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martedì 8 agosto 2017

Paella mixta



Finalmente sono riuscita a fotografare la mia paella!!
Giuro che non è stato facile, visto che è un piatto che preparo principalmente per cena e soprattutto quando gli amici ci vengono a trovare e quindi, non trovando carino farli attendere per fotografare il piatto, le foto che riesco a rubare sono quelle fatte con il cellulare, prima che mani e bocche fameliche si avventino sul tegame.
Anche ieri sera è andata più o meno nello stesso modo, ma visto che alla tavola erano seduti mio marito, figli e fidanzati vari, sono riuscita a scattare qualche foto tra i commenti sarcastici e l'ansia  che mi hanno venire e tra un'occhiataccia mia e un ..."che la levi quella mano"il risultato è quello che vedete qui sopra, mentre la foto sotto è stata scattata dal cellulare, chissà mai perché!

Vi confesso che ho un po' di timore nello scrivere  ricette di altri paesi, perché nutro un profondo rispetto per tutte le ricette tradizionali che siano italiane o anche estere e il solo pensiero  di denigrarle o sbagliarle, mi fa salire quel filo d'ansia che mi mette sempre sugli attenti, sperando di non scrivere castronerie.

Per prima cosa, la paella non è un risotto e non si cuoce come un risotto, ovvero aggiungendo man mano l'acqua o il brodo e mescolando portando a cottura; è un piatto antico, povero,  che si preparava con la cucina degli avanzi, quindi ripensandoci il mio metodo di unire ingredienti cotti in precedenza non si discosta poi molto dalla ricetta originale, e qui tiro un sospiro di sollievo.
Questa pietanza  prende il nome proprio dalla padella  in cui viene cotta, la paella una padella molto  larga e bassa che favorisce l'evaporazione dei liquidi durante la cottura; la mia è di ferro con un diametro di 30 cm ed è perfetta per cuocere una paella mixta per 8 persone dall'appetito robusto.

Alla ricetta della paella mixta, ho aggiunto anche quella della salsa aioli che ho rinominato eretica per via della presenza del latte, ma cercando in rete ho capito che ne esistono varie versioni; quella classica che prevede l'utilizzo del mortaio dove vengono pestati gli spicchi d'aglio privati dell'anima  insieme al sale, poi si aggiunge il rosso d'uovo ed infine l'olio extra vergine d'oliva che aiuterà a montare la massa proprio come una maionese, e poi la mia versione ( anche questa  spagnola) che non prevede l'utilizzo dell'uovo, ma al suo posto viene usato il latte. Potrete preparare questa salsa dal gusto deciso e piccante, solo se siete dei veri  amanti dell'aglio e vi tornerà utile anche quando vorrete preparare un aperitivo a base di tapas, oppure per  accompagnare verdure, grigliate di carne o pesce.




Paella mixta


Per 8 persone (dal forum di Cookaround)



  • 640 g di riso bomba o carnaroli 
  • 600 g di sovracosce di pollo senza pelle
  • 450 g di scamerita di maiale a fette alte un paio di cm
  • 2 calamari
  • 300 g di vongole
  • 300 g di cozze
  • 300 g di gamberi
  • 8 mazzancolle
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 150 g di piselli
  • 150 g di fagiolini
  • 3 pomodori pelati
  • 1 cucchiaino paprika dolce
  • zafferano in stimmi
  • 2 spicchi d'aglio
  • olio extra vergine
  • sale e pepe
  • acqua, una volta e mezza la quantità del riso ( 1 litro circa, o almeno la quantità che serve a coprire a filo tutta la superficie del riso)




per la salsa aioli "eretica" al latte



  • 1 tazzina da caffè di latte fresco
  • 2 tazzine di olio di semi di arachide
  • 1/2 spicchio d'aglio o uno intero
  • sale 





Disossate le sovracosce di pollo e tagliate a cubetti la carne, saltatela in padella con dell'olio extra vergine, salate leggermente e mettete da parte.

Tagliate la scamerita a cubetti e saltatela in padella come il pollo, mettendola da parte.

Pulite i calamari, spellateli e sciacquateli bene, tagliateli a anelli e fateli saltare brevemente in padella, con un pizzico di sale, appena cotti metteteli da parte.

Lessate i piselli e nella stessa acqua lessate anche i fagiolini; passateli nell'acqua fredda e ghiaccio per mantenere il colore, scolateli e metteteli da parte.

