martedì 25 maggio 2010

Filetto di maiale alle erbe aromatiche e aceto balsamico

filetto di maiale alle erbe aromatiche e aceto  balsamico



Ecco un taglio di carne, di cui fino a poco tempo fa, non conoscevo ne la sua consistenza, ne il suo sapore.

Erroneamente pensavo che la sua carne, una volta cotto, essendo quasi priva di grasso, risultasse asciutta e poco saporita, mi sbagliavo alla grande...è molto saporito, morbido, e non richiede cotture troppo lunghe e prolungate.

Filetto di maiale alle erbe aromatiche e aceto balsamico




Per 4 persone

2 filetti di maiale di circa 600 g l'uno
farina per infarinare
aglio, salvia e rosmarino
sale pepe
olio extra vergine d'oliva
aceto balsamico Due Vittorie , o quello che usate di solito.


filetto di maiale alle erbe aromatiche e aceto  balsamico2



Taglio il filetto a fette di circa 2 cm, 2 cm e 1/2, le infarino leggermente, intanto metto a scaldare in una padella antiaderente , un filo d'olio extra vergine di oliva, e adagio le fettine.
Rosolo leggermente da ambedue le parti, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero, e lascio cuocere per qualche minuto, poi cospargo il tutto con un trito di aglio, rosmarino e salvia, tutto tritato molto fine.
Lascio cuocere qualche minuto con un coperchio, poi sfumo con aceto balsamico, lascio ritirare a fuoco dolce, e finalmente il filetto è pronto.

giovedì 13 maggio 2010

E stasera...pizza!!!

Sempre più spesso i miei ragazzi mi chiedono la pizza per cena, e con gli impasti che facevo, dovevo mettermi in arme almeno il pomeriggio prima, programmando con largo anticipo la cena paradisiaca a base di questa prelibatezza...

Ho provato a elaborare un impasto veloce, ma che avesse come caratteristiche la leggerezza, la croccantezza ed il sapore, della pizza a lunga lievitazione, che eravamo abituati a mangiare.

Un ritocco di qua, un'aggiunta di la, ed è venuto fuori questo impasto che, secondo il mio modesto parere...è perfetto!!!



Pizza Aurelia


Nonostante al suo interno, ci sia il lievito di birra in una quantità abbastanza considerevole, il sapore non ne risente minimamente, e impastando verso le 17.30, alle 20.00 o 20.30...a secondo di quando arriva il mio capo...sforno già le prime pizze, per la gioia di tutta la famiglia.

Ma veniamo alla mia ricetta...



Impasto Pizza

Per 6 palline di pasta da 200 g circa


750 g di farina per pizza ( io uso la Caputo Rossa oppure la Farchioni 00 per pizza)
80 g di farina di semola
390 g di acqua tiepida
15 g di lievito di birra ( in inverno sono arrivata ad usarne anche 25 g )
3 cucchiai d'olio E.V.O
3 cucchiaini di sale

Sciolgo il lievito nell'acqua tiepida, poi aggiungo la farina e la semola, e inizio a mescolare bene.
Premetto che io uso l'impastatrice, ma è un impasto facilissimo anche da fare a mano, e non è per niente faticoso.
Mescolo l'impasto con il gancio a foglia per pochi secondi,aggiungo altra acqua tiepida,pochissima alla volta mi raccomando, cercando di ottenere un impasto morbido , poi un cucchiaio alla volta unisco l'olio E.V.O, aspetto che il tutto sia assorbito bene, e continuo ad impastare.
A questo punto aggiungo anche il sale, metto il gancio a spirale e lascio andare il mio impasto a velocità media, finché non è bello liscio e ben amalgamato.
Un impasto perfetto, dovrà avere la consistenza e la morbidezza del lobo del nostro orecchio...

E' la volta di coprire l'impasto con della pellicola , e di mettere la nostra ciotola in un luogo della nostra casa, che sia tiepido e al riparo dalle correnti d'aria...io di solito uso il forno a micro onde, ovviamente spento, lasciando la lucina accesa, per creare un bel calduccio.

Dopo circa 45 minuti, l'impasto sarà quasi raddoppiato, è il momento di prenderlo e dividerlo in 6 pezzi di 200 g circa...210/220g sono le pezzature che ottengo, e formo le mie palline.
Le foto che ho messo sotto, vi aiuteranno a capire come formare una boccia di pizza, quasi in maniera perfetta :))


Impasto pizza


Prendo una teglia, la copro con un foglio di carta forno, spolvero con la farina e metto le mie palline di pizza, ben distanziate, rispolvero con altra farina,copro il tutto con della pellicola e metto a lievitare per circa un'ora in un luogo tiepido.



