Visualizzazione post con etichetta Associazione Città dell'Olio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Associazione Città dell'Olio. Mostra tutti i post

lunedì 14 marzo 2016

Trieste Olio Capitale 2016. La fiera più importante dell'Olio Extra Vergine d'Oliva.



Si è appena conclusa a Trieste, Olio Capitale, la più importante fiera  che vede come protagonista l'olio extra vergine d'oliva proveniente non solo dall'Italia, ma anche da Paesi che si affacciano sul bacino del  Mediterraneo con oltre 300 espositori che hanno portato negli stand il meglio della loro produzione.
Portavoce di queste piccole realtà è l'Associazione Città dell'Olio, che dal 1994 promuove e valorizza quei territori dove la produzione olivicola è presente, e che prestano particolare attenzione al territorio, alla loro storia e rientrano nella Denominazione d'Origine, e fa conoscere le varie cultivar che caratterizzano la varietà dell'olio extra vergine italiano.

Dal 5- all'8 Marzo, le sale della Stazione Marittima, si sono riempite di visitatori provenienti non solo dall'Italia, ma anche dai Paesi confinanti, e  tra uno stand hanno potuto assaggiare le varie tipologie degli oli extra vergine, ed acquistarli direttamente dai produttori.

Enrico Lupi Presidente dell'Associazione Città dell'Olio



All'inaugurazione ufficiale erano presenti oltre al Presidente di ANCO  Enrico Lupi, anche i rappresentanti del Governo e del Parlamento, nelle figure del Vice Ministro Andrea Olivero e l'On. Colomba Mangiello e durante i loro interventi hanno elogiato il lavoro svolto fino ad ora dall'Associazione Città dell'Olio e hanno rimarcato l'importanza di produrre prodotto di qualità e l'impegno di educare fin da piccoli i bambini. all'uso dell'olio extra vergine d'oliva, perché saranno i consumatori consapevoli di domani.




L'intervento di Enrico Lupi, dopo quello dell'On. Colomba Mongiello che ha annunciato l'impegno di fare una proposta di legge, perché ANCO, possa avere a breve il riconoscimento giuridico delle Città di Identità. con l'appoggio anche del Vice Ministro Olivero  è stato particolarmente interessante ed  ha esordito con queste parole.


“Voglio ringraziare l’on. Colomba Mongiello e il vice ministro Andrea Olivero che sono sempre stati al nostro fianco perché se la legge andasse in porto, si tratterebbe di un traguardo storico per noi, che premia il lavoro che abbiamo fatto in tutti questi anni nella promozione del prodotto e del territorio - ha dichiarato Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio -  Ad oggi le Città di identità non hanno alcuna regolamentazione. Noi crediamo che un riconoscimento come questo possa tradursi in un sistema di regole condivise che non deve tradursi in una richiesta di risorse ma in una serie di opportunità concrete. Per esempio riteniamo possa essere propedeutico alla realizzazione di sinergie che nel nostro caso daranno un respiro più ampio alle attività che abbiamo portato avanti finora”. "Non dobbiamo mai dimenticare che l'olio rappresenta la colonna portante della Dieta Mediterranea - ha detto Lupi nel suo intervento - ma per conquistare nuovi mercati produrre di più non basta. Bisogna dare valore alle nostre radici e alle tante identità territoriali di cui le nostre cultivar e i nostri extra vergine sono l’espressione. Per questo la proposta di legge Lodolini non ci convince: i Comuni anche i più piccoli sono e devono restare un valore aggiunto. Non si recuperano risorse annullando le identità seppure in una logica giusta di economia di scala. Dobbiamo puntare, invece, a creare nuove alleanze prima di tutto quella con i consumatori partendo dall'educazione alimentare dei bambini. Leggi e risorse sono fondamentali ma abbiamo anche bisogno di più cultura dell'olio”.

Enrico Lupi e l'On Colomba Mongiello

Grande soddisfazione anche per l'intervento di Anna Maria Pellegrino, Presidente dell'Associazione Italiana Food Blogger , che ha sottolineato l'impegno da parte dell'associazione a fornire  a i propri associati gli strumenti necessari per far crescere la loro conoscenza in materia di territorio, prodotti, e tradizioni, per poter parlare di cibo e non di food  e dell'importanza della divulgazione mediante lo strumento di internet di importanti informazioni, che possono influenzare i  lettori che seguono i nostri blog, facendo loro capire l'importanza di usare prodotti a km 0 ed il rispetto del territorio.
Anche il Vice Ministro Olivero, durante il suo intervento ha dichiarato di essere stato piacevolmente colpito dall'impegno di Aifb, e dell'importanza che hanno ad oggi i food blogger, come divulgatori di una sana e corretta alimentazione. attraverso i loro canali di comunicazione.

