, e tritati, funghi champignon trifolati,passata di pomodoro sulla base,da una parte funghi e prosciutto cotto, dall'altra parte spinaci e salsiccia.
cuocere qualche minuto, poi unire la provola dolce e pecorino fresco a scagliette e lasciar fondere)

Covaccino con bresaola,mozzarella,rucola,pomodoro crudo...

Covaccino olio E.V.O e origano

Covaccino con dadini di pancetta toscana

lunedì 10 maggio 2010

Fettunta party...un incontro tra amici.

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Passare la domenica pomeriggio, in compagnia di buoni amici, è il sogno di tutti...se poi quegli amici condividono con te, una grande passione come quella della cucina,allora sarà proprio un gran bel pomeriggio.
E' quello che ho avuto la fortuna di vivere ieri pomeriggio in mezzo a una campagna talmente bella da togliere il fiato...un paesaggio da favola, dove vive una ragazza meravigliosa che si chiama Juls ...
Devo ringraziare lei e la sua famiglia meravigliosa. che ci ha accolti con tanta simpatia e cordialità, nel giardino della loro casa meravigliosa...

Oltre alla fettunta magistralmente preparata da Corrado , e cotta dal papà di Giulia, in collaborazione anche della mamma...ognuno di noi ha portato qualcosa da casa, ottenendo così un banchetto godurioso a tutti gli effetti!

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Lasagne,fettunte,cake,lumachelle orvietane,salame,baccelli, pecorino,pane ferrarese, il cous cous...e poi un tripudio di cookie,torte e tortine,che ha avuto il massimo del godurioso, con l'ingresso sulla scena della torta meravigliosa di Silvia, di pan con l'olio.

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Chiacchiere, risate, bocche che masticavano di continuo,sguardi stupiti nel constatare che c'era anche Elga,semi di papavero,con la sua famiglia meravigliosa,e pureLaura, di tavole e fornelli, con suo marito Marco.
Corrado, di CorradoT, era accompagnato dalla gentile consorte Annamaria, e insieme a loro c'erano Sabrina e Cecilia.. foodies convinte e buongustaie!!!

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Ho potuto riabbracciare di nuovo Francesca, che... se per caso, non si decide ad aprire un blog, mi fa arrabbiare enormemente,

e di poter incontrare per la prima volta ,Chiara, di Cavoli a merenda e Benedetta, di Labna , ed infine Stefania bottega delle bontà, accompagnata da un marito super simpatico!

Vi rimando al blog di Juls, che oltre ad essere un'eccellente padrona di casa, è anche un'ottima fotografa,dove troverete veramente delle foto eccezionali...

Ancora grazie a tutte/i, per il meraviglioso pomeriggio trascorso insieme...e naturalmente ci vediamo alla prossima !!!



















venerdì 16 aprile 2010

Carciofi provola e pancetta...di mio fratello!

Carciofi provola e pancetta


Pasqua 2009...una telefonata.

"Aurelia, ma domenica,quando veniamo a pranzo...che ti devo dare una mano, ti aiuto in cucina...ti preparo du' carciofi boni!!!"
E io...
"Ecco, bravo...prepara du' carciofi,che io preparo il resto...non sapevo proprio cosa fare per contorno"

Questa telefonata si è svolta, tra me, e quel sant'uomo di mio fratello Aldo!!!

Lo dico sempre che è bravissimo in cucina, se poi mi aiuta...il mio caro fratellino è ancora più bravo!

Eccolo arrivare la mattina di Pasqua, con una pirofila mega galattica...enorme!!!

Con una sfilerata di carciofi farciti, che avrebbe sfamato un reggimento...meno male che mi doveva preparare du carciofi!!!
Il bello è stato quando ho dovuto infilarla in forno...era più grande dei ripiani, e lo sportello non si voleva chiudere,ma quei carciofi, quei carciofi... com'erano boni!!!!

Da quella volta, sono comparsi tante volte sulla mia tavola, sono molto veloci da preparare, semplici...ma di un buono, ma di un buono...quasi quanto...i mi fratello!!!


