mercoledì 10 luglio 2013

A Tavola con il Nobile ... Gelato all'aglio e basilico, e una zuppetta di pomodoro.




Non mi ci vedo molto, ad essere seduta a  Tavola con un Nobile...
Ovvero, ho tante amiche nobili d'animo e forse qualcuna appartiene anche a qualche casata, ma se dico le parole Nobile e a Tavola, il primo nobile che mi viene in mente, è quello di Montepulciano.
Montepulciano, con  la sua storia, i suoi paesaggi, e il vino che porta il suo nome!

E' appena iniziato un contest, indetto dal Consorzio del Vino Nobile, ed ogni blogger che ha aderito, ha ricevuto 3 preziose bottiglie, da abbinare con un piatto ... un Rosso, un Nobile, e un Vin Santo.

Se volete votare le ricette che via via, posterò, andate pure qua, e mettete mi piace alle foto dei miei piatti ...

Il piatto che ho preparato oggi, è una zuppetta di pomodoro fresco, con crostini croccanti, e un gelato all'aglio e basilico, che regala un delicatissimo contrasto, e avvolge con la sua cremosità l'acidulo del pomodoro.
E' per questo che ho pensato di abbinarci un  Rosso di Montepulciano del 2010 della tenuta Valdipiatta.
Un vino adatto anche ad essere gustato sia da solo come aperitivo, oppure abbinato a carni bianche, o piatti più ricchi.
La nota fruttata del vino, mi è sembrato che si sposasse bene, con l'acidità del pomodoro, e la nota più gentile e grassa, data dalla panna e dal pane. 





Per il gelato all'aglio e basilico

  • 4 spicchi d'aglio rosso
  • 20 foglie di basilico
  • 250 ml di latte fresco
  • 100 ml  di panna fresca
  • 50 g di pane 
  • olio extra vergine d'oliva ligure
  • sale pepe
  •  
  •  
  • 4 pomodori maturi
  • sale pepe
  • olio extra vergine d'oliva toscano
  •  
  • 4 fette di pane toscano

Sbucciate gli spicchi d'aglio, eliminate l'anima, e fateli bollire, per 3 volte nell'acqua bollente.
Metteteli da una parte.

Scaldatate la panna ed il latte, togliete dal fuoco, e mettete in infusione, gli spicchi d'aglio e le foglie di basilico, tritate a mano, e lasciateli intiepidire.

Mettete in un mixer, il latte con l'aglio ed il basilico, il pane, un pizzico di sale, una macinata di pepe, ed un filo d'olio extra vergine ligure, che essendo delicato, non andrà a prevaricare, sul gusto del nostro gelato.

Mixerate bene, e poi mettete il composto nella gelatiera.

Adesso preparate i pomodori, eliminate le bucce, tagliateli a metà,  estraete i semi, tagliateli a cubetti e metteteli a scolare, in un colino.

Tostate i cubetti di pane, in una padella con un filo d'olio, finché non sono croccanti.

Preparate il piatto, mettendo i pomodori conditi con un po' di sale e di pepe e un filo d'olio, i cubetti di pane croccante, e una  quenelle di gelato.
Decorate con qualche foglia di basilico, ed il vostro antipasto è pronto ...
Lasciate che il gelato si sciolga leggermente ...sentirete che bontà!

lunedì 8 luglio 2013

L'olio extra vergine ...questo sconosciuto! E la ricetta del pesto direttamente da Genova ...

Ho lasciato passare quasi due  settimane, prima di scrivere questo post ... mi è servito per raccogliere le idee e le parole, per potervi parlare l'esperienza che  ho vissuto in terra ligure.
Il gruppo che vedete nella foto, composto da circa 22 bloggers  provenienti da tutta Italia ,sono stati gli  ospiti dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, che in occasione del Salone del Libro e delle Eccellenze Enogastronomiche "Sapori da Sfogliare", sono stati invitati a Genova ed Imperia, per scoprire ed approfondire il vasto mondo dell'olio extra vergine.

Un mondo vasto quello dell'olio, spesso ridotto ad un semplice "usate un buon olio extra vergine d'oliva", quando per ogni piatto sicuramente esiste un abbinamento adatto, che ne potrebbe esaltare al 100% il sapore ed il gusto.

Ma andiamo per ordine ...

