lunedì 19 marzo 2012

Taste 2012





Interno Stazione Leopolda ... Ore 12.00 inizia il mio viaggio tra i sapori e le eccellenze della nostra Italia! Pastai, cioccolatieri,birrai, norcini, macellai, viticoltori,apicoltori, e tartufai, tutti riuniti sotto le stesso tetto, e schierati dietro una lunga fila di banchi da esposizione. Dall'altra parte dei banchi, una folta schiera di amanti del buon cibo, e del buon bere, composta da foodies, food blogger,esperti del settore, giornalisti enogastronomici, ma anche da semplici buongustai. E' iniziato Taste, è iniziato l'evento più atteso nella città di Firenze!




Mario Luca Giusti 2




Dal 10 al 12 Marzo, 263 aziende hanno dato vita ad uno spettacolo che ha coinvolto tutti e  cinque i sensi ,con i profumi e gli odori dei cibi, i colori meravigliosi dei peckaging , le diverse consistenze dei cibi, le migliaia di parole che sono state scambiate tra i produttori ed il vasto pubblico, e l'ultimo ma non meno importante, il gusto di assaporare ingredienti e cibi  nuovi, per il palato.

Un tour che arricchisce e approfondisce le conoscenze in fatto di ricchezze gastronomiche, che da modo di conoscere i migliori produttori italiani, che mettono passione ed innovazione in quello che fanno ogni giorno, accompagnando chi si trova all'interno della Stazione Leopolda, in un viaggio all'interno della tradizione,e dell'innovazione del gusto e dei sapori della nostra terra.

Il mio modo di vivere Taste, è molto personale ... lo considero un ritrovare vecchi amici, e incontrarne di nuovi ...



come Andrea Salvin e i prodotti dell'azienda che rappresenta, la Friultrota, prodotti ittici senza conservanti e provenienti solo da il miglior pesce pescato. Ti incanti ad ascoltarlo, ma sopratutto capisci che il prodotto piace, guardando i volti delle persone che si accalcano davanti al suo stand, tutti attenti alle sue spiegazioni, ma sopratutto attenti a scoprire il gusto dei vari pesci che Andrea fa assaggiare.
La Regina di san Daniele ( la trota...) il Fil di Fumo, l'Aringa sciocca affumicata accompagnata da un'incredibile burrata ... rimarresti delle ore, ad assaggiare i suoi prodotti.


E poi c'era lei , Sue Ellen Mannori  del Salumificio Mannori di Prato, con una passione per il suo mestiere,  che le fa illuminare gli occhi, mentre parla con orgoglio della sua Mortadella di Prato,  dei suoi prosciutti stagionati sotto la cenere  per 20 mesi, oppure quelli stagionati sotto le vinacce, lasciati riposare e stagionare per oltre 24 mesi.



Sue Ellen Mannori


Oppure, vogliamo parlare di Laura Martelli, e della sua Famiglia di Pastai dal 1926, ma soprattutto della sua pasta, prodotta in uno dei più piccoli pastifici d'Italia, a Lari, in provincia di Pisa.Le migliori semole di grano duro, acqua fredda, trafile in bronzo, e tanta pazienza aspettando che la pasta esicchi lentamente.
Ecco che nascono, gli spaghetti, le penne non rigate ... gli spaghettini e i maccheroni toscani, pasta porosa, in grado di assorbire bene, ogni tipo di condimento.






E poi Massimiliano Parri, e la sua azienda prateseTablecloths.it, che produce e crea tovaglie, runner, borse per lo shopping, con materiali e tessuti che riescono a sorprendere, per la loro creatività e innovazione.
Per l'occasione Massimiliano ha creato un evento simpaticissimo, presso il suo stand ... Apuà Atuà, un incontro tra il fashion delle sue creazioni, e l'alta cucina di due grandi chef, come Natascia e Cristian Santandrea del ristorante La Tenda Rossa di Cerbaia in Val di Pesa.


E fermarsi a parlare con Fabio e Manuele, gli "Artigiani" del Cioccolato, o Fratelli Gardini, chiamateli come volete,che uniscono le eccellenze dell'enogastronomia romagnola, con il miglior cioccolato, creando dei prodotti che non ti sogneresti mai di assaggiare.
Il cioccolato al sale di Cervia,il cioccolato al formaggio di Fossa, e le praline con dentro la mostarda cesenate.
Oppure delizie come questa qua sotto ... i cremini con al loro interno, delle dolci e morbide amarene.

 



Rita Salvadori, o Lady Peperita è stata una piacevole scoperta ...
La sua passione per i peperoncini, che coltiva in modo biologico e biodinamico, l'ha portata ad avere circa 30.000 piante di peperoncino, e ne ha selezionate 13 tipi, dal quello più delicato, a quello più piccante del mondo, il Naga Morich.
Da questi peperoncini, prendono vita oli , patè,  polveri,  marmellate, e triti freschi, un concentrato di piccantezza, profumi e  sapori, fuori dai soliti schemi.


Peperita Rita Salvadori









E come ogni anno, voglio lasciarvi con il video di Taste, dove compaiono quasi tutti i prodotti ed i produttori, che hanno fatto si, che  questi 3 giorni di fool immersion a Taste, fossero per me, fonte di arricchimento e di ispirazione, sia personale che enogastronomica.
Un grazie, veramente di cuore a tutti , e benvenuti ai nuovi "amici" ...


 
                             

3 commenti:

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  2. Buongiorno Aurelia,
    grazie mille per le splendide parole!
    Se prepari una ricetta con il nostro peperoncino, faccelo sapere!
    A presto

    Rita

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  3. Ciao Rita, grazie per essere passata a leggere il post ...
    Appena pubblico qualcosa, con le tuemeravigliose polveri, tie lo dico.
    Grazie ancora
    Aurelia

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