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giovedì 3 settembre 2015

Salame di tonno




Credo di non essere mai stata tanto lontana dal blog, come in questo periodo, ma chi mi segue ormai  da tanto tempo, sa che ogni tanto ho bisogno di staccare la spina per pensare anche ad altro, che non siano solo ricette.
Da alcuni giorni, ho iniziato seriamente a pensare anche e a me stessa, il che vuol dire che ho iniziato la mia battaglia ai troppi kg che mi si sono appiccicati addosso da 5 anni a questa parte, ovvero da quando ho smesso di fumare e sono diventata pigra da far paura, ma questa volta voglio veramente farcela, anche perché i fatidici cinquanta sono ad un tiro di schioppo, e giocandomela in anticipo penso di poter arrivare alla fatidica data, abbastanza in forma.
Ho 15 mesi a disposizione e tanta motivazione, per raggiungere il mio obiettivo, e non solo per un fatto puramente estetico, ma proprio pensando soprattutto alla mia salute, che ultimamente mi ha fatto dannare.
Sto seguendo una dieta normoproteica, quindi mangio di tutto e non sento la fame, l'unica accortezza è il pesare gli alimenti e la rotazione degli ingredienti, il che vuol dire il mangiare carne due o tre volte a settimana, pesce tre volte, formaggi due volte, non disdegnando affettati e formaggi, e consumando cereali.
Quindi se da qui in avanti, ogni tanto noterete delle ricette leggermente più leggere, saprete il perché ;)
La ricetta di oggi è un semplice salame di tonno, che ho  cucinato spesso durante questa estate, essendo un piatto rapido e molto saporito, con il vantaggio di poterlo cucinare in anticipo ed essere conservato in frigo, fino al suo utilizzo.
Comodo anche per essere portato in ufficio per la pausa pranzo, infatti basta tagliarlo a fette ed accompagnarlo con una bella insalata fresca, per essere un pranzo completo, Se poi lo volete accompagnare con qualche cucchiaino di maionese, come ho fatto io, lo potete fare... 3 cucchiaini di maionese, una tantum ci si possono concedere anche a dieta.





Per 4 persone

  • 250 g di tonno sott'olio sgocciolato
  • 250 g di patate
  • 3 uova biologiche
  • 40 g di pangrattato
  • 40 g di parmigiano reggiano
  • prezzemolo tritato q.b
  • capperi (facoltativi)
  • sale, pepe









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Iniziate con il lessare a vapore le patate, poi spellatele e schiacciatele con lo schiacciapatate, facendo ricadere la purea dentro ad una ciotola. Sgocciolate il tonno dall'olio, tritatelo bene aiutandovi con un tritatutto ( se usate i capperi è il momento di tritarli) e unitelo alle patate. Nella boule aggiungete le uova, il parmigiano, il prezzemolo tritato, il sale ed il pepe, mescolate bene il composto e versatelo su di un foglio di carta da forno.
Inumiditevi le mani e formate un cilindro, poi racchiudetelo bene nella carta e legate le due estremità.
Mettete il salame dentro ad una pentola e copritelo con acqua fredda, accendete il fuoco e dal momento del bollore, fate cuocere per 45 minuti circa.
Spegnete e fate raffreddare  prima di metterlo in frigo per qualche ora  per farlo compattare.
Una volta raffreddato  tagliatelo a fette e servitelo con dell'insalata mista o delle verdure a piacere.



giovedì 30 maggio 2013

Tonno del Chianti

tonno del Chianti (C)


Questo post dovrebbe essere intitolato così:
" Tonno del Chianti, ovvero l'ingegno del contadino toscano!"
Come tutti sappiamo, la Toscana è bagnata da due mari, il Tirreno, e il famosissimo mare del Chianti ...
Fermi tutti, ho sentito levarsi un noooooo ...
No? Dite che mi sto sbagliando? Nel Chianti non c'è il mare? E allora, se non c'è il mare, come fanno ad esserci i tonni!!
Se fate i bravi, vi svelo l'arcano ;)

E' una ricetta riscoperta da Dario Cecchini, il famoso macellaio di Panzano, dopo che un signore, tanti anni fa, gli raccontò che suo padre, che era un norcino, disossava e  lessava  le cosce del maiale, nel vino bianco, e un miscuglio di erbe e spezie. Dario incuriosito, provò  ad interpretare la ricetta, e dal suo esperimento, nacque il Tonno del Chianti, che in tutto e per tutto, sia per delicatezza della carne, che come sapore, somiglia tantissimo, al costoso  e pregiato pesce!

La preparazione potrebbe sembrarvi lunga, ma si tratta solo di lasciare sotto sale la carne, per 3 giorni nel fresco del frigorifero, e poi una cottura nel vino bianco di circa 5 ore, tutto qua. Per un risultato come questo, credo decisamente, che si possa fare ...

Il tonno, una volta preparato, si conserva in frigo, per circa un mese, e si può servire, o accompagnato ad una insalata di fagioli cannellini e cipolla di Certaldo ( o di Tropea), oppure un'insalatina di rucola, o songino, o quello che la vostra fantasia, vi può suggerire ...

Se vi consiglio di provare la ricetta? Io fossi in voi, correrei a comprare  la "ciccia"!!! :)

( nota dell'Editore ...sono rimasta folgorata da questa ricetta, dopo averla assaggiata a Firenze, in compagnia di tante amiche blogger, e da Teresa, ho trovato la fonte di ispirazione, per riproporla a casa ...)






  • 1,5 kg di spalla o coscia di maiale
  • bacche di ginepro
  •  grani di pepe nero
  • 2 litri di vino bianco
  • foglie di alloro
  • rosmarino
  • olio extra vergine di oliva
  • sale grosso
Iniziate pulendo il vostro pezzo di carne, togliendo il grasso che potrebbe esserci, poi mettetela in un contenitore di vetro, copritela con 2 o 3  pugni di sale grosso, coprite e mettete in frigo per 3 giorni.

Riprendete la carne, sciacquatela sotto l'acqua corrente, per eliminare il sale, e mettetela in una pentola. Versate i due litri di vino bianco, unite 3 foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, e i grani di pepe nero, e lasciate cuocere a fuoco bassissimo, per 5 ore, con il coperchio.

Trascorse le 5 ore, spegnete il fuoco, e lasciate raffreddare la carne, nel suo brodo ( che ha un profumo straordinario...) poi scolatela, e con le dita, sfilettatela, ma non a pezzi troppo piccoli, mi raccomando.

Mettetela dentro a dei vasi di vetro, aggiungete grani di pepe, foglie di alloro, e un ciuffetto di rosmarino.
Coprite con dell'ottimo olio extra vergine d'oliva ( non troppo forte di sapore, per non coprire la delicatezza della carne), chiudete il barattolo, e conservatelo in frigo, per circa un mese.
Controllate sempre che il livello dell'olio, copra il vostro "Tonno", nel caso si abbassasse, aggiungetene un po'!