mercoledì 25 gennaio 2012

Fegatelli di maiale




Oggi voglio ritornare alle origini, alla parte ruspante che c’è in me … alla toscanaccia “quasi” pura, che cerca di riscoprire i sapori della sua Toscana. La mia regione, è ricca di tanti profumi e piatti, che pur chiamandosi nello stesso modo,  sono diversi   da provincia a provincia. come questi fegatelli di maiale! Io li ho sempre mangiati, con il fegato di maiale tritato … ma le volte che mi è capitato di assaggiare quelli della provincia di Pistoia  o di Arezzo, il fegato è sempre a pezzi abbastanza grossi, e per i miei gusti il sapore è decisamente, un po’ troppo forte!

Fegatelli di maiale


500 g di fegato di maiale
200 g di rete di maiale
una salsiccia
salvia
aglio
alloro
pangrattato
olio d’oliva
sale e pepe





Iniziate con il  fare un trito con le erbe aromatiche  e l’aglio, aggiungete un cucchiaio circa di pangrattato, del sale e del pepe.
Nel robot da cucina, mettete il fegato tagliato a cubetti e fategli fare qualche giro … mi raccomando, non dovete spappolarlo, ma tritarlo leggermente, poi lo mettete in una ciotola , e aggiungete la salsiccia e il trito con il pangrattato che avevate preparato.
Prendete la rete di maiale, lasciatela immersa qualche attimo nell’acqua calda,a  e poi aiutandovi con un cucchiaio, mettete una cucchiaiata circa di composto,e avvolgete il tutto,  dandogli la forma di una grossa polpetta.
Qua sta a voi scegliere … o preparate degli spiedini alternando i fegatelli, con dei crostini di pane e foglie d’alloro, oppure li lasciate così come sono,come ho fatto io ... con una semplice foglia di alloro  e in ambedue i casi   li adagiate in una teglia e li irrorate con un filo d’olio, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e li cuocete in forno, a 170°/180° per circa 45 minuti.

22 commenti:

riccioli di cioccolato ha detto...

Un modo veramente particolare di cucinare il fegato, non le solite ricette, veramente brava.

Rosetta ha detto...

Accipicchia che buono ... ho solo difficoltà a trovare la rete.
Bella ricetta.
Mandi

lucy ha detto...

buono, a me anche se un piatto di tradizione e particolare e quindi magari non appetibile a molti piace tanto.

Marco ha detto...

Ciao, colgo l'occasione per invitarti a partecipare al primo contest del blog Fiore di Cappero dal titolo "AL CONTADINO NON FAR SAPERE COME E' BUONO IL FORMAGGIO CON LE PERE" (http://www.fioredicappero.com/2012/01/ecco-il-primo-contest-di-fiore-di.html)

anna the nice ha detto...

da stamattina ho questa pagina aperta perchè un commento te lo devo proprio lasciare per questa ricettina.
Io adoro il fegato e da noi i fegatelli sono gli involtini di pezzi di fegato e prezzemolo.
Questa tua ricetta rappresenta per me una gustosa novità che intendo assaggiare o rifacendola io o venendo li da te....
magariiiiiiiii
un abbraccio cara, brava amica mia.
Anna

Gio ha detto...

che bontà!!! mi ricordo quando lo mangiavo da piccolo a casa della zia quando si uccideva il maiale!

Aurelia ha detto...

Ciao Riccioli,
qua in Toscana, è un piatto tradizionale, e mi piaceva farlo conoscere anche a chi abita in altre regioni.
Grazie e a presto

Aurelia ha detto...

Mandi Rosetta :)
Qua, li vendano a coppia , e quindi siamo abbastanza fortunati :)
A presto
Aurelia

Aurelia ha detto...

Ciao Lucy,
grazie per la fiducia :))
Un abbraccio

Aurelia ha detto...

grazie...

Aurelia ha detto...

Allora, facciamo che te la preparo, quando vieni a trovarmi, ma rigorosamente in inverno, perchè altrimenti, non trovo gli ingredienti!! <3 <3
te li porto a MIlano??
Un abbraccio

Aurelia ha detto...

Ciao Gio,
è vero, prima quando si uccideva il maiale, non si buttava via nulla, e i fegatelli, era normale trovarli in una bella padella.
Addirittura, qua in Toscana, venivano conservati nello strutto, per molti mesi ...
Un abbraccio e grazie per essere venuto a trovarmi

Lauradv ha detto...

Li adoro! Posso solo immaginarmi la bontà di questo piatto e rifarmi gli occhi con una foto così bella!

Paola ha detto...

Che belllo!!!! Ricordo quando la mia mamma li comprava per farmi mangiare un po' di carne negli inverni che spesso passavo a casa ammalata!!! Ricordo che preferiva quelli di fegato a quelli di carne ed io ero incuriosita dalla rete! Ho sempre pensato che fosse una cosa strana, ma sicuramente molto gustosa! Complimenti per la ricettina! Mi hai fatto venire voglia!!!!! Vorrei che me li potesse preparare la mia mamma, ma purtroppo non è possibile! Brava Aurelia!!! Molto spesso una ricetta, un profumo, un suono, rievocano ricordi ormai lontani, ma sempre nel nostro cuore!!! Grazie Aurelia!! Un abbraccio! Paola!

Monica - Un biscotto al giorno ha detto...

Eccoti qui :)

Monica Baldi ha detto...

Ottimi! Se ti va vieni a visitare anche il mio blog Un piatto e un calice...è un pò più casalingo ma carino!

Prestiti ha detto...

Hanno un succulento aspetto, poi sembrano facile di cucinare... Proverò a farli questo weekend, dopo vi farò sapere. Complementi per il blog e grazie di pubblicare questa ricetta!
Saluti di Enrica Prestiti

simonaskitchen ha detto...

Sei stata 'nominata' QUI! ;-) http://simonaskitchen2.blogspot.com/2012/02/versatile-blogger-award.html
Simo

Anonimo ha detto...

Cara Aurelia,
scusami se approfitto di te per rispondere a Paola.
Paola mi hai fatto venire le lacrime agli occhi,ci unisce la stessa emozione, gli stessi sentimenti e la stessa nostalgia,mi sento il cuore stretto in una morsa nel ricordare.....Ciao
Aurelia ciao
Maresa

Anonimo ha detto...

Aurelia ,questa ricetta è simile a quella che mangiavo da bambina ,anche ai miei essendo contadini, il maiale non mancava.Io non ho problemi a trovare la rete,però visto che li porti ad Anna the nice,portali anche a me visto che si può dire che abito a Milano.
Ciao cara al prossimo commento,un abbraccio
Maresa

Aurelia ha detto...

Maresa, te li porterei volentieri, ma per adesso Milano, rimane lontana :)
ti conviene cercare il fegato, e prepararli da sola :)
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Aurelia,
la farò sicuramente!!! guarda che stavo scherzando ahahah
ciao Maresa

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