Pensate alle mele, alle uova, al vino bianco... sono tutti ingredienti che si trovavano nelle dispense delle case dei contadini,quelle con le cucine grandi con il pavimento in cotto, le travi sul soffitto, e la stufa a legna accesa. Pensate a quella cucina, a un grande tavolo in legno, e vicino a quel tavolo, una donna.Immaginate le mani di quella donna, delle mani rustiche, forti, intente a sbucciare delle mele, pensate a quelle stesse mani, che dentro a una ciotola mescolano farina, uovo e zucchero, aiutandosi con una semplice mestolo di legno.Pochi gesti di una semplicità unica, semplici come gli ingredienti che vengono utilizzati, e semplici come queste frittelle
4 mele renette o golden
100 g di farina 00
1 uovo intero
100 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
olio d'oliva
olio d'arachide per friggere
zucchero a velo
Intanto prepariamo la pastella, mescolando la farina, l'uovo, 2 cucchiai d'olio d'oliva, il lievito e un pizzico di sale, poi aggiungiamo il mezzo bicchiere di vino, e un po' d'acqua, quel tanto che basta ad ottenere una pastella abbastanza fluida, e lasciamo riposare il tutto per almeno mezz'ora o anche di più.
Sbucciamo le mele, con il levatorsoli togliamo il torsolo, e le tagliamo a fette alte circa mezzo centimetro, ottenendo così degli anelli.
Aggiungiamo gli anelli di mela, alla pastella, e lasciamoli riposare per qualche minuto, intanto portiamo a temperatura l'olio di semi, in una padella.
Una volta che l'olio sarà caldo, friggiamo le mele, dorandole da tutte e due le parti, poi le facciamo asciugare con della carta da cucina, le spolveriamo con dello zucchero a velo,e le nostre frittelle sono pronte per essere servite.

Le adoro! semplicemente sono buone è perfette...calde poi..sono perfette in questi giorni (da noi) grigi.
RispondiEliminaMio nonno le faceva con un goccio di anice, niente vino...che voglia che mi hai fatto venire..le dovrò fare!
Penso che con il goccio di anice, acquistino una marcia in più! Che bello,poter acquisire, sempre qualche dritta in più, dall'esperienza e dai ricordi delle amiche blogger :))
RispondiEliminaUn bacione
Una ricetta che ho sempre voluto fare...poi fotografate così c'è da tuffarsi nel computer ^-*
RispondiEliminaAllora adesso, non puoi non farle :)
EliminaGrazie per i complimenti
una ricetta che fa venire l'acqualina in bocca!
RispondiEliminaLucy, sei sempre di una gentilezza, unica ... grazie :)
Eliminamamma che buone....!!! Almeno a Carnevale il fritto è d'obbligo!
RispondiEliminaMa ciaoo Streghetta adorata :)
EliminaE' vero... a Carnevale il fritto, e d'obbligo... ma io ogni tanto lo faccio, anche se non è d'obbligo :) Son troppo golosa.
Un bacio <3
che delizia! poi hai fatto degli scatti che sono stupendi!
RispondiEliminaGrazie Serena, sono felice che ti piacciano :)
Eliminache ricordi!!! me le preparava sempre mia nonna paterna... che voglia di addentarne subito una :-) grazie!
RispondiEliminaCiao Martina ... se ti chiami nepitella, mi sa che le tue origini sono toscane, vero? :)
RispondiEliminaUn abbraccio
Tanto semplici quanto perfette!! buonissime!
RispondiEliminaGrazie Lizzy, per essere passata a trovarmi :)
EliminaChe delizie, sono meravigliose!!!
RispondiEliminaGrazie Elisa :)
Eliminahanno proprio l'aria di essere leggerissime!!!
RispondiEliminaCiao Andrea,
Eliminauna nuvola di pastella, con al suo interno, una morbidissima fettina di mela ;))
A presto...
Aurelia ma quanto è bello il tuo blog !!! complimenti di cuore, ciao
RispondiEliminama grazie, che gentile che sei :)
EliminaEcco le frittelle di mele non le ho mai fatte ma ogni volta che le vedo mi viene l'acuqolina in bocca...queste poi...ah, che bontà!
RispondiEliminaE allora Claudia, è arrivato il momento di provarle :))
Eliminaa presto ...
no! anche queste non ci volevano ora che sono a dieta!
RispondiEliminaah! se le avessi tra le mani!
che bontà! complimenti!
Gio... ma anche tu, metterti a dieta :))
RispondiEliminama se sei perfetto :))
Un abbraccio, e grazie per i tuoi complimenti...
Impazzisco per le frittelle di mele e il profumo di cannella che secondo me non può mancare. L'ultima volta che le ho provate ho fatto la pastella con birra ghiacciata.
RispondiEliminaSono arrivata qui dal sito di Taste di Pittimagine e mi farebbe piacere seguirti!
Un saluto
Mopo