Grazie Aldo :))



carciofi provola  e pancetta



Carciofi provola e pancetta

Carciofi
provola dolce tagliata a fette sottili
pancetta o rigatina toscana
aglio prezzemolo nepitella
olio e.v.o
sale pepe
un limone

Si inizia pulendo i carciofi, eliminate le foglie dure,la punta, tagliateli a metà e tuffateli man mano, dentro ad una ciotola con acqua fredda e succo di limone.
Intanto che li pulite , mettete a bollire dell'acqua che avrete salato leggermente, e quando li avrete tutti belli e pronti, metteteli nella pentola e cuoceteli per pochi minuti, o finché pungendoli con uno stecchino, non li sentirete abbastanza teneri.
A questo punto scolateli e metteteli da parte, ad asciugare...intanto preparate il triro con l'aglio e il prezzemolo,ungete una teglia con un filo d'olio, metteteci dentro i carciofi, cospargeteli con il trito, qualche foglina di nepitella se l'avete,poi la fettina di provola, ed infine la pancetta tagliata sottile.
Un filo d'olio, una pizzico di sale, e una bella spolverata di pepe.
Coprite la teglia con la carta d'alluminio, ed infornate a 180° per una ventina di minuti, poi togliete la carta e fate rosolare leggermente.

P.S= Oltre alla pancetta, potete usare anche prosciutto crudo o speck

giovedì 18 marzo 2010

Pane super veloce, super facile e dalle mille versioni...

pane veloce 7




Ormai lo avrete capito, appena vedo sul web una nuova ricetta di pane, non riesco a resistere, e appena posso mi metto all'opera!!
Così è successo anche qualche settimana fa, quando Milla
ha postato la sua ricetta del pane super facile e super velocissimo!




pane veloce7




E' veramente semplicissimo, bastano pochi minuti, una forchetta, e nel giro di poche ore, sforneremo il nostro pane croccante e profumato, una vera comodità anche per chi va di fretta.
L'ho fatto già tante volte, l'ultima volta addirittura con i semi di sesamo sopra, buonissimo... e poi quello che ha di bello questo pane, è che si conserva bene, anche per un paio di giorni.

Allora, ho spiegato il veloce, ho spiegato il facile...ora devo spiegare il perché delle mille versioni!!

Mettiamo il caso, che sia andata su flickr per cercare una foto di un pane, fatto parecchio tempo fa e che volevo postare la ricetta...
Trovata...ora dovevo cercare la ricetta tra i miei documenti salvati nella cartella del pane...trovata!!
Ah che efficenza, mi sono detta....

Mi leggo la ricetta, e nella mia mente scatta un campanellino!!
Più che un campanellino, sembravano più campane a festa...il mio neurone solitario che si sbracciava e mi sussurrava nell'orecchio:
"ehi,ehiii...non ti sembra di averla già letta da qualche parte sta ricetta??"
In effetti...qualcosa di familiare ce l'aveva 'sta benedetta ricettuzza!!

Ma porca miseria, vuoi vedere che è la stessa del pane di Milla???

Bingoooo..ho letto tutte e due le ricette e sono identiche!!! hahahaha

Praticamente avevo già fatto quel pane, e non me lo ricordavo...ha ragione mio marito, sto iniziando a perdere colpi!!!

Comunque, voi fatelo nel formato che più vi piace, filoncino o cazzottino...è sempre uno spettacolo di pane!



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Pane super veloce


Ingredienti:

500g di farina 00 (io uso la Caputo rossa)
370 ml di acqua tiepida
1/2 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele o malto ( io uso il malto )

Preparazione: in una parte dell'acqua sciogliamo il lievito insieme al miele. In una ciotola mettiamo la farina, aggiungiamo il lievito sciolto e l'acqua mescolando rapidamente con una forchetta e infine mettiamo il sale: l'impasto risulterà molle e appiccicoso, non liscio.
Spolveriamo la superficie con abbondante farina e lasciamo lievitare coperto e al caldo per un'ora e mezza.
A questo punto prendiamo l'impasto e con l'aiuto di un leccapentola lo trasferiamo sulla spianatoia ben infarinata facendo in modo che la parte infarinata sia rivolta verso l'alto, lo dividiamo in tre filoni uguali e con delicatezza li trasferiamo in una teglia coperta da carta forno distanziati tra loro (possiamo anche mettere l'impasto direttamente sulla carta forno e dividere i filoni direttamente lì).

Inforniamo a 260° per circa 40' se usiamo il forno a gas altrimenti a 240° per circa 30' se usiamo il forno statico o ventilato, fino a doratura



domenica 14 marzo 2010

Taste 2010...il mio viaggio tra i sapori .