Le palle a questo punto saranno ben lievitate, il fornetto per la pizza, sarà ben caldo, non ci resta che preparare le nostre pizze...

Anche se lo saprete tutte di sicuro, mi sento di suggerirvi dei piccoli trucchi, per far si di poter gustare una pizza, degna di tale nome...

Prima di preparare l'impasto io di solito...


Cuocio la passata di pomodoro Mutti, con un goccio d'olio E.V.O, ed un pizzico di sale, per circa 10 minuti, e poi la tolgo dal fuoco.

Taglio la mozzarella o il fior di latte a fette, metto il tutto in un colino e lascio gocciolare bene, anche per un paio d'ore...

Mi raccomando, non spianate la pasta con il matterello, ma allargatela dolcemente usando solo le mani, e cercate di lasciare la circonferenza ben gonfiotta...vedrete che li, si formerà una bellissima cornice.

E' il momento di ricoprire con qualche cucchiaio di passata di pomodoro la base, inforno per un minuto circa,poi aggiungo i vari ingredienti che sono stati scelti per farcire la pizza, richiudo il fornetto,ancora un minuto ed è la volta di aggiungere la mozzarella, lasciando che fonda alla perfezione.


Pizza Aurelia

Ci piace gustarle così...

Margherita (passata di pomodoro,mozzarella,origano di Pantelleria,basilico fresco)

Salamino Piccante (passata di pomodoro, mozzarella, salamino piccante Napoli)

Napoli (Passata di pomodoro,mozzarella,capperi di Pantelleria, acciughe sott'olio)

Marinara (passata di pomodoro,aglio e prezzemolo tritati fini)

Tonno e zucchine (mozzarella,zucchine trifolate con olio, prezzemolo ed aglio, e tonno sgocciolato)

Melanzana e prosciutto crudo (melanzana a fette grigliata, provola dolce a fette come base fusa,aglio prezzemolo,rucola e prosciutto crudo

Pizza fantastica ( spinaci lessati , strizzati, e tritati, funghi champignon trifolati,passata di pomodoro sulla base,da una parte funghi e prosciutto cotto, dall'altra parte spinaci e salsiccia.
cuocere qualche minuto, poi unire la provola dolce e pecorino fresco a scagliette e lasciar fondere)

Covaccino con bresaola,mozzarella,rucola,pomodoro crudo...

Covaccino olio E.V.O e origano

Covaccino con dadini di pancetta toscana

lunedì 10 maggio 2010

Fettunta party...un incontro tra amici.

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Passare la domenica pomeriggio, in compagnia di buoni amici, è il sogno di tutti...se poi quegli amici condividono con te, una grande passione come quella della cucina,allora sarà proprio un gran bel pomeriggio.
E' quello che ho avuto la fortuna di vivere ieri pomeriggio in mezzo a una campagna talmente bella da togliere il fiato...un paesaggio da favola, dove vive una ragazza meravigliosa che si chiama Juls ...
Devo ringraziare lei e la sua famiglia meravigliosa. che ci ha accolti con tanta simpatia e cordialità, nel giardino della loro casa meravigliosa...

Oltre alla fettunta magistralmente preparata da Corrado , e cotta dal papà di Giulia, in collaborazione anche della mamma...ognuno di noi ha portato qualcosa da casa, ottenendo così un banchetto godurioso a tutti gli effetti!

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Lasagne,fettunte,cake,lumachelle orvietane,salame,baccelli, pecorino,pane ferrarese, il cous cous...e poi un tripudio di cookie,torte e tortine,che ha avuto il massimo del godurioso, con l'ingresso sulla scena della torta meravigliosa di Silvia, di pan con l'olio.

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Chiacchiere, risate, bocche che masticavano di continuo,sguardi stupiti nel constatare che c'era anche Elga,semi di papavero,con la sua famiglia meravigliosa,e pureLaura, di tavole e fornelli, con suo marito Marco.
Corrado, di CorradoT, era accompagnato dalla gentile consorte Annamaria, e insieme a loro c'erano Sabrina e Cecilia.. foodies convinte e buongustaie!!!