Il punto di incontro è stato Sapori da Sfogliare, e nello specifico la Sala Convegni, dove si stava presentando lo Starbooks Lab, ovvero il gruppo delle food blogger che partecipano a questo progetto, e che mensilmente, recensiscono e mettono in pratica le ricette dei più disparati libri di cucina, per poi postarle sulle pagina di Starbooks, e a seguire, un food immertions tra i vari stand che avevano portato a Genova, le loro eccellenze enogastronomiche.
Liguria, Puglia, Calabria, Sicilia, e il Piemonte, che hanno fatto a gara, per farci assaggiare le loro specialità 


 Questi sono gli Agnolotti alla Piemontese,che ci hanno preparato allo  stand del Piemonte, ospiti del Presidente dell'Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche del Piemonte Carlo Montrucchio, che proprio in questi giorni, ci ha omaggiati dei file, con le ricette della tradizione.
Per farvi capire che tipo di persona è il signor Carlo, vi trascrivo una breve sintesi della mail che accompagnava i file ...

Con la nostra Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche del Piemonte stiamo cercando di rivalutare, di non far dimenticare, quei sapori che sono legati al gusto autentico della Cucina Piemontese.

Riteniamo che la Cucina, di qualsiasi Regione, possa essere evolutiva, in relazione ai tempi moderni, alle esigenze nuove, ma che sia importante, per chi vuole costruire una “palazzina nuova”, garantirsi delle vere fondamenta sicure, per non dimenticare quei sapori che caratterizzano la tipicità di quella Regione: sarà l’unico modo per ricordarci come eravamo e su questi sapori sviluppare anche concetti più attuali, ma piacevolmente “tradizionali”...










E questi sono quelli che sono rimasti, dopo il nostro passaggio :)






Poi è stata la volta del Pesto alla Genovese Live :)



Gli ingredienti sono semplici, ma devono assolutamente essere di ottima qualità ...

Per prima cosa un mortaio di marmo, ed il pestello di legno
si inizia pestando l'aglio ( 1/4 di spiccio)
 girando il mortaio su se stesso ( le  4 "orecchie" sul bordo del mortaio, servono a quello, e se mettete un piattino di plastica sotto, ruoterà ancora meglio ...)
e si uniscono alcuni granelli  di sale grosso.
poi si aggiungono i pinoli  ( un cucchiaio circa) e si continua a pestare ...
poi 50 o 60 foglie di basilico Genovese
3 cucchiai di Parmigiano Reggiano
e mezzo cucchiaio di pecorino DOP
ed infine l'olio extra vergine d'oliva, dal gusto abbastanza delicato, goccia a goccia,  fino a portare il pesto alla giusta consistenza ...








E poi, abbiamo preso la direzione di Imperia, per andare a conoscere l'azienda olivicola Raineri, che insieme all'Associazione Nazionale  Città dell'Olio, ha che permesso  il nostro soggiorno in Liguria,si potesse realizzare.










 Più di 100 anni di storia, l'utilizzo esclusivo di olive Taggiasche oppure  olive solo di  origine italiana,  tecnologie all'avanguardia per estrarre l'olio salvaguardandone tutte le proprietà organolettiche, e poi l'ingrediente segreto, ovvero la tanta passione che viene messa, per ottenere un prodotto di eccellenza.

Un vecchio frantoio  ristrutturato, antiche ruote in pietra, lo scorrere impetuoso di un torrente, che dava anticamente, forza alle pale, affiancati dalle più moderne tecnologie dello stabilimento, fanno si che da quel magazzino, ne esca un prodotto genuino al 100%.





Ed infine il corso presso la Camera di Commercio di Imperia, tenuto dall' ANAOO, e  dalla persona del Vice Presidente e Capo Panel, Marcello Scoccia, sull'introduzione alla conoscenza dell'olio extra vergine d'oliva, ed il suo utilizzo in cucina.


Seppur il tempo a nostra disposizione, fosse stato veramente poco, ci sono stati descritti in paniera precisa, i vari passaggi, e la tempistica che fanno si, che un buon olio extra vergine, sia un invece un ottimo olio extra vergine, se si rispettano tutti i vari passaggi.
La raccolta manuale, la spremitura delle olive, entro le 24 ore, il non utilizzare le olive che cadono alla base della pianta, il corretto stoccaggio, sono alcune delle accortezze, che si devono seguire, per avere un olio extra vergine di qualità.
Ma l'attenzione e la cura, deve continuare, anche quando quella preziosa bottiglia, di succo d'oliva, raggiunge la nostra cucina. Non teniamola alla luce, nemmeno vicina alle fonti di calore, e usiamo piccole bottiglie di vetro, per la sua conservazione.
E come per i vini, ogni olio extra vergine, può essere abbinato ad un piatto ... Un delicato olio extra vergine d'oliva Ligure, andrà benissimo, per condire un pesce o fare un ottimo pesto, o una delicata insalata, per una grigliata di carne o un'insalata di fagioli, o una ribollita, un saporito e caratteristico olio extra vergine toscano, mentre per  un buon pinzimonio,  un olio umbro oppure ligure ...
Gli abbinamenti, sono veramente tanti, e ora che ho imparato la tecnica dell' assaggio, non mi ferma più nessuno ...


