venerdì 17 ottobre 2014

Zuccherini di Vernio

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Quando vado a Porretta, per qualche commissione, mi fermo sempre in una  pasticceria in via Mazzini, per comprare gli zuccherini montanari. Una bottega storica, e per storica intendo che sicuramente ha più o meno la mia età, visto che ci andavo anche da bambina. Appena si entra, le narici percepiscono subito il profumo di anice, e lo sguardo rimane incantato sulla montagna di biscotti glassati e profumati, che fanno bella mostra nella vetrina.

Ho sempre pensato che gli zuccherini fossero tipici di Porretta, fino a che non mi sono " accorta", che gli stessi biscotti li facciamo anche noi, qua in vallata e precisamente a Vernio, a pochissimi km da Prato.
In effetti, i km che separano Porretta da Vernio non sono molti,  tutte e due si trovano sull'Appennino, uno chiaramente dalla parte Emiliana e Vernio sul versante Toscano, quindi penso che bene o male, si possa parlare se non proprio della stessa ricetta, ma di una ricetta, molto, ma molto simile.
I semini di anice ci sono, il liquore all'anice pure, la glassa idem, e quindi direi che ci siamo.
È una ricetta facile, basta mescolare tutto insieme, formare delle ciambelline e mettere in forno. Poi dovremo glassare le ciambelline con lo zucchero, aspettare che si raffreddino, e finalmente potremmo gustarle.

Io da bambina, partivo sempre dalla glassa... mi impegnavo a staccarla con dovizia e pazienza, un po' con i denti e un po' con le dita, e poi era la volta del biscotto morbido e sbricioloso. Ora che sono cresciuta, non lo faccio più , anche se la tentazione sarebbe forte :)

Questa è la ricetta di quelli di Vernio, 





500 g di farina 00
4 uova
50 g di burro
100 g di zucchero
 una bustina di lievito
20 grammi di semi di anice
mezzo bicchiere di liquore all' anice
300g di  zucchero semolato  per la glassa
acqua q.b

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Riscaldate il forno a 180°.
Sulla spianatoia fate la fontana con la farina, poi aggiungete gli altri ingredienti,date  una bella mescolata e impastate, finché non otterrete un impasto liscio.
Formate delle piccole ciambelline e posizionatele man mano, su una teglia antiaderente.

Infornate e lasciate cuocere per circa 20/25 minuti. 
Le ciambelline devono rimanere abbastanza morbide e non croccanti.

Sfornatele e lasciatele intiepidire.




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Intanto fate sciogliere lo zucchero insieme a un po' d'acqua, in  un largo tegame e quando vedrete che il liquido sarà quasi del tutto evaporato, versateci dentro le ciambelline e con l'aiuto di un cucchiaio mescolate, per far attaccare la glassa.

Mettete a raffreddare sopra ad una gratella.

Gli zuccherini, si possono conservare per qualche giorno, dentro a delle scatole di latta...

  

4 commenti:

  1. Ogni tanto ci passo da Vernio (quando l'autostrata è bloccata...) e mi fermo a comprare un sacchettino per addolcire il viaggio che da poche ore diventa pesante. Prendo nota dei tuoi zuccherini e prima o poi li faccio anche io
    Ciao Isabel

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  2. Ciao Isabel, hai visto che sono stata di parola?
    si, quella strada diventa la variante,mquando l'autostrada non è percorribile...un po' troppo curvosa, per i miei gusti stradali :)
    alla prossima, e fammi sapere, se ti son piaciuti.
    Alla prossima

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  3. Anche a Castellammare i biscotti tipici sono all'anice e glassati, a forma di tarallino :-)
    Quindi ti capisco perfettamente. Mi sa che è una ricetta che col tempo si è diffusa in tante zone, sicuramente anche in Puglia.

    Fabio

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Ti ringrazio per essermi venuto a trovare, e per aver trovato tempo e voglia per commentare.
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