Visualizzazione post con etichetta Prosciutto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Prosciutto. Mostra tutti i post

giovedì 20 febbraio 2014

Prosciutto di pollo Torihamu






Dieta, controllo del peso corporeo... Per me invece il significato è, cercare di uscire da questo corpo che non riconosco più come il mio!

Ne ho fatte tante, drastiche, meno drastiche, pericolose, blande...ora sono arrivata alla conclusione che questa deve essere l'ultima che farò, e che mi deve assolutamente restituire il mio corpo, quello che avevo circa 4 anni fa, prima che mi ricoverassero in ospedale  e prima che smettessi di fumare!
La discesa è pian piano iniziata, mangio bene, mangio di tutto, cereali, frutta, verdura, carne, pesce, e non patisco mai la fame, cucino come una matta, per me, per mio marito, per mia figlia che si porta il pranzo al lavoro, e poi per il blog, per voi...e per chi si ferma a cena a casa nostra. Mai cucinato tanto come in questo ultimo periodo!!

Seguendo questa dieta gli unici affettati che posso mangiare, sono bresaola, pollo e tacchino senza nitriti ne nitrati, quindi impossibili da trovare. Meno male che esiste internet, i blog e le ricette condivise, perché mi hanno aiutata a trovare questo prosciutto di pollo, in questo blog.
La stessa ricetta  si può utilizzare, sia per il petto di pollo,  sia per la fesa di tacchino o la lonza di maiale. E' chiaro che più il pezzo è grosso, e più spezie, sale e miele, dovrete usare.

Sono stata chiara? E allora andate in macelleria a comprare la carne :)




 prosciutto di pollo


Ingredienti
  • 500 g di petto di pollo (pezzo intero)
  • 2 cucchiai di miele millefiori
  • 3 cucchiaini di sale
  • rosmarino
  • salvia
  • aglio
  • 1 sacchetto per freezer
  • 1 sacchetto per cottura dietetica (oppure carta forno e carta alluminio)
  • spago da cucina


Fate un trito fine, con il rosmarino, l'aglio e la salvia.
Pulite il petto di pollo dalle varie cartilagini, ossicini e grassetti, poi apritelo a libro e cospargetelo con le erbe tritate.  Mettetelo in un sacchetto da freezer, unite il sale, il miele e chiudete il sacchetto, eliminando l'aria. Massaggiate bene la carne e mettetela in frigo per 48 ore.
Trascorsi i due giorni, tirate fuori la carne dal sacchetto e sciacquatela bene sotto l'acqua corrente, poi mettetela in ammollo, per circa un'ora.
Toglietela dall'acqua, asciugatela e cospargetela di nuovo, con un trito di erbe fresche o essiccate...come preferite. Avvolgete la carne e legatela, e mettetela dentro ad un sacchetto da cottura dietetica (mi raccomando, non sacchetti da freezer  che non sono adatti allo scopo.Se per caso non avete i sacchetti giusti, impacchettate la carne, prima con della carta forno e poi sigillatela con la carta d'alluminio, incrociando vari strati) e mettetela in una pentola con acqua che ha raggiunto il bollore.
Fate cuocere il rotolo, per 5 minuti, poi spengete la fiamma, incoperchiate e lasciate intiepidire la carne, dentro alla pentola.
Tiratelo fuori, fatelo raffreddare e mettetelo in frigo.
Si conserva in frigo per 5 o 6 giorni.
Si può marinare per un tempo che va da un minimo di 5 ore, ad un massimo di 72, ma ricordatevi che se il tempo è breve, potete evitare di lasciare la carne in acqua per dissalarla, mentre se la lasciate 72 ore, il tempo di dissalazione, salirà a 2 ore.
Al posto del miele, potete usare zucchero semolato o di canna

lunedì 6 maggio 2013

Focaccine di farina di ceci y Jamon Joselito



Un incontro casuale e fortuito, con Joselito e il suo jamon, l'ho avuto qualche mese fa, a Taste ... La Spagna è stata l'ospite d'onore alla manifestazione, e il suo famosissimo prosciutto, è stata la prima cosa che ho notato! Una ressa umana, per accaparrarsi una fettina del prezioso salume, e il signore che era vicino a me, che diceva  sottovoce,  alla signora che lo accompagnava:
" Lo dobbiamo per forza assaggiare, è il prosciutto, più buono del mondo!"
Un po' per pigrizia, perché in effetti, non amo molto fare a spintonate, per poter assaggiare  le cose, un po' per i vari impegni di quei giorni, non mi sono più fermata presso lo stand di Joselito, se non lunedì poco prima della chiusura della manifestazione, ed ho visto una distesa di zampetti e di ossa di prosciutto, ripuliti fino quasi a farli brillare, e li ho pensato:
"Ecco, ho perso un'occasione..."



Ma come si suol dire, la speranza è l'ultima a morire, e dopo qualche settimana, ecco che ho l'opportunità di poter assaggiare il famoso jamon  a casa mia, in tutta tranquillità!

Un prosciutto che proviene da maiali iberici, allevati all'aperto in prati sconfinati, all'ombra di grandi querce, e proprio da questi alberi, proviene il cibo che nutre questi possenti animali, le ghiande o bellotas.
Ecco allora che anche la denominazione ha un senso, Jamon Iberico de bellotas ...Prosciutto iberico di ghianda!
Un prosciutto dopo essere stato salato con sale marino, stagiona per un lungo, lunghissimo tempo, che va dai due, tre anni minimi, fino ai sei, sette o anche otto anni.
Non sono semplici prosciutti, diciamo che sono gioielli della gastronomia, e come tali, vanno trattati.

Ho preferito non aggredirlo con la  una cottura, per poterlo assaggiare in naturalezza .
Ho preparato queste focaccine di farina di ceci, e una parte di jamon, l'ho servito alla classica maniera catalana, con del pane leggermente abbrustolito ed agliato, una fetta di pomodoro ( a Barcellona il pomodoro maturo, viene strofinato sopra...), e una fetta di jamon Joselito.


                    crostini di jamon joselito e pomodoro scritta


Per 18 focaccine
  • 150 g di farina di ceci
  • 200 g di farina 00
  • 140 g circa di acqua
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • 100 g di prosciutto Joselito
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 dl d'olio extra vergine d'oliva
  • sale fino
  • fiocchi di sale o sale grosso
  • pepe o un pizzico di peperoncino in polvere
Mettete le farine in una ciotola, aggiungete il lievito, date una mescolata, e poi unite l'olio ( tenetene un paio di cucchiai da parte ), un pizzico di sale, un pizzico di peperoncino in polvere, oppure una macinata di pepe, e l'acqua necessaria per ottenere un composto omogeneo, e abbastanza morbido.

Stendete l'impasto in una sfoglia di circa mezzo cm, e con un coppa pasta, ritagliate tanti dischetti di circa 7 cm di diametro.

Mettete le focaccine, sulla placca del forno, ricoperta di carta, e spennellate la superficie della pasta, con una emulsione di olio e acqua, e  cospargete di fiocchi di sale oppure sale grosso, e gli aghi di rosmarino, tritati sottili.

Cuocete nel forno caldo, 220° per 10/15 minuti circa.

Sfornate le focaccine, e servitele con le fettine di jamon Joselito.