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Ho potuto riabbracciare di nuovo Francesca, che... se per caso, non si decide ad aprire un blog, mi fa arrabbiare enormemente,

e di poter incontrare per la prima volta ,Chiara, di Cavoli a merenda e Benedetta, di Labna , ed infine Stefania bottega delle bontà, accompagnata da un marito super simpatico!

Vi rimando al blog di Juls, che oltre ad essere un'eccellente padrona di casa, è anche un'ottima fotografa,dove troverete veramente delle foto eccezionali...

Ancora grazie a tutte/i, per il meraviglioso pomeriggio trascorso insieme...e naturalmente ci vediamo alla prossima !!!



















venerdì 16 aprile 2010

Carciofi provola e pancetta...di mio fratello!

Carciofi provola e pancetta


Pasqua 2009...una telefonata.

"Aurelia, ma domenica,quando veniamo a pranzo...che ti devo dare una mano, ti aiuto in cucina...ti preparo du' carciofi boni!!!"
E io...
"Ecco, bravo...prepara du' carciofi,che io preparo il resto...non sapevo proprio cosa fare per contorno"

Questa telefonata si è svolta, tra me, e quel sant'uomo di mio fratello Aldo!!!

Lo dico sempre che è bravissimo in cucina, se poi mi aiuta...il mio caro fratellino è ancora più bravo!

Eccolo arrivare la mattina di Pasqua, con una pirofila mega galattica...enorme!!!

Con una sfilerata di carciofi farciti, che avrebbe sfamato un reggimento...meno male che mi doveva preparare du carciofi!!!
Il bello è stato quando ho dovuto infilarla in forno...era più grande dei ripiani, e lo sportello non si voleva chiudere,ma quei carciofi, quei carciofi... com'erano boni!!!!

Da quella volta, sono comparsi tante volte sulla mia tavola, sono molto veloci da preparare, semplici...ma di un buono, ma di un buono...quasi quanto...i mi fratello!!!


Grazie Aldo :))



carciofi provola  e pancetta



Carciofi provola e pancetta

Carciofi
provola dolce tagliata a fette sottili
pancetta o rigatina toscana
aglio prezzemolo nepitella
olio e.v.o
sale pepe
un limone

Si inizia pulendo i carciofi, eliminate le foglie dure,la punta, tagliateli a metà e tuffateli man mano, dentro ad una ciotola con acqua fredda e succo di limone.
Intanto che li pulite , mettete a bollire dell'acqua che avrete salato leggermente, e quando li avrete tutti belli e pronti, metteteli nella pentola e cuoceteli per pochi minuti, o finché pungendoli con uno stecchino, non li sentirete abbastanza teneri.
A questo punto scolateli e metteteli da parte, ad asciugare...intanto preparate il triro con l'aglio e il prezzemolo,ungete una teglia con un filo d'olio, metteteci dentro i carciofi, cospargeteli con il trito, qualche foglina di nepitella se l'avete,poi la fettina di provola, ed infine la pancetta tagliata sottile.
Un filo d'olio, una pizzico di sale, e una bella spolverata di pepe.
Coprite la teglia con la carta d'alluminio, ed infornate a 180° per una ventina di minuti, poi togliete la carta e fate rosolare leggermente.

P.S= Oltre alla pancetta, potete usare anche prosciutto crudo o speck

giovedì 18 marzo 2010

Pane super veloce, super facile e dalle mille versioni...

pane veloce 7




Ormai lo avrete capito, appena vedo sul web una nuova ricetta di pane, non riesco a resistere, e appena posso mi metto all'opera!!
Così è successo anche qualche settimana fa, quando Milla
ha postato la sua ricetta del pane super facile e super velocissimo!




pane veloce7




E' veramente semplicissimo, bastano pochi minuti, una forchetta, e nel giro di poche ore, sforneremo il nostro pane croccante e profumato, una vera comodità anche per chi va di fretta.
L'ho fatto già tante volte, l'ultima volta addirittura con i semi di sesamo sopra, buonissimo... e poi quello che ha di bello questo pane, è che si conserva bene, anche per un paio di giorni.

Allora, ho spiegato il veloce, ho spiegato il facile...ora devo spiegare il perché delle mille versioni!!

Mettiamo il caso, che sia andata su flickr per cercare una foto di un pane, fatto parecchio tempo fa e che volevo postare la ricetta...
Trovata...ora dovevo cercare la ricetta tra i miei documenti salvati nella cartella del pane...trovata!!
Ah che efficenza, mi sono detta....