( ho scoperto, che l'olio che mi veniva venduto, tantissimi anni fa,  per ottimo olio extra vergine, usava olive raccolte da terra, perché sapeva di terra e di muffa ... attenzione, a voi...non mi fregate più!!)




Eccomi qua con il mio attestato, in compagnia del Presidente dell'Associazione Città dell'Olio Enrico Lupi


Una bellissima esperienza, e un mondo che necessita di essere ancora scoperto ed approfondito..


lunedì 1 luglio 2013

Cestini di pasta fillo e crema di ricotta





cestini di pasta fillo e crema di ricotta (C) 


E' un'estate atipica questa ... Le giornate passano, tra una bufera di vento e pioggia,e una giornata con il sole splendido, e poi ogni tanto, una scossa di terremoto che ti sveglia all'improvviso, durante la pennica pomeridiana.
Tanti impegni, tanti progetti per che vorrei realizzare per il futuro, alcuni impegni  a cui ho dovuto rinunciare, ed altri che mi aspettano, e che mi faranno sicuramente battere il cuore all'impazzata, questa è l'estate 2013, che mi aspetta.

Quella che vi propongo oggi, è l'ultimo finger food, che ho preparato per lo show cooking da Florenzi Casa, volevo qualcosa di veloce e goloso, e questo dolcino rappresenta benissimo tutte e due le caratteristiche.
Forse quello che vi impegnerà di più, sarà lo scovare la pasta fillo nel reparto surgelati del vostro supermercato, ma non perdete la speranza, vedrete che riuscirete a trovarla, e tornerete a casa trionfanti :)

Per 12 cestini

  • Un rotolo di pasta fillo surgelata
  • 500 g di ricotta freschissima
  • qualche cucchiaio di zucchero a velo
  • un limone biologico
  • burro
  • frutti di bosco freschissimi 



 


Stendete un foglio di pasta fillo, rifilatelo in un rettangolo di 20x30, e spennellatelo con del burro sciolto in cui avrete unito delle zeste di limone.
Spolverizzate il foglio con dello zucchero a velo, e copritelo con un altro foglio, poi tagliateli in quadrati 10x10.
Imburrate leggermente uno stampo da muffin, e in ogni spazio inserite la pasta fillo, cercando di premerli molto delicatamente.
I restanti fogli, che non usate subito, teneteli coperti con un telo umido, perché tendono a seccarsi molto velocemente.
Mettete lo stampo nel forno caldo, a 170/180° , per circa 5 o 6 minuti, poi sfornateli delicatamente e fateli raffreddare su una gratella.

Intanto preparate la crema di ricotta.


Fatela sgocciolare bene, prima di usarla, poi passatela un paio di volte tra le maglie di un fitto colino. Unite qualche cucchiaio di zucchero a velo, in base al vostro gusto, grattugiateci  un po' di scorza di limone, e montate bene con una frusta.
Riempite i cestini  con la crema di ricotta, aggiungete i frutti di bosco, e spolverate di zucchero a velo.

venerdì 21 giugno 2013

Gustar, una nuova scoperta, anzi un mondo tutto da scoprire!





Prato e Pistoia, distano veramente pochissimi km, praticamente sono l'una vicina all'altra, la periferia dell'una diventa la periferia dell'altra, insomma siamo quasi un'unica città, anche se tra le due ...anzi tra chi ci vive, è un po' come tra i Livornesi e i Pisani... siamo sempre a sfotterci, ma amabilmente :))

Sabato scorso, mi hanno invitata a scoprire una realtà, che mai mi sarei aspettata di trovare a pochi km da casa!
Sto parlando di Gustar, un centro specializzato, una scuola di cucina ma non solo, con la ESSE maiuscola!
Credo di non sbagliarmi, scrivendo che in Italia, un luogo come questo possa considerarli unico e inimitabile!
Sale didattiche, laboratori, spazi immensi, dove anche gli allievi, possono esercitarsi, seguendo passo a passo, i docenti che spiegano le  tecniche e i passaggi, e dove i docenti, sono professionisti, artigiani locali o Chef  che oltre alla parte teorica e pratica, insegnano soprattutto l'amore verso tutte le discipline che compongono l'arte di saper cucinare.

