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mercoledì 29 gennaio 2020

Cacciucco di ceci e bietole





Credo che oramai vi sarete abituati alle mie pause che ogni tanto mi prendo, ma ho proprio un bisogno fisiologico di staccare per pensare ad altro e dedicarmi anche alle altre passioni che mi accompagnano da tutta la vita. Sto parlando del mondo delle piante e del mio pollice verde nato anche lui in età adolescenziale, quando riempivo casa con vasi e vasetti di talee e piante da curare, per la gioia dei miei genitori. La posizione non era la più ideale, visto che abitavamo  a pianterreno e avendo la casa esposta a nord  la luce non arrivava mai, poi finalmente abbiamo cambiato casa e ho visto esaudire il mio desiderio più grande; un enorme terrazzo esposto a sud-ovest, un fidanzato che amava come me le piante e la passione per le piante è scoppiata davvero!
 Avevamo e abbiamo tutt'oggi, una grande passione per i cactus  e da pochi esemplari, dopo più di 30 anni insieme, siamo arrivati persino a costruire una serra fredda sul terrazzo di casa e alcune piccole piante comprate da fidanzati, adesso sono dei magnifici esemplari cresciuti insieme a noi.

Il terrazzo è diventato una sorta di giardino, con piante di agrumi, rose, lavande, rosmarini, rincospermun, cycas o detta anche accidentiateechitic'haportato ( per la cronaca le ho comprate io...) per il dolore che procura quando incautamente passo vicina alle sue foglie acuminate, mentre la veranda, oltre ad essere l'estensione della cucina dove ripongo microonde, abbattitore, gelatiera, macchina per il ghiaccio che non saprei dove tenere, si è trasformata in una piccola serra per le mie amate orchidee, che da pochi esemplari di phalaenopsis, ha visto aggiungersi anche  cattleye, miltonie,vanda, maxillaria ecc, ecc...
Queste settimane in cui sono stata assente dal blog  le ho trascorse proprio in loro compagnia, prendendomene cura, comprando altri esemplari, ordinando online i vari substrati e concimi vari e riuscendo persino a far acquistare anche a mio marito un'esemplare, durante una visita ad una serra che tratta solo orchidee! Si  lo so, siamo veramente incorreggibili...

Ma tornando al mondo della cucina e soprattutto alle ricette leggere e sane, visto i bagordi delle ultime feste e l'incontro casuale con la mia amata dietista proprio durante la cena di capodanno, la voglia di tornare a prendermi cura di me e riprendere il mio percorso che mi ha portata a perdere tanto peso ( e a riprendere alcuni kg...) mi ha ricordato che in archivio avevo questo cacciucco di ceci e bietole, proprio adatto se si vuole seguire una dieta sana, senza sentirsi in alcun modo penalizzati.

Il cacciucco che conosciamo tutti è una gustosa zuppa di pesce di mare, tipica delle zone di Viareggio e Livorno, mentre questa versione sempre di origine toscana, tra i suoi ingredienti ha i ceci, le bietole fresche, acciughe sotto sale o sottolio e pomodori pelati, ovviamente accompagnati dall'immancabile pane sciocco toscano.




Cacciucco di ceci e bietole

per 4 persone


  • 500 g di ceci già cotti oppure 150 g di ceci secchi
  • 200 g di bietola fresca
  • 400 g di pomodori pelati
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 acciughe sottolio
  • olio extravergine d'oliva
  • pane toscano
  • sale e pepe




Se usate i ceci secchi, metteteli a bagno per una notte in acqua fredda, poi scolateli, sciacquateli metteteli in una pentola con circa 1 litro e mezzo di acqua, uno spicchio d'aglio, un rametto di rosmarino legato con del filo bianco da cucina per non disperdere gli aghi, qualche grano di pepe nero e portate a cottura sobbollendo piano piano. Salate solo alla fine, per non far indurire i legumi.

In un tegame fate rosolare con 4 o 5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, la cipolla tritata fine, l'aglio schiacciato, aggiungete i filetti d'acciuga e fateli sciogliere delicatamente.
Unite la bietola lavata e tagliata a strisce sottili, lasciate insaporire per qualche minuto e aggiungete anche i pomodori pelati schiacciati con la forchetta. Lasciate cuocere piano, per circa 30 minuti.
Unite i ceci e fate insaporire per circa 10-15 minuti. Se il caciucco fosse troppo asciutto, aggiungete qualche cucchiaio di brodo dei ceci.