Prendete i peperoni e tagliateli a metà. Una parte tagliateli a cubetti e saltateli in padella come avete fatto per il resto degli ingredienti, l'altra parte tagliateli a strisce e cuocete anche loro. Mettete da parte, tenendo separati i cubetti dalle strisce.

Lavate le cozze, strappate il bisso spazzolatele bene, risciacquatele e mettetele in una padella e fatele aprire. Conservate l'acqua dei molluschi.

Sciacquate le vongole e mettetele a spurgare in acqua salata per un'ora, sciacquatele ancora e fatele aprire sul fuoco. Filtrate l'acqua e tenetela da parte.

Vi svelo un segreto...io faccio tutti questi passaggi alcune ore prima di preparare la paella, abbatto nell'abbattitore tutti gli ingredienti e metto tutto in frigo; la sera quando devo preparare la paella, tiro fuori tutti gli ingredienti e procedo in questo modo...






Fate scaldare l'acqua a cui avrete aggiunto anche l'acqua dei molluschi portandola quasi a bollore; prendetene una piccola  parte, versatela in una tazzina  e metteteci dentro gli stimmi di zafferano.

Prendete la paella metteteci dell'olio extra vergine d'oliva e gli spicchi d'aglio con la camicia, fate rosolare a fuoco  basso facendo attenzione che non bruci, poi aggiungete i pomodori pelati schiacciati e lasciate cuocere per 3-4 minuti.

Unite i peperoni a cubetti, la carne di pollo e di maiale, i calamari, i piselli, i fagiolini, i gamberi crudi ( non le mazzancolle ) qualche vongola sgusciata e anche qualche cozza sempre senza guscio, mescolate e portate tutto alla giusta temperatura, poi cospargete con la paprika, unite l'acqua con lo zafferano, il riso distribuito su tutta la superficie della paella,un pizzico di sale e coprite a filo con l'acqua calda.

Da questo momento la paella non si mescola più!
Distribuite sulla superficie le mazzancolle e le strisce di peperone, in modo armonico  e unite anche le cozze col guscio.
Fate cuocere finché l'acqua non sarà assorbita e si farà formata una sottile crosticina sul fondo della paella.
Lasciate riposare la paella per qualche minuto e servitela con gli spicchi di limone o con la salsa aioli se piace.

Salsa aioli  al latte

Mettete nel contenitore del mixer ad immersione, il latte e l'olio, fatelo addensare con qualche pulsazione, poi aggiungete l'aglio privato dell'anima e un pizzico di sale, frullate e la salsa è pronta.

mercoledì 26 luglio 2017

Crostata di riso e verdure estive



Una piccola tregua dal caldo che toglie il respiro, dopo i temporali di ieri pomeriggio che hanno rinfrescato leggermente  l'aria  e che hanno fatto si che il lenzuolo questa notte facesse il suo dovere, coprendomi il corpo  invece di rimanere stropicciato e inutilizzato ai piedi del letto. 
Quando ci sono questi cali  di temperatura la voglia di utilizzare il forno riaffiora all'improvviso e non vuoi sfornare almeno una torta o un po' di pane?
Se dicessi che questa crostata di riso con le verdure estive l'ho preparata ieri vi direi una bugia, visto che è da qualche settimana che aspetta di essere messa in bella mostra, però che ne dite di cedere a questa tregua di caldo e di girare finalmente  la manopola del forno e metterla sui 180°?
Se c'è una cosa che adoro sono le verdure estive, dai pomodori alle zucchine, passando dalle melanzane e cipolle fresche, non disdegnando assolutamente i cetrioli e faccio un triplo carpiato per i fiori di zucca; voi portatemi un cestino di verdure fresche e mi renderete una donna felice!!
Raratuia, ciaki ciuka, caponate e quant'altro, sono i contorni che preferisco  e questa crostata di riso accompagnata da melanzane, zucchine cipolla e pomodorini, può essere considerata un perfetto piatto unico adatto per una cena, visto la presenza del riso e della mozzarella di bufala.
La ricetta originale prevedeva della burrata, che oltretutto adoro, ma io ho optato per dei bocconcini di bufala e devo che è ottima anche così.
La cosa un po' più lunga da preparare sono i pomodorini confit, ma se fate pace con il forno, basta condirli e metterli sulla placca, per poi infornarli quasi dimenticandosene. Potete anche prepararne una maggiore quantità e poi conservarli in frigo dentro ad un barattolo precedentemente sterilizzato, alternando i pomodorini a un filo di olio extra vergine d'oliva, e terminando coprendoli con il condimento. In questo modo, potrete conservali per circa una settimana in frigorifero e li potrete utilizzare come contorno, oppure nelle insalate di pasta, sulla pizza insomma potrete davvero sbizzarrirvi.

