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mercoledì 9 gennaio 2019

Petto d'anatra essiccato



Nelle settimane che precedono il Natale il mio soggiorno si trasforma in una distesa di giornali, libri e riviste pieni di segnalibri improvvisati, che mi aiutano nella ricerca dei menù da servire durante le festività; antipasti, aperitivi, primi, secondi, dolci...è tutto un fermento di appunti e di questo lo devo provare!
Certo non tutto finisce nel piatto, ma quando incappo in una ricetta che mi colpisce state sicuri che dal leggerla a acquistare gli ingredienti il passo è veramente breve. 

Questo petto d'anatra essiccato o salume di petto d'anatra come lo volete chiamare ne è la conferma; letta la ricetta su Sale & Pepe a fine Novembre  ai primi di Dicembre avevo già proceduto alla sua salatura e stagionatura, per poterlo poi assaggiare durante le festività e devo dire che l'esperimento ha riscosso veramente un grande successo!
Il megret de canard séché come lo chiamano i francesi, è semplicemente il petto d'anatra messo sotto sale per alcune ore e poi aromatizzato con erbe o spezie per 3 o 4 settimane nella parte meno fredda del frigo.Trascorso questo tempo  si ottiene un ottimo "salume" che può essere utilizzato come aperitivo, antipasto oppure nelle insalate.
Ieri sera ad esempio l'ho semplicemente tagliato a fette insieme a del brie e poi ho preparato dei crostini, mettendo prima il pane, poi il formaggio e per ultimo la fettina del petto d'oca, e infornando per qualche minuto a 180° finché il formaggio non ha iniziato a fondersi  e il petto d'anatra è apparso  leggermente "sudato". Se vi dico che i crostini sono stati molto apprezzati e sono spariti subito, ci credete vero?
Il petto d'anatra lo trovate tranquillamente al supermercato nel reparto delle carni avicole, gli altri ingredienti sono quasi sempre presenti in dispensa, le uniche cose che dovete avere è il tempo e la pazienza di aspettare, ma vi garantisco che ne vale veramente la pena!

Se hai voglia di provare altre ricette con il petto d'anatra puoi trovare il risotto al porto e petto d'anatra, la terrina d'anatra con le nocciole e albicocche secche, oppure il petto d'anatra al marsala con salsa di lamponi.

Petto d'anatra essiccato

un petto d'anatra di circa 500 g
1 kg di sale grosso
erbe secche di Provenza
foglie di alloro fresche
sale
pepe

Per la stagionatura

Pepe
oppure un mix di erbe essiccate  a vostro piacimento come alloro, timo, aglio in polvere...







Per prima cosa rifilate dal grasso eccessivo il petto d'anatra nel caso ce ne sia bisogno, poi versate uno strato di sale in una pirofila, mescolateci 2 cucchiai di erbe provenzali, unite qualche foglia di alloro e adagiateci il petto d'anatra con la pelle rivolta verso il basso.
Ripetete di nuovo gli strati partendo dalle foglie di alloro e terminate con il sale comprendo bene il tutto.




Mettete in frigo nel cassetto delle verdure o nella parte meno fredda di esso e lasciatelo sotto sale 24 ore.
Trascorso il tempo, lavatelo e asciugatelo molto bene, poi spolverizzatelo dalla parte della polpa con il pepe e le erbe aromatiche se le usate.
Avvolgete il petto in un telo di cotone o una garza molto grande, che non profumi di detersivo e mettetelo a stagionare per 4 settimane riposto nel cassetto delle verdure.

Il petto d'anatra essiccato lo potete servire tagliato a fette con pane abbrustolito e burro, oppure lo potete accompagnare con una composta di fichi, pane alle noci o pane ai fichi secchi, formaggio di capra o anche farne una sfiziosa insalata servendolo  con verdure fresche oppure sottoli o anche sottaceti.
Il mio l'ho servito semplicemente con un'insalata verde e panini alle noci. Eccellente!

lunedì 15 luglio 2013

A Tavola Con Il Nobile ...di vin santo, sablè salata e mousse al gorgonzola.




 Ecco l'ultima ricetta, per il contest A Tavola Con Il Nobile. Mi era rimasta da stappare l'ultima  bottiglia, un   vin santo  elegante e dal profumo di uva passa e frutta candita, il vin santo di Poggio alla Sala.
Il  primo abbinamento che viene in mente, ad un toscano, sicuramente è quello con i cantucci, ma mi sono detta che era troppo banale, ed allora leggendo le caratteristiche di questo vino dolce e profumato, mi sono saltati agli occhi,  le parole, formaggi stagionati ed erborinati, e da li, il gioco si è fatto abbastanza semplice.

Niente dolce, andiamo di aperitivo ...