Arrostite le fette di pane sulla griglia oppure tostatele in forno, mettetelo nel piatto e versateci sopra il cacciucco di ceci e bietole.

Se invece volete provare un delizioso brodetto di branzino

venerdì 4 dicembre 2015

Pasta e fagioli, non chiamatela solo minestra.

pasta e fagioli



E' appena finito Novembre, e già siamo alle porte delle festività natalizie, senza che me ne sia accorta. Anche perché se mettiamo la temperatura di 15° e le zanzare che ancora pasteggiano per casa, difficilmente entriamo nello spirito natalizio, ed il fatto di non aver pensato ancora al menù di Natale, la dice lunga, sul mio stato mentale. No, via...ad essere sinceri io e mia cognata, abbiamo preparato il menù per la Vigilia, ma per il 25 buio totale.
Dovrei iniziare a postarvi ricette natalizie, ma come vi dicevo non sono ancora entrata in modalità Natale on, e quindi dovete accontentarvi di questa minestra di fagioli, che sa tanto di casa e di famiglia, come vuole lo spirito del Natale.
Qualche settimana fa, stavo pensando a cosa preparare per cena e all'improvviso ho chiesto ai miei figli, se avessero gradito, un bel piatto di pasta e fagioli, bella fumante. Da Riccardo ho ricevuto il canonico, si va bene, classico dei figli maschi, mentre Chiara mi ha detto: " Ma come quella che faceva la nonna, vero"?
Eh già, la nonna e la sua minestra di fagioli, che non era buona se dentro non ci metteva i suoi tagliolini all'uovo. Ogni volta che preparava le tagliatelle, lasciava sempre due o tre strisce di pasta da trasformare in tagliolini, poi li lasciava seccare e li usava per la minestra.
Mentre era davanti ai fornelli, la vedevi prendere una manciata di pasta, stringeva il pugno e sentivi la pasta scricchiolare e rompersi in mille frammenti, poi lentamente la versava nella pentola, la rimestava con il mestolo di legno, aspettava pochi minuti, e la sua fantastica pasta e fagioli era pronta.
Ho preso anche io, l'abitudine di prepararne un po', e mi è servita per questa minestra densa e saporita. Borlotti messi a cuocere la mattina,  nella pentola di coccio, i tagliolini erano pronti ed aspettavano solo di essere usati, un brodo di verdura per allungare la purea di fagioli, e in poco tempo, ho portato in tavola questo piatto che non solo scalda la pancia, ma sa tanto di casa e non solo.
per 4 persone


4 etti di fagioli  borlotti secchi
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla bionda
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
2 spicchi d'aglio
1 litro di brodo di verdura
1 cucchiaio di doppio concentrato
olio extra vergine d'oliva
Per i tagliolini
200 g di farina per sfoglia
2 uova
un pizzico di sale






fagioli borlotti e tagliolini





La sera prima, mettete i fagioli in ammollo e la mattina seguente cuoceteli in una pentola coperti dall'acqua fredda, in cui avrete aggiunto due spicchi d'aglio con la camicia, qualche foglia di salvia, pepe nero in grani, un pomodoro piccolino, e fateli cuocere a fiamma bassa, finché non saranno teneri. Salateli quando mancherà poco alla fine della cottura.

Preparate la classica sfoglia. Fate un cratere con la farina, rompetevi dentro le uova, unitevi il pizzico di sale e iniziate ad intridere le uova con la farina, che catturerete con i rebbi della forchetta. Una volta che le uova e la farina, saranno mescolate per bene, iniziate ad impastare, fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.Mettete la pasta dentro ad un sacchetto per alimenti ed fate riposare per circa 30 minuti.
Tiratela fuori, tagliatela in pezzi e passatela nella sfogliatrice, oppure tiratela a mano. Via via, che la passerete dai cilindri lisci, fate scattare di una tacca il pomello dello spessore, fino a raggiungere lo spessore desiderato.
Lasciate asciugare per un po' di minuti la sfoglia, sulla spianatoia infarinata, poi passatela nel rullo dei tagliolini, e la pasta è pronta.



