venerdì 11 settembre 2009

Frittelle di zucchine


Altre frittelle di zucchine?
E perché no, mi sono detta...
Dopo queste con la pasta cresciuta,ho voluto provare queste frittelle di zucchine che avevo visto qua dalla mitica Roberta.
Sono buone, ma di un buono...che una tira l'altra!

Frittelle di zucchine



Ingredienti:

400 g di zucchine

120 g di farina

1 uovo

latte q.b.

Ho iniziato amalgamando la farina il latte e l'uovo, ed ho fatto riposare la pastella per circa 30 minuti in frigo.
Poi ho unito le zucchine che avevo grattugiato con una grattugia a fori grossi, ed ho insaporito il tutto con una spolverata di sale ed una di pepe!

Poi, aiutandomi con un cucchiaio, ho iniziato a friggere le frittelle nell'olio di arachidi ben caldo,le ho scolate man mano e le ho fatte asciugare dall'olio sulla carta assorbente.
Una spolveratina leggera di sale ed il gioco è fatto!

giovedì 10 settembre 2009

Profumi in cucina, compie un anno.


10 Settembre 2009, il mio blog di cucina compie un anno, ed ancora non riesco a crederci.
E' nato per gioco, è nato guardando per ore i vostri blog bellissimi, con il naso appiccicato allo schermo immaginando i profumi ed i sapori delle vostre magnifiche creazioni, ed ho fatto il grande salto!

Durante questi mesi ,ho conosciuto persone simpaticissime, ho continuato la mia ricerca infinita di nuove idee e ricette, ho ricevuto tantissime dimostrazioni di affetto quando non sono stata molto bene con la mia salute,ed ogni volta che ricevo un vostro messaggio sulle mie labbra nasce sempre un sorriso.
Ho imparato tantissime cose, ho scoperto nuovi ingredienti e sapori diversi che fino a qualche mese fa manco conoscevo, ho stressato e continuerò a stressare la mia bellissima famiglia con le foto dei miei piatti,ho cucinato piatti buonissimi, ed alcune volte dei piatti un pochino meno buoni, ma non per questo ho mai smesso di divertirmi!

Grazie al blog, ho ritrovato Barbara, la mia compagna di scuola delle superiori..."Scusami...stavo cercando una ricetta dei cantuccini e sono arrivata sul tuo blog...ma tu sei Aurelia?
L'Aurelia che frequentava il Datini?
Io sono Barbara, ti ricordi di me?
Immaginatevi la mia felicità :)

Per tutto questo devo solo ringraziarvi tutti quanti, grazie per tenermi compagnia ogni giorno, grazie per le vostre bellissime idee, grazie per ogni vostro consiglio e dimostrazione di affetto!

Profumi in cucina continua la sua avventura, voi continuate a starmi vicino...

Aurelia

mercoledì 9 settembre 2009

Fiori di zucca ripieni di carne


Quando mamma era ancora ne 'su cenci, e riusciva a coltivare l'orto a Treppio,i fiori di zucca erano il pane quotidiano delle nostre vacanze, unito alle vagonate di zucchina che li accompagnavano.
Ricordo l'ultimo anno che mamma ha fatto l'orto, che tutti i santi giorni mi dovevo inventare una ricetta a base di zucchine e arrivati alla fine della vacanza ne eravamo nauseati.
L'ultimo giorno della vacanza arrivati a casa a Prato, mio marito pensò bene di portarci fuori a mangiare una pizza...dopo tutte quelle zucchine ci voleva proprio!

Io come al solito, mi sono lasciata tentare dal cameriere:
"Signora, le proporrei la pizza dello Chef...è una pizza inventata all'istante con gli ingredienti del momento"
Già mi scintillavano gli occhietti...chissà che buona, e chissà che ingredienti sfiziosi ci sarebbero stai sopra!
Ecco che iniziano ad arrivare le pizze...margherita per i ragazzi...l'immancabile Napoli del grande capo...ed ecco finalmente arrivare la mia!
Una bellissima pizza, con...con..."Ma cavoli (ehm, non era proprio cavoli quello che ho esclamato!) le stramaledette zucchine anche li sopra!!!!
Non vi dico le risate...la pizza alle zucchine è passata alla storia :)

Ma veniamo alla nostra ricetta...
Come dicevo prima, con tutti quei fiori di zucca, non sempre li potevamo mangiare fritti, e quindi mamma li preparava ripieni di carne, e poi tuffati in un sughetto di pomodoro...la morte loro!