Una sablé salata  al parmigiano, e una mousse di gorgonzola e mascarpone, e per dare croccantezza e dolcezza, una granella di nocciole tostate ... se mi è piaciuta? Tantissimo ...e ve lo dice una, che in teoria, odia il gorgonzola, anzi lo odiava!!








Per la sablè salata

  • Farina 230 g 00
  • burro 130 g morbido
  • parmigiano 65 g
  • 35 g di tuorlo ( circa 2 )
  • amido di mais 25 g
  • sale 10 g o anche meno, se il formaggio è molto stagionato e saporito

Per la mousse

Stesso peso tra gorgonzola dolce e mascarpone, mescolateli bene, con l'aiuto di una frusta.
Nocciole tostate, ridotte in granella.

Impastate la farina con il burro, poi aggiungete i tuorli, mescolate, ed infine il resto degli ingredienti. Stendete l'impasto,mettendo l'impasto tra due fogli di carta da forno, fatene uno spessore di circa 5 mm, e mette l'impasto in frigo a compattarsi. ( io per far stare insieme l'impasto, ho dovuto aggiungere anche un goccio d'acqua fredda)
Togliete dal frigo la sablè, tagliate con un tagliabiscotti, nelle forme che preferite, mettete i biscotti su una teglia antiaderente, e cuocete in forno caldo, a 160°, per circa 20 minuti.
Toglieteli dal forno, e fateli raffreddare.

Aiutandovi con il  sach a poche e una punta a stella, decorate e i biscotti, e ricopriteli, con la granella di nocciole.
Buon aperitivo







mercoledì 19 giugno 2013

Cestini di pane integrale brie e mela




Le ultime settimane, sono state veramente intese, e quelle che verranno, lo saranno ancora di più, dense di impegni, di incontri di viaggi, ma va bene così, in fondo son un Sagittario, amo viaggiare e conoscere nuove persone, che mi arricchiscono il mio bagaglio di vita :)

Show cooking, corsi di pasticceria, il prossimo settimana sarò in Liguria, ospite insieme a tantissime amiche blogger, dell'Associazione Nazionale Città dell'olio, e di Sapori da Sfogliare e cercherò di imparare,  tutto quello che c'è da sapere sul vasto mondo dell'olio ... Olio extra vergine di oliva, qualità, genuinità e tipicità…
Assaggiare e riconoscere la qualità. Scegliere l’olio adatto per la nostra cucina.


Non vedo veramente l'ora, visto che in questo campo, non sono per niente preparata, e che il mondo dell'olio è vasto come e quanto, quello del vino, e quindi molto complesso ed articolato.


La settimana scorsa, vi avevo parlato di queste olive e pomodorini in crosta, preparati per lo show cooking, da Florenzi Casa, oggi invece, vi racconto dell'altra ricetta, sempre facilissima, che ho preparato per l'occasione, e che avevo visto da Cucchiaio Pieno

E' una ricetta estremamente semplice e veloce, basta avere in casa, pancarrè integrale, un pezzetto di brie e una mela Golden, e per completare il tutto qualche filo di erba cipollina.
Niente impasti, la cucina pulita come se non ci foste nemmeno passate, e un aperitivo pronto, in pochissimi minuti!
Chi l'ha assaggiati, ne sono rimasti entusiasti, anche l'omino che mi osservava incuriosito, e che da classico toscano, mi prendeva per i fondelli, mentre cucinavo da Florenzi ... Alla fine mi ha detto " ma lo sai che sono boni!! " :))

Grande soddisfazione ...


Cestini di pane integrale con brie mela


  • 12 fette di pane integrale (tipo pancarrè)
  • 1 mela
  • 1 cucchiaio di burro
  • 120 gr di formaggio brie
  • sale e pepe
  • burro fuso per gli stampi da muffin
  • erba cipollina per decorare
Armatevi di un coppapasta di circa 9 cm ... cm più, o cm meno, e praticate dei cerchi nelle fette di pancarrè.
Non buttate via la fetta di pane "bucata", dopo vi dico cosa mi è venuto in mente ...oppure no, ci ho ripensato...  ci farò un post, quindi rimettete tutto nel sacchetto, e aspettate il post :)

Imburrate con un pennello uno stampo da muffin, del tipo da 12 buchette , con l'aiuto di un mattarello, asottigliate il cerchietto di pane, ed accomodatelo dentro allo stampo, continuate finchè non riempirete tutti gli stampi.

Mettete lo stampo, nel forno caldo a 180°, per circa 7 minuti.

Intanto sbucciate la mela, tagliatela a fette, e poi a cubetti, e fatela saltare per circa 5 minuti, in una padella con pochissimo burro, poi toglietela e mettetela da parte.

Tagliate anche il brie a piccoli cubetti.

Alzate la temperatura del forno a 200°, mettete nei cestini di pane, qualche cubetto di  formaggio brie e qualcuno di mela, poi infornate il tutto, finché il formaggio, non inizierà pian piano a fondersi.