E ora all'opera!

Crostata di riso e verdure estive


Per uno stampo rettangolare 35 x 10 ( da Sale & Pepe 2014)


Ingredienti


  • 210 g di riso Carnaroli
  • 70 g di Parmigiano Reggiano
  • 25 g di burro
  • 3 uova biologiche medie
  • sale, pepe.
Per aromatizzare la base potete usare tocchetti di olive verdi ( una decina circa), capperi tritati, oppure qualche stimma di  zafferano aggiunto all'acqua di cottura del riso, o anche erbe aromatiche come  l'origano.

Per il ripieno


  •  1 melanzana
  •  2 zucchine chiare
  • 1 cipolla fresca di Tropea
  • 5 o 6 pomodorini confit *
  • 5-6 bocconcini di mozzarella di bufala campana



Iniziate con il lessare il riso ( se lo volete aromatizzato allo zafferano unite qualche stimma nell'acqua) in acqua salata, poi scolatelo al dente e raffreddatelo sotto l'acqua del rubinetto.
Scolatelo bene e mettetelo in una ciotola, dove unirete del burro sciolto, le uova sbattute, il parmigiano reggiano, del sale, del pepe e gli aromi che avrete scelto, tra gli ingredienti che ho scritto sopra.
Imburrate uno stampo da crostata rettangolare ( se fosse con il fondo amovibile sarebbe perfetto) e versateci uno strato di riso; compattate bene sia sul fondo che sui lati, poi ricoprite con la carta forno  bagnata e strizzata e versateci sopra dei pesi di ceramica.
Cuocete nel forno caldo a 180° per 20 minuti, poi eliminate la carta e continuate la cottura per altri 10 minuti.



Intanto preparate le verdure
Lavate e tagliate a spicchi la melanzana, poi saltatela in padella con un filo d'olio extra vergine e un pizzico di sale; cuocetela per circa 6-7 minuti o finché non sarà tenera.
Togliete la melanzana, aggiungete dell'olio se occorre, e mettetevi le zucchine tagliate a fette insieme al cipollotto tagliato a spicchi abbastanza grossi. Cuocete per circa 5-6 minuti, poi unite i pomodorini confit e la melanzana. Aggiustate di sale e continuate la cottura per altri 4 minuti.

Togliete il riso dallo stampo, mettetelo su di un piatto da portata, riempitelo con le verdure intiepidite e terminate  con i bocconcini di bufala campana ed erbe aromatiche fresche.






* per i pomodorini confit: coprite una leccarda con la carta forno, poggiatevi sopra i pomodorini lavati e sgocciolati bene dall'acqua ed asciugati, conditeli con un filo d'olio extra vergine d'oliva, sale, zucchero di canna, una grattugiata  di scorza di limone e dei rametti di timo.
Cuocete in forno caldo a 150° per circa un'ora e mezza o finché non li vedrete abbastanza appassiti.

martedì 30 maggio 2017

Crostata alla frutta senza cottura




Antò fa caldo!!

Lo so, lo so, è brutto lamentarsi dei  fenomeni di stagione; è normale che piova, che nevichi che faccia caldo, ma diciamocela tutta 30° a Maggio  anche no perché sinceramente non ho idea di come potrò affrontare la prossima estate se le temperature rimarranno invariate come in questi giorni.

L'idea di andare a dormire la sera in un letto che già emana calore mi manda in bestia, perché la notte sarebbe fatta per riposare, ma quando ti sdrai e senti che il materasso è più caldo del tuo corpo, l'unico pensiero che mi viene in mente è quello di trasferirmi sul pavimento e sdraiarmi a mo di pelliccia d'orso tra il letto e l'armadio!L'unico pensiero che mi trattiene è che mio marito la notte qualche volta si alza e sentirmelo passeggiare sulla schiena, non credo che potrebbe essere  il massimo della libidine.

Un'altra opzione sarebbe il terrazzo con il suo gazebo! Quest'anno gli abbiamo messo anche le tende di un bel colore ecru per cercare di rimanere lontani da sguardi indiscreti ( nel mio palazzo la privacy è un optional) e l'idea che potrei rimanere a dormire li ogni tanto sinceramente mi sfiora, soprattutto quando inizia a tirare quella brezza leggera che mi trattiene dal rientrare in casa,ma poi la ragione ha la meglio e inizio a dirmi: e se poi arrivano i ladri? Sicuramente morirei di infarto se mi trovassi faccia a faccia con uno sconosciuto, ma la cosa peggiore è...e se iniziassi ad emettere quei suoni gutturali, abbastanza cadenzati e rumorosi, si insomma se mi mettessi involontariamente a  russare, cosa potrebbero pensare i miei vicini di casa!?