Corsi professionali, amatoriali, ce ne sono veramente per tutti i gusti, io ho avuto l'occasione di partecipare, all'ultima  lezione di pasticceria, con il Maitre Patissier David Bedu,  sulle torte alla frutta.

Giuro che ho pensato che fosse una lezione sulla pasta frolla, crema pasticcera, della serie, un paio d'ore e via a casa ... ma mi sbagliavo!









I corsi con il Maestro Bedu, non durano un paio d'ore ... dalle 9.30   alle 16,30, ho visto nascere sotto i miei occhi, savoiardi, pasta Tulipe, pate a bombe, crema mascarpone, pan di spagna, crema mousseline e tantissimi altri trucchi "svelati" dal Maestro.







 Allievi e Maestro, un tutt'uno di mani, che lavorano all'unisono ...






per creare queste bellezze!!





Ma Gustar non è solo questo ... Al pianterreno dell'immensa struttura, si trova la DMP, l'azienda fondata da Gastone Pegoraro (pasticcere a Pistoia, dal "lontano '52) , e dai suoi figli , insieme alla Gustar.
Al suo interno si trova di tutto, dealle farine, alle materie prime per la pasticceria, attrezzature professionali, e tutto ciò che una food blogger può desiderare, dallo stampo per la torta, alle varie spatole, insomma...voi chiedete, alla DPM sicuramente c'è!

E quindi non mi resta che aspettare i nuovi corsi, che inizieranno dal prossimo autunno, e ringraziare di cuore tutto lo staff della Gustar e della DMP, che mi hanno fatto scoprire questa bellissima realtà!


Gustar - Via Fonda di Sant'Agostino, 4 
 51100 Pistoia (PT)



mercoledì 19 giugno 2013

Cestini di pane integrale brie e mela




Le ultime settimane, sono state veramente intese, e quelle che verranno, lo saranno ancora di più, dense di impegni, di incontri di viaggi, ma va bene così, in fondo son un Sagittario, amo viaggiare e conoscere nuove persone, che mi arricchiscono il mio bagaglio di vita :)

Show cooking, corsi di pasticceria, il prossimo settimana sarò in Liguria, ospite insieme a tantissime amiche blogger, dell'Associazione Nazionale Città dell'olio, e di Sapori da Sfogliare e cercherò di imparare,  tutto quello che c'è da sapere sul vasto mondo dell'olio ... Olio extra vergine di oliva, qualità, genuinità e tipicità…
Assaggiare e riconoscere la qualità. Scegliere l’olio adatto per la nostra cucina.


Non vedo veramente l'ora, visto che in questo campo, non sono per niente preparata, e che il mondo dell'olio è vasto come e quanto, quello del vino, e quindi molto complesso ed articolato.


La settimana scorsa, vi avevo parlato di queste olive e pomodorini in crosta, preparati per lo show cooking, da Florenzi Casa, oggi invece, vi racconto dell'altra ricetta, sempre facilissima, che ho preparato per l'occasione, e che avevo visto da Cucchiaio Pieno

E' una ricetta estremamente semplice e veloce, basta avere in casa, pancarrè integrale, un pezzetto di brie e una mela Golden, e per completare il tutto qualche filo di erba cipollina.
Niente impasti, la cucina pulita come se non ci foste nemmeno passate, e un aperitivo pronto, in pochissimi minuti!
Chi l'ha assaggiati, ne sono rimasti entusiasti, anche l'omino che mi osservava incuriosito, e che da classico toscano, mi prendeva per i fondelli, mentre cucinavo da Florenzi ... Alla fine mi ha detto " ma lo sai che sono boni!! " :))

Grande soddisfazione ...


Cestini di pane integrale con brie mela


  • 12 fette di pane integrale (tipo pancarrè)
  • 1 mela
  • 1 cucchiaio di burro
  • 120 gr di formaggio brie
  • sale e pepe
  • burro fuso per gli stampi da muffin
  • erba cipollina per decorare
Armatevi di un coppapasta di circa 9 cm ... cm più, o cm meno, e praticate dei cerchi nelle fette di pancarrè.
Non buttate via la fetta di pane "bucata", dopo vi dico cosa mi è venuto in mente ...oppure no, ci ho ripensato...  ci farò un post, quindi rimettete tutto nel sacchetto, e aspettate il post :)

Imburrate con un pennello uno stampo da muffin, del tipo da 12 buchette , con l'aiuto di un mattarello, asottigliate il cerchietto di pane, ed accomodatelo dentro allo stampo, continuate finchè non riempirete tutti gli stampi.

Mettete lo stampo, nel forno caldo a 180°, per circa 7 minuti.