Anna Maria Pellegrino Presidente Associazione Italiana Food Blogger




Durante la manifestazione, i soci Aifb, hanno potuto partecipare a dei corsi di mini assaggio, per un approccio più mirato verso l'olio extra vergine d'oliva.
Abbiamo iniziato presto, alle 9.30 eravamo già sedute al nostro banco e ascoltavamo interessate la lezione tenuta da Duccio Morozzo della Rocca , direttore di Olive Bureau , per poi seguire più tardi l'intervento di Marco Oreggia giornalista e direttore della guida Flos Oleil.

Una cosa che mi piace ricordare, di quello che ho ascoltato durante queste mini lezioni, è stato un intervento di Marco Oreggia, che ha sottolineato l'importanza di un acquisto consapevole e ragionato dell'olio extra vergine d'oliva. Se quando siete al supermercato e sullo scaffale vedete un olio extra vergine d'oliva ad un costo irrisorio di 3-4 Euro, oltre alla dubbia provenienza dovete pensare anche in termini salutistici, perché oli di così basso costo, hanno anche un basso contenuto di polifenoli che sono importantissimi per il nostro organismo. Più un olio extra vergine ne possiede e più è un olio di qualità, quindi meglio spenderne qualcuno in più, ad esempio un olio extra vergine pugliese varia dai 6 agli 8 euro al kg e contiene quantità importanti di polifenoli e quindi è anche più sano.

Marco Oreggia

Duccio Morozzo Della Rocca


Anche la visita ai vari stand è stata molto interessante e ci ha dato modo di conoscere tanti produttori provenienti da tutta Italia, anche se a dire la verità la Puglia ha fatto veramente da padrona.




Come questi due ragazzi, Katia e Carlo  Coracciolo , due fratelli  che dopo le rispettive lauree in Marketing e comunicazione  ed in Agraria , si occupano della tenuta di famiglia Lama dei Fichi e producono un olio extra vergine di nicchia, utilizzando la varietà "Coratina", famosa per la quantità di polifenoli che ha nei suoi frutti.
Le olive, dopo essere state raccolte a mano, nel giro di 8 ore vengono spremute a freddo nella macina a pietra e il prodotto non viene filtrato, per mantenere intatte tutte le sue qualità organolettiche.
Sono sincera, quando vedo due ragazzi così giovani che si sono fatti carico di un impegno così importante, non posso fare a meno di rimanere piacevolmente colpita, della loro passione e dall'amore verso la propria terra.






Ai fornelli di Cucina Olio Capitale, si sono susseguiti chef anche stellati, che ribadito l'importanza dell'uso dell'extravergine in cucina, per esaltare la qualità dei piatti.




Sabato 5 Marzo, abbiamo potuto seguire lo chef Sandro Besotto, del ristorante Tre Merli, di Trieste, che ha preparato un risotto al nero, con tartare di seppia e pomodori confit.




Anche Emanuele Scarello, due stelle Michelin e chef del ristorante "Agli Amici" di Godia,  Udine, ha partecipato alla scuola di cucina, proponendo due piatti, ma quello che ha colpito più dello chef è la sua qualità indiscussa di gran comunicatore, che ha coinvolto tutta la sala, pendendo in silenzio assoluto, dalle sue labbra.
Lo chef ha presentato due piatti, una zuppa d'olio extra vergine, erbe di primavera e mou d'uovo e un gelato d'olio d'oliva con cake di cioccolato e frutti di bosco all'aceto balsamico.







Ringrazio ANCO e la Camera di Commercio di Trieste, per l'opportunità regalataci, ma soprattutto ringrazio AIFB per darmi l'opportunità di poter partecipare a eventi come questo, che accrescono la mia cultura e la mia formazione, che condivido volentieri, con voi che mi leggete.



martedì 8 ottobre 2013

MedDiet Camp! Cagliari, 50 ambasciatrici, e la Dieta Mediterranea




Insieme a questo blog, mi sono accorta, che sto crescendo anche io, e sono pienamente consapevole, di avere una certa, anzi una grande  responsabiltà, verso di voi, che silenti o interagenti, ogni giorno mi seguite.
So che dietro a quello schermo, siete in tanti che ogni giorno mi venite a trovare,quello che fino a 5 anni fa, era solo un piccolo contenitore di ricette, da qualche tempo, è diventato qualcosa di più ... E' diventato uno strumento, per dare voce, a progetti importanti, come lo è stato quello dell'Associazione Città dell'Olio, oppure come quello che ho appena vissuto, qualche giorno fa, a Cagliari, per il Med Diet Camp.



