lunedì 11 dicembre 2017

Risotto al Porto con petto d'anatra e melagrana


Finalmente l'albero di Natale fa bella mostra di se in salotto, con le sue luci bianche e gli addobbi perlati e color champagne.
Il presepe quest'anno è stato ridimensionato e dentro ad una lanterna di legno hanno  trovato la loro dimora l'angelo, la Sacra famiglia, un pastore e pure il bue; e quindi  quest'anno non troverò Zoe, sopra il mobile del salotto beatamente  acciambellata in mezzo alle statuine!!

Quando avevo i bimbi piccoli, facevamo il presepe tradizionale, con  le montagne, il fiumiciattolo, il paese e tutto il resto e a parte qualche pecora ciucciata e itinerante, e un po' di muschio sparso per la stanza, la situazione era sotto controllo, ma con la venuta dei primi gatti la cosa si è fatta più complicata, e da piccoli cuccioli giocosi a felini della savana  arrampicati tra i rami dell'abete, è stato un attimo.
Ora che sono tutti abbastanza grandi, l'interesse per la scalata all'albero di Natale è completamente svanito, però è rimasta  quell'insana voglia di farsi un pisolino in mezzo ai personaggi del presepe.
E a ciò ho posto rimedio!

Se vi state domandando se ho trovato il menù perfetto per Natale, la risposta è ancora un no, però non demordo e confido in una folgorazione dell'ultimo minuto, sperando che non sia dovuta ad una presa difettosa della cucina!!!

In compenso voglio parlarvi di questo risotto al porto con petto d'anatra e melagrana, che mi ha fatto fare una bellissima figura il Natale scorso.
E' un piatto di facile esecuzione, che regala ottimi contrasti con il dolce della carne e del Porto e l'acidulo della melagrana, e poi con quei chicchi rosso rubino, lo trovo un piatto di buon auspicio, adatto anche per la cena del 31 Dicembre.

Risotto al Porto con petto d'anatra e melagrana



Per 4 persone ( ricetta di Sale & Pepe)

  • 360 g di riso Arborio
  • un petto d'anatra di circa 500 g
  • 200 g di chicchi di melagrana
  • un bicchierino di Porto
  • 2 piccoli scalogni
  • un rametto di mirto
  • 60 g di burro
  • brodo di carne ( circa 1 litro e 1/2 o anche più)
  • sale e pepe






Mettete nel tegame  30 g di burro e fatevi imbiondire gli scalogni tritati. Aggiungete il riso e lasciatelo tostare, sfumate con il bicchierino di porto e portate a cottura con il brodo caldo.
Aggiustate di sale e di pepe.

Incidete la pelle dell'anatra  creando una sorta di rombi. Prendete il petto e mettetelo in una padella antiaderente già calda con il lato della pelle a contatto con la base, aggiungete un rametto di mirto e lasciate cuocere per circa 4 minuti, salate pepate e poi rigirate il petto dall'altro lato, facendolo cuocere per altri 2 minuti.

Eliminate il grasso che si sarà formato e sfumate il petto con il succo di melagrana che avrete ottenuto centrifugando 150 g di chicchi.

Spegnete il fuoco e lasciate riposare la carne per qualche minuto.

Quando il riso sarà cotto, mantecatelo con il burro rimasto, lasciatelo riposare e poi servitelo aggiungendo i chicchi di melagrana rimasti e le fettine di petto d'anatra.


3 commenti:

  1. Questo risotto delle feste è delizioso (oltre che bello)

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  2. Il petto d'anatra è una delle cose che mi piace di più. E tu l'hai cotto alla perfezione. Il Porto poi lo adoro, questo è davvero un piatto super!

    Fabio

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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