Intanto sbucciate la mela, tagliatela a fette, e poi a cubetti, e fatela saltare per circa 5 minuti, in una padella con pochissimo burro, poi toglietela e mettetela da parte.

Tagliate anche il brie a piccoli cubetti.

Alzate la temperatura del forno a 200°, mettete nei cestini di pane, qualche cubetto di  formaggio brie e qualcuno di mela, poi infornate il tutto, finché il formaggio, non inizierà pian piano a fondersi.

Togliete.lasciate intiepidire per qualche minuto, e ricoprite con gli anellini di erba cipollina.

Buon appetito, e buon aperitivo :)






lunedì 17 giugno 2013

Siena & Stars, eventi musicali, un nuovo contest e le palline di riso e banana!


                                        

Palline di riso cocco e banana (C)



Siete pronte per poter vincere un premio bellissimo, e a godervi un magnifico concerto, in Piazza del Duomo a Siena, ascoltando le magnifiche note di Ludovico Einaudi, il 26 Luglio?
E allora mettetevi comode e leggete qua...


                                                                           





A breve, nel mese di Luglio  e precisamente dal 10 Luglio al 2 Agosto, a Siena prenderà  il via ad una magnifica rassegna musicale,Siena and Stars con eventi imperdibili e 16 appuntamenti che possono soddisfare i gusti musicali di tutti, il tutto organizzato da Iko Internetional e Regione Toscana, con la collaborazione della Confcommercio di Siena.

Per animare le serate pre-concerto, La Confcommercio di Siena, ha pensato di ospitare, e rendere partecipi all'ideazione di uno speciale  menù di assaggi a tema, 24 blogger italiane, abbinandole 4 per sera, a 4 Chef, di 4 ristoranti della città, creando un momento piacevole, per gli  ospiti che staranno per partecipare al concerto che si terrà in Piazza Duomo.

Noi blogger, saremo ospiti di questa bellissima città, seguiremo un programma pensato proprio per noi, e potremo vivere da vicino, i nostri artisti ( io l'Orchestra Buena Vista Social Club ), avendo a disposizione, uno speciale pass per il back stage, io mi emoziono solo nello scriverlo... immaginatevi a viverlo!

Qua, potrete vedere tutti gli appuntamenti musicali, e questi di seguito, sono gli appuntamenti, dove noi blogger saremo presenti



14 LUGLIO – TANGO – MIGUEL ANGEL ZOTTO

·       ALESSANDRA GENNARO – MENU TURISTICO

·       SABINA FIORENTINI – COOKN’ BOOK .

·       ROBERTA RESTELLI – IL SENSO GUSTO

·       GRETA DE MEO – GRETA’S CORNER


19 LUGLIO – ORCHESTRA BUONA VISTA SOCIAL CLUB

·       AURELIA BARTOLETTI – PROFUMI IN CUCINA

·       LUCIA ARLANDINI – TI CUCINO COSì

·       MARINA DELLA PASQUA – LA TARTE MAISON

·       GIULIA NEKORKINA – ROSSA DI SERA

24 LUGLIO – CLAUDIO FASOLI “FOUR” JAZZ QUARTET

·       LAURA ADANI – COSI COME SONO

·       ANNARITA ROSSI – IL BOSCO DI ALICI

·       MONICA ZACCHIA – DOLCI GUSTI

·       BENEDETTA MARCHI – FASHION FLAVOURS

26 LUGLIO – LUDOVICO EINAUDI – IN A TIME LAPSE

·       SONIA MONAGHEDDU – OGGI PANE E SALAME

·       AGNESE MALATESTI – LA BANDA DEI BROCCOLI

·       ANNA MARIA PELLEGRINO – LA CUCINA DI QB

·       BARBARA TORRESAN- BABS REVOLUTION 

28 LUGLIO – BAUSTELLE – FANTASMA

·       TERESA DE MASI – SCATTI GOLOSI

·       CINZIA DONADINI – ESSENZA IN CUCINA

·       ELISA IALLONARDI – SAPORI DI ELISA

·       VALENTINA SERENTHA’ – SALE QUBI

30 LUGLIO – GIUSEPPE VERDI CELEBRATIONS 200

·       SABRINA GASPARRI – LES MADELAINES DE PROUST

·       PATRIZIA BOSSO – LA MELAGRANATA

·       SILVIA CENSI - LA GELIDA ANOLINA

·       PATRIZIA MALOMO - ANDANTE CON GUSTO


Inoltre, dal 25 Giugno, sarà disponibile una App scaricabile anche dai blog che partecipano all'iniziativa, dove potrete  prenotare il proprio soggiorno, nel caso vogliate  trascorrere un bel fine settimana, ascoltare e vivere una magnifica esperienza musicale  in una delle più belle piazze italiane, e perché no, incontrare anche una delle blogger che partecipano a questo magnifico evento.