Togliete.lasciate intiepidire per qualche minuto, e ricoprite con gli anellini di erba cipollina.

Buon appetito, e buon aperitivo :)






martedì 24 aprile 2012

Muffin di fave




 Ancora baccelli, questa volta sottoforma di muffin salati ...
 Se guardo fuori dalla finestra, vedo solo gocce di pioggia, che scendono lungo i vetri della finestra,cielo grigio nuvole gonfie  e gli  alberi strapazzati dal vento!
Poi volto lo sguardo, verso il calendario appeso in cucina, e leggo ... no, non siamo in autunno, li sopra c'è  scritto in rosso Aprile 2012 ... quindi è primavera, ed in primavera, si mangiano i baccelli, con la pioggia o con il sole !!
Piccoli, teneri, di un verde delicato, mi piacciono, sia crudi che cotti, e quest'anno che al mercato, sono riuscita a trovarle come piacciono a me, diciamo che me ne sono levata la voglia ... Fettucce al pesto di fave, insalatina di fave con pecorino e salame, questi muffin , e a breve qualche altra ricetta.

Restate collegati ... ;)

Sale & Pepe Aprile 2012

Per 8 muffin
  • 120 g di farina gialla tipo fioretto
  • 120 g di farina 00
  • 150 g di fave sgranate
  • 10 g di lievito in polvere per torte salate
  • 2.2 dl di latte 
  • 2 uova
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
Per accompagnare i muffin, salame toscano o cacciatorino, oppure rucola e prosciutto crudo toscano.





Scottare le fave, per 5 o 6 minuti in acua bollente, leggermente salata, poi scolatele e tagliatele grossolanamente.( Potete dare anche  qualche giro nel mixer ...)
Setacciate le farine in una ciotola  e  unite anche il lievito, intanto sbattete le uova con il latte e 1/2 cl d'olio, e poi versatele a filo, sulle farine.
Mescolate accuratamente, ed unite le fave, un pizzico di sale e dividete l'impasto in 8 pirottini da muffin.
Mettete il tutto sulla teglia, e infilate nel forno già caldo a 180°, e cuoceteli per circa 35 minuti.

Sfornateli, lasciateli raffreddare, e ... buon appetito :)

mercoledì 4 aprile 2012

Muffin salati allo yogurt

Muffin salati allo yogurt



Non so perché, ma quando arrivo nei giorni che precedono la Pasqua, mi viene in mente questa ricetta ...
Forse, perché, risale a tantissimi anni fa ,quando ancora non facevo parte di nessun forum, non avevo il blog, ed io e il   computer, non è che andassimo molto daccordo, ma ero bravissima a salvare e stampare  pagine e pagine di ricette, ( per la gioia del rivenditore di cartucce, ma soprattutto di mio marito ...) da inserire nel mio maxi raccoglitore, e girovagando trovai in qualche forum, un sacco di ricette per i buffet, e tra di esse, c'era lei ... Me ne sono innamorata al primo morso :)

martedì 28 dicembre 2010

Luca Montersino docet…Cantucci salati alle arachidi

cantucci salati alle arachidi 2

Tempo di piacevoli incontri, amici e parenti che ci vengono a trovare…un brut Bredasole, sempre a disposizione in frigo,

e questi cantucci salati di Luca Montersino, che allietano le chiacchiere e le risate…o come nel mio caso, limitano i danni che l’alcool

contenuto nel brut…potrebbe arrecare al mio precario equilibrio psichico…si insomma…così non mi ubriaco, o almeno non vado di fori!!!

Appena li ho visti pubblicati su Alice di Dicembre, è stato amore a prima vista…e poi sono di Luca Montersino ,potevo forse non fidarmi?

Cantucci salati alle arachidi di Luca Montersino

180 g di burro
50 g di zucchero semolato
75 g di parmigiano grattugiato
25 g di latte in polvere
6 g di sale
un pizzico di noce moscata
200 g di uova intere
5 g di lievito chimico
500 g di farina 180 w
250 g di arachidi salate

Nella ciotola della planetaria, mettere il burro morbido insieme allo zucchero, e si inizia a montare.

Si unisce il parmigiano,il latte in polvere, il sale e la noce moscata, poi le uova leggermente sbattute, le uniamo a filo. quindi è la volta della farina e del lievito, e per ultimo le arachidi tritate grossolanamente.

Si divide l’impasto in parti uguali, si formano dei filoni di circa 3,5 cm di larghezza, si appiattiscono leggermente e si infornano a 190°, per 15-20 minuti.

Si sfornano, si lasciano raffreddare (cosa che io non ho fatto, ma che va fatta assolutamente…pena lo sbriciolamento dei cantucci…) e poi si tagliano in diagonale e si rimettono in forno, a 170° per 7 –8 minuti , e si lasciano tostare.

Si conservano per parecchi giorni, nelle scatole di latta, e sono veramente buonissimi!!