Visualizzazione post con etichetta Pasticceria.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasticceria.. Mostra tutti i post

lunedì 14 novembre 2011

Meringhe






Quando ero molto piccola, ricordo che la Domenica, mia mamma mi accompagnava spesso, a far visita ad una una suora di clausura, amica di famiglia.
Suor Maria Pia, aveva preso i voti molto giovane… si dice, per una delusione d’amore, ed era ospite del Convento di San Vincenzo de Paoli, proprio qua a Prato.
Mi ricordo la sensazione di freddo, che provavo entrando la dentro, il silenzio ovattato, il sorriso delle suore che mi vedevano così piccina, e poi la stanza dei colloqui minuscola,con due sedie di legno, la grata di ferro che divideva quella specie di finestra, dove si sarebbe affacciata suor Maria Pia, e una nicchia strana, di legno…  come una mezza botte, anche lei incastonata nel muro, che ruotava su se stessa, per lasciar passare un piccolo pensiero, dal mondo reale, al loro mondo fatto di silenzio e di preghiera.
Mi ricordo ancora il suo sorriso, quando ci vedeva, era felice e chiedeva sempre notizie di tutti, eravamo il suo  collegamento verso il mondo esterno, poi  infilava la sua mano ossuta tra i ferri della grata, e mi accarezzava le piccole mani …
E poi, prima che ce ne andassimo, il suo sorriso complice, cercava il mio… si alzava dalla sedia, e metteva un piccolo pacchetto avvolto nella carta bianca, su quel marchingegno di legno che ruotava, e delicatamente lo girava verso di me, finché potessi prendere quel pacchetto tanto desiderato.
Dentro conteneva , delle piccole meringhe bianche, fatte da lei, nella cucina del convento … e quando già da allora , volevo conoscere la ricetta, lei mi rispondeva :
Aurelia, è semplice … albumi e zucchero, sbattuti bene, finché la forchetta che hai usato, non riuscirà a rimanere dritta da sola, dentro alla ciotola …”
Grazie Maria Pia, per tutte le meringhe, e per tutti i tuoi sorrisi …


Meringhe
100 g di albumi di uova fresche
200 g circa di zucchero semolato
un cucchiaino di succo di limone
.

Dividete gli albumi, dai tuorli, facendo attenzione a non lasciare la minima traccia di tuorlo, e metteteli in una ciotola di acciaio o di vetro, facendoli arrivare alla temperatura dell’ambiente.
Iniziate a sbattere lentamente con le fruste elettriche, quando vedrete che si formerà un po’0 di schiuma, aumentate leggermente la velocità dell’apparecchio, e continuate a montare.
Quando vedrete che la massa, è aumentata notevolmente, è il momento di aggiungere lo zucchero, poco alla volta, finché non sarà del tutto incorporato.
Montate, finché la massa non sarà soda, e anche capovolgendo la ciotola, la meringa rimarrà ben salda all’interno.
A questo punto, armatevi di un sac a poche, e fate le vostre meringhe, sulla teglia del forno, coperta dalla carta apposita.
Mettete la teglia nel forno già caldo, ad una temperatura di circa 80/90°, per cica 2 o 3 ore, o finché non le sentirete ben asciutte.