Tempo fa mi sono tornati in mente, ed ho cercato la ricetta trovandola qua da Giulia,nel suo bellissimo blog schegge di me



Fiori di zucca ripieni alla carne

12 fiori di zucca
250 g carne macinata
aglio
un uovo
mollica di pane
latte
pangrattato
prezzemolo
sale e pepe
passata di pomodoro

Pulite e lavate i fiori di zucca eliminando il pistillo interno, la difficoltà sta nel farlo senza rompere il fiore che è estremamente delicato :/. Preparate un impasto con la macinata, l'aglio schiacciato, un trito di prezzemolo e l'uovo, aggiungete, strizzandola, anche della mollica di pane imbevuta in un po' di latte. Salate e pepate. Riempite i fiori di zucca, fate delle palline di carne ovali da inserire all'interno del fiore, basterà che sia riempito il fondo del fiore giusto dove spancia un po', perché altrimenti nella cottura il fiore ritira ed esce tutto di fuori!
All'impasto che vi è avanzato aggiungete del pangrattato per renderlo più compatto e formate delle polpettine piccole piccole.
A parte preparate la salsa di pomodoro; mettete il pomodoro, un aglio schiacciato con il polso, dell'olio d'oliva ed un dado, se vi piace aggiungete anche per peperoncino. Fate insaporire.
In una padella antiaderente mettete un filo d'olio e fate rosolare sia i fiori ripieni che le polpette, quando saranno ben rosolati da tutte la parti aggiungete la salsa di pomodoro, mescolate delicatamente e fate cuocere per 30/40 minuti, girando spesso e controllando che non asciughino troppo.

lunedì 7 settembre 2009

Schiacciata con l'uva...o come si dice a Firenze...la "stiacciata coll'uva"



L'è coll'olio, l'è coll'uva, l'è coll'olio!!

Chi è abituato a venire su questa pagina  per leggere la ricetta della schiacciata con l'uva, si sarà sicuramente accorto che qualcosa è cambiato. Foto completamente diverse e intro che non esiste più, tutto questo dovuto ad un mio errore tecnologico, che con un semplice click ha cancellato il testo di uno dei mie  post più letti e cercati sul web, e con lui le foto di questo meraviglioso lievitato, quelle più "rubate" e prese in "prestito" spacciandole per proprie, da infinità di forni, articoli e persino b&b.
E' stato proprio questo che mi ha spinta a modificare l'articolo, foto nuove e via... peccato per quel click di troppo!

Per chi non conoscesse la schiacciata con l'uva, dico subito che è il dolce più venduto e preparato nel periodo della vendemmia da tutti i forni e pasticcerie della zona di Firenze e non solo. Una schiacciata rustica, preparata con l'impasto del pane, al quale sono aggiunti zucchero e olio e che racchiude tra i due strati una generosa quantità di uva canaiolo e zucchero, che cuocendo impregna con il suo succo l' interno.

La ricetta è di Paolo Petroni, guru della cucina toscana e non solo. Quando scrissi questo post, usavo la quantità di lievito che a quei tempi era canonica per tutti i lievitati, 25 g di lievito di birra fresco, oggi uso quello disidratato e ne metto solo 3 g.



Schiacciata con l'uva


Ingredienti per una teglia di 30x40 cm

  • 400 g di farina 0
  • 1 kg di uva da vino ( canaiolo)
  • 200 g di zucchero semolato
  • 25 g di lievito di birra fresco o 3 g disidratato
  • 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • 1 bicchiere circa di acqua
  • 1 cucchiaino di sale




Impasto con lievito di birra fresco

Nella ciotola della planetaria versate la farina, il bicchiere di acqua in cui avete sciolto il lievito fresco, 4 cucchiai di zucchero e 4 cucchiai di olio. fate girare l'impasto per pochi secondi, quindi unite il sale e impastate con il gancio a spirale.
Se l'impasto lo richiede aggiungete ancora qualche goccio d'acqua e nel caso fosse troppo morbido e appiccicoso, potete unire piccolissime quantità di farina, che vi aiuteranno ad ottenere un impasto morbido, tipo quello del pane.