Mi leggo la ricetta, e nella mia mente scatta un campanellino!!
Più che un campanellino, sembravano più campane a festa...il mio neurone solitario che si sbracciava e mi sussurrava nell'orecchio:
"ehi,ehiii...non ti sembra di averla già letta da qualche parte sta ricetta??"
In effetti...qualcosa di familiare ce l'aveva 'sta benedetta ricettuzza!!

Ma porca miseria, vuoi vedere che è la stessa del pane di Milla???

Bingoooo..ho letto tutte e due le ricette e sono identiche!!! hahahaha

Praticamente avevo già fatto quel pane, e non me lo ricordavo...ha ragione mio marito, sto iniziando a perdere colpi!!!

Comunque, voi fatelo nel formato che più vi piace, filoncino o cazzottino...è sempre uno spettacolo di pane!



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Pane super veloce


Ingredienti:

500g di farina 00 (io uso la Caputo rossa)
370 ml di acqua tiepida
1/2 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele o malto ( io uso il malto )

Preparazione: in una parte dell'acqua sciogliamo il lievito insieme al miele. In una ciotola mettiamo la farina, aggiungiamo il lievito sciolto e l'acqua mescolando rapidamente con una forchetta e infine mettiamo il sale: l'impasto risulterà molle e appiccicoso, non liscio.
Spolveriamo la superficie con abbondante farina e lasciamo lievitare coperto e al caldo per un'ora e mezza.
A questo punto prendiamo l'impasto e con l'aiuto di un leccapentola lo trasferiamo sulla spianatoia ben infarinata facendo in modo che la parte infarinata sia rivolta verso l'alto, lo dividiamo in tre filoni uguali e con delicatezza li trasferiamo in una teglia coperta da carta forno distanziati tra loro (possiamo anche mettere l'impasto direttamente sulla carta forno e dividere i filoni direttamente lì).

Inforniamo a 260° per circa 40' se usiamo il forno a gas altrimenti a 240° per circa 30' se usiamo il forno statico o ventilato, fino a doratura



domenica 14 marzo 2010

Taste 2010...il mio viaggio tra i sapori .

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Taste...tradotto in inglese, vuol dire assaggiare,degustare, assaporare...
Il verbo giusto, per la manifestazione che si è svolta,a Firenze alla stazione Leopolda.

Tre giorni alla scoperta delle eccellenze del gusto italiano, prodotti di nicchia preparati da mani e menti geniali, che unendo sapori e ingredienti a volte anche distanti tra loro, riescono a stupire e a far socchiudere gli occhi, di chi in quel momento sta assaggiando.

Perchè Taste, è proprio questo...una continua degustazione di prodotti, un percorso goloso, che ci fa scoprire le eccellenze gastronomiche della nostra bella Italia, praticamente per una food blogger è come essere catapultata in un attimo, nel paese delle meraviglie.

Taste 2010

E se invece di una foodblogger, fossero due, oppure tre...o addirittura quattro la cosa sarebbe ancora più fantastica!
E così è stato...fuori da Taste, mi sono incontrata con Silvia, Giulia, Anna Rita ,e
Carolina
, devo dire che per me è stata un'emozione immensa, visto che era la prima volta in assoluto che incontravo altre food blogger, altre ragazze che come me hanno la passione per il cibo e la buona cucina.

Ad essere sincera, mi sembrava di conoscerle da sempre...da parte mia non c'è stato nessun momento di imbarazzo, ma anzi è stato molto carino collegare le cose che avevo letto nei loro blog, con le loro figure in carne ed ossa.

Come ho detto a Silvia, che si era stupita, perchè mi sono ricordata di una cosa letta in un suo post...
" la mia memoria è elefantina, e se continuo di questo passo...non solo quella!!"
hahahaha

taste 2010 Taste 2010


Taste 2010 IMG_4134


Abbiamo incontrato i responsabili di tante aziende, che alquanto divertiti dalla nostra presenza, (qualcuno mi ha persino detto, che pensava che solo i Giapponesi viaggiassero sempre con la macchina fotografica in mano...ed io ho subito risposto..."no, anche le food blogger lo fanno") ci hanno intrattenute, raccontandoci di come nascano le loro "creature", di tutto il lavoro che si nasconde dietro un buon prodotto, e finalmente facendocelo assaggiare.



