lunedì 15 febbraio 2016

I Pizzoccheri Valtellinesi.





La carrellata di fritti e frittelle è terminata, e dalla cucina spunta questa nuova ricetta per il Calendario del Cibo Italiano.
Sto parlando, come avrete intuito dalle foto, dei Pizzoccheri della Valtellina, piatto simbolo di Teglio, che è considerata la patria del pizzocchero, tanto da poter vantare anche un'Associazione del Pizzocchero, nel cui sito è possibile trovare oltre a tante curiosità, anche la ricetta originale di questo piatto.
Alessandra Petteni, del blog Polpetta Pop, è l'ambasciatrice di questo piatto e per leggere tutte le curiosità e la storia dei pizzoccheri, vi invito a leggere questo articolo, che ha scritto per Aifb,

Molto simili alle tagliatelle, con la loro forma rettangolare, danno delle misure standard che sono 7 cm di lunghezza per 1 cm di larghezza e spessi circa 2-3 mm, si ottengono miscelando farina di grano saraceno con farina 00, e dopo la preparazione, vengono cotti insieme a verze e patate, per poi essere conditi con burro e salvia ed aglio e l'immancabile formaggio Casera Dop.
Durante il periodo in cui non sono disponibili le verze, i pizzoccheri vengono preparati anche con biete, spinaci oppure fagiolini

Un piatto che sa di montagna, che andrebbe gustato magari davanti ad un camino acceso, ma che ha il suo perché anche  in città e poi diciamolo, non è difficile da preparare, anzi, e visto che è anche abbastanza veloce da preparare, può essere un piatto da poter servire quando si vuole, ma in una giornata fredda e grigia, penso che sia il modo  per poterli gustare al meglio.











Per 4 persone

  • 400 g di grano saraceno
  • 100 g di farina bianca 
  • 200 g di burro
  • 250 g di formaggio Valtellina Casera Dop
  • 150 g di formaggio Grana grattugiato
  • 200 g di verza 
  • 250 g di patate tagliate a dadini 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 o 3 foglie di salvia
  • sale - pepe qb




Fate una fontana con le due farine e iniziate ad aggiungere pian piano l'acqua, fino a che ne viene incorporata, e lavorate il panetto per circa 5 minuti.
Fate riposare la palla , per circa 30 minuti, avvolta nella pellicola per alimenti.
Riprendete la palla e con l'aiuto del mattarello stendete una sfoglia di circa 2-3 mm, e dalle quali ricaverete delle strisce di 7-8 cm, quindi infarinatele e sovrapponetele le una sull'altra.
Tagliatele nel senso della larghezza in strisce di circa 1 cm.

Lavate bene la verza, tagliate via la costa centrale e tagliatela a strisce, più o meno della stessa dimensione della pasta.
Tagliate le patate a cubetti di circa 1-2 cm di lato.

Mettete sul fuoco una pentola con l'acqua e portatela ad ebollizione. Salatela ,tuffateci le verdure e fatele cuocere per circa 5 minuti, poi aggiungete anche i pizzoccheri e mescolando il meno possibile, fateli cuocere per circa 10 minuti.





Nel frattempo in un padellino, fate sciogliere il burro ed aggiungete la salvia e l'aglio e fatelo colorire fino ad un color nocciola.

Scaldate la teglia in cui servirete i vostri pizzoccheri ( io di solito ci verso dell'acqua calda, poi la butto e l'asciugo molto bene) , aiutandovi con una schiumarola, versate uno strato di pizzoccheri e verdure nella teglia e ricoprite con il parmigiano grattugiato e Valtellina Casera a scaglie, poi di nuovo pizzoccheri e di nuovo formaggio, infine versate il burro noisette ed insaporite con una macinata di pepe fresco.

Credits Accademia del Pizzocchero di Teglio- Valtellina

14 commenti:

  1. Grazie Aurelia per il io contributo. Ti mando un bacio e ti faccio una domanda importante: a che ora devo passare per cena?
    Hanno davvero un aspetto delizioso :)

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    1. Alessandra, dopo la figura di oggi, puoi considerarti invitata a casa mia, ad honorem!!
      Grazie mille per avermi perdonata e per essere passata :)

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  2. Io li mangerei anche adesso, una bella presentazione fanno proprio gola Aurelia, buona giornata

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  3. E pensare che la prima volta li ho mangiari nel mese di agosto !!

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    1. ... ma era nevicato e faceva un freddo cane, vero? :)
      Un abbraccio Marina cara

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  4. Che meraviglia! Per fortuna li ho cucinati per pranzo, altrimenti non sarei riuscita a legger questi fantastici contributi :-) dani

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    1. e allora, sai che pranzo godurioso?
      In effetti, tutti questi post, mettono una certa fame...

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  5. Fantastici! Sembrano uscire dallo schermo del pc! Complimenti

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  6. Ormai li devo solo cucinare, è impossibile resistere a questa meraviglia!

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