Nel caso usiate il lievito di birra disidratato, unitelo alla farina e al resto degli ingredienti, versando poi il bicchiere d'acqua e procedete come scritto sopra.



Mettete l'impasto in una ciotola unta leggermente d'olio, coprite con della pellicola per alimenti e mettete a lievitare in un luogo tiepido, fino al raddoppio, oppure fate lievitare nell'abbattitore in modalità funzione di lievitazione.

Una volta che l'impasto sarà raddoppiato, prendetene circa 1/3 e stendetelo nella teglia unta d'olio, lasciando che superi leggermente i bordi. Cospargete con 700 g di chicchi d'uva, 3 cucchiai di zucchero e fate scendere un filo d'olio su tutta la superficie del ripieno.
Stendete la parte di pasta che vi era avanzata e ricoprite l'uva, ripiegando i bordi avanzati, verso l'interno e sigillate bene.
Prendete l'uva che vi era avanzata e mettetela sulla superficie, spolverate di zucchero e fate dei giri con l'olio.
Cuocete nel forno già caldo a 180° in modalità statica  per circa 60 minuti, o fino a che non sarà dorata.
Fate raffreddare e servite.


domenica 6 settembre 2009

Crostata alla frutta


Allora...innanzi tutto ciao a tutte!
Sono tornata a casa dopo tre settimane trascorse nel bel mezzo dell'Appennino tosco-emiliano, tra aria buona, castagni , cervi,grigliate,tigellate,pizzate,e crescentinate varie ...il tutto arricchito dalla buona compagnia di cari amici che ci sono venuti a trovare.

Madonnina di Carpineta




Zoe in completo relax...


Ora però è il momento di rimettermi all'opera, il blog urge di nuove ricette e la pausa di riflessione è durata fin troppo.
Una bella spolverata alla tastiera del pc...e si parte!

Ho avuto un invito a cena all'improvviso, e visto che a Treppio non mi è possibile avere tutto l'occorrente a portata di mano, ho pensato di fare una crostata alla frutta, ma mi mancava la ricetta!
Una sbirciata lentisssssima al web...la connessione era peggio di una tartaruga zoppa... ed ho trovato questa ricetta qua della dolcetteria...Grazie Dolcetto


Crostata alla frutta
Pasta frolla
Ingredienti:
300 g di farina
100 g di zucchero
150 g di burro
2 tuorli e 1 uovo intero
la scorza grattugiata di un limone o una bustina di vanillina
una presa di sale

Ho tenuto il burro a temperatura ambiente per pochi minuti, e l'ho mescolato con la punta delle dita allo zucchero, poi ho aggiunto le uova,la farina setacciata gli aromi ed il sale, ed ho impastato velocemente creando un panetto che ho messo in frigo per un'ora circa.
Nel frattempo ho preparato la crema pasticcera



CREMA PASTICCERA

Ingredienti:
4 tuorli d'uovo
80 g di zucchero
30 g di amido di mais
450 ml di latte (o 250 ml di latte e 200 ml di panna fresca)
1 stecca di vaniglia o la scorza grattugiata di un limone

Si parte scaldando il latte con la scorza di limone o la bacca di vaniglia, e si lascia da una parte in attesa.
Ho sbattuto i tuorli con lo zucchero,ho unito l'amido ben setacciato ho mescolato bene, ed ho unito a filo il latte caldo avendo cura di non aggiungere anche la scorza di limone o la bacca di vaniglia.
Ho rimesso tutto sul fuoco ed ho portato ad ebollizione sempre mescolando, prestando attenzione che non mi si formassero dei grumi.

Intanto ho preparato il guscio di pasta frolla, mettendo la sfoglia sottile in una tortiera tipo Cuki opportunamente imburrata ed infarinata, ho bucherellato il fondo con i rebbi di una forchetta, ed ho abbellito il bordo con il manico di un coltello .
Ho coperto la pasta con della carta forno, ed ho riempito di fagioli secchi per evitare che la pasta si gonfiasse durante la cottura, poi tutto in forno già caldo a 180° per 20 minuti circa.