E allora rimango a rigirarmi nel letto!Ogni tanto alterno la testa al posto dei piedi e viceversa, ma non dormo tranquilla perché ho sempre paura di prendere a pedate quel santo di mio marito!!

Se il dormire con il caldo è un problema, diciamo che in cucina cerco di cavarmela alla meglio, evitando le lunghe cotture e mandando in pensione il forno fino a Settembre; no dai ho scritto una bugia, il forno lo uso lo stesso, sudo come pochi ma non riesco proprio a farne a meno, perché di verdure gratinate, pizze e schiacciate, non posso farne a meno.

Per i dolci è un discorso a parte, perché in estate prediligo i dolci al cucchiaio oppure delle belle e rinfrescanti macedonie di frutta, ma con la ricetta di oggi credo di aver trovato un buon compromesso e la giusta soluzione per questa lunga estate calda.
E' una crostata alla frutta che non necessita di cottura, ne per il guscio ne per la crema e potete decorarla con tutta la frutta che più vi piace, tranne quei tipi che si ossidano con il contatto con l'aria, come mele, pere e banane e la ricetta l'ho trovata da Simona Mirto , che come sempre è una garanzia in tutto quello che posta.

L'unica cosa che ho cambiato è stata l'aggiunta di un po' di scorza di limone nella crema, perché secondo me aggiunge una nota di freschezza e acidità che sta benissimo con il resto degli ingredienti e visto che la stagione che avanza sarà colma di ottima frutta di stagione, sono sicuro che sarà un dessert che concluderà con dolcezza e freschezza molte delle mie e delle vostre cene estive


Crostata alla frutta senza cottura

Per uno stampo rettangolare con il fondo removibile  35 x 10 
per circa 6-8 persone

per la base

  • 350 g di biscotti Digestive 
  • 150 g di burro sciolto
  • 2 cucchiai di miele d'acacia
Per la crema
  • 250 g di mascarpone
  • 200 g di panna fresca
  • 90 g di zucchero a velo
  • la scorza grattugiata di un limone biologico
Per la decorazione

Tutta la frutta che vi viene in mente, tranne che mele, pere e banane perché si ossidano con il contatto con l'aria


  • fragole
  • ciliegie
  • more
  • lamponi
  • mirtilli
  • ma anche pesche, albicocche, passion fruit, kiwi




Tritate i biscotti nel mixer, unite il burro sciolto ed il miele e mescolate con cura. Prendete lo stampo da crostata con il fondo removibile e posizionate sulla base una striscia di carta forno che toglierete al momento del servizio.Questo  vi aiuterà a separare il dolce dalla base di metallo che altrimenti rimarrebbe attaccata ed eviterete così di graffiarla con il coltello al momento del taglio.
Ricoprite la base ed i lati con il composto e premete bene, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio oppure anche con le dita ed il palmo della mano.
Mettete la base in frigo per circa 30 minuti, ricordandovi dopo i primi 5 minuti di provare ad estrarre leggermente il guscio sollevandolo con delicatezza e riposizionatelo subito al suo posto; serve per non farlo aderire allo stampo.

Intanto preparate la crema di mascarpone  montandola con lo zucchero a velo e mettetela da parte. Sbattete con le fruste elettriche la panna fresca e montatela a bassa velocità evitando di farla cagliare, poi unitela alla crema di mascarpone. Grattugiate la scorza di limone, mescolate bene con una spatola in silicone dal basso verso l'alto e mettete la ciotola in frigo avendo l'accortezza di non coprirla per evitare che la crema si smonti.

Prendete la base della crostata, togliete la striscia di carta, mettetela sul vassoio e ricopritela con la crema; potete semplicemente livellarla oppure fare dei ciuffetti utilizzando una bocchetta larga e liscia ed un sac à poche.

Rimettete la crostata in frigo e dedicatevi alla preparazione della frutta.

Lavatela e tagliatela come più vi piace, oppure lasciate interi i piccoli frutti, denocciolate le ciliegie e affettate pesche ed albicocche aiutandovi con un coltello molto affilato. Riprendete la base e decoratela, poi rimettete in frigo fino al momento di servirla.
Si conserva bene fino al giorno dopo, sempre se ci arriva.