Ogni volta, che devo trovare qualche cibo o piatto, che parli della mia regione, entro immancabilmente in crisi…
Le miei radici, si stanno consolidando adesso…sto riscoprendo la mia regione, la mia città, i piatti famosi, e le tradizioni che non conoscevo, è un lavoro lungo e certosino, ma pian piano ci sto riuscendo.
Babbo, che era il “toscano”in casa, se ne è andato troppo presto, per potermi insegnare qualche piatto tipico… di lui mi sono rimaste le sue polente, i suoi castagnacci, il suo baccalà con le patate, la sua pasta con i ceci… ed anche la pasta troppo scotta,quando ritornavo a casa da scuola… ma Dio se era buona lo stesso!!!
Devo dire grazie a mio marito, la parte pratese della nostra famiglia, se pian piano sto imparando ad essere una vera toscana, e grazie anche a Riccardo e Valentina, di Cucinando, che ogni tanto chiamano all’appello la nostra meravigliosa ed affiatata squadra di blogger sparsa per mezza Italia, per cucinare qualcosa di buono e di bello,che faccia parte della nostra tradizione , e della nostra regione!
Questa volta è la tradizione pasquale, ad entrare in scena, e per l’esattezza, Cucinando a casa mia per Pasqua …
Ho fatto appello alla mia memoria, e al mio fidato libro di cucina toscana…(oh, uno si arrangia come può … ) e mi sono venuti in mente questi panini morbidi, profumati di rosmarino, e di buona e dolcissima uvetta…Sono panini che qua in Toscana, ormai si trovano quasi quotidianamente, ma nella tradizione , erano panini che si consumavano nel periodo quaresimale, per l’esattezza nel Giovedì Santo.
Pandiramerino
500 g di farina 0
25 g di lievito di birra
50 g di zucchero
150 g di uvetta
rosmarino, o ramerino detto alla toscana…
sale
olio di oliva circa 50 ml
Ho iniziato scaldando l’olio in un pentolino, poi ho aggiunto il rosmarino e l’uvetta che avevo precedentemente ammollato nell’acqua tiepida, e li ho fatti insaporire a fuoco basso, per qualche minuto, poi ho tolto dal fuoco e li ho lasciato intiepidire.
Ho sciolto il lievito in un goccio di acqua tiepida, l’ho unito alla farina, ed ho messo in funzione la planetaria ( per chi non la possiede, si può fare benissimo l’impasto a mano…) ho aggiunto piano piano altra acqua tiepida, diciamo circa un 240 ml circa, ma vi consiglio di aggiungerla poca alla volta, toccando l’impasto, finché non ho sentito che l’impasto era morbido, ma consistente, e quindi ho aggiunto, l’olio del pentolino, l’uvetta, lo zucchero, qualche fogliolina di rosmarino fresco, …ed un pizzico di sale.
Ho impastato il tutto , e lasciato lievitare coperto, fino al raddoppio, in un posticino tiepido della cucina.
A questo punto ho ripreso l’impasto e l’ho diviso in tanti pezzetti di circa 80 g, ho formato dei piccoli panini tondi, ho praticato 4 tagli a graticola sulla superfice,( un po’ per tradizione, un po’ per migliorare la loro lievitazione) , li ho spennellati d’olio d’oliva e li lasciati nuovamente lievitare fino circa al loro raddoppio.
Ho infornato nel forno già caldo, a 190° finché non erano belli dorati, poi una volta sfornati, li ho spennellati con uno sciroppo di acqua e zucchero, che ho preparato facendo scaldare in un tegamino, 2 cucchiai d’ zucchero, in 4 cucchiai d’acqua.
Colgo l’occasione, per augurare a voi che passate di qua,alla mia squadra del cuore, a Riccardo, Valentina, e Lory… una felice e serena Pasqua.
Con affetto
Aurelia
Buongiorno, tesoro! Ho intravisto il link su Fb e sono corsa a vedere perché so che fai sempre delle cosine sfiziose...:-) Questa ricetta è fantastica, porta fin sotto il mio naso il profumo della splendida Toscana che amo tanto, anche se, purtroppo, toscana non sono. Colgo l'occasione per farti i miei più belli e sinceri auguri per una Pasqua strepitosa in compagnia delle persone a te care! Un abbraccione affettuoso che più affettuoso non si può! <3
RispondiEliminaCiao carissima, questi paninetti devono essere una favola. Provero' a farli nei prossimi giorni.
