lunedì 7 settembre 2009

Schiacciata con l'uva...o come si dice a Firenze...la "stiacciata coll'uva"

Schiacciata con l'uva (C) aurelia.bartoletti Profumi in Cucina
Lè collo zucchero, lè coll'uva, l'è coll'olio...

Ed ecco a voi la schiacciata con l'uva, o come si dice a Firenze, la "stiacciata"!
E' un dolce tipico della vendemmia, originario della zona di Firenze e del chianti, una semplice pasta di pane arricchita da uva da vino e zucchero,un dolce antico, buono e soprattutto semplice.


Schiacciata con l'uva (C) aurelia.bartoletti Profumi in Cucina
Schiacciata con l'uva

Il libro della vera cucina fiorentina
di Paolo Petroni

1 kg di uva nera Canaiolo, o altra uva da vino
400 g di farina 0
25 g di lievito di birra
200 g di zucchero in totale di cui (4 cucchiai nell'impasto ed il resto distribuiti durante le varie fasi di preparazione)
olio extra vergine d'oliva 4 cucchiai
sale

Si scioglie il lievito in una ciotola con circa mezzo bicchiere d'acqua tiepida, poi si aggiunge la farina l'olio,  4 cucchiai di zucchero ed il pizzico di sale.
Si impasta bene, aggiungendo altra acqua tiepida se servisse poi si mette a lievitare l'impasto per un'ora circa, in un luogo tiepido.

Schiacciata con l'uva (C) aurelia.bartoletti Profumi in Cucina

Stendiamo i 2/3 dell'impasto in una sfoglia sottile, ungiamo con dell'olio d'oliva una teglia rettangolare e stendiamo la sfoglia, copriamo con 700 g di uva, spolverizziamo con due cucchiai di zucchero e due cucchiai d'olio.
Stendiamo la rimanente pasta, copriamo l'uva e sigilliamo bene i bordi con la sfoglia sottostante piegandola sopra la nuova sfoglia che abbiamo messo.
Distribuiamo  l'uva che era rimasta, sulla superficie della schiacciata spolverizziamo con lo zucchero rimasto ,  cospargiamo con l'olio, poi inforniamo a 180° per un'ora circa.

22 commenti:

Paoletta S. ha detto...

bellissima, Aurelia! quindi le dosi sono di Paolo Pedroni? be', mi pare giusto correggere il mio post, allora!
cotesto libro del Pedroni mi manca, dovrò rimediare ;-)

Aurelia ha detto...

Polettaaaa, che onoreeeee ;)
Si, la mia ricetta proviene proprio dal libro di Petroni che per me è il guru della cucina toscana e fiorentina...un modo per non perdere le vecchie ricette e tradizioni.
Ti consiglio di acquistare il suo libro...
Grazie per la visita

Federica ha detto...

Wow favolosa!!! bravissima!

Betty ha detto...

uuuhhh che meraviglia....

furfecchia ha detto...

Anche ho la ricetta di Paolo Petroni, io però ho il libro "cucina Toscana".

ti ho scoperta tramite il blog di Paoletta!
Ciao
Silvia

furfecchia ha detto...

letto il commento di là... forte!!!!!
si sono toscana e mi sa che abitiamo anche vicine (ho visto che nel profilo hai scritto Prato) io sono di Poggio a Caiano!
vado a inserirti nel blogroll!
Silvia

CorradoT ha detto...

Ohhh, finalmente la vera stiacciata coll'uva! Secondo me ci vuole meno zucchero, ma a me piacciono i dolci poco zuccherosi, quindi non faccio testo!
Brava, brava, brava.

katty ha detto...

non l'ho mai fatta ma sicuramente la proverò presto grazie della ricetta!!! baci!!!

Ago ha detto...

Ehiiii Aurelia finalmente sei tornata!
Ho visto ora la crostata di frutta bellissima e questa schiacciata è stupenda!
Un bacione carinissima :-***
Ago :-D

furfecchia ha detto...

ho visto ora il commento di là... niente corteggio storico oggi pomeriggio :-(((((

dolci chiacchiere ha detto...

ciao Aurelia bentornata ....è un pò che non ci si sente.Come hai trascorso quest'estate?tutto ok?ottima questa ricetta...da provare.ciao katia

Aurelia ha detto...

@Federica
Grazie, troppo gentile :)

@Betty
Gentilissima anche tu
Un bacio

@Furfecchia
Stanissimo il destino vero?
Troppo forte...siamo praticamente vicine di casa :)

@CorradoT

Ciao Corrado...
in effetti la ricetta dice 200 g di zucchero, ma in verità sono solo pochi cucchiai...
Grazie,grazie ,grazie ;)

@Katty
Ciao carissima.
Provala se puoi, è veramente molto buona...
A presto

@Agoooo
carissimaaaaaaaa :)
un bacione anche a te...anzi un besito SMACK!

@furfecchia

Nemmeno io ci vado...
Sarà per l'anno prossimo.

@Dolci chiacchiere
Ma ciaoooo katia, che bello risentirti :)
Diciamo che è andata bene...in tutti i sensi...per lo meno mi sono riposata ;)
Un bacio grandissimo

Anonimo ha detto...

salve, sono fiorentina, suggerirei una piccola variante che rende piu acceso il sapore dell'uva.
nello strato interno spruzzate con qualche semino di anice.
Ciao

Aurelia ha detto...

Ciao gigina,
ti ringrazio per il consiglio e la prossima volta aggiungerò i semini di anice.
torna presto

Pippi ha detto...

....... facciamo anche questa quando vieni???????? hehehehe
la foto è speciale la mì amica Aurelia sta proprio diventando anche una brava fotografa!!!!!!
un bacioneeeee

p.s. prenotatooooooooooo!!!!!!

Anonimo ha detto...

io lo sto per fare, userò anche l'uva bianca... poi vi farò sapere!!!

Morena ha detto...

ecchime gringa..!! la trovo fantastica!! quella foto a dire il vero te la ruberei anch'io!!ehehe!!
Un abbraccio ed a prestissimissimo!!
Morena

Aurelia ha detto...

A te, la regalerei :)
Provala, e vai tranquilla :)
manca pocooooo <3

Chubs ha detto...

Buonissima!!! L'ho già preparata un paio di volte... Grazie per la ricetta!

Giovanni, Peccato di Gola ha detto...

provata, buonissima :) grazie della ricetta!

Anonimo ha detto...

Ma i semini dell'uva devo toglierli?
Grazie
Vale

Aurelia ha detto...

Di solito si lasciano...anche per avere i chicchi integri, ma se vuoi e se hai pazienza, puoi eliminarli.

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