Il MedDiet Camp è il primo dei cinque grandi eventi pianificati daMedDiet, progetto strategico finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013. Con un budget complessivo pari a circa 5 milioni di euro e una durata di 30 mesi, il progetto mira a promuovere e valorizzare la Dieta Mediterranea, riconosciuta Patrimonio immateriale dell’Umanità Unesco nel 2010.  Oltre all’Italia, che partecipa con Unioncamere in qualità di capofila, il Centro Servizi per le imprese della Camera di Commercio di Cagliari, il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio e l’Associazione nazionale Città dell’Olio quali partners, il progetto coinvolge altri 5 Paesi del Mediterraneo (Egitto, Grecia, Libano, Spagna e Tunisia).





Noi siamo ciò che mangiamo ...




Carlo Cambi

Oppure parlando di me, potrei dirvi che sono quello che non brucio per pigrizia. Ho preso tanti chili, negli ultimi anni, chi mi seguiva agli albori del blog, sa del  problema di salute che ho avuto, dell'aver smesso di fumare  da un giorno all'altro, e dei kg, che in un attimo, mi sono saltati addosso, perchè loro non erano affatto pigri,come lo ero, e lo sono io...

La nuova piramide alimentare, ha messo al primo posto, l'attività fisica ... almeno 30 minuti di passeggiata al giorno, camminare, fare le scale ... Qua a casa, sono l'unica rimasta senza auto, che sia la volta buona, che riesco a buttare giù questi maledetti chili di troppo?
Usiamo i prodotti di stagione, evitiamo di consumare le zucchine e le fragole in inverno, ce le fanno pagare un botto, ed hanno un sapore e dei profumi, pari allo zero! Invitiamo gli amici a casa, ceniamo insieme , cuciniamo i nostri piatti, siamo conviviali, ne gioverà la nostra autostima, e avremo un sacco di compagnia in più!

 Lo chef Luigi Pomata e lo chef egiziano Moustafa El Raefaey del Cairo


Beviamo, non dimentichiamoci mai di bere in abbondanza, acqua, tisane, non solo fanno bene al nostro organismo, ma anche la nostra pelle, ne trarrà beneficio! E se volessi bere un bicchiere di vino? E chi ce lo vieta, ma basta farlo con moderazione, un bicchiere al giorno per le donne, e due per gli uomini, e saremo felici e contenti.

I nostri pasti principali, dovrebbero essere strutturati, con al loro interno, almeno una o due porzioni a pasto di buona e profumata frutta di stagione, e poi i cereali, che siano pane, pasta, couscous, ma anche orzo, farro, tutto quello che la nostra tradizione culinaria  ci regala, e poi gli ortaggi, che se li consumassimo crudi, sarebbe perfetto.



chef Tunisino2
Lo chef Tunisino Jaoudet Turki



 Consumiamo prodotti caseari, yogurt e prodotti con un basso contenuto di grasso, ma se ogni tanto vogliamo cedere a una pizza gorgonzola e salamino piccante, cediamo, senza sentirci troppo in colpa.

Profumiamo i nostri piatti, con erbe aromatiche, spezie, aglio e cipolle, usiamo la frutta secca  nelle nostre insalate, che oltre a dare la famosa nota croccante, regala al nostro organismo, una sferzata di energia e vitamine! Usiamo l'olio extra vergine d'oliva, preferibilmente a crudo, ma anche per cucinare, nella misura di un cucchiaio a persona.




chef libanese2
Lo chef Libanese Georges Kik


Mangiamo pesce, carne bianca, e uova, e lasciamo la carne rossa insieme alle patate, ad uno sfizio, da concedersi ogni tanto,insieme ad una fetta di torta.



PicMonkey Collage

Cerchiamo di seguirla insieme, non è un percorso difficile, o pieno di insidie. Ne va della nostra salute e del nostro benessere, e soprattutto quello dei nostri figli.
Siamone ambasciatrici, io con il mio piccolo mezzo che si chiama blog, voi parlatene in casa, telefonate alle amiche, parlatene con i vostri figli, e date il buon esempio.
Quando farete la spesa, ripensate a quello che vi ho raccontato, guardate il cibo, con uno sguardo più attento, posate quella vaschetta di fragole, non darà più profumo alla vostra crostata, siamo in autunno, che ne dite di fare una bella torta di mele?


E ora mi sembra il caso di ringraziare, chi ha fatto si, che si realizzasse, questa spendida esperienza ...
Grazie all'Associazione Città dell'Olio,grazie alle splendide 50 ambascaitrici ( e un ambasciatore ), che mi hanno fatto compagnia, grazie a Carlo Cambi, per lo scambio di opinioni, ad Alessandra Guigoni e le sue perle sulla storia del cibo e dell'alimentazione, agli chef che pur parlando lingue diverse, hanno collaborato tra loro, in maniera perfetta ... e grazie soprattutto alla città di Cagliari, che ho amato al primo sguardo, con il suo mare, i suoi profumi, la sua storia... ma soprattutto le sue salite!


1383552_10201648069658740_243282050_n
credits e ringraziamenti a Vatinee Suvimol, per la splendida foto