Quando sia il guscio che la crema erano diventati ormai ben freddi, ho composto la mia crostata, ed ho lucidato il tutto, spennellando con pochi cucchiai di gelatina di albicocche sciolti in un goccio d'acqua.

mercoledì 8 luglio 2009

Torta Diplomatica, torta compleanno...torta anniversario!


Ebbene si!!
Oggi è un giorno da festeggiare...E' il compleanno di mio marito ed il nostro anniversario di matrimonio...mica storie...20 anni insieme!!
La foto non è la più consueta per una foto di matrimonio, ma è quella che ci ha scattato un nostro caro amico Stefano alias LEPRE e nella quale mi ero lasciata leggermente andare ;-)
Venti anni fa, in questo momento ero alle prese con l'acconciatura e la mancanza di una cerniera lampo, degna di tale nome nel mio abito da sposa...la parrucchiera penso sia dimagrita 10 kg, per farmi infilare il vestito senza danneggiare i riccioli bellissimi, con annessi fiori di gipsofila infilati tra di essi ;-)))
Un giorno bellissimo, solo l'inizio della bellissima vita che sto vivendo con mio marito|
Auguri amore...


P.S...la ricetta la posto domani...con la foto della fetta!

venerdì 19 giugno 2009

Insalata di pasta alla crema di verdure

Ecco un'altro primo freddo!
Una crema di verdure fresche,mixerate con del buon olio di oliva...ed il fornello acceso solo il tempo di cuocere la pasta...comodo e pratico,non è vero?

Insalata di pasta alla crema di verdure

Ingredienti: (Dosi per sei persone)
500 g di trenette,o molle,o pennette,oppure farfalle
120 g. di peperone rosso e giallo (prodotto pulito)
60 g zucchina
30 g. di sedano
un cipollato
un mazzetto aromatico (basilico, menta, maggiorana, erba cipollina)
olio extravergine d’oliva
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Mentre la pasta è in cottura, frullate a bassa velocità le falde di peperone, il sedano, la zucchina e il cipollotto; aggiungete quindi circa 200 g . d’olio,o anche meno, il mazzetto aromatico, sale, pepe e continuate a frullare fino ad ottenere una salsina omogenea.
Scolate la pasta al dente, fatela raffreddare sotto l’acqua corrente.
Sgocciolatele e conditele con la crema di verdure.
Per gustare al meglio questa ricetta, la preparazione andrebbe eseguita alcune ore prima di servire in tavola

giovedì 18 giugno 2009

Insalata estiva di tortellini

Ma anche voi vi fate la mia stessa domanda ogni mattina in estate?
Della serie...e oggi a pranzo cosa faccio di fresco?
Io cerco di inventarmi di tutto e di più, anche perché se ci pensiamo bene...gira e rigira gli ingredienti sono quasi sempre gli stessi e la mia fantasia a volte è mooolto annebbiata dalla calura...meno male che l'altro giorno mi sono imbattuta nel blog di M.Luisa ed ho scoperto questi tortellini così allegri.
E' un modo nuovo per gustare i tortellini anche in estate!

Insalata estiva di tortellini
Per 4 persone

Ingredienti:

3 confezioni di tortellini alla carne da g 250

pomodorini datterini

prosciutto cotto a dadini

scamorza affumicata oppure ciliegine di mozzarella

piselli 3 cucchiai circa

un bel mazzetto di basilico

olive nere

sale pepe olio d'oliva.

(Non ho messo le dosi degli ingredienti,ognuna di voi li può aggiungere a proprio gusto)


Lessare i tortellini al dente e fermare la cottura passandoli sotto un getto d'acqua fredda. Se però avete un pochino di tempo a disposizione scolateli, conditeli con un poco di olio per non farli incollare tra di loro e metteteli distesi a freddare in un vassoio; ne guadagnerà il sapore. Se però preferite il metodo "getto d'acqua fredda", scolarli bene per eliminare tutta l'acqua e condirli con l'olio così da evitare che si incollino tra loro. In una ciotola riunire tutti gli ingredienti, condire con olio, sale e pepe (se piace). Tenere in frigo ma toglierla una mezz'oretta prima di servire in tavola.