L'Orchestra Buena Vista Social Club, quindi Avana, Cuba, Caraibi ... una storia bellissima dietro la nascita di questa orchestra, e i mei ricordi caraibici, che affiorano tra profumi di cocco, banane e rum.

Ecco il perché di queste palline di riso, non troppo dolci, con una consistenza strana, quasi tenace,  dovuta alla presenza di riso glutinoso ...





Palline di riso e banana

Per 4 persone

  Ricetta tratta da Dolci Fabbri Editori
  •  240 g di farina di riso glutinoso ( nei negozi etnici)
  •  2 cucchiai di zucchero di canna
  •  2 baccelli di vaniglia
  •  2 cucchiai scarsi di cacao amaro
  •  1 banana non troppo matura
  •  1 cucchiaio di succo di limone
  •  farina di cocco o polpa di cocco fresco grattugiata
  •  1 cucchiaino di sale grosso
  •  2 cucchiai di zucchero a velo
  •  3 o 4 cucchiai di zucchero semolato 
  • 1 cucchiaio di rum
 Prendiamo la banana, la sbucciamo, la tagliamo a cubetti, e la mettiamo in una ciotola, la spruzziamo con il succo di limone, aggiungiamo i cucchiai di zucchero di canna e i semini della vaniglia, mescoliamo bene, e facciamo riposare per 30 minuti circa.

In una ciotola, versate la farina di riso glutinoso, i 2 cucchiai di cacao amaro, lo zucchero semolato, il cucchiaiaio di rum, e tanta acqua fredda, per ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Preparate delle palline, grosse all'incirca come una noce, formate un incavo, e mettete nel centro, un pezzetto di banana e un pizzico di zucchero, e riformate la pallina.

In una pentola, fate bollire dell'acqua con il baccello di vaniglia inciso per la sua lunghezza, aggiungete un cucchiaino di sale, immergete le palline di farina di riso, e fate sobbollire dolcemente per circa 15 minuti.
Scolatele delicatamente con un mestolo forato, e fatele raffreddare, poi passatele nel cocco  grattugiato, e spolverizzatele di zucchero a velo.


E ora come promesso, passiamo al contest di cui vi parlavo ...
Il contest si chaiama I Piatti delle Stars, e troverete tutte le indicazioni sul blog di Andante con Gusto.
Si tratta di pensare e creare una ricetta, che sia in tema con un evento legato al fitto cartellone degli eventi, che si svolgeranno durante Siena & Stars ...potete trarre ispirazione dal gruppo, dal genere musicale, insomma date libero sfogo alla vostra fantasia!

la vincitrice o il vincitore potrà assistere al concerto di Ludovico Einaudi (previsto per il 26 luglio) e vedrà la propria ricetta riprodotta da uno dei ristoranti partecipanti. Il contest comincia oggi, 17 giugno, e terminerà il 17 luglio


mercoledì 12 giugno 2013

Pomodorini e olive in crosta ... W i finger food!



Ormai lo sapete, domenica scorsa, ho avuto il mio debutto nel campo dello show cooking.
 Florenzi Casa, uno dei più grandi negozi nel campo dell'arredamento e degli articoli per la casa che si trova a Quarrata, mi ha dato l'opportunità di provare, cosa voglia dire  stare dietro i fornelli a cucinare, quando un folto numero di persone, dall'altra parte di guarda, ti osserva, e poi giustamente giudica il tuo lavoro, assaggiando i tuoi piatti, appena preparati.

Diciamo che come primo esperimento, è riuscito abbastanza bene, emozione e battiti del cuore a mille, poi ho pensato di essere nel mio cucinotto di casa, che quelle persone fossero tutti amici, e mi sono leggermente rilassata.

Il tema dello show cooking, sono stati i Finger Food, e questi pomodorini e queste olive in crosta, hanno avuto un grandissimo successo.

Sono facili da fare, e si possono preparare con largo anticipo, e tenerli nel congelatore fino al momento di utilizzarli.Basta tirarli fuori, metterli in una placca,e infornarli!
Un consiglio spassionato... raddoppiate la dose, e fatene una buona scorta, non ve ne pentirete.


per la versione con i pomodorini  Creare con lo zucchero,
per quella con le olive  la ricetta originale è  di Nadia Ambrogio ... non trovo il link originale, ma se cercate in rete,tutte le ricette, riportano a lei.