RispondiEliminaNe approfitto per augurarti una Buona Pasqua.
Bacioni
Marilena
Ciao Aurelia, è tanto che non ti sento, sto bene ma sono super impegnata.... dopo la comunione di marti faremo l'incontro, ok?
RispondiEliminabuono il pan di ramerino lo adoro io lo mangio con gli affettati.
Baci e Buona Pasqua a te e a tutta la tua famiglia.
mmmmmmmmm..buono!!!!Tanti auguri di Buona Pasqua!!!!!!
RispondiEliminaIl pandiramerino mi ricorda la mia infanzia: il nonno me lo comprava sempre durante la Quaresima... Buona Pasqua!
RispondiEliminaChe ricordi il pan di ramerino!! Quando ero bambina, la domenica mattina, passava un "omino" in bicicletta con una cesta piena di pan di ramerini e peschine e la mamma me ne comprava sempre uno.. Ho provato sai a rifarli ma non hanno più quel sapore!
RispondiEliminaCiao Aurelia! Ti auguro una buona Pasqua a te e famiglia!
Buona Pasqua a te, Aurelia! Che tenerezza sti piccoli panini profumati! Un abbraccio grande!
RispondiEliminaLory
Che profumino , buoni. Buona Pasqua!
RispondiEliminaciao cara, Buona Pasqua anche a te!!
RispondiEliminaCaterina
Che panini meravigliosi Aurelia!!!! E tanti, tantissimi auguri per una serena e felice Pasqua!!! Un bacio grande... :)
RispondiEliminaMeraviglioso il pan di ramerino, mi ricorda tanto la mia infanzia. Lo vendevano addirittura davanti alla chiesa....Bacioni e tantissimi auguroni, Simo
RispondiEliminacomplimenti per la ricetta, sembra davvero deliziosa! un bacione e buona pasqua! :)
RispondiEliminaTanti auguri di buona pasqua e...buon appetito !!
RispondiEliminaSara
Buona Pasqua e complimenti per la ricetta!
RispondiEliminaAuguri di una serena Pasqua, bacioni Mariacristina.
RispondiEliminane avevo sentito parlare ma in effetti mi mancava una ricetta valida.
RispondiEliminaCiao Lucia, sei sempre molto gentile :)
RispondiEliminaMarilena,un bacio anche a te.
Cristina, facciamo passare la Comunione, e poi ci incontriamo :)
Federica, ma hai cambiato immagine ! sei bellissima :)
Ciao Francesca, benvenuta tra i miei profumi....
Renza, l'omino in bicicletta...che ricordi, e che profumi.
un bacio
Lory, un abbraccio grande <3
Mary, contraccambio gli auguri :)
Ciao Caterina, un bacione a te e alla tua splendita famiglia.
Valeee, ciaoooo
un bacione grandissimo <3
Simo...chissà quanti secoli, son passati...ha ha ha
scherzoooo, un bacio, meravigliosa creatura <3
Le ricette dell'amore vero,
Grazie, sono veramente buoni...ovviamente, a chi piace il rosmarino :)
Ciao fataricotta, piacere di incontrarti ;)
Grazie Susy :)
Un bacione, anche a te, Mariacristina <3
Lucy, ora non hai più scuse, devi farli :)
Un bacio
adoro il tuo post e.... sono toscana precisamente delle zone di mepoli, fucecchio ed il pan di ramenrinolo faceva mia nonna cosi come gli zuccherini dei quali non si trovano ricette, io ce l ho se vuoi provare a farli posso postartela come posso darti la ricetta di famiglia del pan di ramerino fammi sapere e se vuoi per ricette toscane chiedi pure che.... sono del mestiere
RispondiEliminaCiao ...anonima, hai dimenticato di firmarti, ed io non posso darti un nome :)
RispondiEliminaMi faresti un super regalo, a condividere le tue ricette con me, se poi sono quelle della "Nostra" bella regione, ancora meglio...
Mandamele pure via mail, se per te non è un disturbo, io le cucinerò, e posterò la ricetta con il tuo nome.
Che altro dire, se non...che ti ringrazio di cuore per la tua gentilezza e disponibilità.
Un grazie di cuore
Aurelia
P.S Dimmi come ti chiami ;)