Avevamo brochure cataloghi e campioncini, che ci sbucavano da ogni dove, e la bocca sempre in movimento...non solo masticavamo, ma chiacchieravamo e ridevamo a crepapelle!

Ma veniamo alle eccellenze gastronomiche che più mi hanno colpita...
Sicuramente per la pasta fresca, la palma d'oro va a La sfoglia, ho assaggiato dei ripieni a dir poco fantastici...cacao e rum,e all'ananas...una libidine allo stato puro!
Poi sono stata rapita dalla gelatina di birra scura usata per accompagnare i formaggi e dai
fiori d'aglio rosso di Sulmona, ottimi con gli affettati ed i formaggi, prodoti dal laboratorio gastronomico abruzzese, Oleum.



Taste 2010


Il percorso gioioso delle mie papille gustative, è poi continuato con le confetture da meditazione dell'azienda Le Tamerici, albicocca e té nero, e fragole vino rosso e pepe, che gustate con il Grana Padano, danno il meglio di loro stesse, per poi passare alla degustazione più corposa e saporita ,della trota affumicata e i filetti di trota agli agrumi dell'azienda Friultrota,e dei loro segreti culinari, per gustare al meglio i loro prodotti, raccontateci con grande trasporto,dal loro simpaticissimo operatore.


Taste 2010




E poi il Paté di pistacchio da gustare con i formaggi molli, al Fior di Pistacchio ideale con i dolci e l
e crostate dell'azienda Villa Reale,


Taste 2010






e l'eccellenza della pasta secca con le selezioni monograno di Valentino Felicetti, che con l'utilizzo di monovarietà di cereali,come il farro, il kamut, il matt, ottengono prodotti di primissima qualità.




Taste 2010



L'elenco potrebbe continuare all'infinito, le eccellenze sono tantissime. e queste che vi ho elencato sono solo alcune di quelle che mi hanno più colpito, vi lascio il link con tutti gli indirizzi web degli espositori, è sempre un tour enogastronomico se volete...peccato però che non possiate assaggiare come abbiamo fatto noi !


Taste 2010

venerdì 12 marzo 2010

Biscociocco extra dark di Milla

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Se anche voi come me, amate il cioccolato fondente, allora dovete assolutamente provare questi biscotti di Milla
Li ho fatti il giorno stesso che lei ha postato la ricetta, mi fido ciecamente di Milla, dei suoi gusti, della sua golosità...e poi un indirizzo http dove leggo triplocioc...vorrà per forza dire qualcosa, o no?!?!
Secondo me, Milla va pazza per il cioccolato...

Non sono semplici biscotti, sono l'apoteosi "del biscotto al cioccolato fondente"

Estasi allo stato puro, le papille gustative che fanno la ola ad ogni morso, i cinque sensi si scatenano, soprattuto l'olfatto ed il gusto...insomma provate a fare questi biscotti, e poi ditemi se non sono eccezionali!!

Questa è la ricetta originale...le dosi sembrano abbondanti, ma è vero quello che dice Milla, a farne metà dose, sicuramente ce ne pentiremo!!!


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Biscociocco extra dark


Ingredienti:
165 gr di zucchero bianco
165 gr di zucchero di canna
250 gr di burro mobbido mobbido
1 uovo medio-grande ( sempre di gallina che razzola!)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
300 gr di farina 00 setacciata
1 cucchiaino di bicarbonato
400 gr di cioccolato fondente tagliato grossolanamente ( è una quantità immane, ma mettetecelo tutto, non abbiate i braccini corti..)
25 gr di cacao in polvere

Preparazione: lavorare nella planetaria il burro a pomata con gli zuccheri, l'uovo, l'estratto di vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso. A questo punto unite in più fasi la farina setacciata insieme al bicarbonato e al cacao, infine aggiungete il fondente tagliato molto grossolanamente.
Formate delle palline, schiacciatele al centro e allineatele distanziate sulla placca del forno coperta con carta forno ( non fatele molto grossi altrimenti verrano dei dischi volanti, diciamo le dimensioni di una grossa noce, ok?).
Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 160° per circa 10-12 minuti ( a seconda delle dimensioni) non di più, quando usciranno saranno morbidi, ma va bene così, poi si induriscono!

mercoledì 10 marzo 2010

Risotto ai carciofi

risotto ai carciofi8








Per anni ho odiato il risotto ai carciofi!!!
Mamma si ostinava a propormelo, e io tutte le volte, piantavo un muso lungo un km, e mi sforzavo di mangiarlo, ma quel boccone mi rimaneva in bocca svariati minuti...avete presente le mucche che ruminano??? Ecco io facevo la stessa identica cosa, e con lo stesso identico entusiasmo!!!



risotto ai carciofi5



Poi, un capodanno di tanti anni fa, eravamo a cena dalla mia "sorellona", la mia amica del cuore (Stefy...sto parlando di teeee ), quando in tavola è arrivato un bel risotto ai carciofi!!!