Per 35 pezzi circa
  • 100 gr di farina
  •  60 gr di  burro freddo
  •  60 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • un cucchiaino raso di sale
  •  un paio di cucchiai di acqua fredda 
  • pomodorini datterini e olive verdi in salamoia 





Lavate, bene sia i pomodorini, che le olive, scolatele ed asciugatele bene.

Imposto super semplice, si mette tutto nella ciotola dell'impastatrice e si mescola per qualche secondo, finché l'impasto non diventa una palla compatta.
Si prende una pallina di pasta, la stendiamo nella mano, e copriamo il pomodorino, o l'oliva,  e la rotoliamo tra i palmi.
Man mano, che sono pronte, adagiamo le palline in un vassoio, o in un contenitore di alluminio tipo Cuki.
Se le vogliamo preparare entro poche ore, le lasciamo in frigo  fino al momento del loro utilizzo ( come minimo 3 ore), se invece le vogliamo conservare per un periodo più lungo, basta coprire il contenitore con il suo coperchio, e lo mettiamo nel  congelatore.
A momento di usarle, basta tirarle fuori, e cuocerle in forno a 200° per 15/ 20 minuti

venerdì 7 giugno 2013

Finger Food ... vi aspetto da Florenzi Casa!




Avete voglia di scoprire insieme a me, qualche ricetta sfiziosa di finger food?

E allora prendete nota, di questo appuntamento ...



Domenica 9 Giugno, vi aspetto da Florenzi Casa, nel nuovo spazio creato apposta per gli show cooking, per una dimostrazione da vivo, di finger food ...

Un modo carino per passare qualche ora insieme, e per scoprire tante idee sfiziose e semplici , da poter riproporre anche a casa, quando avrete i vostri amici a farvi compagnia.

La foto che ho messo, vi stuzzica?
Allora venite a scoprire le ricette :))

 
Florenzi Casa
via Statale 168
Olmi Quarrata
Pistoia



 

giovedì 6 giugno 2013

Metti un celiaco a cena... e offrigli una cocotte di zucchine!



"Questo non è un libro solo per celiaci! Essere celiaci è una sfiga, ma non è la fine del mondo.Questo è un libro per tutti, anzi è un libro per chi vuol mangiare bene"
[cit. Stefania Oliveri]

Ecco, secondo me, questa frase, racchiude in poche parole, tutto il significato di questo libro!
Inizio con lo scrivere che si, sono una persona fortunata, perché conosco personalmente Stefania Oliveri, io la chiamo la bella castellana, non sto qui a spiegarvi il perché, ma per me, lei è "La Castellana"!
E' una donna schietta, piena di passione, sanguigna e sincera, che dopo aver scoperto di essere celiaca, si è scoperta anche una gran cuoca, della serie, o ti ingegni e cerchi alternative, oppure non puoi rimanere a piangerti addosso, per tutta la vita!

Penso che questo libro, dovrebbe essere presente, nelle librerie di tutte noi, non solo per chi ha dei celiaci in casa, ma anche per chi vuole seguire un'alimentazione sana!
Ho capito che per un celiaco, vedersi preparare un menù a parte, è quello che può esistere di più brutto nel campo dell'ospitalità ... non lambicchiamoci il cervello, cercando di preparare alimenti "strani e sglutinati"...i nostri amici celiaci, possono pranzare e cenare, con noi, senza essere considerati degli "alieni"
Insalate fresche, pinzimoni, riso, polente, grano saraceno, carne (ovviamente evitiamo di panarla con farine e pangrattati), verdure in quantità ...e i dolci?
Beh, se invece di una margherita, o una torta di mele, con farina 00, per una sera facessimo un bel budino, o una panna cotta? Saremmo tutti felici e contenti ...

Certo, questi sono solo pochi esempi, nel libro di Stefania, ci sono tantissimi consigli da non sottovalutare, ed è per questo che dico, che è un libro da avere in casa ...
Ho scoperto tante cose, e come le ho detto a lei, questa mattina, mi ha aperto la mente verso un argomento per me sconosciuto!

E per renderle omaggio, ecco che ho scelto una ricetta dal suo bel libro ...

Cocotte di zucchine e besciamella




  • 800 g di zucchine
  • 1 cipolla
  • 100 g di Parmigiano Reggiano
  • Olio extra vergine d'oliva

Per la besciamella

  • 500 ml di latte
  • 50 g di burro
  • 40 g di fecola o maizena
  • sale, pepe, e noce moscata.
Le zucchine, vanno lavate, tagliate a fette, e messe a cuocere in una padella, con un goccio d'olio extra vergine d'oliva, dove avrete fatto stufare la cipolla tritata.
Salatele pepatele, e portatele a cottura.