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Taste...tradotto in inglese, vuol dire assaggiare,degustare, assaporare...
Il verbo giusto, per la manifestazione che si è svolta,a Firenze alla stazione Leopolda.

Tre giorni alla scoperta delle eccellenze del gusto italiano, prodotti di nicchia preparati da mani e menti geniali, che unendo sapori e ingredienti a volte anche distanti tra loro, riescono a stupire e a far socchiudere gli occhi, di chi in quel momento sta assaggiando.

Perchè Taste, è proprio questo...una continua degustazione di prodotti, un percorso goloso, che ci fa scoprire le eccellenze gastronomiche della nostra bella Italia, praticamente per una food blogger è come essere catapultata in un attimo, nel paese delle meraviglie.

Taste 2010

E se invece di una foodblogger, fossero due, oppure tre...o addirittura quattro la cosa sarebbe ancora più fantastica!
E così è stato...fuori da Taste, mi sono incontrata con Silvia, Giulia, Anna Rita ,e
Carolina
, devo dire che per me è stata un'emozione immensa, visto che era la prima volta in assoluto che incontravo altre food blogger, altre ragazze che come me hanno la passione per il cibo e la buona cucina.

Ad essere sincera, mi sembrava di conoscerle da sempre...da parte mia non c'è stato nessun momento di imbarazzo, ma anzi è stato molto carino collegare le cose che avevo letto nei loro blog, con le loro figure in carne ed ossa.

Come ho detto a Silvia, che si era stupita, perchè mi sono ricordata di una cosa letta in un suo post...
" la mia memoria è elefantina, e se continuo di questo passo...non solo quella!!"
hahahaha

taste 2010 Taste 2010


Taste 2010 IMG_4134


Abbiamo incontrato i responsabili di tante aziende, che alquanto divertiti dalla nostra presenza, (qualcuno mi ha persino detto, che pensava che solo i Giapponesi viaggiassero sempre con la macchina fotografica in mano...ed io ho subito risposto..."no, anche le food blogger lo fanno") ci hanno intrattenute, raccontandoci di come nascano le loro "creature", di tutto il lavoro che si nasconde dietro un buon prodotto, e finalmente facendocelo assaggiare.



Avevamo brochure cataloghi e campioncini, che ci sbucavano da ogni dove, e la bocca sempre in movimento...non solo masticavamo, ma chiacchieravamo e ridevamo a crepapelle!

Ma veniamo alle eccellenze gastronomiche che più mi hanno colpita...
Sicuramente per la pasta fresca, la palma d'oro va a La sfoglia, ho assaggiato dei ripieni a dir poco fantastici...cacao e rum,e all'ananas...una libidine allo stato puro!
Poi sono stata rapita dalla gelatina di birra scura usata per accompagnare i formaggi e dai
fiori d'aglio rosso di Sulmona, ottimi con gli affettati ed i formaggi, prodoti dal laboratorio gastronomico abruzzese, Oleum.



Taste 2010


Il percorso gioioso delle mie papille gustative, è poi continuato con le confetture da meditazione dell'azienda Le Tamerici, albicocca e té nero, e fragole vino rosso e pepe, che gustate con il Grana Padano, danno il meglio di loro stesse, per poi passare alla degustazione più corposa e saporita ,della trota affumicata e i filetti di trota agli agrumi dell'azienda Friultrota,e dei loro segreti culinari, per gustare al meglio i loro prodotti, raccontateci con grande trasporto,dal loro simpaticissimo operatore.


Taste 2010




E poi il Paté di pistacchio da gustare con i formaggi molli, al Fior di Pistacchio ideale con i dolci e l
e crostate dell'azienda Villa Reale,


Taste 2010






e l'eccellenza della pasta secca con le selezioni monograno di Valentino Felicetti, che con l'utilizzo di monovarietà di cereali,come il farro, il kamut, il matt, ottengono prodotti di primissima qualità.




Taste 2010



L'elenco potrebbe continuare all'infinito, le eccellenze sono tantissime. e queste che vi ho elencato sono solo alcune di quelle che mi hanno più colpito, vi lascio il link con tutti gli indirizzi web degli espositori, è sempre un tour enogastronomico se volete...peccato però che non possiate assaggiare come abbiamo fatto noi !


Taste 2010