Ho iniziato a sudare, nonostante fosse Dicembre, ho sorriso nervosa, ed ho infilato in bocca la prima forchettata di riso...poi la seconda...poi la terza, poi, poi...poi ho iniziato a mangiarlo con molto entusiasmo, e da quel giorno il risotto ai carciofi è diventato uno dei miei risotti preferiti!!

Adesso che sono passati svariati anni, ho lo stesso problema che aveva mia mamma con me...mia figlia Chiara odia i carciofi, guai a propinarle un risotto sotto mentite spoglie che contenga anche una minima parte del suddetto ortaggio...lo riconosce subito!!
Inizia a sniffare come se fosse un cane da tartufo, poi alza un sopracciglio, mi punta ed esclama .
"Un ci saranno mia i carciofi, veroooo ehhhhh??? "

Che dite, la porto a cena dalla "sorellona"??
Stefaniaaa, prepara il risotto che arriviamoooo!!!!!


risotto ai carciofi2



Risotto ai carciofi

per 4 persone

400 g di riso carnaroli
4 bei carciofi
2 spicchi d'aglio
50 g di burro
un litro circa di brodo
parmigiano
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
prezzemolo e nepitella

Pulire i carciofi e tagliateli a spicchi molto sottili.
Intanto in una pentola mettete un po' d'olio e la metà del burro, e fate rosolare gli spicchi d'aglio interi.
Aggiungete i carciofi,il prezzemolo tritato, qualche foglina di nepitella,quindi salateli e fateli rosolare per qualche minuto, aggiungendo un po' di brodo caldo.
Aggiungete il riso, fatelo tostare, poi portatelo a cottura aggiungendo il brodo bollente.
Pochi minuti prima della fine della cottura, aggiungete il resto del burro ed il parmigiano grattugiato.
Fate mantecare bene e servite.

lunedì 8 marzo 2010

Torta mimosa

torta mimosa

Basta con questo grigiume, con questo vento freddo e gelido che entra nelle ossa, inverno non vedi che le mimose sono fiorite, ed i prati sono ricoperti da piccole margherite?!?!

Non ti sembra il caso di darti una calmata, e di lasciar spazio alla primavera???

No ehh, fai orecchie da mercante!!


E allora io anticipo l'arrivo della primavera, almeno in casa mia, con questa buonissima torta mimosa.

La base, non è di pan di spagna, ma è una base sofficissima che ho copiato da FairySkull...si chiama "pasta reale" molto ma molto delicata, sia come sapore che come consistenza.
Qui di seguito la ricetta di Lisa, che ringrazio di cuore.




Torta Mimosa


Ingredienti per la pasta reale:

8 uova

300g zucchero bianco fine

200g fecola di patate

buccia di limone grattugiata

una tazzina di liquore a piacere

Si montano bene i tuorli con lo zucchero e la buccia di limone fino a quando sono belli chiari e gonfi, a questo punto si aggiunge meta' fecola setacciata e il liquore.

Ora mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto si aggiungono i bianchi d'uovo montati a neve.

Per finire aggiungiamo la fecola rimasta sempre mescolando dal basso verso l'alto.

Si versa l'impasto in una teglia (con i bordi alti) imburrata e infarinata e si cuoce in forno a 180°

La presenza di sola fecola e tante uova conferisce al dolce un sapore davvero particolare, molto diverso dal solito pan di spagna.



Per la crema chantilly

Ho fatto la dose doppia

100 g di zucchero
250 g di latte
25 g di amido di mais
60 g di tuorlo (circa 3)
1/2 bacca di vaniglia (solo i semini interni)
scorza di mezzo limone

250 g di panna fresca


Un barattolo di ananas sciroppato, scolato bene dal suo sciroppo e tenuto da parte per bagnare la torta.