pasta e fagioli2

Fate un battuto con il sedano la carota e la cipolla.In una pentola, mettete qualche cucchiaio d'olio, gli spicchi d'aglio insieme al rosmarino e alla salvia, e fate insaporire l'olio, poi toglieteli ed aggiungete gli odori.
Lasciateli soffriggere piano piano, poi aggiungete il concentrato di pomodoro, mescolate e unite anche i fagioli, scolati dalla loro acqua.
Fateli insaporire per qualche minuto, poi ricopriteli con il brodo e lasciateli cuocere per circa 30 minuti.
Passate con il passa verdure, la metà dei fagioli e lasciate ricadere la polpa nella pentola.
Mescolate e fate riprendere il bollore, poi unite i tagliolini e finite di cuocere.
Servite ben calda con un filo d'olio extra vergine toscano.

lunedì 19 ottobre 2015

Minestra di lenticchie con polpettine di riso speziate

 
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Ho sempre associato, ovviamente sbagliando, le lenticchie al periodo dei pranzi di Natale e al veglione di Capodanno, dove è quasi obbligo consumarle, nella speranza che l’anno che verrà, possa essere ricco di abbondanza e prosperità  e quasi sempre, erano il contorno scontato di zampone e cotechino.Poi ho capito che sono invece una fonte importante di proteine, e che sostituiscono egregiamente la carne e quindi ho iniziato a guardarle con occhi diversi, iniziando a consumarle in maniera totalmente diversa e ad essere sincera, la cosa mi piace parecchio.
Con le lenticchie si possono fare talmente tanti piatti diversi, dai sufflè, alle insalate, le crocchette, le polpette, i purè, le varie minestre e zuppe, ideali per questa stagione  e quando nella dieta che seguo, ho letto che almeno 3 volte alla settimana dovevo consumare proteine diverse dalla carne, ho iniziato realmente a studiare l’argomento e a cercare alternative appetitose, perché si sa, a dieta si, ma decisamente deve essere una dieta che gratifichi anche il gusto.
Con l’arrivo dell’autunno e dei primi acquazzoni, la voglia di un piatto caldo e confortante si è fatta prepotente, e quindi ho iniziato a cercare tra le varie ricette che avevo a disposizione, qualcosa  diverso dalla classica vellutata o minestra di verdura, e sono incappata in questa minestra di lenticchie, semplice, saporita e anche divertente anche da servire, con le polpettine di riso che profumano di Oriente e un giro d’olio Zucchi, per profumare ancora di più il mio piatto.
In un colpo solo avevo trovato il giusto abbinamento tra proteine e cereali e un piatto nuovo da proporre anche a voi.
 
 
Per la minestra
per 4 persone
  • 250 g di lenticchie decorticate
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 3 cucchiai di olio extra vergine  toscano Zucchi
  • 1 litro di brodo vegetale
  • prezzemolo tritato
  • 2 scalogni
  • 1 foglia di alloro
  • sale
Per le polpettine di riso
  • 120 g di riso basmati
  • 1 cucchiaino di spezie miste, tra curry, zenzero, cardamomo e noce moscata.
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
  • sale

minestra di lenticchie e polpettine di riso speziate
Tritate lo scalogno e soffriggetelo in una pentola, con l'olio d'oliva. Intanto sciacquate le lenticchie e unitele nel tegame, mescolate, aggiungete il concentrato di pomodoro, il brodo e la foglia di alloro.
Coprite con il coperchio e cuocete per circa 25 -30 minuti. Aggiustate di sale.
Preparate le polpettine di riso.
Sciacquate il riso sotto l'acqua corrente, mettetelo dentro un tegame con 300 ml di acqua e un pizzico di sale.
Cuocete finché il riso non avrà assorbito tutta l'acqua, all'incirca 20 minuti, ma voi controllate anche cosa vi riporta la scritta sulla vostra scatola.
Aggiungete le spezie e  mescolate bene.
Con il riso, formate delle palline e mettetele su una teglia oleata.e infornate nel forno preriscaldato a 200°, per circa 10 minuti.
Alla minestra di lenticchie unite il prezzemolo tritato, eliminate l'alloro e servitela con le polpettine di riso