Intanto preparate la salsa besciamella, facendo sciogliere il burro, in un pentolino, aggiungete la maizena, e mescolate bene, e poi a filo, il latte, che avrete riscaldato.
Mescolate bene, perchè non si formino grumi, e date sapore, unendo il sale, il pepe e la noce moscata.
Fate cuocere per circa 10 minuti, poi togliete il pentolino dal fuoco, e aggiungete il Parmigiano, lasciandone un po', che userete per cospargerlo sulle zucchine, prima di infornarle.

Nelle cocotte, fate uno strato di salsa besciamella, poi le zucchine, alternando fino alla fine.

Mettete le cocotte nel forno caldo, e cuocetele  per 15/20 minuti, a 180°, finchè non saranno dorate.
Servitele tiepide.

Metti un celiaco a cena
Fantasie COOlinarie di una Fornostar
Stefania Oliveri
Navarra Editore

martedì 4 giugno 2013

La pappa col pomodoro


"Rita, non prendertela a male, ma ti devo dire una cosa..."
"Ditemi nonna.."
"Sei brava in tante cose, e in cucina, non ti batte nessuno... ma la pappa col pomodoro, proprio un ti riesce, farla bona!"

Ecco, questo è stato il dialogo, tra mia nonna Maria, e mia mamma ( chiamata nonna con affetto da mia mamma)... suocera e nuora a confronto, due regioni diverse il Trentino di mamma  e la Toscana di nonna Maria, una sposina che doveva imparare una cucina regionale  diversa dalla sua  e mia nonna che con tanto amore e sapienza, le ha insegnato tantissimi piatti, ma la pappa col pomodoro...ehhh, quella era un vero disastro!

Mamma è riuscita a farmela odiare  la benedetta pappa al pomodoro, e quando sentivo quell'odore d'aglio e poi il pomodoro sfrigolare, giuro, avrei voluto essere lontana mille miglia!

Poi l'incontro con la prima pappa al pomodoro fatta da un grande chef ( Giuseppe Mancino del Piccolo Principe di Viareggio ) e la convinzione che la vera pappa al pomodoro, fosse  diversa da quella di mamma!

In questi giorni, mi hanno chiesto di provare un olio extravergine di qualità, laziale, anzi dell'Alta Tuscia Laziale, l'olio extra vergine del Frantoio Gentili, un frantoio con 200 anni di storia, della provincia di Viterbo, olive frante entro 24 ore dalla raccolta che conservano tutto il sapore e le proprietà che tanto fanno bene, al nostro organismo.

Ho avuto modo di assaggiare l'olio extravergine Fruttato, composto da da cultivar Canino ed in minoranza da cultivar Moraiolo, Pendolino, Leccino e Frantoio,ha un bel colore verde, un leggero pizzichino e il sapore fruttato, perfetto per condire o anche per friggere, ma io ho preferito provarlo,con questa pappa al pomodoro.

Ho preso la ricetta in "prestito" da una senese Doc, Patty o Andante con Gusto ... una ricetta perfetta, che mi ha fatto far pace  per sempre con la pappa al pomodoro!





Per 6 persone
 - 1 kg di pomodori maturi
- 1 litro di brodo vegetale
- 350 gr di pane casareccio raffermo ( Io ho usato della Bozza di Prato)
- 1 porro
- 1/2 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 2 foglie di alloro ed un mazzetto di basilico 
- peperoncino
- sale, pepe q.b.
- olio extra vergine d'olivaFruttato Frantoio Gentili

Tagliate il pane a fette, togliete la crosta, tagliatelo a cubetti, e fatelo tostare in forno, a 180° per 10 minuti circa.

In un tegame  mettete l'olio extra vergine  e il trito di porro, cipolla e aglio, e fatelo dorare dolcemente, aggiungete il basilico strappato a mano e le foglie di alloro, e lasciate appassire il tutto, per 15 minuti, a fiamma bassa.

Aggiungete i pomodori senza pelle e senza semi, salate, pepate  e aggiungete un po' di peperoncino, se lo gradite e dopo pochi minuti i  dadini di pane abbrustoliti.

Girate il tutto e coprite con il brodo vegetale  e fate cuocere per circa un'ora a fuoco basso. A metà cottura  mescolate bene  per far sbriciolare il pane, e se per caso si asciugasse troppo  aggiungete altro brodo caldo.

Servitela calda, oppure tiepida, con un filo di olio extra vergine.

Patty  dice che il primo giorno è buona, il secondo giorno eccellente ...la mia al secondo giorno, non c'è arrivata :)