Mettere a bollire il latte, poi toglierlo dal fuoco.
Intanto in una pentola, mescolare zucchero,amido,tuorli,vaniglia, poi aggiungere a filo il latte , mescolare e mettere sul fuoco basso, mescolando fino a cottura.
Togliere la buccia di limone, far raffreddare la crema, montare la panna ed aggiungerla delicatamente al resto del composto.

Tagliate la torta a metà, ( non come ho fatto io...) e mettete la parte superiore da una parte.
Scavate con le mani l'interno della torta,mettete in una ciotola tutte le briciole e bagnate la torta con lo sciroppo di ananas che avevate messo da parte.

Tagliate a piccoli pezzi 3 o 4 fette di ananas, e mescolateli alla crema, poi farcite la torta con il composto, e ricoprite il tutto con la fetta avanzata

Spalmate una parte di crema, sia sopra il dolce che sui lati, e infine coprire con le briciole di pasta reale che avevate messo da parte.

Mettere tutto in frigo per 4 o 5 ore, poi cospargere di zucchero a velo e servite.








fetta torta mimosa

venerdì 26 febbraio 2010

I Bibanesi

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Bibanesi...bibanesi!!
Quando ho letto per la prima volta, questo nome dalla mitica Paoletta, giuro che per un attimo ho pensato che fosse un nome inventato, era troppo buffo per essere un nome vero e proprio!
Invece ho scoperto che i bibanesi, prendono il loro nome dal paesino dove sono prodotti, Bibano di Godeca S.Urbano, in provincia di Treviso e sono dei bocconcini di pane, stirati a mano, così croccanti e friabili, che appena assaggiato il primo, la mano scatta veloce per accaparrarsene subito un altro.

Visto che non li conoscevo, prima ho acquistato una confezione di Bibanesi al super...mi sono sacrificata per capire che sapore e che consistenza avesse il prodotto,(hahahahaha) e poi ho fatto quelli di Paoletta!!

Se dico che quelli di Paoletta sono esattamente uguali a quelli comprati mi credereste?

Si mantengono a lungo in una scatola di latta, ma sinceramente i miei non sono mai durati tanto a lungo, come ho detto prima, sono così buoni che possono creare una seria dipendenza...

Li ho fatti svariate volte, ed ho anche provato a farli con il lievito madre...buonissimi anche così, serve solo una maggiore lievitazione, ma il prodotto finale è da 10 e lode.

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Questa è la ricetta originale di Paoletta





I BIBANESI

Ingredienti:
400 gr di farina 0
150/180 gr circa di acqua (l'impasto dovrà essere morbido come il lobo dell'orecchio, ma staccarsi dalla spianatoia)
1 cucchiaino di malto
50 gr olio evo
30 gr. di strutto
12 gr lievito di birra
8 gr sale
Semi di sesamo

Procedimento:

1. Impastate tutti gli ingredienti per circa 10 minuti, a mano sulla spianatoia. Lasciar riposare l'impasto 30’.
2. Formare dei grissini grossi circa un dito e lunghi, ripassate nei semi di sesamo, poi tagliate pezzi da 5 cm. lasciandoli abbastanza irregolari, insomma non perdete tempo a farli belli!
3. Sistemateli in una teglia coperta da carta forno e lasciateli lievitare ancora 1 ora circa, ma non di più.
4. Infornateli a 180°/190° per 25 minuti, o fino a che sono dorati.
5. Abbassate il forno a circa 150° e lasciateli tostare ancora una decina di minuti, controllateli, devono rimanere dorati, ma diventare croccanti anche dentro.
6. Fateli raffreddare in forno spento e semiaperto, quest'ultima cosa è importante, siate pazienti e aspettate che siano completamente freddi per assaggiarli.

Si conservano benissimo anche una settimana in una scatola di latta.

Per farli con il lievito madre

Ho usato il 30% sul totale della farina...
Cioè su 400 g di farina, 280 g di farina e 120 g di lievito madre, che ho sciolto nell'acqua tiepida che serviva per l'impasto, poi ho continuato ad aggiungere tutti gli altri ingredienti, come la ricetta originale, non aggiungendo ovviamente il lievito di birra!
Vi ricordo che questo tipo di impasto richiede una lievitazione più lunga, ma se ne avete il tempo e sopratutto la voglia, sinceramente ne vale proprio la pena.