martedì 16 giugno 2009

Friselle


In principio erano tutte dotate di un bel buco centrale, lo posso giurare...ma una volta infornate "PUFF" sparito!!!!!
Da un lato mi piace anche di più...così il sughetto del pomodoro rimarrà tutto centrato sulla frisella, senza sbiagiolarmi tutta la bazza quando stasera per la prima volta le assaggerò!
Ma veniamo a noi...Forse si è capito che adoro tutto ciò che lievita, che va in forno, e che profuma anche vagamente di pane.
Sono sempre alla ricerca di cose nuove...sapori, croccantezze,friabilità!
Oggi mi sono imbattuta in queste friselle,veramente oggi non è proprio esatto, visto che solo per la prima lievitazione ci vogliono ben due giorni...quindi per essere esatti diciamo pure che tre giorni fa ho scoperto queste friselle sul forum di Pan per focaccia, e me ne sono innamorata.
L'impasto è facile e il risultato è ottimo...
Con questo caldo sono ottime anche solo con un filo di olio e un pizzico di sale, oppure stropicciate con un bel pomodoro rosso sugoso,un pizzico di origano e qualche capperino tutto insaporito da un filo d'olio extra vergine d'oliva ed un pizzico di sale ed una bella macinata di pepe!



Friselle di Roberto Potito

INGREDIENTI

800 G DI FARINA INTEGRALE DI FRUMENTO
250 G DI FARINA BIANCA POSSIBILMENTE 0
650 G CIRCA DI ACQUA MINERALE GASATA A TEMPERATURA AMBIENTE
2 CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
5 G DI LIEVITO DI BIRRA FRESCO IN CUBETTO


ESECUZIONE

Con due giorni di anticipo rispetto alla preparazione, mescolate 80 g di farina integrale con il lievito ed 80 g di acqua minerale gasata a temperatura ambiente.
Fate riposare coperto in una terrina per due giorni.
Allo scadere del termine, aggiungete gradatamente la farina integrale e la farina bianca, il sale fino, l'olio e tanta acqua minerale sufficiente per ottenere un impasto morbido ed elastico.
Lavorate il tutto con forza e passione per almeno dieci/quindici minuti, sbattendo ripetutamente l'impasto sulla superficie leggermente infarinata del tavolo.
Ponete il tutto in una terrina capiente leggermente unta di olio e fate riposare coperto fino a quando non avrà raddoppiato il volume(circa 5 o 6 ore).
Riprendere l'impasto, e formare dei bastoncini dello spessore di 4/5 cm e della lunghezza di almeno 15/20 cm e chiudere a ciambella.
Vaporizzate le ciambelle così ottenute con acqua e fate riposare per almeno un paio di ore.
Infornate a 220° per circa venti minuti, estrarre le ciambelle e tagliatele immediatamente nel senso del diametro.
Riporre nuovamente in forno fino a quando non si saranno sufficientemente biscottate.
Far raffreddare su di una grata e conservare in sacchi di carta o di tela(tipo federa di lenzuola).
Sono ottime bagnate sotto l'acqua corrente e condite con pezzettoni di pomodoro fresco, olio, origano e quanto altro si desideri!!!
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Roberto Potito

martedì 9 giugno 2009

Anello di riso in verde con code di gambero.


Un riso leggero, per quando inizierà a far caldo sul serio...
Solo erbe aromatiche fresche code di gamberi e pomodorini pachino,delicato e saporito nello stesso tempo.


Corona di riso in verde e code di gambero

riso per insalate
code di gambero
il succo di un limone
olio
sale
Basilico e prezzemolo
pomodorini pachino

Prima di tutto ho lessato il riso al dente l'ho scolato ed ho fermato la cottura sotto l'acqua fredda corrente, poi l'ho condito con una emulsione di olio, il succo di mezzo limone ed un pizzico di sale.
Nel mixer ho frullato le erbe aromatiche con un pizzico di sale grosso, un filo d'olio ed il resto del succo del limone, poi ho unito la salsa al riso ho mescolato bene, ed ho versato il tutto dentro ad uno stampo unto leggermente d'olio.
Ho pressato il tutto, ed ho messo il tutto in frigo per alcune ore.
Nel frattempo, ho condito i pomodorini , ho lessato le code di gambero le ho sgusciate e le ho condite con olio e sale.
Passate le ore di riposo del riso, toglierlo dallo stampo e comporre il piatto.